“Il Pride? Un ritrovo di disadattati schizoidi”. Le frasi shock della consigliera comunale di Cesano Boscone


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/01/news/pride_consigliera_milanese_offese_social-308408842/

Antonia Parisotto (Forza Italia) attacca in Consiglio comunale il patrocinio dato alla manifestazione milanese e se la prende con l’assessora all’Integrazione e Pari opportunità. La denuncia dei Sentinelli di Milano: “E poi dicono che il ddl Zan è una legge bavaglio. Parisotto si dimetta”

Una squallida manifestazione che nulla ha di culturale“: così Antonia Parisotto, consigliera comunale di Forza Italia a Cesano Boscone, comune del Milanese, durante il consiglio comunale, ha definito il Pride che si è tenuto sabato scorso a Milano. “Chiunque abbia un po’ di sale in zucca, sa benissimo che questi – ha detto parlando dei Pride – sono ritrovi di disadattati, soggetti schizoidi, in piena crisi dissociativa. E i ragazzini, invece, confusi e manipolati, lungi dall’aver alcun valore politico, hanno molto di psichiatrico e qualcosa di sulfureo… questi spettacolini, se non avessero l’aiuto dei forti poteri occidentali, resterebbero dei fenomeni folcloristici, risibili“. Parisotto – come segnalato da I Sentinelli di Milano e come si può vedere online – all’inizio del consiglio ha chiesto la parola per “fatto personale” e ha attaccato l’assessora Ilaria Ravasi, per il Patrocinio al Pride milanese.

Ci aspettiamo che oggi stesso,  conscia  della gravità di queste affermazioni pronunciate in un consesso istituzionale, – commentano i Sentinelli – Antonia Parisotto dia le dimissioni. Se ciò non avvenisse, diamo per scontato che le stesse siano pretese dal suo partito“. E scrivono ancora: “La politica che si abbassa a un linguaggio del genere non è una cosa tollerabile. La mancanza di rispetto per le migliaia di donne, uomini e persone trans che partecipano ai Pride neanche. E poi ci vengono a dire che il ddl Zan andrebbe stralciato perché è una ‘legge bavaglio’ sulla libertà di pensiero. Qui il pensiero affonda dentro un delirio omolesbotransfobico“.

Solidarietà all’assessora Ravasi per l’attacco personale subito e condanna – il commento messo online dal sindaco di Cesano Boscone Simone Negri – delle parole di odio sentite rispetto a chi ha partecipato al Pride“.

E l’assessora a Integrazione e pari opportunità, Ravasi, scrive: “La comunicazione della consigliera Parisotto, che in realtà vorrebbe essere un’interrogazione, si configura invece come un attacco alla mia persona per aver patrocinato la Milano Pride (il patrocinio l’ha dato la giunta, non io, una politica di lungo corso dovrebbe saperlo). La cosa grave è che diventa un attacco al ddl Zan e ai gay definiti come: ‘Psichiatrici disadattati con un ché di sulfureo‘. Vogliono farvi credere che il ddl Zan non serva – conclude -. Hanno paura“.

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