Il pasticcio della zona rossa in Lombardia…


Il pasticcio della zona rossa in Lombardia, l’allarme dei sindaci sul database impazzito

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/24/news/coronavirus_dati_lombardi_sui_positivi_allarme_dei_sindaci_database-283989333/

Nel portale regionale segnalate anomalie negli ultimi dieci giorni. L’esempio: a Cesano i positivi passati da 438 a 1.440, poi giù fino a 72

Ad accorgersi che nei database della Regione ci fosse un po’ di confusione – da almeno una decina di giorni – sono stati i sindaci dell’hinterland milanese. O almeno quelli di loro che compulsano quotidianamente il famoso ‘cruscotto’, un portale messo a disposizione dalla società regionale Aria con cui i primi cittadini possono tenere sotto controllo i dati dei positivi nei loro Comuni.

Io mi sono accorto di almeno due sbalzi anomali in quei report di numeri – spiega Alfredo Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone – . Il primo registrato il 13 gennaio, giorno in cui i dati sono schizzati sopra quota 1.400 mentre il giorno prima erano 438. Il 20 gennaio, sette giorni dopo, e solo dopo che abbiamo cominciato a far notare la cosa, quel dato è sceso a 418. Sembrava tornato normale. Ma oggi (ieri per chi legge, ndr), lo abbiamo visto scendere ancora bruscamente, a quota 72 positivi“. Il 13 gennaio è anche la data della prima comunicazione dei dati di Regione al’Iss, rettificati poi il 20. Tutto negli ultimi dieci giorni, quindi.

 

C’è un nesso tra i due pasticci? Difficile stabilirlo, anche perché sul punto la Regione smentisce categoricamente: “I dati che vengono utilizzati dal Cts per effettuare le valutazioni provengono da un altro flusso informatico, inviato quotidianamente dalla Dg Welfare, secondo un modulo standard, validato dal Cts, e uguale per tutte le Regioni. Non c’è stato alcun problema su tale flusso, proveniente direttamente dai laboratori che eseguono i tamponi“. Il Pd in Regione invece attacca: “Avevo chiesto di verificare i dati di Aria che è la fornitrice del sistema, e chiesto se non ci fosse correlazione con i dati trasmessi al governo nazionale – dice Pietro Bussolati, consigliere regionale dei Democratici – . Ci avevano risposto che non era così, che i dati non erano gli stessi. Casualmente, due giorni dopo, la giunta Fontana si è messa a correggere i dati sballati e ha inviato una rettifica al governo, e oggi vengono ridotti i contagi sul sistema informatico regionale a disposizione dei sindaci. Proprio oggi sono stati rettificati, così come rettificati sono i dati nazionali“.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...