Pinamonti patteggia: 20 giorni di stop per insulti al responsabile antidoping


articolo di Salvatore Malfitano: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Sassuolo/21-11-2022/sassuolo-pinamonti-patteggia-20-giorni-stop-insulti-responsabile-antidoping-4501209799844.shtml

Per il giocatore del Sassuolo squalifica fino al 10 dicembre indolore visto che il campionato è fermo: era stato deferito dopo le parole rivolte all’incaricato del controllo al termine della partita di Serie A con l’Atalanta del 15 ottobre

Andrea Pinamonti GettyImages

Andrea Pinamonti è stato squalificato per venti giorni, dopo aver patteggiato con la procura della Nado Italia, per aver tenuto un “comportamento irriguardoso” nei confronti di un responsabile dell’antidoping. Il periodo di interdizione sarà conteggiato da oggi e varrà fino al 10 dicembre, quindi l’attaccante del Sassuolo non salterà alcun impegno di campionato, la cui ripresa per i neroverdi è prevista il 4 gennaio contro la Sampdoria alle 12.30. Pinamonti era stato deferito dopo le parole rivolte all’incaricato del controllo al termine della partita di Serie A con l’Atalanta dello scorso 15 ottobre. In questo periodo di squalifica il giocatore potrà allenarsi regolarmente. continua a leggere

Doping, assolto Palomino


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2022/11/07/doping-tap-assolve-palomino-_57dbaa1c-7963-4d1a-b2e9-fdf0a294d2ff.html

L’atalantino era risultato positivo ad un anabolizzante in un controllo a sorpresa dell’estate scorsa

Il Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia – apprende l’ANSA in ambienti calcistici – ha assolto il calciatore dell’Atalanta, José Luis Palomino, risultato positivo a un anabolizzante in un controllo a sorpresa dell’estate scorsa.

Atalanta, le controanalisi confermano la positività


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/12/atalanta-le-controanalisi-confermano-la-positivita-di-palomino/

Le controanalisi hanno confermato la positività per Josè Luis Palomino. Le operazioni del campione B prelevato il 5 luglio scorso a Ciserano al difensore dell’Atalanta, ed effettuate ieri, nel laboratorio antidoping di Roma hanno ribadito il risultato ottenuto nelle prime analisi.

Il difensore argentino dell’Atalanta era risultato positivo al ‘Clostebol Metabolita’ in un controllo a sorpresa di Nado Italia.

Palomino positivo al doping: sospeso il difensore dell’Atalanta


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_luglio_26/atalanta-palomino-positivo-antidoping-sospeso-3f52abd4-0d01-11ed-aed2-a42341ad3613.shtml

Il difensore della squadra di Gasperini avrebbe fallito un controllo a sorpresa: è stato trovato positivo al Clostebol Metabolita  e sospeso su istanza della Procura di Nado Italia

José Luis Palomino – corriere.it

Ancora lui, ancora il famigerato Clostebol. Principio attivo di una banalissima pomata da banco contro foruncoli e ferite della pelle (il Trofodermin), questo farmaco inserito nella lista dei prodotti dopanti ha inguaiato José Luis Palomino, centrale argentino dell’Atalanta, trovato positivo in un controllo antidoping a sorpresa da Nado Italia e sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping. Palomino, 32 anni, arrivato a Bergamo nel 2017 dal campionato bulgaro e convocato per la prima volta nella nazionale argentina nel 2021, potrà ovviamente chiedere le controanalisi e, in caso di positività anche del campione B, sarà giudicato dal Tribunale Antidoping. Steroide anabolizzante molto utilizzato negli anni Settanta nell’est europeo, il Clostebol ormai è presente solo in unguenti e pomate a base steroidea per curare le ferite della pelle.

La positività scatta facilmente: basta spalmarne un velo e il principio attivo passa in circolo. Decine i casi noti, dalla paralimpica Martina Caironi, al giocatore di basket Riccardo Moraschini alla giocatrice azzurra di beach volley Viktoria Orsi Toth. Molto variabili le sanzioni: dai tre mesi per i minori (evidentemente inconsapevoli) ai 18 mesi per l’olimpionica norvegese del fondo Therese Johaug. Nel giudicare, i tribunali antidoping tengono conto dello status dell’atleta (un professionista paga più caro, perché tenuto a rispettare le regole più scrupolosamente) e spesso sanzionano i medici che eventualmente hanno prescritto il farmaco, come nel caso della Caironi. Palomino potrebbe cavarsela con un anno.