Cannabis, per la Corte Costituzionale il referendum è «inammissibile»


articolo di Alessandra Arachi: https://www.corriere.it/cronache/22_febbraio_16/cannabis-referendum-corte-costituzionale-bocciato-01564274-8f4c-11ec-af55-d575edc6dd9d.shtml

Bocciato il quesito sulla depenalizzazione della coltivazione della cannabis. il presidente della Consulta Giuliano Amato: «Faceva riferimento a droghe pesanti e ci avrebbe fatto violare obblighi internazionali»

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla depenalizzazione della coltivazione della cannabis. Lo ha annunciato lo stesso presidente della Consulta Giuliano Amato al termine della Camera di consiglio. Amato ha spiegato che così come era stato formulato il quesito avrebbe portato «alla violazione di obblighi internazionali» e avrebbe prodotto «l’inidoneità allo scopo». Secondo il presidente della Corte «il quesito referendario non era sulla cannabis ma sulle droghe pesanti, insistendo sui quei commi dell’articolo 73 del testo unico degli stupefacenti che non contenevano la cannabis, ma facevano riferimento a sostanze che includono papavero e coca, da qui la violazione di obblighi internazionali». Immediata la reazione di Riccardo Magi, +Europa, tra i promotori del referendum: «È un colpo durissimo per la democrazia in Italia. Sicuramente la Corte ha fatto quello che il presidente Amato aveva detto che non avrebbe fatto: cercare il pelo. Alcune delle motivazioni riportate hanno dell’incredibile».

L’intento del comitato promotore era invece quello di non fare entrare nel circuito penale la coltivazione della cannabis, chiedendo l’abrogazione dall’articolo 73 del verbo «coltiva». In questa maniera – secondo i promotori – si sarebbe depenalizzata la coltivazione delle piante di cannabis e di conseguenza si eliminava la pena relativa, la reclusione da 2 a 6 anni. Il quesito aveva anche una parte amministrativa che eliminava la sanzione di sospensione della patente di guida oppure il divieto di conseguirla per un periodo fino a tre anni. La coltivazione della cannabis non avrebbe avuto limiti. Per questo referendum il comitato promotore aveva raccolto oltre 630 mila firme, tra fisiche e digitali. Con questo referendum il comitato promotore riteneva che legalizzare il consumo della cannabis – considerata droga leggera – fosse lo strumento giusto per colpire le filiere di spaccio e concentrare le azioni repressive sulle organizzazioni criminali violente. Inoltre ritenevano che criminalizzando i consumatori si generava il sovraffollamento delle carceri italiane. Il presupposto da cui partivano è che l’abuso di cannabis non produce più effetti nocivi dell’abuso di sostanze perfettamente legali come alcol e tabacco.

Eutanasia, per la Consulta è inammissibile il referendum sull’omicidio del consenziente: “Non tutela la vita”


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2022/02/15/news/eutanasia_consulta_inammissibile_referendum_omicidio_consenziente-337892956/

Per i giudici della Corte costituzionale “non sarebbe preservata la difesa minima costituzionalmente necessaria dell’esistenza umana, con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili. Le reazioni: Mina Welby parla di “stilettata al cuore”, per Letta “il Parlamento ora approvi la legge”, secondo Salvini “la bocciatura non è mai una buona notizia”

La Corte costituzionale dichiara inammissibile il referendum sull’eutanasia, primo degli otto quesiti presi in esame oggi. “La Corte costituzionale si è riunita oggi in camera di consiglio per discutere sull’ammissibilità del referendum denominato Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente) – si legge in una nota della Consulta – In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa fa sapere che la Corte ha ritenuto inammissibile il quesito referendario perché, a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili. La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni”. continua a leggere

Continuità aerea per la Sardegna: stop dal 14 maggio, stagione turistica a rischio


articolo di UMBERTO AIME: https://www.lanuovasardegna.it/regione/2022/02/16/news/continuita-aerea-per-la-sardegna-stop-dal-14-maggio-stagione-turistica-a-rischio-1.41230792

Impossibile prenotare dopo la scadenza del bando assegnato a Volotea

Dalla mezzanotte del 14 maggio, alla vigilia della stagione turistica, la continuità territoriale aerea da e per la Sardegna potrebbe essere di nuovo appesa a un filo. Oggi è impossibile prenotare un volo da metà maggio e fino al 30 settembre: sono esattamente i quattro mesi e mezzo della cosiddetta finestra salva estate, così almeno era stata annunciata dalla Regione e dal ministero dei Trasporti. L’incertezza è totale. Lo è per i sardi, ma anche per i turisti. Nessuno sa ancora quali compagnie garantiranno da metà maggio in poi i voli dai tre aeroporti sardi, Alghero, Cagliari e Olbia, verso Roma-Fiumicino e Milano-Linate. Il rischio è che l’assegnazione arrivi all’ultimo secondo, con i pacchetti vacanze nel frattempo già dirottati altrove.

Esplosione in un deposito di una ditta, una vittima


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/02/16/esplosione-in-un-magazzino-di-una-ditta-una-vittima_ca95971b-5e86-42ac-b5a5-c4841a7b15bf.html

E’ accaduto stamattina a Pinzano al Tagliamento, Pordenone, in un vano magazzino di una ditta che opera nel settore della distribuzione dì bevande

PINZANO AL TAGLIAMENTO: Esplosione in deposito

Una persona è morta in seguito a una esplosione avvenuta attorno alle 6.30 di questa mattina a Pinzano al Tagliamento (Pordenone) in un vano magazzino di una ditta che opera nel settore della distribuzione dì bevande.

Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco che hanno escluso il coinvolgimento dì altre persone nella deflagrazione.

La vittima sarebbe una donna. continua a leggere

Cisterna in fiamme, chiusa l’autostrada A1 a Lodi


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/02/16/cisterna-in-fiamme-chiusa-autostrada-a1-a-lodi_1d2ed4a6-fbff-4f86-b850-f5932c935cf9.html

Il mezzo trasportava materiale infiammabile, ferito il conducente

Un incidente stradale che ha coinvolto una cisterna che trasportava materiale infiammabile sta causando la temporanea chiusura dell’autostrada A1 in entrambe le direzioni di marcia, all’altezza di Lodi.

E’ accaduto verso le 6.30 quando, secondo quanto riferito dalla Polizia stradale, al km 21 in direzione Nord è avvento un incidente di cui non sono ancora noti i particolari.

Il 118 ha soccorso un ferito, un uomo di 47 anni, il conducente del mezzo, che è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Melegnano. I Vigili del fuoco stanno spegnendo le fiamme della cisterna che avevano formato un’alta colonna di fumo.
L’incidente si è verificato a un chilometro dal casello di Pieve Fissiraga (Lodi), in A1, dove un autoarticolato che trasportava medicinali scaduti si è ribaltato dopo avere impattato contro il new jersey. Il mezzo, dopo l’impatto, ha preso fuoco. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco dal Lodigiano e dal Milanese. continua a leggere

incidente autocisterna prende fuoco e si ribalta sull autostrada A1 direzione lodi 16/02/22