Milan, positivi al Covid Theo Hernandez e Calhanoglu


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2021/01/17/news/theo_hernandez_e_calhanoglu_positivi_al_covid-282915705/?ref=RHTP-BH-I281217261-P5-S3-T1

 I due giocatori sono asintomatici e sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti negativi gli altri tamponi

Theo Hernandez e Hakan Calhanoglu sono risultati positivi “a un tampone molecolare effettuato ieri a tutto il gruppo squadra, che invece è risultato negativo”. Lo comunica il Milan, sottolineando che “informate le autorità sanitarie competenti, i due calciatori, asintomatici, sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti gli altri giocatori e lo staff continueranno a seguire un monitoraggio stretto secondo le indicazioni dei protocolli vigenti“.

17 gennaio 2021

COMUNICATO UFFICIALE: HAKAN ÇALHANOĞLU E THEO HERNÁNDEZ

I due calciatori rossoneri sono positivi a un tampone molecolare

AC Milan comunica che Hakan Çalhanoğlu e Theo Hernández sono risultati positivi a un tampone molecolare effettuato ieri a tutto il gruppo squadra, che invece è risultato negativo. 

Informate le autorità sanitarie competenti, i due calciatori, asintomatici, sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti gli altri giocatori e lo staff continueranno a seguire un monitoraggio stretto secondo le indicazioni dei protocolli vigenti.

Sagan, incidente alla sua squadra che si allena sul Garda: tre in ospedale


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_16/sagan-incidente-sua-squadra-che-si-allena-garda-tre-ospedale-87e51c8a-5824-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR1WwVBiWpTT7BlTiIbo0lvFJrzZbeOK44HwT2b5mcklJ5RjaWihxRW3g8Y

Sette corridori sono stati investiti da un’auto, Sagan non fa parte del gruppo: infortunio al ginocchio per Kelderman, cure anche per Selig e Schillinger

Un gruppo di sette corridori della Bora Hansgrohe, la squadra ciclistica di Peter Sagan, una delle più forti a livello mondiale, è stato investito da un’auto nel pomeriggio di sabato nella zona del Garda, dove il team tedesco stava terminando il suo ritiro di allenamento invernale.

Tutti i corridori sono finiti a terra, tre di loro sono stati trasportati in ospedale (Wilco Kelderman, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger: uno di loro avrebbe subito un trauma cranico) mentre gli altri (Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann) sono stati medicati sul posto per ferite e contusioni e riportati in albergo. Peter Sagan non faceva parte del gruppo. «Siamo in albergo in attesa di notizie dei nostri compagni — ha dichiarato Ide Schelling, giovane corridore della Bora — io sono uno dei fortunati che non aveva partecipato a quella uscita».

I corridori della Bora sono stati investiti frontalmente da un Suv guidato da una donna — che non avrebbe rispettato la precedenza a uno stop — a Ronchi di Castelnuovo del Garda, nella zona di Peschiera, poche ore prima della loro partenza per il «camp» delle Canarie. Ad avere la peggio sarebbe stato l’olandese Kelderman, terzo all’ultimo Giro d’Italia e appena trasferito dal Team Sunweb: il suo infortunio al ginocchio è definito serio da fonti sanitarie dell’ospedale di Verona dove l’atleta è ricoverato. L’incidente ricorda molto quello — con esiti assai più gravi — che nel 2016 in Spagna coinvolse un gruppo di corridori della Giant-Alpecin tra cui Degenkolb e altri quattro corridori.

Australian Open: caos Covid. Positivi sui voli, 47 tennisti in isolamento. Ma i cittadini non li vogliono


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_16/tennis-australian-open-incubo-covid-positivi-voli-47-giocatori-finiscono-isolamento-32467e90-57e8-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR1t54XcfzE3jqQhe-Zh0oHVqRF56hhr_hPc-8cMw9e1HCBTDqbCd5opA1s

A tre settimane dal via del primo Slam della stagione rischia di scoppiare il caos organizzativo: proteste social vogliono rinviare il torneo. Fognini è arrivato dagli Emirati e sta facendo la quarantena

A tre settimane dal via degli Australian Open, il Covid è sbarcato a Melbourne. Rischiando un disastro organizzativo. Su due dei voli charter che hanno portato alcuni dei giocatori in Australia sono stati riscontrati dei casi di positività: gli organizzatori del torneo al via l’8 febbraio hanno comunicato che 47 giocatori (di cui 24 presenti sul volo Los Angeles-Melbourne, tra questi non c’è l’azzurro Gianluca Mager, partito dagli Usa a bordo di un altro aereo, e 23 imbarcati sul volo Abu Dhabi-Melbourne) dovranno restare per 14 giorni isolati nelle loro camere d’albergo. continua a leggere

Covid, Fabian Ruiz positivo………..


Covid, Fabian Ruiz positivo: salta Supercoppa e 3 gare. Ora nuovo giro di tamponi

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/16-01-2021/napoli-covid-fabian-ruiz-positivo-salta-supercoppa-3902557955571.shtml

Napoli, altra tegola. La notizia è arrivata in serata: Fabian Ruiz positivo al tampone Covid, dovrà cominciare la sua quarantena (che sta seguendo anche l’attaccante Victor Osimhen, fermo ormai da 17 giorni). Per il tecnico Gattuso un’altra assenza importante quella del centrocampista spagnolo, che sicuramente salterà la Supercoppa con la Juventus mercoledì prossimo, i quarti di Coppa Italia (il 27 contro la vincente di Roma-Spezia) e almeno un paio di turni di campionato.

Intanto la Asl Napoli1 ha chiesto di effettuare nella notte altri tamponi il cui esito arriverà domani mattina. Il Napoli si è cautelato avvertendo la Lega. La partita di campionato contro la Fiorentina delle 12.30 rischia di cominciare un po’ in ritardo. In serata la storia di Ruiz su Instagram: “Sono isolato in casa e sto seguendo tutti i protocolli. Ringrazio per l’appoggio ricevuto, tornerò a lavorare quando avrò recuperato completamente. State attenti, per voi e per gli altri“.

Lombardia in zona rossa dal 17 al 31 gennaio. Dalle scuole ai parrucchieri, le regole del nuovo Dpcm


articolo: https://www.corriere.it/economia/lavoro/21_gennaio_16/lombardia-zona-rossa-fino-quando-scuole-parrucchieri-regole-nuovo-dpcm-db8c30ae-57f1-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR38fkSBvV1Nc4YlBykP4-vHeOijE_sUVvS2rVjDL8KMo1ea1LkVWB4EaNg

La Lombardia torna in zona rossa. L’ordinanza del ministero della Salute Roberto Speranza, giunta nel pomeriggio del 16 gennaio, entra in vigore da domenica 17 gennaio, e imporrà il ritorno della Lombardia — la regione più colpita dalla pandemia di Covid — nel regime normativo più restrittivo previsto dal Dpcm varato dal governo.

La durata di questo nuovo regime normativo sarà — stando a quanto stabilito dal governo stesso — di almeno 14 giorni: dunque almeno fino al 31 gennaio, come indicato nell’ordinanza. Una variazione del colore della regione potrebbe essere annunciata — se i parametri lo permetteranno — venerdì 29 gennaio, per entrare in vigore poche ore più tardi.

Il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha annunciato venerdì 15 un ricorso contro questa decisione del governo, giudicandola inutilmente punitiva poiché basata su «dati vecchi che non tengono conto della situazione reale». Non è chiaro, al momento, come questo ricorso potrebbe modificare il periodo in cui la Lombardia dovrà rimanere in zona rossa.

Che cosa comporta la zona rossa? Ecco le norme stabilite dal Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.

Le scuole in Lombardia – Come indicato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, in zona rossa restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno delle scuole medie. Le attività didattiche in tutti gli altri casi si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza, salvo esigenze specifiche per alunni con disabilità o bisogni educativi speciali.

Gli spostamenti – All’interno della zona rossa ci si può spostare da casa solo per motivi di lavoro, salute, urgenza. Ci si può anche recare — solo in due adulti, una sola volta al giorno, e all’interno del territorio comunale — a fare visita a un parente o a un amico. Resta valida la deroga varata con il decreto che ha preceduto il Dpcm Natale: chi abita in un paese con un numero di abitanti inferiore a 5.000, può andare a trovare un amico o un parente (sempre solo in due, una sola volta al giorno) anche in un Comune che stia all’interno di un raggio di 30 km, purché non sia un capoluogo di Provincia. Non è consentito uscire dalla propria Regione, se non per andare presso la propria abitazione, domicilio o residenza.

Quali negozi restano aperti – Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione e bar: resta possibile la consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, cioè quelli indicati in questo allegato 23 e qui riportati:

  •  Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  •  Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Parrucchieri e centri estetici – Sono sospese le attività e i servizi alla persona salvo quelli indicati in questo allegato24 e qui riportati integralmente

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

I centri estetici, dunque, restano chiusi.

Juventus, ci fu uno slittamento nei tamponi: e scoppia la polemica


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/01/15/news/tamponi_slittamento_polemica-282713417/

La multa comminata al club ed ai medici per il mancato rispetto del protocollo sanitario, pur essendo stata inserita in un comunicato dello scorso 23 novembre, sta agitando i social

TORINO – É diventato virale sui social la questione della multa comminata dalla FIGC alla Juventus per “mancata osservanza dei Protocolli Sanitari” anti-Covid. Pur essendo inserita nel comunicato ufficiale del 23 novembre, il caso è montato nelle ultime ore, alimentato dai social network e dalle tante polemiche nate riguardo il rispetto delle norme anti-Covid. La Juventus, secondo il Comunicato Ufficiale 171/AA della FIGC, è stata punita con un’ammenda di 4000 euro alla società per “responsabilità diretta e oggettiva“, mentre per i medici Luca Stefanini e Nicolas Tzouroudis la sanzione è stata di 1500 euro

Lo slittamento dei tamponi – Secondo la sanzione della Figc, la violazione consiste nel “non aver sottoposto il Gruppo Squadra al test del tampone con la frequenza prevista dall’Allegato 3 delle Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di Calcio Professionistiche e degli arbitri“, e in particolare per “non aver eseguito il test del tampone alla scadenza dei 4 giorni previsti da protocollo“. Nello specifico in sette occasioni, con il test effettuato cinque giorni dopo il precedente e non quattro come previsto, concentrate nel periodo compreso tra il 6 giugno e il 3 luglio 2020. 

Uno slittamento dovuto, secondo la società bianconera, al fatto che il giorno dei tamponi in questione sia caduto in occasione di un giorno di riposo concesso ai calciatori, il che avrebbe impedito il regolare svolgimento della procedura di controllo. Formalmente una violazione al protocollo, sanzionata però con un’ammenda pecuniaria visto che i test erano stati effettuati al rientro alla Continassa. 

La sanzione in questione è arrivata due settimane dopo quella degiudice sportivo Sandulli contro il Napoli e nel periodo dell’apertura dell’indagine sull’eventuale violazione del protocollo da parte della società partenopea. Violazione che, vista l’assenza di sanzioni e la chiusura dell’indagine, ha portato a un nulla di fatto. Un periodo caldo per il protocollo anti-Covid e per il prosieguo del campionato.

Vaccino anti-Covid, l’allarme di Arcuri: “Da lunedì 29% dosi Pfizer in meno:



Vaccino anti-Covid, l’allarme di Arcuri: “Da lunedì 29% dosi Pfizer in meno: azienda ci ripensi o azioni legali”. Più di un milione di italiani lo ha già ricevuto

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/01/15/news/vaccino_anti-covid_piu_di_un_milione_di_italiani_lo_ha_gia_ricevuto_conte_siamo_primi_in_ue_-282721484/?ref=RHTP-BH-I282722834-P1-S1-T1

Rallentamenti nelle consegne previsti per alcune settimane: a rischio il calendario vaccinale e la somministrazione delle seconde dosi

Più di un milione di italiani ha già ricevuto il vaccino anti-Covid. Ma ora arriva l’allarme del commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri: “Da lunedì Pfizer consegnerà il 29% di dosi in meno: l’azienda ci ripensi o prenderemo provvedimenti“. Un rallentamento consistente nell’approvvigionamento di fiale che manda in crisi la campagna vaccinale e la somministrazione delle seconde dosi per tutte quelle Regioni che non hanno messo da parte scorte sufficienti.

Alle 15,38 di oggi la Pfizer ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e, suo tramite, con le Regioni italiane. Non solo: ha unilateralmente deciso in quali centri di somministrazione del nostro Paese ridurrà le fiale inviate e in quale misura. Analoga comunicazione è pervenuta a tutti i Paesi della Ue. La Pfizer ha altresì annunciato che non può prevedere se queste minori forniture proseguiranno anche nelle prossime settimane, né tantomeno in che misura” è la nota, inquietante, diffusa dalla struttura commissariale.

Il Commissario all’emergenza ha inviato quindi una formale risposta a Pfizer Italia, nella quale “esprime il proprio disappunto, indica le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l’immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi“.  continua a leggere

Milano, incendio in un deposito di Amazon: 26 dipendenti portati in salvo


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_15/milano-incendio-un-deposito-amazon-26-dipendenti-portati-salvo-474b71c4-577a-11eb-8f51-2cbbf1c2346f.shtml?fbclid=IwAR2Esbyguci_ARNS4T87-h-ylbQzannaAbiji8w48y1jNHDiTpBuwq0zjtI

Le fiamme intorno alle 21 in via Aurelio Nicolodi, nel quartiere Bovisasca

Fiamme e capannone distrutto nel deposito Amazon prime al quartiere Bovisasca, nella zona nord di Milano. In salvo i 26 dipendenti di varie aziende e cooperative che si trovavano all’interno. Il rogo si è sviluppato alle 21 di venerdì 15 gennaio in una porzione del capannone di via Nicolodi 11. A dare l’allarme sono stati alcuni volontari della associazione di soccorso pubblico Intersos che ha una delle sedi in una via adiacente: «Abbiamo sentito uno scoppio e ci siamo precipitati qui con l’ambulanza – ha raccontato un soccorritore -. I dipendenti si trovavano tutti in un’altra area del capannone e non si erano accorti di nulla».

Le fiamme erano alte più di dieci metri. Sono stati, quindi, i volontari di Interaos a metterli in salvo e a dare coperte termiche ai lavoratori che non avevano potuto prendere giubbotti ed effetti personali. Le fiamme sono state domate in circa un’ora da una dozzina di mezzi dei vigili del fuoco. Sul posto anche due ambulanze del 118 e un’automedica. Le indagini sono affidate alla polizia che sta sentendo i testimoni. I danni sono ingenti anche se la struttura del capannone appare integra dall’esterno.

Lombardia in zona rossa, Fontana: «Punizione non meritata, faremo ricorso»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_15/covid-fontana-la-lombardia-sta-entrare-zona-rossa-punizione-non-meritata-84d17d84-571d-11eb-8f51-2cbbf1c2346f.shtml?fbclid=IwAR1t4BbRcR38J2EZG0D3yAm4WPxYD2HVNv5RlKoPFLC_LLot8KMeco_Kz0s

Il governatore sulle nuove misure restrittive: «Ho chiesto al ministro Speranza di ripensarci». La zona rossa, per il governatore, «è estremamente penalizzante. Lunedì le scuole superiori non riaprono. C’è qualcosa che non va nei parametri»

«Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso». Ad annunciarlo il presidente della Regione Attilio Fontana intervenendo in diretta a «Pomeriggio Cinque». «Ho chiesto al ministro Speranza di ripensarci – ha aggiunto Fontana – e invieremo delle accurate note per spiegare le motivazioni della nostra opposizione. Sono stato cauto e ho preteso sempre il rispetto delle regole. Tuttavia ritengo fortemente penalizzante questo scenario, che darebbe un colpo devastante a una grossa fetta dell’economia lombarda. Più volte ho chiesto al Governo di rivedere i parametri perché basati su dati vecchi, in questo caso del 30 dicembre che, oltretutto, non tengono conto di importantissimi indicatori a noi favorevoli, come per esempio l’Rt sull’ospedalizzazione. Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto risposta».

Una posizione, quella contro l’ingresso della Lombardia in zona rossa, espressa dal governatore già in mattinata, a margine di un evento a Concorezzo, in Brianza. «Ho appena parlato con il ministro Speranza – aveva detto -, è una punizione che la Lombardia non si merita. Mi ha detto che farà fare ancora dei controlli». Attilio Fontana ha parlato a margine della presentazione del progetto «Smarter Italy» per l’innovazione dei Comuni italiani, e ha poi postato il video su Facebook.

A domanda diretta, «Quindi zona rossa?» Fontana aveva risposto «per ora sì», aggiungendo: «Le scuole non riaprono», riferendosi alle superiori e alla recente sentenza del Tar. «Ma io sono molto critico», aveva aggiunto. «Ho fatto presente a Speranza che c’è qualcosa che non funziona nei conti, come vengono fatti e nella determinazione dei parametri». E ancora «secondo me bisogna rivederla perché oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando i numeri eppure c’è il rischio che si entri in zona rossa. I cittadini si sono comportati tutti molto bene e sinceramente la zona rossa è estremamente penalizzante». «Il vero problema – per Fontana – è che il conteggio dell’Rt è una cosa estremamente opinabile e poi si riferisce a dati vecchi e se c’è stata un’evoluzione, di questa non si tiene conto. Io sono molto cauto nella valutazione dei dati ed epidemiologica, ma onestamente credo che la Lombardia non si meriti il rosso». «Ho chiesto a Speranza di riguardare, lui mi ha detto che farà fare ancora dei controlli e che chiamerà il Comitato tecnico per rivalutare la situazione».

E nel caso in cui la Lombardia dovesse passare domenica in zona rossa, la zona di Bergamo – duramente colpita durante la prima ondata – chiede una deroga in quanto ora nel territorio provinciale il numero di casi di Covid-19 è contenuto. Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, hanno inviato una lettera al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e all’assessore al Welfare, Letizia Moratti, perché tengano conto della richiesta del territorio e se ne facciano portatori al Ministero della Salute.

Covid, Lombardia passa in zona rossa


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/15/covid-lombardia-passa-in-zona-rossa_ac2898d9-164c-4c2b-b974-485fd1cd3501.html

(ANSA) – Milano, 15 gennaio 2021La Lombardia passa in zona rossaLo prevede la nuova ordinanza che il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime ore e che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio.

E’ una decisione assurda da parte del Governo che avrà conseguenze drammatiche per il sistema produttivo lombardo” dice l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.
 “Bene ha fatto il governatore Fontana – ha commentato Guidesi – a chiedere con fermezza al ministro Speranza di approfondire la questione con il Comitato tecnico scientifico. Oltre a rivedere la decisione, il Governo dovrebbe utilizzare un semplice buonsenso e ristorare immediatamente tutte le attività economiche danneggiate. Questo astio nei confronti delle partite Iva deve finire“. (ANSA).

Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: cosa si può fare e cosa no.


Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: cosa si può fare e cosa no. Alto Adige, Lombardia, Sicilia in zona rossa

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/01/14/nuovo-dpcm-italia-verso-arancione-cosa-si-puo-fare-e-cosa-no_6c8cd1ed-6efd-43ad-862e-30dbb5d3dd6f.html

Nove Regioni passano in area arancione. Sei regioni ‘virtuose’ in zona gialla – LE MISURE

l premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm con le misure per il contrasto all’emergenza Covid. La nuova stretta entrerà in vigore nelle prossime ore. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi i negozi all’interno di mercati, centri, gallerie e parchi commerciali, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

   REGIONI ROSSE, ARANCIONI E GIALLE  – Intanto tre Regioni vanno in area rossa: sono la provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Sicilia.

Da quanto si apprende dal Ministero della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio.

Nove Regioni passano in area arancione: sono le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto

La Campania insieme ad altre 5 regioni/PA restano in fascia gialla. Sono Sardegna, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Molise

   LA SCUOLA – I ragazzi delle scuole superiori delle Regioni ‘gialle e arancioni’ torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza: è quanto prevede il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte. Nelle Regioni ‘rosse’ i ragazzi rimarranno a casa dalla seconda media a seguire la didattica a distanza. Questo fatte salve ordinanze regionali.

   IL CASO LOMBARDIA – Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana protesta per la zona rossa: “Ho appena parlato con il ministro Speranza – ha detto -, è una punizione che la Lombardia non si merita. Mi ha detto che farà fare ancora dei controlli“. Con 61 positivi al Covid ogni 100 mila abitanti, ben al di sotto della media regionale, Bergamo – la più colpita dalla pandemia nella prima ondata – chiede una deroga alla zona rossa. “Crediamo si possano comprendere le difficoltà e le sofferenze cui il protrarsi delle limitazioni, se non addirittura il loro inasprimento, sottopone i cittadini dei nostri territori“, scrivono il sindaco e il presidente della provincia di Bergamo, Giorgio Gori e Gianfranco Gafforelli, in una lettera alla Regione Lombardia perché si faccia portatrice al Ministero della Salute.

 COSA SI PUO’ FARE E COSA NO – Nessun passo indietro, dunque, con il rinnovo di tutte le misure già in vigore a partire dal coprifuoco dalle 22 alle 5, le scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e l’inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì: con Rt 1 o con un livello di rischio ‘alto’ o, ancora, con un’incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso.

 Il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle gialle, sarà in vigore fino al 15 febbraio e non più al 5 marzo.

Fino a quella data sarà invece valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa. E sempre fino al 5 marzo sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.

Il governo ha poi confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18. Provvedimento fortemente criticato dalle Regioni: “Non porta vantaggi significativi sul piano della prevenzione e al contrario rischia di rappresentare un ulteriore fattore negativo di tensione sociale ed economica sui territori” ha detto il presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini a nome di tutti i governatori. Durante la riunione era stato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia a rispondere sottolineando che l’esecutivo avrebbe mantenuto la norma per evitare casi di movida, ma palazzo Chigi e il Mise si sarebbero messi al lavoro per “limitare al massimo i divieti” alle sole bevande e alcolici. Sempre Boccia ha garantito, nonostante la crisi di governo, “massima priorità” per i ristori a tutte le attività costrette a fermarsi. Tra queste c’è lo sci: gli impianti non riapriranno almeno fino al 15 febbraio, nonostante alcuni presidenti chiedano che almeno nelle zone gialle sia consentita l’attività ai soli residenti.

 Chiuse anche palestre e piscine – anche se si continua a lavorare per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle – così come cinema e teatri. Tornano invece le crociere ed è confermata l’apertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali. “E’ un servizio ai residenti – ha sottolineato il ministro Dario Franceschini – è un primo passo, un segnale di riapertura” per il futuro. Non l’unico.

Con il decreto viene infatti introdotta la ‘zona bianca’, in cui le uniche restrizioni sono il distanziamento e l’uso della mascherina. Ma i parametri per entrarci – 3 settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio basso – fanno sì che ci vorranno mesi prima che una regione possa trovarcisi. 

Milano, la targa di Fausto e Iaio distrutta per sbaglio da operai


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/15/news/targa_fausto_iaio_milano-282661647/

Sarebbe stata colpita accidentalmente da alcuni addetti del Comune di Milano la targa in memoria dei due diciottenni uccisi il 18 marzo 1978 affissa all’interno dei giardini di piazza Durante

Sarebbe stata distrutta per sbaglio da operai del Comune di Milano la targa in memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, conosciuti come Fausto e Iaio, uccisi il 18 marzo 1978 da militanti di estrema destra in via Mancinelli con otto colpi di pistola.

La targa commemorativa era affissa all’interno dei giardini in piazza Durante a loro dedicati dal 2012. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, sembra che operai a lavoro l’abbiano colpita accidentalmente spaccandola. La versione sarebbe stata anche confermata dai parenti di Fausto e Iaio.

Sivlio Berlusconi dimesso dall’ospedale di Monaco


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2021/01/15/news/berlusconi_dimesso_da_ospedale_monaco-282669244/?ref=RHTP-BH-I281542667-P8-S7-T1

Il leader di Forza Italia era stato ricoverato per controlli urgenti dopo disturbo di natura cardiaca

Silvio Berlusconi, a quanto si apprende da ambienti di Forza Italia, è stato dimesso dall’ospedale Monaco, nel Principato, dove era ricoverato da lunedì per alcuni controlli. L’ex premier è tornato a casa di sua figlia Marina in Provenza. Il leader di Forza Italia era stato ricoverato nel reparto cardiotoracico dell’ospedale monegasco per controlli ritenuti urgenti dal medico personale, Alberto Zangrillo, per disturbi di natura cardiaca. Berlusconi si trovava nella residenza della figlia, a Valbonne, non lontano da Nizza.

L’infermiera Wonder Woman di Codogno sfregiata dai vandali


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/sfregiata_infermiera_wonder_woman_codogno-282555785/

L’opera è un tributo dell’artista padovano Alessio B. al lavoro del personale sanitario nella città dove è stato identificato il primo caso di Covid

L’infermiera ‘Wonder Woman‘ di Codogno sfregiata dai vandali. Lo strappo della serigrafia riflette il gesto della mano anonima che l’ha compiuto, un atto di sfregio contro un’opera diventata il simbolo della guerra di trincea del personale sanitario nella città che ha annunciato al mondo il primo caso di Covid-19 in Occidente, lo scorso 21 febbraio.

Il tributo dell’artista padovano Alessio B che dopo averla ritratta su una parete dell’ospedale di Padova l’ha replicata sulla stazione di benzina abbandonata lungo la circonvallazione a Codogno. “Stamattina quando mi hanno mandato il messaggio di quello che era successo, da artista mi è spiaciuto relativamente perché so che è una cosa che può succedere, la street art è per definizione effimera – riflette Alessio B -. Dal punto di vista personale invece devo ammettere che mi è dispiaciuto perché era stata fatta in un momento particolare, in una città particolare. Era un grido per ricordare tutti coloro che stavano combattendo e ancora combattono contro il virus. E’ anche l’occasione però per tornare a Codogno accogliendo l’invito che già mi aveva fatto l’amministrazione comunale per rifare ‘Wonder Woman’ da un’altra parte”. Invito ribadito dal sindaco Francesco Passerini: “Lo aspettiamo, ci sono tanti siti disponibili e possiamo sceglierlo insieme”.

Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/danneggiata_targa_fausto_e_iaio_milano-282601098/

E’ il ricordo del Comune nei giardinetti di piazza Durante: i due 18enni, che frequentavano il Leoncavallo, furono uccisi nel 1978 con otto colpi di pistola. Indagini sull’origine del gesto 

Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio

L’immagine è rimbalzata sui social tra indignazione e proteste: la targa che il Comune ha dedicato a Fausto e Iaio in piazza Durante, non lontano dal luogo dove i due ragazzi del Leoncavallo furono uccisi il 18 marzo del 1978, due giorni dopo la strage di via Fani, con otto colpi di pistola da militanti di estrema destra, è stata completamente spezzata.  Un gesto che al momento non ha ancora avuto rivendicazioni. Ma che, dice la consigliera comunale di Milano Progressista Anita Pirovano, “laddove si trattasse di un gesto deliberato significherebbe violare la memoria di due ragazzi uccisi dai fascisti, un’offesa grave che sentirei anche mia, anzi nostra”.

Non è la prima volta che la memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, meglio noti come Fausto e Iaio, sarebbe stata offesa. Nel marzo 2018, un’altra targa commemorativa in via Mancinelli – vicino ai giardini di piazza Durante – era stata imbrattata con una svastica e la firma “Militia”. Questa volta, almeno apparentemente, non ci sono rivendicazioni. Due le ipotesi: una profanazione volontaria o un incidente. Il gesto potrebbe risalire allo scorso week end. Il Comune ha ricevuto la segnalazione e ha già ordinato una nuova lastra in marmo.

Tennis: Andy Murray positivo al Covid, niente Australian Open


articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2021/01/14/news/tennis_andy_murray_positivo_al_covid_a_rischio_la_partecipazione_agli_australian_open-282512990/

Andy Murray positivo al Covid……

Doccia gelata per il britannico che questa settimana sarebbe dovuto partire per Melbourne in vista del primo Slam stagionale. Nei giorni scorsi c’è stato un focolaio al centro sportivo dove l’ex numero uno del mondo si è allenato

LONDRA – Aveva messo gli Australian Open nel mirino già da tempo, ma Andy Murray dovrà dare forfait. L’ex numero uno del mondo è, infatti, risultato positivo al Covid-19 e ora rischia di dover stravolgere i propri piani in vista del primo Slam della stagione in programma a Melbourne dall’8 al 21 di febbraio con il sorteggio previsto per giovedì 4. Secondo il Daily Mail, il test positivo del britannico – che ha ricevuto una wild card per giocare a Melbourne – sarebbe stato effettuato qualche giorno fa quando Murray avrebbe palesato lievi sintomi del virus.

Il focolaio al ‘National Tennis Center’ dove si allenava – C’è stato un focolaio al ‘National Tennis Center’ di Roehampton la scorsa settimana, dove è stata svolta la maggior parte del suo recente allenamento, con il collega il britannico Paul Jubb anche lui positivo al Covid. Questa settimana Murray avrebbe dovuto recarsi a Melbourne, ma ora dovrà rinviare il viaggio. Il tennista di Dunblane viaggerà solo se e quando gli verrà concesso il permesso appropriato dalle autorità sanitarie e governative competenti.  continua a leggere

Indonesia, terremoto di magnitudo 6.2. Tre morti e diversi feriti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/15/news/terremoto_indonesia_morti_feriti-282618012/?ref=RHTP-BH-I281542667-P10-S1-T1

Il sisma nei pressi dell’isola di Sulawesi. Centinaia di persone evacuate

Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l’isola di Sulawesi, in Indonesia. Stando a un primo bilancio ci sarebbero tre morti, 24 feriti, ma le autorità stanno ancora raccogliendo tutte le informazioni. Centinaia di persone sono accorse in strada per mettersi al sicuro. L’ipocentro del sisma è stato a una profondita di 10 chilometri, stando alle rilevazioni dell’Emsc, il Centro sismologico euro-mediterraneo, e l’epicentro era a sei chilometri a nordest della città di Majene. La scossa ha gravemente danneggiato un hotel e un edificio governativo.

In un video diffuso dall’Agenzia nazionale per la mitigazione dei disastri si vede una ragazza intrappolata nelle macerie di una casa che chiede aiuto. Nel filmato si vede anche un ponte crollato e alcune case distrutte. Il sisma ha anche causato smottamenti che hanno interrotto la strada principale.

L’isola era già stata devastata da un terremoto e da un maremoto il 28 settembre del 2018. All’epoca la magnitudo era stata di 7,5 punti e a perdere la vita furono oltre 4.300 persone.

Berlusconi: Zangrillo, problema cardiaco, imposto ricovero


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/14/berlusconi-zangrillo-problema-cardiaco-imposto-ricovero_0e9d3b5d-065c-41c8-ab61-92c77cc3569f.html

Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, conosciuto anche come il Cavaliere.

(ANSA) – Milano, 14 gennaio 2021 – Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardio toracico di Monaco, ospedale specializzato del Principato. E’ stato Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia, a decidere il suo ricovero a Monaco per “un problema cardiaco aritmologico“.

Lunedì – ha spiegato il professore all’ANSA – sono andato d’urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento” e “ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché non ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia“.
Berlusconi si trovava a Valbonne, la località vicino a Nizza dove ha trascorso anche gran parte del lockdown. (ANSA).

F1: Leclerc positivo al Covid-19


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/f1/2021/01/14/f1-leclerc-positivo-al-covid-19_a1d3aef2-50ac-4df7-8fa2-00cdc2c22a51.html

Charles Leclerc è risultato positivo al Covid-19

Charles Leclerc è risultato positivo al Covid-19. Lo ha comunicato il pilota monegasco sul suo profilo twitter.

Leclerc ha detto di essersi sottoposto al test dopo essere entrato in contatto con una persona che aveva contratto il virus. “Sto bene, ho pochi sintomi e sono in isolamento nella mia casa di Monaco“, ha scritto il pilota della Ferrari. 

Il nuovo calendario dei GP: Imola e le 23 scommesse della Formula 1


articolo completo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/01/12/news/formula_1_nuovo_calendario_2021_imola-282184581/

Nonostante la pandemia, il Circus annuncia un calendario fitto che il nuovo Ceo Domenicali assicura sarà “in sicurezza: “Il numero di gare rimane invariato. Abbiamo l’esperienza e i piani per portare a termine la nostra stagione”. Imola confermata il 18 aprile, sostituendo la Cina che verrà riprogrammato più avanti. Il Mondiale inizierà non in Australia ma in Bahrain tra il 26 e il 28 marzo

Il Gp di Cina senza data – In un comunicato diradato in mattinata, la F1 ha spiegato che “a causa delle restrizioni di viaggio in atto, il Gran Premio di Cina del 2021 non si svolgerà nella data prevista. Sono in corso discussioni con il promotore e le autorità in Cina con il potenziale per riprogrammare la gara più avanti nella stagione, se possibile. Non essendo possibile la data prevista per la Cina, Imola tornerà nel calendario della Formula 1 nella data rivista del 18 aprile”. Rimane scoperta al momento la data del 2 maggio che “sarà annunciata a tempo debito”.

Dunque la stagione inizierà una settimana più tardi del previsto e terminerà una settimana dopo con il solito finale ad Abu Dhabi. La speranza è che “i fan tornino sulle tribune”.

Queste le nuove date in calendario

  •  28 Marzo – Bahrain (Sakhir)
  •  18 Aprile – Italia (Imola)
  • 02 Maggio – Da Confermare
  • 09 Maggio – Spagna (Barcellona)
  • 23 Maggio – Montecarlo (Monaco)
  • 06 Giugno – Azerbaijan (Baku)
  • 13 Giugno – Canada (Montreal)
  • 27 Giugno – Francia (Le Castellet)
  • 04  Luglio – Austria (Spielberg)
  • 18 Luglio – Gran Bretagna (Silverstone)
  • 01 Agosto – Ungheria (Budapest)
  • 29 Agosto – Belgio (Spa)
  • 05 Settembre – Olanda (Zandvoort)
  • 12 Settembre – Italia (Monza)
  • 26 Settembre – Russia (Sochi)
  • 03 Ottobre – Singapore (Singapore)
  • 10 Ottobre – Giappone (Suzuka)
  • 24 Ottobre – USA (Austin)
  • 31 Ottobre – Messico (Città del Messico)
  • 07 Novembre – Brasile (San Paolo)
  • 21 Novembre – Australia (Melbourne)
  • 05 Dicembre – Arabia Saudita (Jeddah)
  • 12 Dicembre – Abu Dhabi (Yas Island)

La favola del Renate Calcio: il piccolo comune che sogna l’impresa della serie B


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/milano/la-favola-del-renate-calcio-il-piccolo-comune-che-sogna-l-and-8217impresa-della-serie-b/374561/375175?ref=RHTP-BS-I278611553-P6-S2-T1

La scorsa domenica, con una giornata di anticipo, il Renate Calcio si è laureato campione d’inverno della serie C e adesso sogna di diventare la realtà più piccola di sempre ad approdare tra i cadetti. “Arrivare in serie B sarebbe una bella favola da raccontare ai nostri nipoti”, hanno commentato euforici gli abitanti del paesino tra Monza e Como, che conta circa 4 mila abitanti. “Sarebbe un traguardo impensabile e un obiettivo storico considerando che generalmente siamo abituati a lottare per la salvezza”. “Non si tratta di una semplice favola – ha voluto precisare il presidente del club, Luigi Spreafico – siamo diventati una realtà grazie alla programmazione e all’intenso lavoro di persone molto competenti”. Come ricordato dagli ex giocatori delle pantere, la squadra nerazzurra ha mosso i suoi primi passi sul campo dell’oratorio nel centro del paese, ma col tempo e salendo di categoria, la società è stata costretta a trasferire il campo delle partite casalinghe sempre più distante: prima nel Centro Sportivo ‘Mario Riboldi’, poi a Meda. “In caso di promozione – ha detto il presidente del Renate – chiederemo ospitalità  ai cugini del Monza per giocare nel loro stadio”.

Video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/la-favola-del-renate-calcio-il-piccolo-comune-che-sogna-l-and-8217impresa-della-serie-b/374561/375175

Addio Flash, il web ti saluta. Adobe dismette l’estensione per sempre


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/01/11/news/addio_flash_il_web_ti_saluta_adobe_dismette_l_estensione_per_sempre-282144975/

Dal 12 gennaio 2021 il programma smetterà definitivamente di funzionare. Ma è stato una colonna portante dell’evoluzione di internet

E venne il giorno. Una ventina di anni fa, nel 1996 per l’esattezza, il futuro del web aveva un nome: Flash. Sviluppato da Macromedia e poi acquisito da Adobe, Flash è, anzi era, un’infrastruttura sviluppata per realizzare contenuti ricchi dal punto di vista multimediale: animazioni vettoriali, grafica e suono impensabili al tempo su un browser. Ma soprattutto Flash portava su internet l’interattività a livelli avanzati, fino a realizzare vere e proprie applicazioni e videogame, dai giochini passatempo a prodotti anche molto complessi.

Divenuto in poco tempo un asset irrinunciabile della programmazione web, Flash nei suoi vent’anni di vita si è andato sempre più strutturando e arricchendo, effettivamente portando nei browser di tutto il mondo qualcosa di molto simile alle esperienze desktop di applicazioni nate per funzionare nativamente sui computer. Ma insieme alle possibilità crescevano le falle e aumentava il peso che la complessità del programma portava in dote. E naturalmente i concorrenti, come l’HTML5, si facevano sempre più potenti e agili, fino a superare il maestro. Così, dalla transizione di Youtube da Flash a Html5 e l’embargo di Steve Jobs che già dieci anni fa annunciava di la chiusura di iPhone e iOS al prodotto di Adobe (tanto da generare un noto meme, in cui un omonimo Flash manca tra i supereroi), il declino della piattaforma era inevitabile.  continua a leggere

Juventus, lesione al collaterale per Dybala: salta Inter e Supercoppa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/01/11/news/dybala_salta_inter_e_supercoppa-282098510/

Il problema al ginocchio sinistro terrà fuori l’argentino per 15-20 giorni. Niente derby d’Italia e finale contro il Napoli. Chiesa e McKennie saranno valutati di giorno in giorno ma saranno a disposizione per il big match del Meazza

Ansia Juve per Dybala: l’argentino al J-Medical con tutore (Getty Images)

I segnali di questa mattina, con Dybala arrivato zoppicante e aiutato da un tutore al J Medical, sono stati confermati dalla diagnosi. L’attaccante argentino, uscito nel primo tempo di Juventus-Sassuolo, si è procurato una “lesione di basso grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro“, infortunio che terrà la Joya lontano dai campi per quasi tre settimane. Dybala salterà la sfida di Coppa Italia con il Genoa ma anche il derby d’Italia con l’Inter di domenica e la Supercoppa Italiana del 20 gennaio a Reggio Emilia con il Napoli. 

Mattinata di approfondimenti diagnostici anche per Weston McKennie, uscito dopo neanche 20′ per un problema al muscolo ileopsoas, e per Federico Chiesa, che ha rimediato una brutta botta alla caviglia in occasione dell’espulsione di Obiang: per entrambi non sono state rilevate lesioni, il che li mette a disposizione per la partita con l’Inter, mentre difficilmente saranno rischiati mercoledì in coppa contro il Genoa. 

Attacco da ridisegnare – L’infortunio di Dybala ha scombinato i piani di Pirlo, che ha recuperato Morata dopo il problema muscolare accusato alla vigilia del match di inizio anno con l’Udinese. Lo spagnolo non è ancora al 100% e la manciata di minuti disputata ieri con il Sassuolo è solo il primo passo verso il completo recupero. Con l’indisponibilità di Dybala l’attacco dei bianconeri per il derby d’Italia è praticamente obbligato: Ronaldo con Morata al suo fianco e Chiesa a imperversare sulla fascia destra. Anche se, vista le assenze e la non perfetta forma del centravanti ex Atletico Madrid, Pirlo potrebbe ridisegnare l’attacco magari affidandosi a Ronaldo con Chiesa e Kulusevski come esterni.

Assenze Covid – Agli infortuni rimediati in campo, Pirlo deve aggiungere anche le assenze per Covid. Se per il Genoa sia De Ligt che Cuadrado e Alex Sandro non saranno a disposizione, visti i 10 giorni di isolamento da osservare come da protocollo: per la partita con l’Inter, invece, l’esterno brasiliano potrebbe tornare a disposizione in caso di tampone negativo. Niente da fare invece per Cuadrado e De Ligt: entrambi potrebbero tornare a disposizione il 20 gennaio per la Supercoppa con il Napoli. Anche se non saranno subito al massimo della condizione visti gli almeno dieci giorni di stop.


Il  muscolo ileopsoas

Il muscolo iliopsoas può essere visto come la giunzione inferiore tra il grande psoas e l’iliaco

Tragedia in Francia: a 30 anni muore per infarto Maboulou


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/11/news/tragedia_in_francia_a_30_anni_muore_per_infarto_christopher_maboulou-282088406/

Christopher Maboulou (Montfermeil, 19 marzo 1990 – Montfermeil, 10 gennaio 2021) è stato un calciatore francese naturalizzato della Repubblica del Congo, di ruolo centrocampista.

L’ex giocatore del Bastia ha avuto un malore mentre stava giocando a Montfermeil con i suoi amici.

PARIGI – Tragedia nel calcio francese. Il Bastia ha annunciato sul suo account Twitter la scomparsa di Christopher Maboulou e ha offerto “le sue sincere condoglianze” alla “sua famiglia, amici e parenti“. Il giocatore aveva giocato in Ligue 1 con il club dal 2014 al 2016, disputando in tutto 29 partite nella massima serie francese e altre 58 nella seconda. In questa stagione era tesserato per il Thonon Evian nel Championnat de France amateur 2, la quinta divisione nazionale.

Malore mentre giocava con amici – Il calciatore di 30 anni, che ha esordito nei professionisti in Ligue 2 nel 2009/2010 col Châteauroux, ha perso la vita a Montfermeil, alla periferia di Parigi, il suo luogo di nascita.  Mauboulou stava giocando con i suoi amici quando ha subito un arresto cardiaco. Il giocatore è ricordato per aver fatto una doppietta all’esordio col Bastia contro il Marsiglia la notte in cui Marcelo Bielsa ha esordito come allenatore dell’Olympique nell’agosto 2014. Poi è andato a giocare in Grecia nel Pas Giannina, prima di tornare in Francia con il Nancy, dove ha ottenuto la promozione nel 2018/2019. Anche questo altro club francese ha espresso il suo dolore per il prematuro addio sui social network.

Bologna, è morto il comico Mario Santonastaso


articolo: https://www.msn.com/it-it/notizie/bologna/bologna-%C3%A8-morto-il-comico-mario-santonastaso/ar-BB1cBqCK

Da sinistra Mario e Pippo Santonastaso

Bologna – È morto a Bologna a 83 anni Mario Santonastaso, attore e musicista che con il fratello Pippo Santonastaso ha dato vita a una coppia di comici e cabarettisti molto noti in tv soprattutto negli anni ’70 e ’80. Mario era chitarrista e ‘spalla’ negli sketch che sfruttavano la comicità fisica e mimica di Pippo.

L’esordio televisivo ed il successo arrivarono nel 1970 nel programma televisivo di Marcello Marchesi ‘Ti piace la mia faccia?’, cui seguirono ‘Per un gradino in più’ e ‘Chi è di scena?’, sino a giungere ad una trasmissione tutta loro ‘(Uno + Uno = Duo)’. Nella seconda metà degli anni ’70 e nel decennio successivo apparvero in vari spettacoli tv, tra cui l’edizione 1977-1978 di ‘Domenica in’ e il programma ‘Gran Canal’ di Corrado.

Mario Santonastaso iniziò la carriera negli anni ’60 come chitarrista del gruppo beat I Ricercati. Insieme ai GufiCochi e RenatoEnzo JannacciFelice Andreasi, i Santonastaso sono stati tra i precursori del cabaret, muovendo i primi passi al Derby Club di Milano. A differenza di Pippo, Mario non ha avuto una carriera cinematografica, concentrandosi quasi unicamente sul teatro.

Tommy Ford, la caduta che terrorizza il mondo dello sci


articolo: https://www.repubblica.it/sport/sci/2021/01/09/news/tommy_ford_la_caduta_che_terrorizza_il_mondo_dello_sci-281828524/

Coppa del mondo di sci in apprensione per le condizioni dell’americano Tommy Ford, protagonista di una terribile caduta nella prima manche dello slalom gigante di Coppa del mondo di Adelboden. Il 31enne, sceso con il pettorale 4, a tre porte dell’arrivo ha sbattuto violentemente con la testa contro una porta, perdendo il controllo durante la caduta e picchiando più volte il capo sulla pista.

Prima di finire nelle reti di protezione, Ford ha investito anche due addetti alla pista. Immediati i soccorsi sulla pista Kuonisbaergli, l’americano è stato trasportato d’urgenza in ospedale dall’elicottero del soccorso svizzero. La gara è stata interrotta per circa 30 minuti. Dalle prime notizie, Ford avrebbe riaperto gli occhi in ospedale e sarebbe cosciente. Lo conferma lo U.S. Ski and Snowboard Team, che twitta: “@ibeTommyFord è cosciente ed è stato portato all’ospedale per valutazioni del suo stato. Rispondeva ai soccorritori quando quando l’hanno caricato (sull’elicottero)”.

Sci, spaventosa caduta di Tommy Ford ad Adelboden
Sci, paura ad Adelboden per la caduta di Tommy Ford

Coppa del mondo di sci in apprensione per le condizioni dell’americano Tommy Ford, protagonista di una terribile caduta nella prima manche dello slalom gigante di Coppa del mondo di Adelboden. Il 31enne, sceso con il pettorale 4, a tre porte dell’arrivo ha sbattuto violentemente con la testa contro una porta, perdendo il controllo durante la caduta e picchiando più volte il capo sulla pista. Prima di finire nelle reti di protezione, Ford ha investito anche due addetti alla pista. Immediati i soccorsi sulla pista Kuonisbaergli, l’americano è stato trasportato d’urgenza in ospedale dall’elicottero del soccorso svizzero. La gara è stata interrotta per circa 30 minuti. Dalle prime notizie, Ford avrebbe riaperto gli occhi in ospedale e sarebbe cosciente.

 

Liga: tempesta di neve su Madrid, rinviata Atletico-Athletic Bilbao


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/09/news/liga_tempesta_di_neve_su_madrid_rinviata_atletico-atlhletic_bilbao-281810231/

Lo scenario spettrale attorno allo stadio dell’Atletico Madrid (reuters)

La formazione basca non ha potuto raggiungere la capitale per la sfida valida per la 18/a giornata a causa della chiusura degli aeroporti, così è stato deciso il rinvio a data da destinarsi. Secondo la stampa iberica si tratta della peggior tormenta degli ultimi 50 anni.

Madrid – Il maltempo ferma Atletico Madrid-Athletic Bilbao, gara valida per la 18/a giornata della Liga. La sfida, inizialmente prevista per oggi, è stata rinviata a data da destinarsi a causa della tempesta di neve che ha colpito Madrid in queste ore.

Il comunicato della Lega – Di fronte alla situazione eccezionale causata dalla tempesta che sta attraversando gran parte della penisola iberica, che ha causato la chiusura dell’aeroporto di Madrid-Barajas per tutta la giornata di oggi e l’impossibilità di avere un campo di gioco in condizioni ottimali. La Liga, dopo aver consultato i due club, ha deciso la sospensione dell’incontro tra Atlético Madrid e Athletic Bilbao”, si legge in una nota della lega di calcio spagnola.

La peggior tempesta di neve degli ultimi 50 anni – La data di riprogrammazione dell’incontro verrà comunicata “nei prossimi giorni”, secondo la Liga. Ieri la squadra basca non è potuta atterrare a Madrid a causa della tempesta di neve ed ha dovuto far rientro a Bilbao in prima serata. La tempesta che ha colpito la Spagna nelle ultime ore è considerata la peggiore degli ultimi 50 anni e ha causato il caos nel paese, lasciando centinaia di automobilisti bloccati, l’aeroporto di Madrid chiuso e un paese paralizzato.

Conferenza stampa dell’8 gennaio sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale


Conferenza stampa dell’8 gennaio sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale #Covid19

FA Cup: focolaio Covid all’Aston Villa, ma col Liverpool si gioca


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/08/news/fa_cup_focolaio_covid_all_aston_villa_ma_col_liverpool_si_gioca-281679683/

L’intera rosa dei Villans, allenatore compreso, è in isolamento, ma la sfida di coppa con i Reds si disputerà ugualmente. In campo la formazione di Birmingham schiererà la squadra U23. Verrà rinviata, invece, la sfida col Tottenham in Premier

BIRMINGHAM – Aston Villa in isolamento per un focolaio Covid in squadra, ma la gara di FA Cup in programma questa sera alle 20.45 contro il Liverpool si giocherà ugualmente. Il coronavirus non ferma lo spettacolo e con la nuova ondata di contagi che sta attanagliando l’Inghilterra il messaggio è chiaro: lo show deve andare avanti. Così questa sera a sfidare gli uomini di Klopp ci sarà l’Under23 dei Villans, guidata non dall’allenatore della prima squadra Dean Smith, anch’egli in isolamento, ma dal suo tecnico, Delaney.

Rimandata a data da destinarsi – A onor di cronaca è stato lo stesso club di Birmingham a insistere con la Federazione affinché la partita si disputasse ugualmente nonostante l’emergenza Covid. Diverso sarà il discorso riguardante la partita di Premier League contro il Tottenham in programma il 13 gennaio. Quella, infatti, sarà rimandata a data da destinarsi. Quello del covid è un problema che sta colpendo inesorabilmente tutti i club del massimo campionato inglese e negli ultimi sette giorni sono stati 40 i casi di positività tra i giocatori, quasi il doppio rispetto alle precedenti medie.

La Fiorentina ‘restituisce’ Cutrone al Wolverhampton


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/01/07/fiorentina-restituisce-cutrone-al-wolverhampton_ad84d4c4-ea7b-4cb2-964d-9ce366cb0ba1.html

Cutrone torna a giocare con la maglia del Wolverhampton

Raggiunto accordo per rescissione anticipata del prestito

E’ durata un anno l’avventura in viola, alla Fiorentina, di Patrick Cutrone. Il club del presidente Rocco Commisso comunica infatti “di aver raggiunto un accordo con il Wolverhampton Wanderers per la risoluzione anticipata del prestito del calciatore Patrick Cutrone“.

L’ex attaccante del Milan era arrivato alla Fiorentina dai Wolves durante la ‘finestra’ invernale di mercato dell’anno scorso.

Cutrone con la maglia della Fiorentina