Lombardia in zona bianca da lunedì 14 giugno


Lombardia in zona bianca da lunedì 14 giugno. Addio restrizioni: cosa cambia rispetto alla zona gialla

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articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/10/news/milano_lombardia_zona_bianca_le_regole-305282163/

Il passaggio permesso dai dati delle ultime settimane. Fine del coprifuoco, sì a ristoranti e bar all’aperto, resta l’obbligo delle mascherine

La Lombardia si prepara ad entrare in zona bianca da lunedì 14 giugno insieme a Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Puglia e provincia di Trento. Un passaggio che è stato reso possibile dai dati delle ultime settimane e che segnano il ritorno di una normalità simile a quella del passato. Per entrare in zona bianca una Regione deve avere un’incidenza di contagi sotto i 50 casi ogni 100 mila abitanti per tre settimane consecutive: nell’ultima settimana l’incidenza è stata più che dimezzata: 22 casi per 100mila abitanti. “Lo dobbiamo anche a tutti quelli che si sono sottoposti alla vaccinazione“, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Ecco allora le restrizioni che cadranno con il passaggio in zona bianca.

Addio coprifuoco – Dopo che lunedì scorso era stato posticipato a mezzanotte, con il passaggio in zona bianca viene praticamente meno insieme a molte altre restrizioni.

Ristoranti, bar all’aperto e distanziamento – Nessun limite per ristoranti e bar all’aperto, al chiuso invece resta il limite delle sei persone a tavolo. Resta l’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale

Le riaperture – Riaprono le discoteche anche se non si potrà ballare in pista. Possono riaprire le piscine al coperto, i centri benessere e termali, le fiere, le sagre i convegni e i congressi, i parchi tematici e di divertimento, le sale bingo e i casinò. Anche gli eventi sportivi che si tengono al chiuso sono aperti al pubblico e sono consentiti i banchetti dopo le cerimonie civili e religiose (dai matrimoni alle comunioni).

Coronavirus, “Dal 20 agosto la Lombardia avrà l’immunità di gregge” – 

Vaccino anti Covid, la Regione Lombardia dice sì alle dosi ai turisti: si cerca un’intesa per il vaccino al mare – 

 

Morta Paola Pigni, leggenda dello sport italiano


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2021/06/11/atletica-morta-paola-pigni_b9bf6e4b-ccac-4d87-86af-80ce4fb59336.html

Bronzo ai Giochi olimpici del ’72 a Monaco nei 1500, aveva 75 anni

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Incendio in una fabbrica di vernici nel Pinerolese:….


Incendio in una fabbrica di vernici nel Pinerolese: evacuata due case. Il sindaco Salvai: “Invito i cittadini a non uscire”

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/06/11/news/incendio_in_una_fabbrica_di_vernici_a_roletto_almeno_un_ferito-305515787/?ref=drla-3

E’ la Cia Technima Sud Europa di Roletto: una trentina i dipendenti, tutti in salvo. Chusa la statale dei laghi di Avigliana

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Un’alta colonna di fumo nero si è alzata dalla fabbrica di vernici Cia Technima Sud Europa di Roletto, nel Pinerolese, dove stamattina é scoppiato un incendio di grandi dimensioni. Due case vicine allo stabilimento sono state evacuata, ma non  ci sarebbero feriti. In via Santa Brigida 43 stanno operando cinque squadre dei vigli del fuoco per spegnere le fiamme che hanno invaso la fabbrica cercando di limitare i danni che  sembrano ingenti. Dall’esterno si sentono anche i rumori di diverse esplosioni. 

Lo stabilimento, che produce bombolette spray e  in cui lavorano una trentina di persone; é stato subito evacuato. Tre pattuglie dei carabinieri sono sul posto insieme con il personale del 118e dell’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente. E’ stata temporaneamente chiusa anche la statale dei Laghi di Avigliana per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. E dall’Arpa: spiegano: “Sono stati avviati i controlli per la ricaduta dei fumi in prossimità dell’incendio e nelle aree adiacenti. I campionamenti dell’aria stanno proseguendo così come quello delle acque di spegnimento per verificare che queste non si riversino in bialere e rii. Arpa sta effettuando ulteriori campionamenti attraverso canister“.

Il sindaco di Pinerolo Luca Salvai: “Siamo in attesa di notizie ufficiali dagli organi preposti. Nel frattempo, a titolo precauzionale, invito la cittadinanza a non uscire se non necessario, non recarsi sul luogo dell’incidente ed evitare, per oggi, di fare sport all’aria aperta, soprattutto sulla collina di Pinerolo verso Roletto

Roletto: incendio alla fabbrica di vernici Cia Technima

Scontri a un presidio di lavoratori della logistica nel Lodigiano: nove feriti, uno è grave. I sindacati: “Aggressione organizzata con bastoni e taser”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/11/news/scontri_presidio_lavoratori_logistica_nel_lodigiano_un_uomo_grave-305514025/?ref=RHTP-BH-I304495303-P1-S1-T1

E’ successo nella notte a Tavazzano con Villavesco dove i dipendenti della FedEx Tnt licenziati stavano manifestando: soccorse 9 persone

 

Violenti scontri, stanotte, in un deposito di un’azienda di logistica di via Orecchia, a Tavazzano con Villavesco, nel Lodigiano. La situazione è degenerata mentre era in corso un presidio organizzato da lavoratori licenziati da un’altra ditta di logistica di Piacenza. “Si tratta di lavoratori – spiegano fonti sindacali – della FedEx Tnt che, arrivati a Tavazzano hanno trovato persone che si ritiene possano anche essere guardie private, che li hanno assaliti anche con bastoni e taser“.

Alla fine degli scontri nove persone sono state soccorse dai sanitari del 118. Per una di loro è stato ritenuto necessario il ricovero al policlinico di Pavia per un trauma facciale grave. E quell’uomo riverso a terra con il sangue al naso è l’immagine postata dal sindacato Si Cobas nazionale per denunciare quanto è accaduto.

Secondo la ricostruzione dei sindacati, il presidio dei circa 40 lavoratori di Si Cobas sarebbe stato attaccato da una “squadraccia” “mimetizzatasi tra i lavoratori

https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/

Colori delle Regioni, Rt a 0,68. Da lunedì altri 30 milioni di italiani in zona bianca


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/06/11/news/coloro_delle_regioni_rt_a_0_68_da_lunedi_altri_30_milioni_di_italiani_in_zona_bianca-305488494/?ref=RHTP-BH-I304495303-P1-S1-T1

Dal 14 meno restrizioni per la Provincia di Trento, la Lombardia, il Lazio, l’Emilia-Romagna, il Piemonte e la Puglia. E dal 21 passeranno in bianco anche la Toscana, la Sicilia, le Marche, la Provincia di Bolzano, la Basilicata, la Calabria e la Campania. Infine il 28, sarà la volta della Valle d’Aosta

L’Rt nazionale resta basso, cioè ha lo stesso valore della scorsa settimana: 0,68. E in base ai dati dell’incidenza, da lunedì diventano bianche la Provincia di Trento, la Lombardia, il Lazio, l’Emilia-Romagna, il Piemonte e la Puglia. Entrano cioè nella zona con meno restrizioni oltre 28 milioni di italiani, quasi la metà degli abitanti del Paese. Sono i risultati dell’analisi della Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero alla Salute, che valuta l’andamento dell’epidemia.

Calano molto i contagi e quindi scende l’incidenza. Con questa tendenza, dal 21 giugno passeranno in bianco la Toscana, la Sicilia, le Marche, la Provincia di Bolzano, la Basilicata, la Calabria e la Campania. Infine, il 28, sarà la volta della Valle d’Aosta.

Come ormai noto per entrare in zona bianca bisogna avere un numero di casi per 100mila abitanti inferiore a 50 per tre settimane di seguito. Ormai tutte le Regioni italiane sono ampiamente sotto quella soglia. Ecco di dati da venerdì scorso a ieri che verranno valutati (e arrotondati) dalla Cabina di regia. Abruzzo 19,5, Basilicata 39, Calabria 36, Campania 30,7, Emilia-Romagna 21,5, Friuli Venezia Giulia 19,3, Lazio 23, Liguria 10,2, Lombardia 23,1, Marche 28,1, Molise 8,7, Piemonte 22,7, Provincia di Bolzano 31,2, Provincia di Trento 24,8, Puglia 25,1, Sardegna 11,7, Sicilia 39,9, Toscana 27,9, Umbria 20,7, Valle d’Aosta 30,4, Veneto 14,6.

“Mi hanno stuprata”. Un calciatore di serie A tra gli arrestati


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/06/10/news/firenze_stupro_calciatore-305397716/

Presunta violenza sessuale a Siena. Ai domiciliari Manolo Portanova del Genoa

FIRENZE – La cena fuori con gli amici, l’invito a trascorrere il resto della serata in un festa “riservata” nella zona, la violenza. Dopo i casi delle scorse settimane, un altro giovane calciatore resta invischiato in un’inchiesta per violenza sessuale. Si tratta di Manolo Portanova, 21 anni, centrocampista del Genoa (e dell’Under 21) con un passato nelle giovanili della Juventus, arrestato nei giorni scorsi dalla questura di Siena in esecuzione di una misura cautelare. Con lui sono finiti ai domiciliari altri due ragazzi di 18 e 20 anni, mentre un diciassettenne è indagato a piede libero. Ad accusarli la testimonianza di una ragazza di 21 anni, che nella denuncia avrebbe fatto anche riferimento ad alcuni video girati col cellulare. “lo hanno fatto in buona fede, quei filmati dimostreranno che si è trattato di un rapporto consensuale“, commenta l’avvocato Duccio Panti, che assiste uno dei tre arrestati. Nei prossimi giorni, su ordine della Procura, si terrà un incidente probatorio per estrarre i file video dai telefonini degli indagati e della vittima.

Secondo la ricostruzione la violenza si è consumata la notte tra il 29 e 30 maggio in un appartamento a Siena. La ragazza è uscita a cena insieme con amici, poi ha accettato l’invito di un altro gruppo a  trascorrere in un appartamento il resto della serata, tra musica e forse qualche bicchiere. Proprio durante la notte si è ritrovata da sola in una stanza con  il gruppetto di ragazzi e la situazione è precipitata: la violenza sarebbe andata avanti a lungo, ma nessuno tra i presenti nell’appartamento si è accorto di nulla.

Le indagini sono partite così il giorno successivo, quando la ragazza si è presentata in questura per denunciare. Dopo aver raccolto i primi riscontri, in particolare il referto medico in cui si evidenziavano segni compatibili con una violenza sessuale, la Procura ha chiesto e ottenuto in breve le misure cautelari. Le indagini proseguono ora per cercare altri riscontri e stabilire eventuali altre responsabilità: per questo motivo nei prossimi giorni saranno sentite di nuovo le persone che si trovavano nell’appartamento.

Altri elementi, infine, potrebbero arrivare dagli interrogatori di garanzia. Ieri sono comparsi di fronte al gip due degli arrestati: uno si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre l’altro ha risposto alle domande ammettendo il rapporto sessuale ma respingendo con forza le accuse di violenza.

Milano ritrova il teatro Lirico. Sarà dedicato a Gaber


Tra pezzi originali e un ristorante panoramico, Milano ritrova il teatro Lirico. Sarà dedicato a Gaber

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/10/news/restauro_teatro_lirico-305346901/

Teatro Lirico – 1975

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Quasi terminati i lavori di restauro, aprirà ad ottobre e sarà dedicato a Gaber

Dai tavoli del ristorante panoramico – si parla dell’arrivo di uno chef stellato – si potrà mangiare assistendo agli spettacoli o alle prove in palcoscenico a seconda degli orari. Le ampie finestre del locale, infatti, se da un lato si affacciano su via Larga dall’altro guardano direttamente dentro il teatro dall’altezza di quella che normalmente è la piccionaia. Per ricavare lo spazio – 400 metri quadrati – sono state smontate una ventina di file della balconata (300 posti), riducendo le poltrone a 1.517 in tutto, “numero, tra l’altro, in linea con le norme di sicurezza” spiega l’architetto Mariani. Un intervento che, senza interferire troppo con le volumetrie, darà sicuramente un tocco di charme al teatro.

  • Il teatro Lirico di Milano, chiuso dal 1999, riaprirà al pubblico a ottobre per una nuova stagione di spettacoli e sarà intitolato a Giorgio Gaber. Sono infatti terminati i lavori di restauro, dopo vari slittamenti: l’attività dei cantieri finirà il 30 giugno e il 15 luglio il teatro verrà consegnato dal Comune al gestore, Stage Entertainment, che completerà gli arredi e gli spazi commerciali. I risultati dei lavori che hanno riportato il teatro, progettato da Giuseppe Piermarini, al suo antico splendore sono stati illustrati nel corso di un sopralluogo della commissione consiliare del Comune di Milano. Il restauro, di tipo conservativo,  ha avuto un costo complessivo di 16 milioni di euro, ora il Lirico potrà ospitare 1.517 persone, 798 in platea, 505 in galleria, 120 nel primo ordine di balconata e 36 nel secondo. Il nuovo Lirico sarà intitolato a Giorgio Gaber, “che qui ha segnato uno dei capitoli più importanti del teatro canzone. E ci sembrava doveroso conservare questo aspetto di memoria all’intitolazione a un grandissimo artista della nostra Milano“, ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune, Filippo Del Corno. Tra le principali novità ci sono il posizionamento in buca dell’orchestra sinfonica e la zona riservata al ristorante panoramico da cui si avrà una vista sul teatro. Il Lirico nella sua parte esterna non ha subito alcuna variazione mentre la parte interna è stata completamente riqualificata ed è stato restaurato il mosaico che si trova all’ingresso. Il gestore Stage Entertainement è stato individuato con un bando di gara e porterà al Lirico una programmazione che andrà dai concerti di musica classica, jazz e leggera, agli spettacoli di cabaret, di danza nonché di prosa in chiave moderna oltre a quelli legati ad una nuova accessibilità dell’opera lirica.

Ecco la principale novità che emerge alla fine dei faraonici lavori di ristrutturazione che, dopo 5 anni di cantiere abitato da una schiera di maestranze arriviate fino a 85 in contemporanea, restituiscono a Milano uno dei sui teatri più antichi, il Lirico, nato come Teatro della Cannobiana su progetto di Piermarini e inaugurato solo un anno dopo il Teatro alla Scala (nel 1779). Il cantiere è quasi finito e lo spazio, 13 mila metri quadrati, verrà consegnato alla Stage Entertainment il 15 luglio. “Da contratto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Granelli – il gestore ha 90 giorni per completare le rifiniture“, che sono le poltrone, il corrimano, l’allestimento dei bar, il guardaroba e così via. Questo significa che entro metà ottobre, 22 anni dopo l’ultima alzata di sipario, la grande ferita della città sarà finalmente ricucita. continua a leggere

per saperne di più: 

art. del 28 luglio 2019 – Milano, conto alla rovescia per il nuovo Lirico: la città riscopre la facciata restaurata – https://alessandro54.com/2019/07/28/milano-conto-alla-rovescia-per-il-nuovo-lirico-la-citta-riscopre-la-facciata-restaurata/

art. del 21 aprile 2016 – Teatro Lirico, partono i lavori di ristrutturazione ……….  – https://alessandro54.com/2016/04/21/5119/