Camara Fantamadi, morto di ritorno dai campi nel Brindisino…


Camara Fantamadi, morto di ritorno dai campi nel Brindisino: una colletta per riportarlo in Mali

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/morire-di-lavoro/2021/06/25/news/camara_fantamadi_morto_di_ritorno_dai_campi_del_brindisino_una_colletta_per_riportarlo_in_mali-307620886/?ref=RHTP-VS-I270681067-P18-S7-T1

Il ventisettenne si è accasciato sul bordo della strada mentre rincasava dal fratello dopo ore di lavoro sotto il sole.

Repubblica dedica uno spazio fisso alle morti sul lavoro. Una Spoon River che racconta le vite di ciascuna vittima, evitando che si trasformino in banali dati statistici. Vite invisibili e dimenticate. Nel nostro Paese una media di oltre due lavoratori al giorno non fa ritorno a casa e “Morire di lavoro” vuole essere un memento ininterrotto rivolto a istituzioni e politica fino a quando avrà termine quello che è stato definito “crimine di pace”.

Ha smesso di pedalare, ha appoggiato la bicicletta in terra e si è messo in ginocchio. Poi si è accasciato. Camara Fantamadi se n’è andato così dalla sua vita. E da quella di tutti noi che ogni tanto incrociamo sui bordi delle strade quei ragazzi, quelle donne e quegli uomini, che la mattina pedalando vanno verso i campi. O che la sera tornano nelle loro stanze di periferia. Li guardiamo distrattamente, pensando alle nostre cose, le stesse che magari loro sognano e inseguono dopo aver attraversato continenti e mari per finire nelle campagne italiane. Camara Fantamadi aveva 27 anni e veniva dal Mali. Giovedì aveva lavorato per 6 euro all’ora nei campi del Brindisino, sotto il sole, quaranta gradi almeno. Da tre giorni si era trasferito da Eboli a Tuturano dove viveva con il fratello. E lì stava tornando in bicicletta.

Chi perde la vita andando o tornando dal lavoro, l’Inail lo classifica come morto “in itinere“. Ma è difficle immaginare che per Camara arrivi una qualche denuncia di infortunio all’Istituto. Vita, lavoro, sogni sono un tutt’uno per questi nostri fratelli. Un continuo “itinere” verso una vita migliore. Ma la strada di Camara si è interrotta ed ora una colletta cercherà di mettere insieme i 4mila euro per il rimpatrio della salma. Chi vuole partecipare può contattare Drissa Kone, capo della comunità africana a Brindisi (329 331 0598).

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà“.

(Ivano Fossati)

Una Spoon River per non dimenticare

Morire di lavoro: le storie di Bruno, Hassan, Andrea e i troppi altri. Per non trasformare le loro vite in esistenze invisibili e dimenticate

di Marco Patucchi

Le vittime del lavoro nel 2021

Dati regione per regione, aggiornati mensilmente, delle denunce totali all’Inail per infortuni sul lavoro e di quelle per morti sul lavoro


306 è il numero totale delle vittime
171.870 il totale delle denunce per infortunio sul lavoro

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