Archivi del giorno: 17 maggio 2020

Calabria, scossa di terremoto al centro della regione. Nessun danno


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/05/17/news/calabria_scossa_di_terremoto_al_centro_della_regione_nessun_danno-256914008/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Da fine febbraio si registrano una serie di sismi. La terra ha tremato anche nella tarda serata di sabato sulla costa tirrenica. Gente in strada, ma non ci sono conseguenze

terremoto1589714401-684-38.7968-16.3293.jpgIntorno alle 13 di oggi una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione della Calabria centrale. Come riporta il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa è stata di magnitudo 2.7 e con una profondità di 11 chilometri e ha interessato il territorio di  Filadelfia esattamente alle 12.58. Nonostante alcune persone siano scese per strada non ci sono state conseguenze né per le persone, né per le cose. continua a leggere

La voce di Asia Argento per la Giornata contro l’omofobia: “Cara diversità, ti ringrazio”


Video Circolo Mario Mieli

articolo & Video: https://video.repubblica.it/cronaca/la-voce-di-asia-argento-per-la-giornata-contro-l-omofobia-cara-diversita-ti-ringrazio/360413/360966?ref=RHPPTP-BH-I256919526-C12-P2-S4.4-T1

Quest’anno il Circolo di cultura Omosessuale Mario Mieli ha scelto Asia Argento come testimonial per la giornata contro l’omofobia, che dal 2004 si celebrare il 17 maggio in 130 Paesi nel mondo. L’attrice, già madrina del Roma Pride nel 2016, nel video, con la regia di Valerio Bellavia, legge una lettera, scritta da Silvia Tassone, volontaria del Circolo, che è una dichiarazione d’amore nei confronti della diversità. “Negli ultimi mesi di isolamento sociale troppe persone gay, lesbiche, bisessuali e trans sono state destinatarie di violenza e discriminazione per il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere, proprio in casa, luogo in cui si era costretti a stare, senza il sollievo o l’aiuto del mondo esterno“, ha dichiarato Sebastiano Secci, presidente del Circolo Mario Mieli sottolinenado come anche in tempo di pandemia la diversità deve essere rispettata.

Arezzo, tragedia per Michele Bacis: il figlio di 8 anni cade dalla finestra e muore


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_17/arezzo-tragedia-michele-bacis-figlio-8-anni-cade-balcone-muore-7fdb513a-9812-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml

Il figlio dell’ex calciatore della Fiorentina è morto cadendo dal terzo piano della casa, ad Arezzo

Come sia salito su quella finestra al terzo piano di un antico edificio del centro storico di Arezzo resta un mistero. Erano passate le 22 quando il figlio di 8 anni di Michele Bacis, 41 anni, bergamasco, ex calciatore di Fiorentina, Genoa, Cremonese e Monza, è precipitato nel vuoto.

Soccorso dopo pochi minuti, il bambino è stato subito trasportato all’ospedale San Donato di Arezzo ma il suo cuore ha cessato di battere durante il tragitto. Il 118 aveva anche allertato l’elicottero Pegaso per un eventuale trasporto del piccolo all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze ma tutto è stato inutile. Una nuova tragedia che ha prostrato Bacis, già allenatore dell’Arezzo calcio, che proprio pochi giorni fa aveva raccontato alla cronaca della Nazione di Arezzo i gravi lutti che la sua famiglia aveva dovuto subire nella a Bergamo a causa del Covid-19.

Sulle cause dell’incidente indaga la polizia. «Abbiamo sentito un tonfo sordo che veniva dalla strada, ci siamo affacciati e abbiamo visto il corpo del bambino e poi abbiamo sentito le urla dei genitori», hanno raccontato i vicini di casa, non lontano da Palazzo Cavallo, sede del Comune di Arezzo.

Il suo maestro di karate, Enzo Bertocci, gli ha scritto una lettera su Facebook: «Caro Jacopo, ti ho cercato ieri sera lassù, fra una stella e l’altra. E ad un certo punto mi è sembrato di vederti: un puntino vestito di bianco, figuretta leggera e piena di energia. Ieri parlavo di te e mi è venuto in mente Peter Pan. Forse non te l’ho mai detto. Ma ci assomigli molto. E allora ho capito. Ho capito tutto: Hai raggiunto l’isola che non c’è. Quel meraviglioso luogo dove solo i bambini possono andare e dove a noi grandi è proibito entrare. Ti immagino felice, libero, libero di volare e di correre così come non hai potuto fare in questi due mesi. Ti immagino che fai vedere agli altri bambini le tue mosse migliori. So che non farai sfigurare il Maestro Enzo e il Maestro Roberto. So anche che ci verrai a trovare, volando leggero sulle nostre anime, regalandoci ancora qualche risata e molti sorrisi perché non sei tipo da lacrime. Buon viaggio, piccolo eterno fanciullo, buon viaggio Jacopo». continua aleggere

Indice Rt in Italia, il monitoraggio del coronavirus nelle Regioni


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_17/indice-rt-italia-monitoraggio-coronavirus-regioni-df61839c-9806-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml

Ecco le Regioni che rischiano di più nella fotografia scattata al termine del lockdown: il rapporto sull’indice del contagio è dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute

ROMA — Italia a basso rischio (livello 2). Tranne che in Lombardia, Umbria e Molise dove si sale a un gradino superiore, il 3, equivalente a un rischio moderato, di attenzione. Il primo rapporto di ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, riuniti nella cabina di regia sul monitoraggio degli effetti delle riaperture, la fase 2, riflette un quadro nel complesso incoraggiante.

Il temuto rialzo della curva epidemica — come spiega qui Franco Locatelli — non si è verificato, per ora la situazione appare sotto controllo, come mostra lo schema che riporta gli algoritmi regionali di «valutazione relativa all’ aumento di trasmissione e impatto di Covid-19 sui servizi assistenziali». Significa che le misure di contenimento attuate con il lockdown hanno rallentato la circolazione del virus e che le successive riaperture del 4 maggio non hanno compromesso gli sforzi compiuti dagli italiani rimasti in clausura.

Per il ministro Roberto Speranza «il sistema di monitoraggio che abbiamo attivato è un pezzo fondamentale della strategia della seconda fase, l’ Italia ha attraversato mesi molto complicati con blocchi che hanno portato enormi sacrifici ai nostri cittadini. continua a leggere

Morta a soli 54 anni Lynn Shelton, regista e attrice del cinema indipendente


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Lynn Shelton (Oberlin, 2 agosto 1965 – Los Angeles, 15 maggio 2020) è stata una regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/05/17/news/lynn_shelton_morta_a_54_anni_la_regista_di_glow_-256880324/

La regista e attrice è morta per una malattia del sangue. Era una delle voci del cinema indipendente americano.

Shelton, regista indipendente e attrice americana, è morta venerdì per una improvvisa malattia del sistema sanguigno a 54 anni. Aveva conquistato con il talento e film a basso costo il pubblco del Sundance, il festival fondato da Robert Redford, ma aveva raggiunto il grande pubblico partecipando a lavori televisivi e, di recente, Shelton aveva diretto quattro episodi della serie Little Fires Everywhere, un adattamento del bestseller del 2017 di Celeste Ng, interpretato da Reese Witherspoon e Kerry Washington. A dare l’annuncio della morta è stato il compagno, il comico Marc Maron…. 

Shelton era nata a Oberlin, Ohio e cresciuta a Seattle. Ha frequentato l’Oberlin College in Ohio e poi la University of Washington School of Drama, prima di trasferirsi a New York per iscriversi al programma di Master in Belle Arti in fotografia e media. E’ stata sposata con l’attore Kevin Seal dal 2011 al 2019. La coppia ha avuto un figlio, Milo. Shelton aveva una relazione con il comico Marc Maron al momento della sua morte. Maron ha raccontato: “Lynn è morta ieri sera. E’ crollata ieri mattina dopo esser stata malata per una settimana. C’era una malattia di fondo sconosciuta di cui soffriva. Non era COVID-19. I dottori hanno messo tutto il loro impegno per salvarla, ma non è stato possibile”. continua a leggere

Inter, i 75 anni di Massimo Moratti…..


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anche se in ritardoTanti auguri presidente e grazie

Inter, i 75 anni di Massimo Moratti (nel decennale del Triplete): perché la sua è stata e resterà una figura unica

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_16/inter-75-anni-massimo-moratti-nel-decennale-triplete-perche-sua-stata-restera-figura-unica-71b7096a-95f5-11ea-b0dc-2b898cb19b15.shtml

Ritratto dell’uomo che ha impresso un segno indelebile sul club nerazzurro, lasciandolo quando il calcio stava cambiando in modo definitivo. Ma, col passare del tempo, la sua diversità appare netta anche rispetto ad altre figure simili della sua epoca

Compiere 75 anni nel giorno esatto del decimo anniversario della conquista di uno scudetto, anzi: dello scudetto che, solo 6 giorni dopo, si sarebbe trasformato nell’unico triplete della storia del calcio italiano, dice già molto di Massimo Moratti. Di un uomo, cioè, nei confronti del quale il caso è stato particolarmente benevolo. Ma al quale va riconosciuto il merito di averlo sempre saputo e di essersi comportato di conseguenza, con il risultato finale di avere assunto i tratti, ormai definitivi, di una figura unica nella storia del calcio.

Irripetibile –La ragione per cui, nel futuro, un personaggio come Massimo Moratti non sarà replicabile è la stessa per la quale il figlio di Angelo non è più presidente né proprietario dell’Inter: il suo tempo, quello cioè delle famiglie proprietarie di una squadra di calcio è finito e non tornerà più (a meno che per famiglia non si intenda quella reale del Qatar o dell’Arabia Saudita). Ma anche guardando al passato, e cioè a che cosa Moratti è stato, il tempo che via via passa dal suo addio all’Inter (e a novembre saranno 7 anni) scolpisce sempre di più la sua differenza.

Les dossiers cachés de Massimo Moratti - F.C. Internazionale ...

nel DNA di Famiglia...

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Massimo Moratti oggi compie 75 anni. 10 anni fa festeggiava il suo 65esimo compleanno allo stadio Artemio Franchi di Siena: l’Inter affrontava la squadra toscana nell’ultima giornata del campionato 2009/2010. Un gol di Diego Milito regalò ai nerazzurri il 18esimo Scudetto e il secondo titolo di quella straordinaria stagione. Sei giorni più tardi l’Inter, a Madrid, avrebbe conquistato la Champions League, infilando uno storico Triplete. Moratti, nato a Bosco Chiesanuova il 16 maggio 1945, è stato presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, nonché presidente onorario fino al 2014. Durante la sua gestione il club nerazzurro ha conquistato 16 trofei. Oggi, nel giorno del suo compleanno, Letters to Inter ospita una lettera, dedicata a tutti i tifosi interisti, proprio di Massimo Moratti. A lui vanno gli auguri più affettuosi da parte del presidente Steven Zhang e di tutta la famiglia nerazzurra.

per leggere la lettera premere il Link qui sotto:

https://www.inter.it/it/news/2020/05/16/massimo-moratti-letters-to-inter.html

MORATTI FAMILY – Inter Hall Of Fame – Club Inter