La Liga chiede sanzioni immediate per la Juventus


articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/liga-sanzioni-juventus/

«In seguito alle dimissioni del consiglio di amministrazione della Juventus, avvenute nella tarda serata di lunedì 28 novembre, LaLiga chiede l’applicazione immediata di sanzioni sportive nei confronti del club». E’ quanto si legge in una nota del massimo campionato di calcio spagnolo, a proposito dei fatti legati alle dimissioni del CdA del club bianconero nella serata di ieri.

«LaLiga – prosegue il comunicato – ha già presentato un reclamo ufficiale contro la Juventus alla UEFA nell’aprile 2022, in cui segnalava violazioni delle norme sul fair play finanziario su cui sta indagando la Guardia di Finanza italiana. In particolare, la denuncia accusa la Juventus di aver contabilizzato i trasferimenti al di sopra del loro valore equo e di aver sottovalutato le spese dei dipendenti, in violazione del fair play finanziario della UEFA. Inoltre, la denuncia accusava la Juventus di aver nascosto il vero costo dei salari dei suoi giocatori».

«Lunedì scorso, nella stessa nota diramata dal Consiglio di Amministrazione, i rappresentanti della Juve riconoscono gravissime irregolarità contabili, finalizzate anche a ingannare le autorità UEFA per il fair play finanziario, tra l’altro», prosegue ancora l’ente calcistico spagnolo contro il club presieduto fino a ieri da Andrea Agnelli.

«LaLiga, con l’obiettivo di promuovere un calcio finanziariamente sostenibile in Europa, sostiene queste accuse contro la Juventus e chiede che le autorità competenti applichino sanzioni sportive immediate contro il club. LaLiga è da tempo uno dei principali sostenitori dell’istituzione, dell’attuazione e dell’applicazione di rigorosi standard di sostenibilità finanziaria nel calcio. Nell’aprile di quest’anno, LaLiga ha presentato alla UEFA una denuncia per fair play finanziario contro la Juventus, ma anche contro il Manchester City e il Paris Saint-Germain».

«La stessa competizione spagnola ha applicato le sue regole di “controllo finanziario” per quasi un decennio, su richiesta dei club che compongono LaLiga. La sostenibilità finanziaria è fondamentale per proteggere il business del calcio. Proteggiamo il nostro calcio», ha concluso la Liga.

Inter, ricavi da sponsor e diritti tv in crescita nel primo trimestre


Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/inter-ricavi-da-sponsor-e-diritti-tv-in-crescita-nel-primo-trimestre/

Crescono i ricavi dell’Inter da sponsor nel primo trimestre della stagione 2022/23. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

I ricavi rettificati sono aumentati di 22,5 milioni o del 31,8% a 93,5 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2022 da 71,0 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2021. In particolare, la crescita è stata spinta da un incremento di 20,8 milioni nei ricavi da Serie A legati a diverse tempistiche di pagamento per le rate dei diritti tv della stagione, oltre a una crescita di 3,6 milioni per quanto riguarda i ricavi da sponsor.

In particolare, i ricavi da sponsor di maglia (in cui viene tuttavia considerato l’accordo con Digitalbits) sono cresciuti di 2,0 milioni di euro passando da 5,2 a 7,2 milioni di euro, di cui 6 milioni da Digitalbits e 1,2 milioni da Lenovo. Tuttavia, l’intera cifra legata a Digitalbits è stata contemporaneamente accantonata alla voce “svalutazione crediti commerciali”, con un impatto quindi di fatto pari a zero a livello di conto economico.

Tra gli altri sponsor, da Nike nel primo trimestre sono arrivati 3,1 milioni di euro, mentre le altre sponsorizzazioni sono cresciute di 2,5 milioni (da 3,1 a 5,6 milioni) in particolare grazie all’accordo con Konami. In forte calo infine i ricavi asiatici, pari a solo 0,9 milioni di euro dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights lo scorso 30 giugno 2022.

Juve, pronta la richiesta di rinvio a giudizio per Agnelli


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-pronta-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-agnelli/

È pronta in procura a Torino la richiesta di rinvio a giudizio nell’inchiesta sui conti della Juventus. Il provvedimento riguarda Andrea Agnelli e quasi tutte le altre persone che nelle scorse settimane avevano ricevuto l’avviso di chiusura indagini: la posizione di alcuni è stata stralciata in vista di una probabile richiesta di archiviazione. Lo riporta l’ANSA. 

Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

Nota Juve: «Eventuali sanzioni sportive e contestazioni Pm non fondate»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/nota-juve-eventuali-sanzioni-sportive-e-contestazioni-pm-non-fondate/

La Juventus prende posizione in una nota“In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa – nel pieno rispetto della magistratura e degli organismi regolatori del mercato, e pur ribadendo la massima fiducia nelle autorità giudicanti – JFC precisa quanto segue”, si legge.

A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).

Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:

  • Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;
  • le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;
  • la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
  • Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.

Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”.

Stati Uniti-Iran, le lacrime di Rezaeian e l’abbraccio di Robinson


articolo di Alessio Vinciguerra: https://www.sportface.it/video-e-podcast/stati-uniti-iran-le-lacrime-di-rezaeien-e-labbraccio-di-robinson-video/1976637

La sfida tra Stati Uniti e Iran, che ha visto i nordamericani avanzare agli ottavi di finale, è stata contraddistinta da emozioni che vanno oltre il calcio. Una gara ricca di tensione molto più che sportiva. Alla fine il difensore iraniano Ramin Rezaeian è scoppiato in lacrime. Gli si avvicina il rivale di campo Antonee Robinson che lo abbraccia e lo rincuora. Una bell’immagine a chiudere un match e soprattutto intere giornate piuttosto pesanti per i protagonisti. 

Commento: Il calcio e lo sport in generale deve essere questo

Goldman Sachs sposta i trader da Londra a Milano, l’esempio di Jp Morgan, Citi e Nomura


articolo 30 novembre 2022 di Andrea Rinaldi: https://www.corriere.it/economia/finanza/22_novembre_30/goldman-sachs-sposta-trader-londra-milano-l-esempio-jp-morgan-citi-nomura-ea2a7d22-701e-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml

Cara Londra ti saluto, adesso preferisco Milano. Gli effetti della Brexit continuano a creare sommovimento in Europa e nella finanza del Vecchio continente. L’ultimo riguarda Goldman Sachs, che ha deciso di spostare parte del suo desk di trading sugli swap in euro da Londra sotto la Madonnina. Secondo Bloomberg, il personale del gigante di Wall Street si trasferirà probabilmente all’inizio del prossimo anno e verranno assunte anche persone a livello locale destinate ad aggiungersi alle 80 già presenti in via Santa Margherita.

Le altre banche internazionali puntano su Milano: da Citi a Jp Morgan – Pure Jp Morgan, presente da oltre cento anni in Italia, sta favorendo il trasferimento dei suoi banker da Oltremanica ai nuovi spazi di via Cordusio: al momento la banca d’affari impiega circa 200 persone, un numero che include 20 colletti bianchi anche senior arrivati a Milano dopo la Brexit e da altre sedi internazionali (New York in particolare). Il fenomeno per altro si accompagna a una crescita costante dell’headcount milanese: al momento sono aperte una decina di posizioni nelle diverse linee di business (investment bank, asset & wealth management, commercial bank). Stesso destino per Citigroup: la banca d’investimento newyorkese ha aumentato il personale in Italia dal 2018 a causa del referendum anti Ue arrivando a contare circa 230 persone. Nomura invece ha dichiarato di voler crescere in modo selettivo nel capoluogo lombardo e ha recentemente assunto Elena Agosti, veterana di Goldman e Jp Morgan per supervisionare un desk tutto al femminile. continua a leggere

Morto Davide Rebellin: il campione di ciclismo travolto e ucciso da un camion. Si cerca l’autista


articolo: https://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/montecchio/morto-davide-rebellin-ciclismo-investito-ucciso-camion-1.9762592

Davide Rebellin

L’incidente è avvenuto lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Il camionista potrebbe non essersi accorto di nulla.

L’ex campione di ciclismo Davide Rebellin, 51 anni, è morto oggi (mercoledì 30 novembre) in un incidente stradale durante un allenamento in bici. Il dramma si è consumato poco prima di mezzogiorno lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Rebellin è stato travolto e ucciso da un camion, che poi si è allontanato

Il campione di Lonigo, dopo 30 anni di professionismo, aveva chiuso la propria carriera poco più di un mese fa, con la partecipazione alla Veneto Classic. Classe 1971, nel 2004 vinse in otto giorni Amstel Gold Race, Freccia Vallone (poi conquistata altre due volte) e Liegi.

La dinamica dell’incidente  – L’incidente è avvenuto lungo la strada Regionale 11, a Montebello, all’altezza del bar ristorante “La Padana“. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante nell’uscire dallo svincolo avrebbe colpito e travolto Rebellin, per il quale non c’è stato nulla da fare. L’autista non si è fermato, allontanandosi, ma non è ancora chiaro se si sia accorto o meno di quanto era successo. Sul posto è intervenuto il Suem 118, ma il medico non ha potuto fare altro che constare il decesso dell’ex campione. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente e rintracciare il camionista. 

Rebellin, il fratello ha riconosciuto la bici sull’asfalto – I carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere di sicurezza di un ristorante accanto al luogo dello schianto, per poter individuare targa e modello del mezzo. L’ex campione era uscito con la sua bici da corsa e probabilmente stava percorrendo la regionale 11 Vicenza-Verona per rientrare a casa, a Lonigo. Tragica la circostanza in cui è avvenuto il riconoscimento della vittima. Un fratello di Rebellin, Carlo, aveva appreso dai media che c’era stato un incidente nella zona di Montecchio, un ciclista travolto da un mezzo pesante. Si è recato subito sul posto, forse per una sorta di presentimento, e ha subito riconosciuto la bici del fratello, accartocciata. continua a leggere

Il luogo dell’incidente e la bici di Davide Rebellin (Foto ANSA)

I revisori al CdA Juve: «In Procura se presentate un bilancio così»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juventus-allarme-revisori/

John Elkann e Andrea Agnelli (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

«Se portate in assemblea questo bilancio, dobbiamo andare in Procura». Questo avrebbero detto nella sostanza i sindaci della Juventus, entrati in carica da poco più di un anno, davanti all’insistenza del management a proposito dell’approvazione dei conti del club bianconero.

Il risultato, ricorda Il Corriere della Sera, sono state le dimissioni in blocco del CdA. Lunedì a pranzo e già nel weekend, il presidente bianconero Andrea Agnelli si era confrontato con il cugino, John Elkann, ad di Exor, la holding di famiglia che controlla il club. Ne è emerso come la situazione contabile e giudiziaria non fosse più sostenibile.

«Le dimissioni dei consiglieri di amministrazione rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l’interesse della società», sono state nella giornata di ieri le parole dell’azionista di maggiornza. Oggi è prevista inoltre una conference call con analisti e investitori istituzionali di Exor, e le faccende juventine ultimamente stavano turbando l’impero.

Da un ciclo prodigioso, la gestione Agnelli aveva imboccato un vicolo disastroso, con un rosso arrivato a 254 milioni di euro a bilancio. E che a un certo punto si fossero scontrate due linee d’azione non l’ha nascosto lo stesso Agnelli, nella mail a dipendenti e giocatori, colti di sorpresa: «La compattezza è venuta meno», ha scritto il presidente dimissionario.

La proprietà, da parte sua, si prepara alla battaglia, pur con diverso approccio del muro contro muro invocato da Agnelli: «Il nuovo consiglio sarà di figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico – ha spiegato Elkann – e avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo oggi. Confido che la società riuscirà a dimostrare di aver agito sempre correttamente».

Juve, titolo in calo in Borsa: capitalizzazione a 680 milioni


articolo 30 Novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-in-borsa-il-titolo-in-calo-in-apertura/

Dopo una iniziale fiammata che aveva visto il titolo crescere del 2% circa, le azioni della Juventus in Borsa sono tornate in perdita, con un -2,5% alle 9.45 a 0,2700 euro per azione. Già alti i volumi, con 4,5 milioni di pezzi scambiati su una media giornaliera quotidiana negli ultimi tre mesi di 5,8 milioni. La capitalizzazione è scesa così a 680 milioni di euro. Dopo le dimissioni dell’intero CdA nella serata di lunedì, ieri il titolo della Juventus aveva retto, chiudendo a -0,93%.

In generale, la Borsa di Milano, dopo una buona partenza, assottiglia il rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,22% a 24.500 punti. A pesare le flessioni di Saipem (-1,8%), Leonardo (-2,4%) e Tim (-1,1%). Quest’ultima è sotto la lente dopo lo stop di Cdp Equity, Macquarie e Open Fiber, sull’offerta relativa alla Rete anche se c’è piena disponibilità a partecipare al tavolo di lavoro del Governo.

Fuori dal paniere principale è pesante Mps (-2%) mentre lo spread tra Btp e Bund sale oltre i 191 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,84%. E, sempre tra i bancari, è marginale Banco Bpm (-0,2%) dopo l’esclusiva a Credit Agricole sulla bancassurance per la partnership nel settore danni/protezione. In testa al listino Moncler (+0,9%).

Juve, la Procura FIGC apre indagine sulla manovra stipendi


articolo del 29 Novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/juve-la-procura-figc-apre-indagine-sulla-manovra-stipendi/

La Procura della Federcalcio – riporta l’ANSA – ha appena aperto un procedimento sulle scritture private tra la Juventus e i suoi calciatori, attraverso le quali, secondo l’ipotesi della Procura della Repubblica di Torino, si sarebbe ottenuto un taglio fittizio degli stipendi e una riduzione dei costi nei bilanci del 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021 omettendo la posizione debitoria nei confronti dei tesserati. La procura federale, guidata da Giuseppe Chinè, aveva ricevuto nei giorni scorsi dai magistrati torinesi gli atti relativi alle indagini sulle plusvalenze della societa’ bianconera, il cui Cda si è dimesso ieri.

Su questo fronte, l’indagine della Procura federale è stata dunque già avviata non essendo materia compresa nel procedimento della giustizia sportiva che si è concluso nel maggio scorso, con la decisione definitiva pronunciata dalla Corte di appello federale a sezioni unite. In quel caso, infatti, a giudizio erano finite le cosiddette plusvalenze (9 società e 59 dirigenti): i due gradi di giudizio sportivo avevano stabilito l’impossibilità di definire un metodo oggettivo di valutazione del valore di mercato di un calciatore.

Su questo aspetto, il Procuratore Chinè dovrà verificare se tra gli atti, mai trasmessi prima all’organo di giustizia sportiva, e in particolare nelle risultanze delle operazioni di intercettazione di conversazioni, emergano fatti nuovi che possano essere ritenuti decisivi per la revisione di quella decisione, almeno per quanto concerne i fatti contestati alla Juventus.

Juventus, Cda verso il processo. E ora Ronaldo chiede i 19,9 milioni della «carta segreta»


articolo di  Simona Lorenzetti e Massimiliano Nerozzi: https://torino.corriere.it/notizie/sport/22_novembre_30/juventus-cda-dimissioni-processo-ronaldo-milioni-carta-segreta-37bb6afb-1fda-4ae9-91db-beb09932bxlk.shtml

A giorni la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e i vertici della società. Perquisizioni, telefonate e lettere al centro dell’indagine: «All’Atalanta dobbiamo 6-7 milioni»

TORINO – 30 novembre 2022

A un anno dalle prime perquisizioni della guardia di finanza, la Procura di Torino ritiene di avere tutti gli elementi per chiedere il rinvio a giudizioa giorniper gli ex componenti del cda della Juve: tra loro il presidente dimissionario Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved, l’ad Maurizio Arrivabene e il capo dell’ufficio legale Cesare Gabasio

L’inchiesta, coordinata dall’aggiunto Marco Gianoglio e dai pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello, ipotizza bilanci truccati (dal 2018 al 2020), plusvalenze artificiali, false fatturazioni e «manovre stipendi», sul pagamento posticipato dei calciatori, fuori bilancio. 

Reati che avrebbero potuto essere reiterati nel bilancio 2021/22, fosse stato approvato: rischio che le dimissioni del cda hanno azzerato, tanto che la Procura ha deciso di rinunciare all’appello al Riesame, con cui chiedeva misure interdittive per gli indagati. 

Ormai il timone è passato nella mani del nuovo dg Maurizio Scanavino e del presidente designato, Gianluca Ferrero, commercialista e revisore di fiducia di Exor, l’azionista di maggioranza. 

Nel bilancio da votare – stando agli accertamenti – non sarebbero ancora inseriti i 34 milioni derivanti dalla seconda «manovra stipendi»: una sorta di spada di Damocle sulla regolarità del documento contabile. 

Oltre la metà di questa cifra, 19,9 milioni, sarebbe nella famosa «carta segreta» firmata con Ronaldo, che ora pare intenzionato a chiederne il pagamento. La carta che non doveva esistere, secondo l’intercettazione ormai famosa: «Se salta fuori ci saltano alla gola tutto sul bilancio, i revisori e tutto», dice Cesare Gabasio, legale rappresentante del club. Per poi aggiungere: «Poi va a finire che ci tocca fare una transazione finta». continua a leggere