Archivi del giorno: 19 marzo 2020

La Radio per l’Italia, tutti uniti per il flashmob in modulazione di frequenza


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/17/news/la_radio_per_l_italia_tutti_uniti_per_il_flashmob_in_modulazione_di_frequenza-251522918/

Venerdì mattina alle 11 le emittenti nazionali e da Nord a Sud le stazioni radiofoniche locali trasmetteranno l’Inno di Mameli e Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu. E al “coro” si unisce anche Radio Vaticana

Basterà sintonizzarsi sulla propria emittente radio preferita, alzare il volume, aprire le finestre o uscire sul balcone per poter cantare tutti insieme, all’unisono, in tutta la penisola. Insieme, un paese intero. Tutte le radio italiane parteciperanno unite, venerdì alle 11 del mattino, a un Flashmob sonoro. L’iniziativa si intitola La radio per l’Italia e riunirà le radio nazionali e locali che trasmetteranno l’Inno di Mameli e per poi proseguire nell’ordine con Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu, tutte canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. continua a leggere

Coronavirus, la “fuga” di Higuain, vola in Argentina. Via anche Pjanic e Khedira


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/19/news/la_fuga_di_higuain_lascia_l_hotel_della_juventus_e_vola_in_argentina-251697352/?ref=RHPPTP-BH-I251703329-C12-P3-S1.8-T1

L’attaccante della Juventus Gonzalo Higuain ha lasciato l’Italia la scorsa notte per sfuggire alla pandemia del Covid-19 e ritirarsi in Argentina. Una scelta quella del Pipita che viola, di fatto, la quarantena che la società aveva imposto a tutti i suoi dipendenti, giocatori compresi, dopo la positività del difensore Daniele Rugani. Higuain, come tanti giocatori, ma anche il presidente Andrea Agnelli, infatti si trovava in isolamento volontario a casa da una settimana, ma sarebbe stato sottoposto al tampone che ha dato esito negativo. Dopo aver saputo il risultato del test, anche Miralem Pjanic e Sami Khedira hanno lasciato l’Italia, per andare rispettivamente in Lussemburgo e in Germania.

Higuain si è presentato all’aeroporto di Torino Caselle con una certificazione medica che dichiarava come lui non fosse positivo al  coronavirus e con un jet privato che lo attendeva in pista. Per questo gli agenti della Polaria, che da settimane monitorano arrivi e partenze dallo scalo torinese e che stanno controllando scrupolosamente le autorizzazioni a lasciare il Paese, ma anche a muoversi all’interno dello Stato italiano, di chi si presenta ai controlli, non hanno potuto far altro che autorizzare il volo.

Il campione bianconero vuole raggiungere l’Argentina, ma i voli per il suo Paese dall’Italia sono tutti bloccati e così ha organizzato un trasferimento con la sua famiglia per raggiungere prima la Francia, poi la Spagna e da lì volare verso il Sudamerica. Gli agenti hanno anche contattato la società per capire se le certificazioni presentate fossero vere, ma non è chiaro se la Juve fosse informata delle intenzioni dalla punta. Il motivo che avrebbe spinto il calciatore a lasciare l’Italia sarebbe la necessità di andare dalla madre, che ha problemi oncologici e che non vedeva da tempo.

Higuain, che nei giorni scorsi è stato testimonial sui social della campagna donazioni delle Juventus per sostenere la lotta contro il nuovo coronavirus, non è il primo campione ad aver lasciato Torino. Anche Cristiano Ronaldo è a Madeira, con la sua famiglia, dopo che prima ancora dello stop al campionato si era spostato in Portogallo per star vicino alla madre ricoverata dopo un ictus.