Archivi del giorno: 10 maggio 2020

Trinche Carlovich, l’idolo di Maradona: il più grande giocatore che non avete visto


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_08/trinche-carlovich-l-idolo-maradona-piu-grande-giocatore-che-non-avete-visto-d397da8a-9139-11ea-8c7e-3b270f2639b4.shtml

È morto a 74 anni, l’hanno ucciso per rubargli la bici. Ribelle e sognatore, non volle mai andarsene dalla sua Rosario. E dal suo fiume magico, il Paranà, per il quale disse no alla gloria

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«Il più grande giocatore che non avete visto», così lo definì Cesar Luis Menotti. Per Maradona, Tomas Carlovich era invece «il più grande e basta». Ne era convinto, Diego. Nel 1993, giorno della sua presentazione al Newells di Rosario, un giornalista lo salutò così: «Maradona, lei è stato il più grande giocatore al mondo…». Diego lo interruppe: «Si sbaglia, il più grande è di Rosario, si chiama Carlovich». Calciatore di classe finissima, dal dribbling diabolico, un talento gigantesco, leggendario, nel vero senso del termine. Un mito perfettamente latinoamericano, da realismo magico, a metà fra realtà e finzione, personaggio alla Borges, alla Garcia Marquez. Meglio: alla Fontanarrosa, che era di Rosario, come lui.   continua  a leggere

El Trinche Carlovich dopo l’aggressione…

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Diego Armando Maradona con il suo idolo


Chi era il Trinche Carlovich

articolo: https://www.persemprecalcio.it/primo-piano/chi-era-il-trinche-carlovich/

Tomás Carlovich non ce l’ha fatta. L’ex calciatore argentino è morto dopo la brutale aggressione. Ricordiamo questo calciatore tanto amato da Maradona

Avevamo in cantiere un articolo sul Trinche Tomás Carlovich e mai ci saremmo immaginati di parlarne in una situazione così tragica. A seguito della brutale aggressione di mercoledì, per rubargli una bicicletta, l’ex calciatore argentino è deceduto oggi.

Semplicemente, il calcio professionistico ad alti livelli lo annoiava e preferiva giocare a suo modo e dove voleva lui
Luis Cesar Menotti

Il Trinche Carlovich era così, un genio del calcio che amava questo sport nella sua accezione più pura. Ha sempre rifuggito la vita mondana e lo showbiz, ha preferito rimanere una leggenda locale, non è mai stato interessato a giocare in grandi palcoscenici tantomeno a trasferirsi in Europa. Già l’Europa, il continente lasciato dal padre prima del secondo conflitto bellico. La Croazia di inizio XX secolo era un Paese che, ancor più delle altri nazioni europee, soffriva povertà e miseria. La famiglia Carlovich decise quindi di emigrare in una delle terre promesse d’Oltreoceano. continua a leggere

La vida del Trinche Carlovich en imágenes

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En las calles de Rosario y de toda la provincia de Santa Fe todavía se habla y se recuerda el fútbol de un jugador al que se compara con los más grandes de la historia, incluso con el mismísimo Diego Armando Maradona.

Per l’ultimo saluto al Trinche l’Argentina sfida il coronavirus

articolo: https://video.gazzetta.it/trinche-carlovich-funerale-sfida-coronavirus/e8832554-9228-11ea-a300-6f0c7163b871?vclk=home_generico

Una dimostrazione d’amore gigantesca quella dei tifosi del Central Córdoba per l’idolo Tomás Carlovich, detto “El Trinche”, morto a 71 anni per le conseguenze di una rapina subita. Per l’ultimo saluto lo stadio Gabino Sosa si è riempito: in tanti hanno sfidato il lockdown imposto dal governo.

Lele Adani  racconta – Tomás Carlovich ” el Trinche”

 

Facebook cambia, si rifà il look sui computer


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2020/05/08/facebook-si-rifa-il-look-sui-computer_7a70623a-e527-4135-a387-20b7a5c5e21c.html

 © ANSA

Facebook cambia look sui computer. Il social ha infatti deciso di distribuire progressivamente a tutti gli utenti la sua nuova versione desktop. La novità era stata preannunciata l’anno scorso durante la conferenza degli sviluppatori, e in seguito era stata messa a disposizione degli utenti, che potevano scegliere di adottarla e di inviare un feedback alla compagnia.

“Abbiamo fatto qualche ricerca sul campo, parlando con gli utenti per comprendere come migliorare l’esperienza web, e oggi siamo felici di presentarvi il nuovo sito, un nuovo punto di partenza per i prossimi anni di Facebook.com”, spiega la compagnia di Mark Zuckerberg. Nel dettaglio il nuovo Facebook consente di impostare il “dark mode”, cioè lo sfondo nero – già presente su svariate app e sui sistemi operativi – che affatica meno la vista e permette di risparmiare un po’ di batteria. Tra gli altri cambiamenti, un nuovo layout porta foto e video a tutto schermo.

Il look in generale è più ordinato, con un’impaginazione semplificata e testi più grandi. Ad essere semplificata è anche la navigazione. L’home page si carica in modo più veloce, così come risulta più scattante il passaggio da una pagina all’altra. Rivista nell’ottica della semplificazione è infine la creazione e la gestione di Eventi, Pagine, Gruppi e inserzioni