Allarme terrorismo nei cieli d’Italia su un volo Emirates. La Francia chiude lo spazio e l’aereo torna indietro ad Atene


articolo di Leonard Berberi: https://www.corriere.it/cronache/22_novembre_10/allarme-cieli-d-italia-allarme-terrorismo-un-volo-emirates-francia-chiude-spazio-l-aereo-torna-indietro-92f95562-6139-11ed-9673-ac2373e240f3.shtml

È successo al volo Atene-New York: una volta sopra l’Italia le autorità greche hanno lanciato l’allarme terrorismo a bordo. Parigi ha detto no al volo. Ecco cosa è successo

L’aereo atterrato ad Atenecorriere.it

Un Boeing 777 di Emirates con 246 persone a bordo (228 passeggeri e 18 membri dell’equipaggiodecollato da Atene e diretto a New York è stato costretto a tornare in Grecia, mentre si trovava sopra la Sardegna, dopo un allarme terrorismo lanciato dalle autorità elleniche. La comunicazione ha fatto scattare i protocolli di sicurezza in mezza Europa. Solo tre ore dopo le forze dell’ordine del Paese balcanico hanno spiegato che si è trattato di un falso allarme.

corriere.it

La dinamica – Fonti italiane spiegano al Corriere che una volta che il velivolo si trovava nello spazio aereo italiano il Centro di controllo d’area di Brindisi — che confina con quello greco — ha ricevuto dai colleghi di Atene l’allarme terrorismo. A quel punto i controllori italiani hanno trasmesso la comunicazione d’emergenza ai francesi — perché il volo EK209 si stava dirigendo intanto verso la Corsica — quando proprio dal Centro di controllo d’area responsabile, quello di Marsiglia, è arrivato il divieto a proseguire verso di loro. Fino a questo momento l’aereo ha seguito la rotta che era stata autorizzata da Eurocontrol, proseguono le fonti.

Il rientroIl velivolo — come si vede dai tracciati di Flightradar24 — ha effettuato alcuni giri tra Olbia e Alghero, nel nord della Sardegna, perché ha atteso il via libera dei francesi per entrare nello spazio aereo transalpino, ma senza mai ottenerlo. continua a leggere

File nascosti, ricatti e servizi segreti: l’intrigo Al Khelaifi al PSG


articolo di Luca Cosentini – 10 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/10/file-nascosti-ricatti-e-servizi-segreti-lintrigo-al-khelaifi-al-psg/

Nasser Al Khelaifi ( president PSG ) – Photo Federico Pestellini/Panoramic/insidefoto ITALY ONLY

Un intrigo fra file segreti, ricatti, video “rubati” e taccuini misteriosi con, al centro, il presidente del PSG e dell’ECA, Nasser Al Khelaifi. È quanto rivelato in un lungo articolo da L’Equipe

La prova regina è un video di due minuti e sei secondi in cui si vede Hicham Karmoussi, steward di Nasser Al Khelaifi, che registra un messaggio video. L’uomo spiega di aver lavorato per il presidente del PSG per più di due decenni e di aver «visto molte cose. Quindi so delle cose che ha fatto. Ed ecco che ora mi stanno minacciando di andare in Qatar perché… uh… sanno che so molte cose. Quindi ecco, se mi succede qualcosa, lui è l’unico responsabile, è Mr. Al Khelaifi il responsabile. Non smette di dirmi: “Vieni in Qatar, vieni in Qatar’; e io non ci voglio andare».

La polizia non ha potuto datare il video, ma questo è stato aggiunto al contenuto di un disco rigido il 2 febbraio 2020, due settimane dopo l’arresto in Qatar di Tayeb Benabderrahmane, uomo d’affari e lobbista vicino al PSG, sospettato di aver avuto in suo possesso documenti compromettenti per il presidente Al Khelaifi. Dopo aver sfruttato il video, gli agenti della Direzione Generale della Sicurezza Interna (DGSI), i servizi segreti interni in Francia, che hanno messo le mani su queste immagini, hanno concluso che Hicham Karmoussi temeva chiaramente «che Nasser Al Khelaifi lo avrebbe fatto aggredire per farlo tacere» e che ha realizzato questo video «nel caso gli accadesse qualcosa». 

Ma la vicenda ha radici lontane. Il tutto nasce nel 2016, quando un guardia, all’esterno di una mostra temporanea, riceve un taccuino da un visitatore misterioso. Successivamente, quando arriva nelle mani dei servizi segreti interni (DGSI), si scopre che in quel taccuino ci sono molte informazioni riservate, fra cui resoconti di operazioni di sorveglianza e dettagli secretati di operazioni di difesa. Alcuni mesi dopo, Alex Jordanov pubblica il suo libro “Le guerre nell’ombra del DGSI” e subito scatta l’allarme: chi ha passato le informazioni allo scrittore?

Alla ricerca della talpa, le indagini portano a Malik Nait-Liman, ex membro dei servizi segreti francesi, che ora è un dipendente del PSG, per conto del quale si occupa dei rapporti con i tifosi del club parigino. Scattano le perquisizioni nelle sue proprietà e nella sua casa alla periferia di Parigi trovano supporti tecnologici pieni di dati, che vengono prontamente sequestrati. Il 13 gennaio 2021 viene perquisito anche il suo ufficio a Boulogn, sede del PSG.

Ma la ricostruzione del caso e la comprensione di tutti quei dati è un lavoro difficile che richiede pazienza e precisione, fino a quando un rapporto segnala come Nait-Liman nel 2018, complice qualche incomprensione con i suoi superiori voglia andare a lavorare per il PSG. Ma anche qui le cose non vanno come previsto, tanto che Nait-Liman deve chiamare Bernard Squarcini, soprannominato “lo Squalo”. Da qui sembrerebbe che l’assunzione al PSG sia favorito, sempre da quanto racconta L’Equipe, un vecchio capo dell’intelligence francese. Tutto risolto: Nait-Liman viene assunto al PSG. Ma si scoprirà che l’uomo lavoro già nell’ombra per conto del PSG e non proprio solamente per i rapporti con i tifosi.

Bisogna tornare nel 2017 quando Jean-Martial Ribes, direttore della comunicazione del club, chiede a Nait-Liman di accelerare il rinnovo del permesso di soggiorno della moglie marocchina. “Ha contatti con la prefettura di Nanterre? – chiede Ribes a Nait-Liman -. È importante per il permesso di soggiorno di mia moglie che scade il 23 giugno”. L’allora poliziotto sa che potrebbe giocare lì il suo futuro e intende dimostrare la sua efficacia. Si dà da fare e va lui stesso nella stessa prefettura per accelerare il processo e avrebbe chiesto, inoltre,  l’intervento di un comandante a cui è vicino. Permesso di soggiorno ottenuto e prova superata.

Due anni dopo, quando l’ufficiale di polizia si è dimesso e lavora a tempo pieno nel club, Ribes gli affida un compito particolare: raccogliere informazioni su un tifoso che ha ricevuto uno schiaffo da Neymar durante la finale della Coupe de France contro Il Rennes. «Devi mettere insieme un dossier veloce – scrive Ribes – potrebbe avere precedenti». La risposta di Nait-Liman è la seguente: «Domani non sono qui. Lo chiederò ai poliziotti, ma ho bisogno della sua identità… ho bisogno di lupi arrabbiati su di lui». Ribes è d’accordo: «È un truffatore». Niait-Liman si infastidisce e sentenzia: «Avrebbero dovuto buttarlo fuori alle prime provocazioni. È colpa della Federazione e degli incapaci che garantiscono la sicurezza dello Stade de France».

L’identità viene scoperta e Ribes fa partire una campagna social, che poi si scoprirà portata avanti da profili fake, per screditare il tifoso. Interrogato sull’accaduto, Nait-Liman, confessa di aver usato i suoi contatti della polizia, premiati poi con ospitate nei plachi d’onore del Parco dei Principi, per indagare su persone vicine al presidente Al Khelaifi, ovviamente su richiesta, o di aver ottenuto altri favori come velocizzare alcune pratiche.

Qui entra in gioco anche la figura di Tayeb Benabderrahmane, che chiede aiuto a Niait-Liman per favorire contatti politici del Qatar ad avere la meglio sui concorrenti degli Emirati Arabi Uniti. Per la DGSI i posti alle partite del PSG sarebbero quindi ben utilizzati per avvicinare personalità come quella di Yassine Belattar che Benabderrahmane descrive come «molto legato a Macron» o quella dell’editorialista francese Michel Taub, scrittore nel 2019 del libro “La faccia nascosta degli Emirati Arabi Uniti».

Ma quando le cose iniziano ad andare male a Tayeb Benabderrahmane? A quanto ricostruito dal DGSI, il 28 dicembre 2018 il lobbista chiede a Nait-Liman una nota di intelligence per il «grande capo». La nota in questione prende di mira un certo Adel Aref, capo di gabinetto di Nasser al-Khelaïfi, oggi in disgrazia. Cita la sua storia come vittime di due furti con scasso, informazioni recuperate dal fascicolo di elaborazione della storia criminale e affermazioni di carattere privato, gravi ma in nessun modo verificate, non essendo accertata l’origine di questa nota.

Il DGSI ha provato a ricostruire ulteriori dati cancellati dalle chiavette USB trovate a Nait-Liman, dalle quali sono state ritrovati numerose chat di Nasser al-Khelaïfi con giocatori del PSG, come Thiago Silva o Zlatan Ibrahimovic, foto personali nei momenti di relax, o in compagnia dell’emiro Tamim ben Hamad Al Thani, documenti e mezzi di pagamento.

I metadati di alcuni documenti, come una discussione WhatsApp con Jérôme Valcke (ex segretario generale della FIFA condannato in appello nel giugno 2022 dalla Svizzera nell’ambito dell’affare FifaGate), cita un certo “Tayeb” come autore. Secondo gli inquirenti, questi elementi tendono a provare l’esistenza di un backup di un telefono appartenuto a Nasser Al Khelaifi.

Secondo L’Equipe, questi dati potrebbero essere di grande interesse per i giudici incaricati dell’informazione giudiziaria aperta sulle condizioni per l’assegnazione della Coppa del Mondo 2022 in Qatar. Diverse migliaia di sequenze video, datate nell’estate del 2018, sono state scoperte dagli inquirenti. Le immagini provengono da una microcamera nascosta che riprende una camera da letto di un appartamento, dove c’è un letto a baldacchino: le tende e le persiane della stanza sono costantemente chiuse e in una sequenza, Nasser Al Khelalfi e una donna vengono ripresi nella loro «più stretta privacy».

Si vede, inoltre, l’amministratore di Al Khelaifi, Hicham Karmoussi, che perquisisce la stanza, anche il resto dell’alloggio in assenza dei due occupanti principali». Questi ultimi, secondo gli inquirenti, non sembrano essere informati della presenza di telecamera nascosta. Gli inquirenti pensano che «questa vicenda abbia inizio con il licenziamento di un dipendente disonesto che poi ha minacciato di rivelare elementi privati». Contattato, Francis Szpiner, l’avvocato del boss del club della capitale, non ha voluto commentare il contenuto di questi dati.

All’inizio del 2020 Tayeb Benadberrahmane è trattenuto contro la sua volontà in Qatar. Secondo le dichiarazioni del suo legale dell’epoca, W Olivier Pardo, al Consiglio degli avvocati di Parigi, il Paese ha aperto un’indagine amministrativa per aver minato la sicurezza dello Stato e lo avrebbe accusato di detenere le «registrazioni rubate della vita intima» di Nasser Al Khelaifi.

Benadberrahmane afferma di essere stato sequestrato e torturato per molti mesi in Qatar, prima di essere finalmente rilasciato nell’estate del 2020, dopo aver firmato, sotto costrizione, un protocollo transazionale con il quale si impegnava a fornire un certo numero di dati in suo possesso. Ha presentato diverse denunce a Parigi e in particolare rimprovera al suo avvocato dell’epoca, W Pardo, di non averlo difeso correttamente, cosa che quest’ultimo contesta vigorosamente.

Accusa inoltre Al Khelaifi di aver utilizzato i mezzi dello Stato del Qatar per trattenerlo contro la sua volontà in un Paese straniero al fine di ottenere «la consegna forzata di documenti compromettenti e per cercare di soffocare questa oscura vicenda».«Non abbiamo approfittato della situazione di qualcuno per firmare un protocollo sfavorevole», ribatte una fonte nell’entourage di Nasser al-Khelalli. Volevamo solo recuperare i dati privati rubati in cambio dei quali non abbiamo presentato un reclamo.

In una conversazione datata 15 aprile 2020, la prima tra Tayeb Benabderrahmane e sua moglie dall’inizio della sua detenzione in Qatar, il primo è apparso estremamente segnato e ha detto alla moglie: «hanno provato molte cose, vedi», questo che ha portato gli inquirenti a concludere «che la detenzione non è stata facile per lui». Tayeb Benabderrahmane ha già accennato alla possibilità, all’epoca, che il suo avvocato abbia firmato qualcosa con altri avvocati. La moglie, molto preoccupata, riassume la questione: “Noi diamo, loro ti liberano”.

Due ex agenti di polizia, tra cui Malik Nait-Liman, sono stati incriminati, in particolare per falso e uso di falsi, corruzione, occultamento e complicità nell’appropriazione indebita dello scopo di un fascicolo, complicità e occultamento in violazione del segreto professionale e complicità e ricettazione e, infine, per accesso fraudolento a un sistema di trattamento dei dati personali.

Tayeb Benabderrahmane è stato incriminato per favoreggiamento in ingresso e soggiorno illegali, contraffazione e uso, spaccio di infleunza, complicità e occultamento di violazione del segreto professionale. Hicham Karmoussi, da 25 anni steward di Nasser Al Khelaifi, l’uomo dai molti segreti, attende «di essere ascoltato dalla giustizia”, secondo il suo avvocato M’Antoine Ory che aggiunge: «Contrariamente a quanto potrebbe essere stato detto, lui non si nasconde assolutamente».

Serie A, svelati anticipi e posticipi fino a Pasqua: tutte le date


articolo di Redazione – 10 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/10/serie-a-anticipi-posticipi-2023-date/

La Lega Serie A ha reso nota la programmazione gare dalla 22ª alla 29ª Giornata della Serie A TIM 2022/2023. Le prossime finestre, fissate in base alle competizioni europee e alla Coppa Italia, sono quelle già stabilite con il Comunicato Ufficiale n. 314 dello scorso 24 giugno: 21 marzo, 28 aprile e 29 maggio.

Il commento del Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini“Oggi abbiamo pubblicato i blocchi con giornate e orari delle partite della Serie A TIM fino a Pasqua” – le parole del presidente della Lega di A, Lorenzo Casini – “La programmazione delle gare, che da quest’anno avviene con congruo anticipo, come in Premier League, è apprezzata dalle Società, perché permette di pianificare al meglio l’attività sportiva e la vendita dei biglietti. E così i tifosi sanno per tempo le date in cui giocherà la propria squadra”.

“Come detto a inizio stagione, il calendario delle partite è diffuso in 7 finestre nel corso dell’anno, in date già stabilite (l’anno scorso ne abbiamo avute 12; la Premier ne ha 10). Il 21 marzo renderemo noti gli incontri fino ad aprile. Ringrazio l’AD Luigi De Siervo, il nostro HCO Andrea Butti e tutta la struttura della Lega per il grande lavoro svolto”.

Terremoto: scossa di magnitudo 4 in mare nelle Marche, percepita ad Ancona


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/marche/notizie/2022/11/10/terremoto-forte-scossa-nella-costa-delle-marche-percepita-ad-ancona-_2476a98d-97b1-4eb1-90c0-7c280e73c05b.html

Prosegue lo sciame sismico in mare davanti alla costa marchigiana

Un’altra forte scossa, registrata in mare nella stessa zona marchigiana tra la costa pesarese e anconetana, è stata percepita distintamente anche ad Ancona.

In particolare nei piani alti dei palazzi è stata sentita distintamente.

E’ di magnitudo 4 e, secondo i primi dati dell’Ingv, è avvenuta alle 13.35 con epicentro nella costa marchigiana anconetana ad una profondità di 9 chilometri. Ieri la scossa di magnitudo 5.7 e poi le altre.

Tintinnio di specchi, movimento sussultorio del terreno, soprammobili che si spostavano e cane in allerta“. Un residente a Senigallia racconta all’ANSA i momenti della nuova forte scossa, magnitudo 4.0, registrata al largo della costa marchigiana in particolare nella zona Senigallia in provincia di Ancona alle 13:35. Una ‘botta‘ che è stata percepita anche nel Pesarese, a Fano, e ad Ancona. “L’abbiamo sentita distintamente, è stata molto forte ma breve“, riferisce un residente di Fano. Sono stati rivissuti per qualche attimo i momenti di ieri mattina quando due forti scosse 5.5 e 5.2, rilevate davanti alla costa pesarese, avevano causato momenti di panico (qualcuno si è ferito per scappare o per oggetti caduti addosso) e danni, seppure limitati, in vari centri marchigiani. “Quando ho sentito quelle forti scosse – racconta Mario Barbaresi, fanese, ex calciatore del Torino – ho preso i cani e sono uscito. Non scattavo così neanche quando giocavo“. La popolazione marchigiana resta in allerta. Serpeggia la paura di nuove scosse. Ieri sera, approfittando della chiusura oggi delle scuole, molti giovani si sono concessi qualche ora in più fuori casa. “I miei amici non volevano rientrare in casa per paura delle scosse. – racconta una giovane di Ancona – Dormiranno vestiti nel caso dovessero lasciare casa in fretta“. continua a leggere su ansa.it

Terremoto nelle Marche, nuova scossa di magnitudo 4.0

articolo: https://www.corriere.it/cronache/22_novembre_10/terremoto-marche-nuova-scossa-magnitudo-40-dcb3da50-60f9-11ed-9673-ac2373e240f3.shtml

L’evento avvertito distintamente ad Ancona e fa seguito allo «sciame» di ieri. L’epicentro in mare a 9 km di profondità

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata alle 13.35 al largo della costa delle Marche a una profondità di 9 chilometri. Le vibrazioni sono state avvertite distintamente ad Ancona, specie negli edifici più alti. L’evento fa seguito allo «sciame» che ieri aveva provocato una novantina di scosse. continua a leggere su corriere.it

Meta licenzia 11 mila dipendenti. Zuckerberg: «Dobbiamo essere più snelli»


articolo di  Martina Pennisi: https://www.corriere.it/tecnologia/22_novembre_09/meta-licenzia-11-mila-dipendenti-zuckerberg-dobbiamo-essere-piu-snelli-0e45b9c7-1010-4f81-bcc4-dd387ec51xlk.shtml

L’annuncio arriva in una lettera del fondatore ai dipendenti: in un anno il marchio ha perso il 70% del proprio valore. Il precedente di Twitter

La sede di Menlo Park (Epa)

«Ho sbagliato, e me ne assumo la responsabilità». Con queste parole Mark Zuckerberg ha annunciato mercoledì mattina il taglio del 13% della forza lavoro di Meta, ovvero 11mila dipendentiLa notizia era stata anticipata dal Wall Street Journal nei giorni scorsi: si tratta della prima ampia ristrutturazione dell’azienda fondata nel 2004, con il nome di Facebook, che ha visto le sue azioni calare di più del 70% nell’ultimo anno. 

Come ha ricostruito Zuckerberg in una lettera inviata ai dipendenti e depositata alla Securities and Exchange Commission americana, il taglio si è reso necessario in seguito a  «un aumento significativo degli investimenti» che non ha portato ai risultati sperati, mentre «non solo l’e-commerce non è più tornato ai livelli della fase acuta della pandemia, ma la recessione macroeconomica, l’aumento della concorrenza e il calo della pubblicità online hanno fatto sì che le nostre entrate fossero molto più basse di quanto mi aspettassi». continua a leggere

Terremoto, forte scossa nel centro Italia:…


Terremoto, forte scossa nel centro Italia: magnitudo 5,7, epicentro nelle Marche, sulla costa pesarese

articolo di Redazione Cronaca: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/11/09/news/terremoto_centro_italia_scossa_57_61-373674470/?ref=RHEX-BG-I373680120-P1-S1-T1

Al momento non si registrano danni significativi. E’ la più grande da 90 anni. La profondità dell’ipocentro è di 8 chilometri. Il sisma è stato avvertito anche a Roma, Firenze, Bologna, Friuli Venezia Giulia. Sospeso il traffico ferroviario sulla linea adriatica. Scuole chiuse a Pesaro

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nel centro Italia subito dopo le 7 del mattino, alle 7:07: la magnitudo, secondo l’Ingv, è di 5,7l’epicentro sulla costa pesarese a una profondità di 8 chilometri e a 30 chilometri da Fano e 35 chilometri da Pesaro.

La scossa è la più forte dal 1930, data del terremoto di Senigallia di magnitudo 5.8. Lo rileva l’Ingv in una scheda pubblicata sul suo portale. Dalla mappa della sismicità dal 1985 ad oggi si nota che in questa area è presente un’attività sismica con eventi e piccole sequenze di magnitudo moderata, come quella del giugno del 2000 con terremoti di magnitudo fino a 3.5.

Terremoto, sciame sismico da almeno 20 scosse – C’è stato poi uno sciame sismico con altre 20 scosse: le principali di 3,1, 3,4 e 4,0. Nella zona di Ancona per ora segnalate crepe nelle pareti, evacuata la clinica Villa Igea. Arrivate anche segnalazioni di ascensori bloccati e caduta di calcinacci come nel consiglio regionale delle Marche dove i dipendenti sono rimasti a casa. Intanto molti sono scesi in strada, tanta la paura tra la popolazione.

Tutte le squadre dei vigili del fuoco, in particolare nel Pesarese, ma anche ad Ancona, sono fuori per verifiche. Si sentono le sirene dei mezzi che circolano in lontananza per i sopralluoghi e per far fronte al gran numero di chiamate di cittadini preoccupati. Sono arrivate finora 10 richieste di verifiche di staticità su edifici in provincia di Pesaro-Urbino e 40 nell’Anconetano. continua a eggere su repubblica.it

Terremoto nelle Marche, oggi: magnitudo 5.5, scuole chiuse a Pesaro e Ancona, treni sospesi

articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/cronache/22_novembre_09/terremoto-marche-oggi-12bd0224-5ff7-11ed-8bc9-4c51e1976893.shtml

Una scossa di terremoto è stata avvertita nelle Marche mercoledì mattina: la magnitudo è stata di 5.5, secondo Ingv . Per ora non ci sono segnalazioni di danni importanti o feriti

Mercoledì mattina, alle 7:07, c’è stata una scossa di terremoto nelle Marche. Secondo la seconda stima di Ingv la magnitudo è stata di 5.5 (la prima stima era stata di 5.7) e l’epicentro nella costa marchigiana pesarese a una profondità di 8 chilometri.

La scossa è stata avvertita in tutta l’Italia centrale ed è stata seguita da un’altra ventina di episodi meno gravi, la più forte di magnitudo 4. Segnalazioni stanno arrivando da cittadini di Veneto, Umbria, LazioRomagna adriatica, Toscana e Abruzzo. Gente in strada nelle Marche.

Alle sale operative dei vigili del fuoco sono arrivate alcune richieste di verifiche su edifici.

Il 
traffico ferroviario è stato sospeso 
in via precauzionale sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, per sospetti danni ai binari e per svolgere verifiche.

Ad Ancona, Fano, Pesaro, Urbino e Senigallia le scuole sono state chiuse in via prudenziale. Il sindaco di Senigallia, stando a quanto scrive LaPresse, sta facendo anche monitorare il rischio tsunami. «Appena 6 minuti dopo il sisma il Centro allerta tsunami ha diramato un messaggio di informazione, che non è un messaggio di allerta ma informa che c’è stato il sisma per attivare i controlli lungo le coste». ha spiegato all’Ansa Alessandro Amato dell’Ingv, che coordina il centro allerta Tsunami sottolineando che, allo stato attuale «il rischio non c’è».

Chiusi al pubblico nelle Marche anche alcuni ospedali. – «Stiamo facendo controlli, molta gente è in strada e al momento non risultano danni ingenti però stiamo facendo tutti i controlli possibili su tutti gli edifici pubblici. Le scuole sono state chiuse in maniera precauzionale. C’è stato grande spavento perché la botta è stata forte e quindi temiamo conseguenze» ha detto il sindaco di Pesaro Matteo Ricci all’Ansa. continua a leggere su corriere.it

Liverpool in vendita: il Fenway Sports Group cerca acquirenti


articolo di Redazione7 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/07/liverpool-in-vendita-il-fenway-sports-group-cerca-acquirenti/

Il Liverpool aperto ad accogliere nuovi soci. Questa la conferma del Fenway Sports Group (FSG) che detiene il controllo del club inglese ed è anche proprietario dei Boston Red Sox, una delle franchigie più importanti nel mondo del baseball.

FSG diventa proprietario dei Reds nel 2010 per una cifra di 300 milioni di sterline dagli ex proprietari Tom Hicks e George Gillett. Tra i soci di Fenway Sports Group ci sono, tra gli altri, il fondo Redbird di Gerry Cardinale (proprietario del Milan) con una quota intorno lal 10% acquistata nel marzo scorso per circa 600 milioni di euro) e il noto cestista LeBron James.

«Ci sono stati una serie di recenti cambi di proprietà e altrettanti rumors nei club EPL –  fa sapere attraverso una nota ufficiale il FSG -, e inevitabilmente ci viene chiesto regolarmente della proprietà del Fenway Sports Group a Liverpool. FSG ha ricevuto spesso manifestazioni di interesse da parte di terzi che cercavano di diventare azionisti di Liverpool. L’FSG ha detto in precedenza che con i giusti termini e condizioni prenderemmo in considerazione nuovi azionisti se fosse nel migliore interesse del Liverpool come club. L’FSG rimane pienamente impegnato per il successo del Liverpool, sia dentro che fuori dal campo»

Ma c’è dell’altro, secondo quanto rivela The Athletic, il Fenway Sports Group avrebbe già dato mandato a due banche d’affari come Goldman Sachs e Morgan Stanley per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse da terze parti.

Una porta aperta all’ingresso di nuovi azionisti, a quanto pare sia di minoranza che di maggioranza, per uno dei gruppi più importanti del business dello sport. Il valore del Liverpool dovrebbe aggirarsi a intorno a quello del Chelsea, venduto a inizio anno da Roman Abramovich a un gruppo di investimento, guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital, per 4,25 miliardi di sterline.

Ufficiale, Suning chiude la sua società a Londra


articolo di Redazione – 8 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/08/ufficiale-suning-chiude-societa-londra/

Come già preannunciato dalla comunicazione effettuata a settembre del 2021Suning chiuderà entro la fine dell’anno in corso la società che aveva iscritto nel registro commerciale della Gran Bretagna. Lo riporta Tuttosport nella sua edizione odierna.

Lo scorso 1° novembre è stato pubblicato l’avviso definitivo, secondo il quale Suning Sports Group International UK sarebbe stata dissolta nel giro di due mesi «se non ci saranno segnali in senso contrario», come recita la formula contenuta nell’atto.

I movimenti economici della società, nata nel novembre 2018 con un capitale di 30mila sterline, sono stati modesti: tra il 2018 e il 2019 ha avuto infatti solo costi per complessive 58.500 sterline, mentre tra il 2019 e il 2020 i costi sono stati pari a 141mila sterline, con un patrimonio netto negativo per 168mila sterline al 30 novembre 2020.

Il presidente dell’Inter Steven Zhang era stato nominato direttore insieme al rappresentante del gruppo di consulenza aziendale globale Vistra, ma l’effettivo titolare della posizione di controllo azionario della società era il padre Zhang Jindong. Si trattava, tuttavia, soprattutto di uno strumento utile per essere presenti in una piazza finanziaria centrale come quella di Londra.

Suning pronta a chiudere la propria società a Londra

comunicazione effettuata a settembre del 2021

di Redazione23 Settembre 2021:

Suning chiuderà la società inglese che aveva creato a Londra. Come riportato da Tuttosport, infatti, Suning Sports Group International Uk Limited, la holding creata a Londra nel novembre 2018, sarà chiusa a breve.

Nei giorni scorsi, la società (il cui principale azionista è Zhang Jindong e che vede come direttore il figlio Steven) ha infatti depositato il bilancio relativo all’esercizio chiuso il 30 novembre 2020, in cui specifica che non sarà depositato il prossimo bilancio perché “l’intenzione del direttore è quella di chiudere la società il prima possibile”, si legge nel documento. Per questo motivo, il documento per l’esercizio 2020 “è stato preparato con criteri differenti rispetto a quelli della continuità aziendale”.

I movimenti economici della società, nata nel novembre 2018 con un capitale di 30mila sterline, sono stati modesti: tra il 2018 e il 2019 ha avuto infatti solo costi per complessive 58.500 sterline, mentre tra il 2019 e il 2020 i costi sono stati pari a 141mila sterline, con un patrimonio netto negativo per 168mila sterline al 30 novembre 2020.

Si trattava, tuttavia, soprattutto di uno strumento utile per essere presenti in una piazza finanziaria centrale come quella di Londra.

“Plusvalenze artificiali”: l’autogol dei dirigenti mette nei guai la Juve


articolo di Federica Cravero, Sarah Martinenghi: https://torino.repubblica.it/cronaca/2022/11/08/news/inchiesta_juventus_plusvalenze_artificiali-373476812/?ref=RHLF-BG-I373477806-P13-S1-T1

Da sinistra: Agnelli, Chrubini e Paratici 

La Consob boccia i bilanci: valori gonfiati del 2500%. Le accuse di Cherubini a Paratici un assist ai pm

TORINO – Non rispetta gli orari, annulla di continuo gli incontri, fa riunioni in sauna, dal barbiere o dal podologo. E poi ci sono: piani disastrosi, acquisti senza senso e soprattutto «un utilizzo eccessivo di plusvalenze artificiali», che danno un «beneficio immediato», ma costringono a un «carico ammortamenti» per gli anni successivi. Sono i sassolini che Federico Cherubini intende togliersi e che contesta all’ex direttore sportivo Fabio Paratici, di cui poi prenderà il posto. Li fissa su un foglio con il logo della Juventus e ci mette anche un titolo: “Libro nero FP”. Non poteva immaginare, Cherubini, che quegli appunti – trovati dai finanzieri nella sua scrivania durante una perquisizione – sarebbero diventati un elemento d’accusa nell’inchiesta che la procura di Torino ha avviato sui conti del club bianconero.

Cherubini riporta critiche sulla gestione di Paratici – «Giudizi e valutazioni cambiano ogni giorno» – così come sulla strategia utilizzata: «Piano recupero bilancio disastroso, –forma +sostanza». «Come siamo arrivati qui?», si chiede e cita «acquisti senza senso» e investimenti «fuori portata (Kulusevski??)». Lo accusa anche della «distruzione di una generazione: Kean, Spinazzola, Audero….».

Sono considerazioni e retroscena che raccontano il clima che si respirava negli uffici della Continassa negli anni in cui il Covid ha dato il colpo finale a conti già in rosso. I report sulla situazione finanziaria nelle mani degli investigatori descrivono preoccupazioni ma anche strategie per arginare le perdite. «On track ma su una bumpy road. Riduzione stipendi e plusvalenze sono operazioni chiave per la messa in sicurezza. Speriamo nel vaccino per lo stadio ma è difficile», scriveva il 18 novembre 2020 alle sette e mezza del mattino Stefano Bertola, dirigente che si occupava di contabilità, al presidente Andrea Agnelli. Una frase che per i pm è la conferma che i cartellini gonfiati dei calciatori e gli accordi paralleli per la restituzione (sotto forma di buonuscita o di premio fedeltà) degli stipendi a cui avevano rinunciato per il Covid siano stati la strategia per far quadrare i conti. continua a leggere su repubblica.it

Doping, assolto Palomino


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2022/11/07/doping-tap-assolve-palomino-_57dbaa1c-7963-4d1a-b2e9-fdf0a294d2ff.html

L’atalantino era risultato positivo ad un anabolizzante in un controllo a sorpresa dell’estate scorsa

Il Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia – apprende l’ANSA in ambienti calcistici – ha assolto il calciatore dell’Atalanta, José Luis Palomino, risultato positivo a un anabolizzante in un controllo a sorpresa dell’estate scorsa.

Roma: lesione per Pellegrini, torna nel 2023


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2022/11/07/calcio-roma-lesione-per-pellegrini-torna-nel-2023_ae9b9714-1113-4397-a9ca-c7f71386a9c8.html

Salterà le gare con Sassuolo e Torino prima della sosta

Lorenzo Pellegrini

Foto da: https://www.fanpage.it/

I primi esami hanno confermato le paure iniziali: per Lorenzo Pellegrini si tratta di lesione muscolare.

Il capitano giallorosso, costretto ieri ad uscire nel corso del secondo tempo del derby, aveva accusato un fastidio al flessore destro e per rivederlo in campo Mourinho dovrà aspettare il 2023.

Salterà dunque i match con Sassuolo e Torino prima della sosta per il Mondiale. Il suo infortunio si unisce già a quelli di Spinazzola, Dybala e Wijnaldum

Gli 80 anni di Sandro Mazzola, un campione col ‘Baffo’


TANTISSIMI AUGURI CAMPIONE!

Alessandro Mazzola, detto Sandro, (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante, campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana.

GL8ANNI DMAZZOLA, BUON COMPLEANNO SANDRO!

https://www.inter.it/it/notizie/80-anni-sandro-mazzola-inter

La leggenda nerazzurra ha realizzato 158 gol in 565 presenze con la maglia dell’Inter


Tantissimi auguri a Sandro Mazzola che compie oggi 80 anni, da parte di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi interisti! 

MILANO – Il suo primo gol lo realizzò contro la Juventus a soli 18 anni. Quella fu una gara particolare. Angelo Moratti in quell’occasione per protesta decise di far giocare la gara alla formazione Ragazzi, dove giocava proprio Sandro Mazzola che si mise subito in mostra. Da quel momento in poi nacque la leggenda. Sandro diventò uno dei calciatori più talentuosi della Serie A. I suoi virtuosismi e quelle sue serpentine tra gli avversari facevano infiammare San Siro e tutti i tifosi nerazzurri. Mazzola divenne uno dei riferimenti del calcio degli anni ’70 grazie al suo talento e anche alla sua personalità. Quel suo baffo e quelle accelerazioni improvvise divennero un tratto inimitabile. Ha vestito la maglia nerazzurra per 17 stagioni collezionando 565 presenze e 158 gol. Con la Nazionale Italiana è stato anche Campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del Mondo nel 1970, in nerazzurro ha conquistato da protagonista assoluto 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Scudetti. Indimenticabili e importantissimi furono i suoi due gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1964 contro il Real Madrid, vinta dall’Inter per 3-1.

Gli 80 anni di Sandro Mazzola, un campione col ‘Baffo’

articolo di Adolfo Fantaccini: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2022/11/07/gli-80-anni-di-sandro-mazzola-un-campione-col-baffo_03a098e1-c12c-42fa-8094-67f44c95503d.html

Il dualismo con Rivera, i trionfi con la grande Inter, la nazionale: ‘Oggi giocherei in Spagna, nel Real Madrid...

Un giorno lontano nel tempo il ‘paronNereo Rocco, allenatore-rivale del Milan, gli disse: “Sento spesso parlare di uno scambio fra te e uno dei nostri, se vieni al Milan – assieme al Gianni (Rivera, ndr) – e uno che la butta dentro, facciamo almeno 100 gol“.

Sandro Mazzola, che domani varcherà a petto in fuori e con la schiena sempre dritta la soglia degli ottanta autunni, in rossonero in realtà non ci finì mai.

Ma il suo dualismo con il ‘Golden Boy‘ è rimasto in qualche modo la cifra di anni calcisticamente indimenticabili, anche più del cognome ereditato da papa’ Valentino. “Dove giocherebbe oggi Sandro Mazzola? In Spagna, al Real Madrid“, dice all’ANSA il festeggiato dalla sua casa milanese, rivendicando come sempre un talento a volte oscurato dal paragone con Rivera. continua a leggere su ansa.it

Sandro Mazzola l’8 novembre compie 80 anni Con l’Inter ha vinto 2 scudetti, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe del mondo per clubhttps://www.avvenire.it/agora/pagine/mazzola-a-80-anni-la-bandiera-sventola

Champions League, le date degli ottavi per Milan, Inter e Napoli


Niente più gol in trasferta

C’è stato un cambiamento di regole in vista del 2021/22 : il pareggio dopo il ritorno andrà ai tempi supplementari e ai calci di rigore se necessario, indipendentemente dal numero di gol segnati da una squadra in trasferta.

Champions League, le date degli ottavi

PARTITE DI ANDATA ore 21

Milan – Tottenham – 14 febbraio 2023

PSG – Bayern Monaco – 14 febbraio 2023

Club Brugge – Benfica – 15 febbraio 2023

Borussia Dortmund – Chelsea – 15 febbraio 2023

Liverpool – Real Madrid – 21 febbraio 2023

Eintracht – Napoli – 21 febbraio 2023

Inter – Porto – 22 febbraio 2023

PARTITE DI RITORNO – ore 21:00

Benfica – Club Brugge – 7 marzo 2023

Chelsea-Borussia Dortmund – 7 marzo 2023

Tottenham – Milan – 8 marzo 2023

Bayern Monaco – PSG – 8 marzo 2023

Manchester City – RB lipsia – 14 marzo 2023

Porto – Inter – 14 marzo 2023

Real Madrid – Liverpool – 15 marzo 202

Napoli – Eintracht – 15 marzo 2023

Le date della fase a eliminazione diretta

Ottavi di finale: 14/15/21/22 Febbraio e 7/8/14/15 marzo 2023


Sorteggio quarti di finale e semifinali: 17 marzo 2023


Quarti di finale: 11/12 e 18/19 aprile 2023
Semifinali: 9/10 e 16/17 maggio 2023

Finale UEFA Champions League 2023:

10 giugno 2023

all’Atatürk Olympic Stadium di Istanbul

I playoff di Europa league

Abolita la regola dei gol in trasferta

I doppi confronti in parità al termine della gara di ritorno proseguiranno ai tempi supplementari e, se necessario, ai rigori, indipendentemente dal numero di gol segnati in trasferta da una squadra.

Partite Andata – 16 febbraio 2023 – ore 18:45

Barcellona – Manchester United

Shakhtar Donetsk – Rennes

Ajax – Union Berlin

Salisburgo – Roma

Partite Andata 16 febbaio 2023 – ore 21

Juventus – Nantes

Sporting CP – Midtjylland

Bayer Leverkusen – Monaco

Siviglia – PSV Eindhoven

Partite Ritorno 23 febbraio 2023 – ore 18:45

Nantes – Juve

Midtjylland – Sporting

Monaco – Bayer Leverkusen

PSV Eindhoven -Siviglia

Partite Ritorno 23 febbraio 2023 – ore 21:00

Manchester United – Barcellona

Rennes- Shakhtar Donetsk

Union Berlin – Ajax

Roma – Salisburgo

Sorteggi di Europa League 2022/23

Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 7 novembre 2022
Ottavi di finale: 24 febbraio 2023
Quarti di finale e semifinali: 17 marzo 2023

Quando inizia la fase a eliminazione diretta di Europa League?

Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 16 e 23 febbraio
Ottavi di finale: 9 e 16 marzo 2023
Quarti di finale: 13 e 20 aprile 2023
Semifinali: 11 e 18 maggio 2023
Finale: 31 maggio 2023

La finale di UEFA Europa League 2022/23 si giocherà alla

Puskás Aréna di Budapest

Puskás Aréna di BudapestUEFA via Getty Images

Conference League

Spareggi del turno a eliminazione diretta di

Europa Conference League

Abolita la regola dei gol in trasferta

I doppi confronti in parità al termine della gara di ritorno proseguiranno ai tempi supplementari e, se necessario, ai rigori, indipendentemente dal numero di gol segnati in trasferta da una squadra.

Andata Giovedì, 16 febbraioore 18:45

Qarabağ – Gent

Trabzonspor – Basilea

Bodø/Glimt – Lech

Braga – Fiorentina

Andata Giovedì, 16 febbraioore 21

Lazio – CFR Cluj

AEK Larnaca – Dnipro-1

Sheriff – Partizan

Ludogorets – Anderlecht

Ritorno giovedì 23 febbraioore 18:45

CFR Cluj – Lazio

Dnipro-1 – AEK Larnaca

Partizan – Sheriff

Anderlecht – Ludogorets

Ritorno giovedì 23 febbraioore 21:00

Gent – Qarabağ

Trabzonspor – Basilea

Lech – Bodø/Glimt

Fiorentina – Braga

Le date della fase a eliminazione diretta

Spareggi fase a eliminazione diretta: 16 e 23 febbraio 2023
Ottavi di finale: 9 e 16 marzo 2023
Quarti di finale: 13 e 20 aprile 2023
Semifinali: 11 e 18 maggio 2023

Finale il 7 giugno 2023 a Praga

Champions League, il sorteggio degli ottavi di finale in diretta


alle 18 comunicheranno gli orari

Champions League, il sorteggio degli ottavi di finale in diretta

articolo di Nicola Apicella: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2022/11/07/diretta/sorteggi_champions_league_europa_conference_league-373358191/?ref=RHLF-BG-I373364635-P1-S1-T1

A Nyon gli abbinamenti del tabellone ad eliminazione diretta. Tre le italiane rimaste in corsa: Napoli, Inter e Milan. A seguire i sorteggi di Europa League e Conference

Le date degli ottavi di Champions – Gli ottavi verranno divisi in due tranche. Le prime quattro partite d’andata si disputeranno il 14 e 15 febbraio, le altre quattro il 21/22 febbraio. Al ritorno le prime quattro sfide verranno disputate il 7-8 marzo le seconde quattro il 14/15 marzo. Chi giocherà l’andata il martedì disputerà il ritorno di mercoledì e viceversa. In Europa League e in Conference, invece, le gare d’andata del playoff si disputeranno il 16 febbraio, quelle di ritorno il 23 febbraio. Le partite, in entrambe le coppe, verranno divise in due fasce: quattro si giocheranno alle 18.45, quattro alle 21. Al ritorno gli orari verranno invertiti. continua a leggere

Dramma Sensi: urla e lacrime…..


Stefano Sensi, drammatico infortunio: la nota del Monza

articolo: Stefano Sensi, drammatico infortunio: la nota del Monza (msn.com)

Drammatico infortunio per Stefano Sensi: il centrocampista del Monza si è fatto male nei minuti finali del match con l’Hellas Verona. L’interno biancorosso è uscito dal campo in lacrime, nella serata di domenica è quindi arrivato il verdetto dei medici.

AC Monza – si legge in una nota ufficiale della società brianzola – comunica che Stefano Sensi, infortunatosi nella partita di oggi contro l’Hellas Verona, ha riportato una frattura malleolo-peroneale. Da valutare nei prossimi giorni quale sarà il trattamento più idoneo da percorrere. Seguiranno ulteriori accertamenti

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Dramma Sensi: urla e lacrime, c’è la rottura del perone, fuori due mesi

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Monza/06-11-2022/sensi-infortunio-urla-lacrime-rottura-del-Perone-450987948620.shtml

Immagini shock dell’infortunio subito dal centrocampista del Monza. Il comunicato del club: “frattura malleolo-peroneale”. Almeno 50 giorni di stop

Stefano Sensi esce in lacrime, il calciatore del Monza ha subito un grave infortunio.

Dramma per Stefano Sensi. Sul finire di Monza-Verona, il centrocampista di Palladino frana a terra colpito da dietro da Sulemana, la gamba sinistra fa una torsione anomala e quel che si vede dopo mette i brividi. Sensi resta a terra e comincia a urlare, poi scoppia in un pianto irrefrenabile. Arriva la barella, poi però sono due assistenti del Monza (e Petagna) a portarlo fuori a braccia tra pianti e urla.

Qualcuno fa pressione sulla gamba ferita e lui strilla “Nooo!“, “Nooo!“. Allora viene rimesso a terra a caricato sulla barella. A caldo l’infortunio pare grave, poi gli aggiornamenti diventano più confortanti

A sera la doccia gelata in un comunicato del club: “Frattura malleolo-peroneale. Da valutare nei prossimi giorni quale sarà il trattamento più idoneo da percorrere“. Le prime ipotesi parlano di uno stop attorno ai due mesi. Un altra grossa tegola per il Monza dopo l’assurda vicenda di Pablo Marì. Per Sensi si tratta dell’ennesimo calvario, vista la lunga serie di infortuni che ha funestato la carriera del talentuoso ma sfortunatissimo centrocampista ex Sassuolo e Inter.

Stefano Sensi Fonte: Image Photo

Rugbista di 12 anni muore un mese dopo il malore in campo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/rugby/2022/11/05/news/rugbista_morto_bambino_benevento_malore-373110194/?ref=RHVS-BG-I270681067-P11-S3-T1

La tragedia nel beneventano. Era stato trasportato all’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli il 9 ottobre

Tragedia a Benevento: un giovane rugbista di 12 anni è morto dopo un malore in campo. E una lunga agonia. Mauro, figlio di un commerciante della città campana, era crollato al suolo durante una partita all'”Alfredo Dell’Oste“, in zona Pacevecchia, il 9 ottobre. Nessun contatto con un avversario, il ragazzo aveva perso subito i sensi. Stabilizzato all’ospedale “San Pio“, viste le condizioni precarie, poche ore dopo era stato trasportato in elicottero all’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli. Mauro però, dopo quasi un mese di ricovero, non ce l’ha fatta: il 5 novembre le sue condizioni sono peggiorate ed è morto.

Calcio, il governo evita il default:…..


Calcio, il governo evita il default: 5 anni per pagare i 500 milioni al fisco

articolo di Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/11/06/news/calcio_aiuti_governo_rateizzazione_versamenti_fiscali_500_milioni-373122802/?ref=RHLF-BG-I373093575-P14-S1-T1

I club rischiavano il collasso a dicembre, quando scadono i termini per i versamenti posticipati. Ma un emendamento favorirà la rateizzazione quinquennale. L’intervento di Lotito e la “questione morale”: chi rispetta le regole è penalizzato

ROMA 06 novembre 2022

Il calcio italiano può sorridere. Anzi, respirare. Il nuovo governo ha deciso di tendere una mano alle squadre con l’acqua alla gola: questione di giorni, poi sarà pronto un emendamento al Decreto Aiuti Ter che dovrebbe togliere dalle spalle dei club una zavorra pesantissima. Un macigno da quasi 500 milioni di euro. Ma che lascia più di un dubbio dal punto di vista etico. Anche tra le società italiane.

Calcio, 480 milioni da versare a dicembre – Il 15 dicembre scadono i termini per versare i 480 milioni di oneri fiscali che erano stati posticipati nell’ultimo anno alle squadre italiane. Si tratta di uno tsunami: oggi, tantissimi non sarebbero in grado di onorare le cifre dovute o comunque avrebbero serissimi problemi di liquidità, al punto da dover sottoscrivere nuovo debito o aumenti di capitale. I più “esposti“, almeno in Serie A, sarebbero per motivi diversi le squadre con una proprietà incerta o con un azionista in difficoltà. Ognuno avrà pensato alla squadra che più ritiene corrispondere all’identikit. In ogni caso, il movimento da mesi sta facendo un pressing istituzionale feroce, per ottenere una soluzione che possa evitare di dover versare il dovuto tutto e subito, entro il prossimo mese.

Verso la rateizzazione in 5 anni – L’emendamento allo studio – da qualcuno già dato per fatto, anche se fino a venerdì non erano state trovate le coperture – porterà un differimento di questi 480 milioni: si tratterà nei fatti di una rateizzazione su cinque anni. In pratica, il calcio italiano aumenterà il proprio indebitamento, ma almeno eviterà il collasso. Anche se qualcuno era contrario: nella Serie A, almeno un club – la Fiorentina – ha mosso la questione morale: perché chi rispetta le regole e ha pagato mese per mese o ha accantonato in vista di questa scadenza, deve essere penalizzato da un cambio delle regole in corsa? Discorso più che condivisibile, ma è anche vero che il calcio è forse il settore che ha ricevuto meno aiuti dalla pandemia in poi. E quindi, un beneficio – che non vuol dire non pagare, ma solo differire i tempi – è ben visto trasversalmente da tutto il movimento.

Il ruolo di Lotito con il governo – In questo senso si è mosso il senatore Lotito. Il suo rapporto col ministro Abodi è ai minimi storici: in fondo, meno di un anno fa gli ha bucato le gomme quando Abodi correva per diventare presidente della Lega Serie A, imponendo il suo uomo, Lorenzo Casini, figura di grande cultura ma con un peccato originale che non lo aiuta in questo scenario politico: una vicinanza esplicita al centro sinistra e alla figura di Salvo Nastasi. Lotito, eletto con Forza Italia, è invece forte abbastanza per essere ascoltato. E ora vuole intestarsi un risultato atteso da tutto il sistema: perché i 480 milioni di oneri da versare non riguardano solo la Serie A ma anche B e C. Tutti ora aspettano la definizione del testo. L’unico auspicio è che, chi chiede interventi pubblici per beneficiare di un differimento degli oneri fiscali, poi non usi quei soldi per fare mercato a gennaio.

La Questura di Milano ‘silenzia’ la curva Nord dell’Inter


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/11/04/la-questura-di-milano-silenzia-la-curva-nord-dellinter_3a2caacd-3645-4242-9eb7-d1f7f900f3c7.html

Con il Bologna vietati striscioni, megafoni, bandiere e tamburi

Dopo lo svuotamento ‘forzato’ della curva Nord dell’Inter sabato scorso, all’arrivo fra i tifosi della notizia dell’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà, la Questura di Milano ha deciso di ‘silenziarla‘.

La decisione è stata presa dal Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La curva Nord dell’Inter potrà anche essere piena di tifosi ma per la partita contro il Bologna del prossimo 9 novembre alle 20.45 allo stadio Meazza, non potranno entrare “striscioni, bandiere, megafoni e tamburi“. Si legge nella nota ufficiale della questura di Milano che ha emesso il provvedimento. Quattro ultras sono stati raggiunti da Daspo che vanno da uno a 5 anni. Il divieto ha un carattere di unicità per la modalità scelta, in passato era stato deciso di “chiudere” la curva in risposta a gesti razzisti nei confronti dei calciatori.

Disagi per il maltempo in tutta Italia, allagamenti in Campania


articolo Redazione ANSA del 04 novembre 2022: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/11/04/disagi-per-il-maltempo-in-tutta-italia-allagamenti-in-campania_70d11a43-920b-475d-858f-fd66eb68c566.html

Nevicate sulle Dolomiti venete e in provincia di Bergamo e Sondrio

Pioggia, neve e venti forti in tutta Italia, dalla Campania al Veneto.

Il primo weekend di novembre è segnato dal maltempo e dalle basse temperature, in linea con le medie stagionali, che crolleranno di 10°C rispetto alle massime anche al Centro-Sud, secondo le previsioni de iLMeteo.it.

Intanto si segnalano in diverse regioni disagi a causa delle forti precipitazioni

In Campania centinaia di automobilisti sono rimasti intrappolati per ore sul raccordo autostradale Avellino-Salerno, a causa di una bomba d’acqua che si è abbattuta sul territorio. La coda, in direzione Salerno, è di almeno 10 chilometri, a partire da Solofra (Avellino). I più fortunati sono riusciti a uscire allo svincolo di Lancusi e a lasciare l’autostrada. A Mercato San Severino (Salerno) i torrenti Solofrana e Calvagnola sono usciti dagli argini, allagando le strade della frazione di Sant’Angelo. Molte le auto bloccate nei sottopassaggi allagaticon diversi interventi dei vigili del fuoco. Preoccupa il livello dell’acqua anche nei comuni della Valle dell’Irno e dell’Agro Nocerino Sarnese. A Montella, in provincia di Avellino, a causa delle piogge intense, un fiume di fango e detriti ha invaso il centro del paese. Piogge e venti a raffica anche sulle isole campane. La notte di tempesta ha isolato Capri, bloccando la partenza di aliscafi, jet e catamarani per Napoli, Sorrento e la Costiera. Fino alle 8:00 di sabato 5 novembre su tutta la Campania è in vigore unallerta meteo gialla della Protezione Civile Regionale. continua a leggere su ansa.it

Inter, promozione per il Bologna: secondo biglietto al 50%


articolo di Redazione – 3 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/03/inter-biglietti-bologna-sconto/

Inter-Bologna sarà l’ultima partita del 2022 a San Siro per i nerazzurri di Simone Inzaghi e per l’occasione la società di Corso Vittorio Emanuele II ha pensato a un’offerta unica: uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto.

Per usufruire dell’offerta, i tifosi nerazzurri acquistando due biglietti avranno diritto ad altrettanti tagliandi a metà prezzo. Possibilità anche per gli abbonati che, grazie alla propria Tessera SiamoNoi, avranno la possibilità di acquistare fino a 4 biglietti al 50%.

I prezzi per assistere a Inter-Bologna partono da 10 euro per il tagliando intero e, di conseguenza, con lo sconto del 50% saranno disponibili biglietti a soli 5 euro.

L’Inter, poi terminerà il 2022 con la difficile trasferta a Bergamo con l’Atalanta per poi riprendere il campionato il 4 gennaio a San Siro con la capolista Napoli. Attualmente i nerazzurri si trovano al sesto posto in classifica, con gli stessi punti (24) della Lazio, che occupa invece la quinta posizione.

Inter, spunta il piano B: rifinanziare con Oaktree


articolo di Redazione – 4 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/04/inter-rifinanziamento-debito-oaktree/

Steven Zhang, presidente dell’Inter – (foto ufficio stampa Inter)

L’Inter è al lavoro per il rifinanziamento del debito. Secondo quanto riportato d Il Sole 24 Ore, il presidente nerazzurro Steven Zhang, starebbe provando a concretizzare un piano B, in alternativa alla cessione della società, tema di cui si è parlato molto in queste settimane. Il nuovo piano sarebbe quello di un rifinanziamento del debito con il fondo californiano Oaktree, che scadrà nel maggio del 2024.

Il gruppo finanziario statunitense ha prestato nel maggio 2021 circa 275 milioni di euro alla lussemburghese Grand Tower Sarl, una delle holding tramite cui la famiglia Zhang controlla l’Inter. Un prestito Pik, in cui gli interessi verranno pagati per intero alla fine, andando negli anni a cumularsi sul capitale: alla scadenza così la cifra da restituire a Oaktree si avvicinerebbe a circa 350 milioni di euro.

Se ciò non dovesse accadere il fondo californiano potrebbe diventare il proprietario del club nerazzurro, sulla falsariga di quanto successo con il fondo Elliott ai tempi della proprietà di Yonghong Li al Milan. Certezze ancora non ce ne sono, anche perché alla scadenza del prestito mancano 19 mesi circa: così sono cominciate le grandi manovre attorno all’Inter.

Zhang non vorrebbe – da un lato – separarsi dall’Inter, per questo sarebbero iniziati alcuni sondaggi per valutare la possibilità di rifinanziare il debito concesso da Oaktree. Si tratta di un’impresa non semplice: il finanziamento del fondo californiano ha già un interesse del 12% e le condizioni critiche del mercato del debito hanno fatto crescere i tassi.

Twitter, al via oggi il licenziamento di massa voluto da Musk: a casa 3.700 persone


articolo di Franco Sarcina: https://www.ilsole24ore.com/art/la-scure-musk-twitter-venerdi-meta-dipendenti-verra-licenziato-AE5csoDC

Elon Muskfoto da www.open.online

Il Nyt ha visionato la lettera inviata ai dipendenti. Circa la metà della forza lavoro del social, che impiega 7.500 persone, perderà il lavoro. Abolito lo smart working. Inserzionisti in allarme

Parte la scure di Musk su Twitter. Il discusso imprenditore prevede infatti di eliminare 3.700 posti di lavoro, circa la metà della forza lavoro della società di social media, in tutto 7.500 dipendenti, nel tentativo di ridurre i costi.

Musk, che ha recentemente acquisito la piattaforma per 44 miliardi di dollari, intende anche invertire la politica esistente dell’azienda sul lavoro in remoto, chiedendo ai dipendenti rimanenti di presentarsi negli uffici, anche se potrebbero essere fatte alcune eccezioni.

La lettera ai dipendenti: Il New York Times ha visionato la copia di una mail inviata nei giorni scorsi ad alcuni dipendenti. Il messaggio ordinava loro di andare a casa giovedì e di non tornare in ufficio questa mattina, venerdì, giorno in cui diventano operativi i primi tagli al personale.

Le modalità sarebbero state decise da Musk insieme a un team di consulenti. Secondo le fonti anonime, i termini della riduzione dell’organico potrebbero però ancora cambiare. Nello scenario considerato, ai lavoratori licenziati verranno offerti 60 giorni di indennità di fine rapporto, hanno affermato due delle fonti.

In precedenza, lo stesso Musk, in un tweet, aveva smentito un articolo del New York Times in cui si affermava che intendeva licenziare i dipendenti di Twitter prima del 1° novembre per evitare le sovvenzioni in azioni dovute quel giorno. continua a leggere

I punti chiave

Addio a Marino Rebeschini, il batterista e cofondatore de Le Orme è morto a 75 anni


articolo: https://www.notizie.it/addio-a-marino-rebeschini-il-batterista-e-cofondatore-de-le-orme-e-morto-a-75-anni/

Marino Rebeschini, 75 anni, ex batterista delle Orme

Il batterista e cofondatore de Le Orme, Marino Rebeschini, è morto all’età di 75 anni dopo aver lottato a lungo contro un tumore.

Il mondo della musica è in lutto dopo aver appreso dell’improvvisa scomparsa di Marino Rebeschini, ex batterista e cofondatore della band Le Orme. Il musicista aveva 75 anni.

Addio a Marino Rebeschini, il batterista e cofondatore de Le Orme è morto a 75 anni – Si è spento nella giornata di mercoledì 2 novembre l’ex batterista e cofondatore della band Le Orme Marino Rebeschini. Alla luce delle informazioni sinora diffuse, il musicista era malato di cancro e aveva lottato a lungo contro la malattia prima di morire all’età di 75 anni.

Rebeshini, nato a Marghera nel 1947, aveva debuttato nel mondo della musica appena ventenne quando ha registrato il suo primo singolo Fiori e Colori, distribuito nel 1967, insieme al gruppo di matrice veneta.

Origine e fondazione della band veneta – Le Orme è stato fondato a Marghera, periferia industriale di Venezia, sulla spinta del chitarrista veneziano Nino Smeraldie del muranese Aldo Tagliapietra, reduce dalla vittoria di un concorso per giovani cantautori e stanco della cover band di stampo anni ’60 con la quale si esibiva. Insieme ai due artisti, c’era anche il bassista Claudio Galieti e il batterista Marino Rebeschini.

In un primo momento, la band aveva deciso di chiamarsi Le Ombre per omaggiare gli inglesi Shadows ma poi avevano ripiegato per Le Orme dato che, in Veneto, era già presente una band con il medesimo nome.

False fatture, il pm chiede un anno per De Laurentiis


articolo di Dario del Porto del 03 novembre 2022: https://napoli.repubblica.it/sport/2022/11/03/news/false_fatture_il_pm_chiede_un_anno_per_de_laurentiis-372718287/

Il presidente del Napoli imputato per l’evasione di 8 mila euro di Iva relativa all’acquisto del calciatore Calaiò dal Siena nel 2013

Aurelio de Laurentiis, Adriano Galliani, Alessandro Moggi e altri big del pallone rischiano la condanna nel processo che ipotizza false fatturazioni nella gestione dei rapporti fra i club e gli agenti dei calciatori negli anni fra il 2009 e il 2014. I pm Stefano Capuano e Danilo De Simone hanno concluso ieri la requisitoria davanti al giudice Enrico Ciampaglia. Per il presidente del Napoli, imputato per una fattura ritenuta falsa che avrebbe comportato l’evasione di 8 mila euro di Iva relativa all’acquisto del calciatore Emanuele Calaiò dal Siena nel 2013, i due rappresentanti della Procura hanno chiesto un anno di reclusione.

Pene lievemente superiori, un anno e un mese ciascuno, per Adriano Galliani, all’epoca dei fatti dirigente del Milan, oggi al Monza, per Antonio e Luca Percassi, massimi dirigenti dell’Atalanta, per il presidente del Pescara Daniele Sebastiani. La pena più severa, due anni e otto mesi di reclusione, è stata chiesta per Alessandro Moggi, agente di calciatori e figlio di Luciano, l’ex potente dirigente della Juventus travolto nel 2006 dallo scandalo Calciopoli. Un anno e nove mesi la pena richiesta per l’agente Riccardo Calleri. Tutti hanno sempre respinto le accuse e si preparano ora a replicare attraverso le arringhe dei loro difensori. continua a leggere su repubblica.it

Ritmica, la rivolta delle atlete


Ritmica, la rivolta delle atlete: “Avevo l’intestino distrutto dai lassativi. Pesavo 36 chili. Non ho avuto il ciclo per un anno”

articolo di Riccardo Caponetti: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/11/03/news/ginnastica_ritmica_denuncia_violenze_psicologiche-372698261/?ref=RHLM-BG-I370731788-P2-S1-T1

È uno tsunami quello che sta travolgendo Federginnastica. Dopo le denunce a Repubblica di Nina CorradiniAnna Basta e Giulia Galtarossa, molte hanno deciso di rompere il silenzio. Non solo ginnaste della Nazionale ma anche di categorie inferiori. Ecco le loro parole

Decine e decine di messaggi, mail, audio. Testimonianze, richieste d’aiuto, ricordi dolorosi. È un autentico tsunami quello che sta travolgendo Federginnastica, dopo l’inchiesta di Repubblica sulle violenze psicologiche nella ginnastica ritmica. Dopo le denunce di Nina CorradiniAnna Basta Giulia Galtarossa, molte atlete ed ex atlete hanno deciso di rompere il silenzio. Non solo ginnaste della Nazionale, ma anche di categorie inferiori. Ecco le loro parole.

I lucchetti alle mensole – Quasi nessuna vuole fare i nomi dei colpevoli, “è tutto il sistema che è sbagliato” ma molte ci mettono la faccia. Viene fuori il quadro di un “mondo infernale“, “da incubo“. Non singole “eccezioni“, come le ha definite il presidente del Coni Malagò. “Per due anni della mia vita speravo tutti i giorni di alzarmi e di non venire insultata dalla mia allenatrice“.

Sara Branciamore, 22 anni, campionessa italiana nell’individuale nel 2013: “Avevo paura della mia insegnante e nonostante ciò per un periodo ho vissuto a casa sua. Il cibo che mangiavo lo razionava lei: una volta mise il lucchetto alle mensole. Ovviamente io mangiavo di nascosto, altrimenti non avrei mai potuto sostenere 10 ore di allenamento quotidiane. Venivo pesata tre volte al giorno, ma prima andavo in bagno a vomitare. Una volta ho messo i piedi fuori dalla bilancia per pesare meno, sono cascata e sono stata insultata. Avevo paura che mi potesse mettere le mani addosso, voleva addirittura levare la tutela ai miei genitori. Per tutto il periodo del campionato di A non mi hanno fatto vedere mamma e papà, che tra l’altro si stavano separando. Sono alta 165 cm ed ero arrivata a pesare 36 chili: per un anno non ho avuto le mestruazioni e ancora oggi sono irregolari“.

Hai il sedere come un baule” – “Mi sono ammalata di anoressia nervosa, sono stata diverse volte ricoverata in ospedale. Già a 10 anni venivo pesata“, racconta Victoria Polidori, 21 anni: “Chi prendeva due o tre etti doveva correre intorno alla pedana con i pesi alle caviglie. Una società per cui ho gareggiato mi faceva contare le penne al pomodoro che mangiavo. Alcune frasi le ricordo bene: Hai un sedere grande come un baule” o “quest’anno non gareggi se non dimagrisci“”

I deficit mentali – “Non salgo sulla bilancia dal 2017. Durante uno stage – confessa Chiara Ferri, 20 anni – in una settimana persi un chilo, non avevo più forze e chiamai mamma piangendo. Lei mi venne a prendere e mi portò a mangiare al centro di Padova. Io soffrivo di deficit dell’attenzione e problemi di apprendimento certificati, stavo seguendo un percorso con un neuropsichiatra. L’allenatrice mi prendeva in giro:Non è vero che hai problemi, non vuoi ricordare gli esercizi“. Oppure: “Oggi non vai da una psicologa?”“.

Niente scuola per dimagrire – “La mia allenatrice decideva anche sulla scuola. Frequentavo la sera le lezioni private, ma spesso – anche 3 volte a settimana – me lo impediva e mi mandava in palestra o in sauna per dimagrire: tutto dopo 8 ore di allenamento“. Luisa, nome di fantasia, ricorda una frase che ripeteva sempre l’allenatrice: “La miglior ginnasta è orfana, perché non ha genitori che si impicciano, e ignorante, perché non va a scuola“. continua a leggere su repubblica.it

altri articoli :

articolo di Riccardo Caponetti – 03 Novembre 2022: Scandalo ginnastica ritmica, la doppia verità della Federazione: “Ci attacca chi voleva lavorare qui”

articolo del 02 Novembre 2022: Denunce ginnastica ritmica, Abodi dopo l’incontro con Malagò: “Medaglie non coprono azioni sbagliate, tutti i casi saranno esaminati”

articolo di di Riccardo Caponetti del 31 Ottobre 2022: Dopo Nina Corradini un’altra farfalla azzurra nell’incubo della ritmica. Anna Basta: “Per la ginnastica ho tentato due volte il suicidio”

articolo del 30 Ottobre 2022: “Violenze e umiliazioni per non farci mangiare”, la denuncia della farfalla Nina Corradini scuote la ginnastica ritmica

La malattia di Neuer, la rivelazione del portiere: “Ho il cancro, non posso stare all’aperto”


articolo: La malattia di Neuer, la rivelazione del portiere: “Ho il cancro, non posso stare all’aperto” (msn.com)

Il portiere del Bayern Monaco Manuel Neuer ha rivelato su Instagram di star combattendo contro un cancro della pelle. Il numero uno della squadra tedesca ha ammesso, in un video, di aver già subito tre diversi interventi chirurgici per sconfiggere la malattia: una vera e propria corsa contro il tempo, l’ha definita il portiere, che da ottobre è fermo (anche) per un problema alla spalla. Nel video, condiviso sui suoi social, il calciatore spiega le sue condizioni di salute mentre sponsorizza una crema solare insieme alla tennista tedesca Angelique Kerber.

Ho dovuto sottopormi a tre operazioni per via di un cancro alla pelle”, ha esordito Neuer. “Dal momento che ci alleniamo e giochiamo costantemente all’aperto – e che mi piace anche trascorrere il mio tempo libero nella natura – è essenziale per me utilizzare prodotti con filtri di protezione solare moderni e con fattore di protezione solare 50+.  In questo modo sono sicuro di avere una crema solare che ci protegge continuamente e con la quale la mia pelle non si può scottare“.

Secondo quanto riportato sul sito tedesco Bild, le speculazioni su una possibile malattia dell’atleta sono iniziate nel dicembre 2021, quando il 36enne è stato visto camminare con un cerotto sul viso prima dello scontro di Champions League del Bayern Monaco con il Barcellona. Neuer ha ancora oggi una cicatrice in volto, piuttosto visibile, dopo essersi operato in tre diverse occasioni.  Considerato uno dei più grandi portieri di tutti i tempi – avendo anche vinto la Coppa del Mondo con la Germania nel 2014 – Neuer sta lottando per ricostruire la sua forma fisica in vista della Coppa del Mondo di questo mese; diversi siti sportivi tedeschi riportano che il cancro della pelle non dovrebbe influire sulla disponibilità dell’atleta a scendere in campo per la Germania, in vista della selezione della squadra di Hansi Flick.

Inter, il peso degli interessi a bilancio: 40 mln nel 21/22


articolo di Redazione2 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/02/inter-il-peso-degli-interessi-a-bilancio-40-mln-dal-21-22/

(Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

L’operazione legata al bond da 415 milioni emesso lo scorso gennaio ha portato ad un ulteriore aumento del costo degli interessi a bilancio per l’Inter. La cedola infatti è stata fissata al 6,75%, in crescita rispetto al 4,875% dei due precedenti bond, valore maggiore che ha portato ad una crescita dei costi a bilancio.

Nell’esercizio al 30 giugno 2022, così, l’Inter ha registrato costi per interessi (legati alle sole operazioni finanziarie realizzate dal club, senza considerare le altre voci) in crescita a oltre 40 milioni di euro: in calo quelli legati ai debiti verso le banche (da 2,5 a 1,5 milioni di euro), sono cresciuti quelli legati agli oneri accessori su finanziamenti e prestiti obbligazionari (da 216mila euro a 5,4 milioni), così come quelli sulle obbligazioni (da 22,2 a 25,3 milioni) e quelli legati al factoring (da 4mila euro a 7,8 milioni), in una situazione che caratterizza i bilanci del club nerazzurro ormai da alcune stagioni.

La crescita degli interessi è partita dal 2014/15 quando l’allora patron Erick Thohir decise di rifinanziare il debito della società, lasciato dalla gestione Moratti, chiedendo a Goldman Sachs un finanziamento da 230 milioni. Nel bilancio al 30 giugno 2015, gli interessi legati all’operazione salgono a 18,6 milioni, contro i 7,6 milioni di interessi su debiti verso banche (e 10,8 milioni complessivi) al 30 giugno 2013, ultimo esercizio gestito interamente da Moratti.

Gli interessi passano poi a 17,1 e 16 milioni nei bilanci 2015/16 e 2016/17, quest’ultimo il primo invece dell’era Suning. Nel dicembre 2017, la scelta è quindi quella di tornare sul mercato per rifinanziare il prestito ottenuto da Thohir (che aveva scadenza nel 2019) con un bond da 300 milioni di euro, a cui si aggiunge anche una linea di credito revolving da 50 milioni. Nel 2017/18, così, gli interessi (compresi anche quelli legati alla linea di credito da 50 milioni) superano i 21 milioni, calando poi a 17,8 milioni nel 2018/19 e passando poi a 18,5 milioni nel 2019/20.

Nel luglio 2020, al bond da 300 milioni se ne aggiunge un secondo da 75 milioni, che fa schizzare gli interessi nel bilancio 2020/21 a quota 24,9 milioni, passando poi a oltre 40 milioni nel 2021/22. La cifra complessiva sale, così, a quota 175 milioni dal 2014 in poi, con una media pari a 21,9 milioni di euro a stagione.

Per fare un confronto, il costo a bilancio di Dusan Vlahovic per la Juventus (stipendio lordo e ammortamento) è pari a circa 30 milioni di euro annui, quindi circa 10 milioni in meno rispetto ai costi che l’Inter utilizza per pagare gli interessi sui debiti.

Inter, gli interessi su finanziamenti e bond dal 2014

Dati in milioni di euro

BilancioInteressi
14/1518,651
15/1617,180
16/1716,520
17/1821,262
18/1917,856
19/2018,592
20/2124,988
21/2240,208
TOTALE175,257

Suning.com, ricavi dimezzati e rosso di 700 milioni nei primi 9 mesi del 2022

articolo di Redazione1 Novembre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/01/suning-com-ricavi-dimezzati-e-rosso-di-700-mln-nei-primi-9-mesi-del-2022/

Headquarters of Suning.com in Nanjing, China (PRNewsfoto/Suning Holdings Group)

Proseguono le difficoltà per Suning.com, la principale società della galassia Suning di cui Zhang Jindong (proprietario dell’Inter) è tra i principali azionisti. La società quotata alla Borsa di Shenzen ha reso noti i dati al 30 settembre 2022, con cifre ancora in forte perdita anche a causa di un rilevante calo dei ricavi.

Nel dettaglio, nella trimestrale al 30 settembre i ricavi di Suning.com sono calati del 52% da 115,5 a 55,5 miliardi di yuan, ovverosia da circa 16 a 7,6 miliardi di euro. Nonostante il forte calo dei ricavi, Suning.com ha fatto registrare una perdita in calo nel primo semestre, passando da -8,1 miliardi di yuan a -4,9 miliardi (ovverosia da -1,1 miliardi a -685 milioni di euro).

La liquidità al 30 settembre 2022 era pari a 5,4 miliardi di yuan (circa 750 milioni di euro), con un patrimonio netto pari a 27,6 miliardi di yuan (3,8 miliardi di euro), con passività correnti per 108 miliardi di yuan (14,9 miliardi di euro) rispetto ai 110,2 miliardi di yuan (15,2 miliardi di euro) all’1 gennaio scorso.

Una situazione che resta in evoluzione dal punta di visto debitorio. Va ricordato infatti che nella semestrale al 30 giugno scorso, la società sottolineava come alcuni dei debiti del gruppo (inclusi principalmente debiti verso fornitori, note passive, canoni di locazione e rimborsi di investimenti) per un totale di circa 29,635 miliardi di RMB (circa 4,2 miliardi di euro) fossero scaduti, con il gruppo che inoltre nei primi sei mesi del 2022 “non ha soddisfatto i requisiti di indicatore finanziario previsti in alcuni contratti di finanziamento”, ma al 30 giugno tuttavia le banche e gli altri istituti finanziari non hanno richiesto al gruppo il rimborso immediato.

F1, è morto Mauro Forghieri: fu ingegnere Ferrari ai tempi d’oro di Lauda


 articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2022/11/02/news/mauro_forghieri_morto_ferrari_f1_lauda-372620764/?ref=RHLF-BG-I0-P4-S1-T1

Mauro Forghieri (Modena, 13 gennaio 1935 – Modena, 2 novembre 2022) è stato un ingegnere italiano, progettista di auto di Formula 1, direttore tecnico della Scuderia Ferrari dal 1962 al 1971, e dal 1973 al 1984. Sotto la sua guida la scuderia di F1 di Maranello conquistò 7 titoli costruttori.

Aveva 87 anni, è stato il braccio destro di Enzo Ferrari. Con lui il Cavallino ha vinto 7 mondiali costruttori, 4 piloti e 54 Gp

Lutto in casa Ferrari e nel mondo della Formula 1. È morto a Modena, all’età di 87 anni, Mauro Forghieri, ingegnere a lungo nella scuderia del Cavallino e stretto collaboratore di Enzo Ferrari. È stato direttore delle Rosse nell’epoca d’oro dei titoli di Niki Lauda: con la sua guida la scuderia di Maranello ha vinto sette titoli mondiali costruttori.

Chi era Mauro Forghieri – Nel 1959, appena raggiunta la laurea, Forghieri fu assunto dal reparto corse della Ferrari insieme al coetaneo Gian Paolo Dallara. Venne poi assegnato allo sviluppo dei motori, mentre Dallara fu impiegato nella progettazione dei telai: i due lavorarono sotto la direzione dell’ingegner Carlo Chiti. Sul finire del 1961, col licenziamento di Chiti e il passaggio di Dallara alla Maserati, Forghieri fu scelto da Enzo Ferrari come nuovo responsabile del Reparto tecnico per le vetture da corsa, dedicandosi principalmente alla F1 e alle vetture della categoria Sport Prototipo. Uno dei primi incarichi riguardò la messa a punto della 250 GTO, con la modifica del ponte posteriore per migliorare la stabilità della vettura nei curvoni veloci. Tra i prototipi si segnalano i sei successi nel Mondiale Marche (l’ultimo nel 1972) e l’arrivo in parata alla 24 Ore di Daytona del 1967. Nel ’69 il successo nel campionato europeo della montagna con la Ferrari 212 E. continua a leggere

Volley, paura per Leon: batte la testa e resta a terra durante la finale di Supercoppa


articolo: https://video.corriere.it/sport/volley-paura-leon-batte-testa-resta-terra-la-finale-supercoppa/f8889584-5a2f-11ed-b1b9-61dd73ac3c0d

Wilfredo León Venero, 29 anni, a terra durante la finale di Supercoppagazzetta.it

Attimi di terrore nel quinto set della partita

Rai / CorriereTv

Paura per Wilfredo Leon, schiacciatore di Perugia, impegnato con la sua squadra nella finale di Supercoppa di Volley contro Civitanova. Nel quinto e decisivo set il pallavolista ha staccato dalla seconda linea per colpire la palla, ma ricadendo è scivolato finendo a terra battendo la testa. Attimi di paura, ma Leon è poi riuscito a riprendersi festeggiando la vittoria degli umbri.

Terremoto a Torreano (Udine), scossa di magnitudo 3.2


articolo Redazione Tgcom24: Terremoto a Torreano (Udine), scossa di magnitudo 3.2 (mediaset.it)

Tgcom24

Terremoto di magnitudo 3.2 registrato alle 21:17 in Friuli, con epicentro nei pressi di Torreano (Udine), nel Cividalese.

Seconde la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, la scossa si è verificata a circa 8 km di profondità ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione, anche a Udine. “Al momento – scrive sui social il Gruppo comunale di Protezione civile di Cividale del Friuli – non sono pervenute segnalazioni di problemi: in ogni caso squadre di nostri volontari di valore stanno uscendo per una verifica visuale speditiva delle infrastrutture strategiche“.