Archivi del giorno: 24 marzo 2020

Tokyo 2020, adesso è ufficiale: Giochi rinviati al 2021


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/03/24/news/tokyo_rinvia_i_giochi_ufficiale-252152309/?ref=RHPPTP-BH-I252166023-C12-P2-S1.12-T1

Adesso è ufficiale: “Le Olimpiadi di Tokyo sono rinviate al 2021”. La pandemia di coronavirus ha messo alle corde anche il governo del Giappone: dopo una conference call tra il primo ministro Shinzo Abe e il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach a cui hanno partecipato il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore Yoshiro Mori, il ministro giapponese dei Giochi Olimpici Seiko Hashimoto, è arrivato l’annuncio del governo giapponese, seguito dalla benedizione del Cio: “I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021”. L’edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l’investimento sul merchandising e il marchio.

Perché in rinvio di un anno – La fiamma Olimpica non si accenderà il prossimo 24 luglio. L’operazione rinvio avrà costi significativi, ma si è resa indispensabile per il numero sempre crescente di contagi che hanno spinto al pressing le federazioni internazionali e da alcune ore anche i principali comitati olimpici internazionali, compreso quello statunitense. Tutte chiedevano la stessa cosa: lo slittamento al 2021. Il Primo Ministro Abe ha annunciato che anche il Cio adesso è “d’accordo al 100%” a posticipare i Giochi di un anno…. continua a leggere

Coronavirus, è assalto alla spesa online: tutti i servizi bloccati


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/cards/coronavirus-assalto-spesa-online-amazon-esselunga-giorni-attesa-solo-conad-resiste/prezioso-alleato_principale.shtml

Non si ferma l’assedio agli e-commerce dei supermercati. La situazione peggiore nei grandi centri, ma non c’è alcun problema di approvvigionamento. La soluzione Glovo

È sempre più critica la situazione dei servizi di spesa online a domicilio. Per evitare qualsiasi contatto con l’esterno, sono milioni gli italiani che ormai da settimane hanno preso d’assalto gli store virtuali delle principali catene del Paese. Boom di iscrizioni e moli di ordini senza precedenti: nel giro di pochi giorni quasi nessuna piattaforma è riuscita a fare fronte alla domanda, quanto meno in tempi ragionevoli. E la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno, con un crescente numero di supermercati costretti ad alzare bandiera bianca. Ma questo, si badi bene, non accade a causa di problemi di approvvigionamento, bensì di una logistica che mai si era trovata alle prese con un simile sovraccarico. Niente panico, dunque: qualora non si dovesse riuscire a completare alcuna prenotazione, un membro per famiglia potrà comunque recarsi in un punto vendita fisico. I supermercati rientrano infatti tra i pochissimi servizi di base che possono restare aperti (pur calmierando gli ingressi e facendo rispettare le norme anti-contagio) e continueranno a esserlo anche nel prossimo decreto. L’importante è quindi evitare isterismi ingiustificati. Anche perché, come già precisato dalla presidenza del Consiglio, «non è necessario e soprattutto è contrario alle motivazioni del decreto, legate alla tutela della salute e a una maggiore protezione dalla diffusione del Covid-19, affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari o altri beni di prima necessità».
Nelle prossime cards la situazione delle principali piattaforme. continua a leggere

Commento: Ho provato con l’ESSELUNGA fatta la spesa vado x decidere il giorno di consegna ” niente, non ci sono giorni disponibili per la consegna” niente da fare. Il Gigante almeno qui dove abito non fa il servizio, adesso ho provato con amazon se tutto va bene la consegna e hai primi di Aprile un prodotto arriverà a maggio…

Coronavirus, Regno Unito come l’Italia: negozi chiusi e tutti a casa


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/23/news/coronavirus_gb_johnson_chiude_negozi_tutti_a_casa-252118429/?ref=RHPPTP-BH-I251578299-C12-P6-S1.12-T1

Il premier Boris Johnson ha annunciato le nuove misure restrittive in un discorso alla nazione. Una marcia indietro totale rispetto alla teoria dell’immunità di gregge su cui puntava in una prima fase

LONDRA – Boris Johnson ha deciso: Londra e il Regno Unito da stasera sono in “lockdown”, in blocco totale. Una decisione drammatica, mai vista nella storia recente del Regno Unito, “ma necessaria”.

Per sconfiggere il coronavirus, il governo britannico ha ora imposto misure draconiane e molto severe come quelle italiane: tutti i negozi e locali chiusi, esclusi quelli essenziali come supermercati e farmacie; libertà di movimento molto limitata, obbligo praticamente continuo di rimanere a casa; concesse brevissime uscite solo per fare la spesa, andare in farmacia o fare una corsa o una passeggiata al giorno; escluso ogni incontro in casa con persone (amici o familiari) che non abitino nella stessa abitazione; vietato ogni assembramento pubblico superiore a due persone, obbligo di lavoro da casa esclusi casi estremi e necessari; chiusi anche luoghi di culto e biblioteche. continua a leggere

Boris Johnson: Stay at home, protect our NHS, and save lives – Coronavirus | BBC – Boris Johnson: Resta a casa, proteggi il nostro SSN e salva vite umaneCoronavirus | BBC