Guanzate, pitbull scappa dalla villa del calciatore Theo Hernandez uccide un cagnolino e aggredisce la proprietaria


articolo di Anna Campaniello: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_febbraio_20/guanzate-pitbull-scappa-villa-calciatore-theo-hernandez-uccide-cagnolino-aggredisce-proprietaria-4fd2c06e-9242-11ec-8b82-9c9a53609f22.shtml?fbclid=IwAR1gOlPJCG0uQahk1ufByfLvVFzYcSrKx61evPSEMAmbNWurGoUs43ydNGE

L’animale, secondo quanto emerso, sarebbe uscito dalla villa in cui il calciatore vive con la fidanzata quando si è aperto il cancello per il passaggio di un’auto. Sotto choc la proprietaria 73enne del cagnolino ucciso

Un cagnolino meticcio è stato aggredito e ucciso da un pitbull venerdì 18 febbraio a Guanzate, in una zona residenziale del paese. L’animale che ha sbranato il cane di piccola taglia sarebbe scappato dalla villa del calciatore del Milan Theo Hernandez. La notizia è stata riportata dal Giornale di Olgiate e sull’episodio sono in corso gli accertamenti della polizia locale della Bassa Piana Comasca, intervenuta dopo l’aggressione. Il pitbull, secondo quanto emerso sarebbe uscito dalla villa in cui il calciatore vive con la fidanzata quando si è aperto il cancello per il passaggio di un’auto. L’animale di sarebbe subito diretto verso il cagnolino, simile a un pinscher, tenuto al guinzaglio da una donna di 73 anni. Il cane avrebbe fatto cadere la donna, che ha cercato invano di difendere il suo cagnolino. Il pitbull però si sarebbe accanito sul piccolo animale, che non ha avuto scampo. Sotto shock la proprietaria, che fortunatamente non avrebbe riportato ferite nella caduta e non sarebbe stata aggredita dal pitbull. Il calciatore venerdì pomeriggio non era in casa. Sono attesi gli esiti degli accertamenti della polizia locale.

Regno Unito, la regina Elisabetta positiva Covid. “Lievi sintomi”


articolo di Enrico Franceschini: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/20/news/regno_unito_regina_elisabetta_positiva_covid-338487976/?ref=RHTP-BH-I338475600-P1-S1-T1

La sovrana, spiega la nota ufficiale di Buckingham Palace, “seguirà gli impegni più leggeri a Windsor, ricevendo continua assistenza medica e seguendo le indicazioni dei sanitari”

la regina Elisabetta positiva Covid

LONDRA – La regina Elisabetta è risultata positiva a un test per il Covid. Lo ha reso noto Buckingham Palace, precisando che la sovrana ha soltanto “lievi sintomi di raffreddore” e si aspetta di proseguire in “forma ridotta” i suoi compiti istituzionali la prossima settimana. Sua Maestà “continua a essere seguita dai medici e osserverà tutte le norme appropriate”, afferma un portavoce, alludendo alle regole sul distanziamento sociale, che peraltro verranno completamente abolite nei prossimi giorni nel Regno Unito. Sembra che anche parte dello staff di Windsor sia rimasto contagiato insieme alla regina.

Nei giorni scorsi Elisabetta II era stata in contatto con il figlio Carlo, che 48 ore più tardi ha reso noto di avere il Covid, così come poi anche sua moglie Camilla. È stato dunque verosimilmente l’erede al trono a contagiare la regina. Palazzo reale ha diffuso la notizia senza particolare allarme: la sovrana ha completato il ciclo di vaccinazione, incluso il richiamo o terza dose, per cui non dovrebbe ammalarsi di coronavirus in modo grave. Ma a 95 anni – ne deve compiere 96 in aprile – ogni malattia respiratoria può suscitare preoccupazione. E da tempo ci si interroga sulla sua salute. continua a leggere

Fine del green pass, smart working e riaperture: le date per uscire dalla pandemia


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/politica/22_febbraio_20/green-pass-fine-fino-a-quando-italia-0254792e-91b9-11ec-b793-2265998432ac.shtml?refresh_ce

Fino a quando servirà il green pass in Italia? Quando sono previste le riaperture? Tutte le date: dalla capienza degli stadi alla certificazione verde per locali, negozi e mezzi di trasporto

Ancora qualche giorno e il governo annuncerà quella road map «per eliminare al più presto possibile le restrizioni» contro l’emergenza da Covid 19, di cui Mario Draghi ha parlato nell’ultima conferenza stampa.

L’obbligo vaccinale per il personale sanitario, per quello scolastico, per le forze dell’orine e per gli over 50 resterà almeno fino al 15 giugno e così l’obbligo di green pass rafforzato per tutti i lavoratori del settore pubblico e di quello privato (autonomi e professionisti compresi). Ma l’iter per allentare le ultime restrizioni è partito.

La data chiave è il 31 marzo, ultimo giorno dello stato di emergenza che fu dichiarato dal governo di Giuseppe Conte il 30 gennaio del 2020. Se i contagi continueranno a calare, tra quaranta giorni Palazzo Chigi toglierà ufficialmente la cornice che ha consentito due anni di norme speciali per contrastare il Covid-19. E la via verso il ritorno alla normalità sarà spianata.

Stadi – Già oggi negli stadi è possibile l’occupazione del 75% dei posti disponibili. La data fissata dal governo era l’1 marzo, ma il Parlamento ha anticipato questa data con la conversione in legge dell’ultimo decreto approvato per contrastare l’emergenza.

Pop corn e bevande – Dal 10 marzo si tornerà a mangiare e a bere nelle sale dei cinema e dei teatri, dove i bar potranno riaprire. La chiusura era prevista fino al 31 marzo, ma la Camera ha approvato in via definitiva il decreto Covid che proroga lo stato di emergenza e le norme del super green pass.

Visite in ospedaleDal 10 marzo sarà nuovamente possibile visitare i familiari ricoverati in ospedale per 45 minuti al giorno. La regola sarà valida in tutta Italia, anche nelle terapie intensive e la novità è che i direttori sanitari non potranno impedire l’accesso dei parenti. Per i guariti dal Covid basterà fare un tampone dopo aver completato il ciclo vaccinale primario. Per chi ha tre dosi il tampone non sarà necessario.

Stato di emergenza – Draghi ha già deciso. Salvo peggioramenti improvvisi del quadro epidemiologico, il 31 marzo sarà l’ultimo giorno dello stato di emergenza. Si torna dunque alla gestione ordinaria.

La campagna vaccinale

La struttura emergenziale guidata dal commissario Francesco Paolo Figliuolo sarà smantellata e l’idea che prevale nelle stanze della presidenza del Consiglio è di riportare tutte le competenze al ministero della Salute, a cominciare da quel che resterà della campagna vaccinale. L’ipotesi di spostare le responsabilità di Figliuolo sulle spalle di Fabrizio Curcio alla Protezione civile sembra tramontata. Ma se l’Ema dovesse dare il via libera alla quarta dose di vaccino, il governo potrebbe chiedere aiuto all’esercito e alla stessa Protezione civile per le somministrazioni. continua a leggere

Previsioni meteo: domenica niente pioggia, lunedì in arrivo venti forti e freddo


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/22_febbraio_19/meteo-previsioni-domenica-20-febbraio-schiarite-nord-lunedi-arrivo-venti-intensi-piogge-sud-ae1e4e64-916f-11ec-b793-2265998432ac.shtml

Già domenica un forte maestrale soffierà sulla Sardegna. Lunedì attese raffiche a oltre 100 chilometri sulle Alpi che potrebbero investire anche le città della pianura

Domenica 20 febbraio schiarite al Nord e addensamenti nuvolosi al Centro-Sud, ma senza precipitazioni significative. In serata notevole intensificazione delle correnti e da lunedì una bassa pressione sull’area danubiana favorirà l’arrivo in Italia di forti venti, specialmente al Nord, con piogge e un deciso calo delle temperature. Nelle regioni settentrionali ci sarà sole ma vento forte e neve sui rilievi di confine. Al Centro molte nubi con neve oltre i 1.000-1.200 metri. Al Sud, invece, dalla tarda mattinata piogge e vento.

Vento da lunedì – Lunedì 21 febbraio attese raffiche a oltre 100 chilometri all’ora su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Alto Adige, che potrebbero investire anche le città della pianura. Raffiche di maestrale potranno inoltre raggiungere i 110-120 km/h sulle coste della Sardegna (specie nella zona delle Bocche di Bonifacio) con mareggiate e onde di 6-7 metri d’altezza. Intenso maestrale anche sulla Sicilia occidentale e in estensione ai litorali tirrenici centro-meridionali. Raffiche sono attese su Adriatico e su Ionio, con punte ad oltre 70 km/h sulle coste pugliesi e sulla provincia di Reggio Calabria. continua a leggere