Verità&Affari: Elliott presta 600 mln a RedBird per il Milan


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/01/elliott-prestito-redbird-milan/

Il passaggio del Milan dalle mani del fondo Elliott a RedBird è finalmente ufficiale. La maggioranza del club rossonero è stata rilevata dalla nuova società americana, per una valutazione complessiva di 1,2 miliardi di euro. Il closing vero e proprio è previsto a settembre del 2022.

Il quotidiano Verità&Affari ha svelato un retroscena importante a proposito della struttura dell’operazione, che vedrebbe la società guidata da Gerry Cardinale mettere sul piatto 300 milioni di euro di liquidità, mentre la quota restante sarebbe a debito.

In particolare, 600 milioni di euro arriverebbero attraverso un vendor financing, cioè un finanziamento da parte del venditore. Un prestito concesso dalla Rossoneri Sport Investment Sarl (Lux), la controllante lussemburghese del Milan, a tassi del 15%, e altri 300 milioni attraverso il più classico dei finanziamenti concesso da JPMorgan.

Secondo Verità&Affari, con questo schema – come confermato nella nota ufficiale del passaggio di proprietà, del resto – Elliott non esce di scena e attraverso dei warrant legati al prestito riceverà azioni del Milan in base all’aumento di valore del club, restando nel nuovo consiglio d’amministrazione con tre membri, anticipati ieri da Calcio e FinanzaGordon SingerStefano Cocirio e Giorgio Furlani.

Il Sole 24 Ore – I progetti di RedBird e la permanenza di Elliott: tutti i dettagli

articolo di Francesco Finulli: https://www.milannews.it/primo-piano/il-sole-24-ore-i-progetti-di-redbird-e-la-permanenza-di-elliott-tutti-i-dettagli-454117

Il passaggio di proprietà ora è realtà. Con il signing tra RedBird Capital Partners e il fondo Elliott, ufficializzato dal Milan nella giornata di ieri con una nota ufficiale, si è avviato definitivamente il processo che nel giro di qualche mese porterà al closing, ovvero il passaggio formale delle quote dalla società uscente all’acquirente. Dalle parole pronunciate ieri da Gerry Cardinale già si evincono idee e progetti, di cui la famiglia Singer farà ancora comunque parte.

I dettagli della trattativa – Secondo quanto riporta questa mattina Il Sole 24 Ore, l’accordo tra i due fondi americani si concretizzerà molto probabilmente sulla base di una partenrship. Elliott, come emerso già nelle scorse settimane, ha valutato il club 1.2 miliardi di euro ma questi non saranno incassati subito, dal momento che la proprietà uscente dovrebbe rimanere in società con una quota che si aggira attorno al 30%. La famiglia Singer rimarrà presente con alcuni suoi esponenti anche nel consiglio d’amministrazione della nuova società, uno su tutti Giorgio Furlani che ieri ha parlato prima di Cardinale a nome di Paul e Gordon. Tutto questo concorre all’idea di continuità ribadita più volte nel discorso di insediamento che Cardinale ha tenuto ieri davanti ai giornalisti presso Casa Milan. Le cifre, non ancora note, dovrebbero essere suddivise così: 600 milioni di equity e altri 600 di “vendor loan“, un prestito dello stesso fondo Elliott a RedBird che sarà estinto in un periodo di tempo concordato. C’è da capire anche il destino di Blue Skye che attualmente possiede il 4% delle quote societarie rossonere. Tutto questo verrà definito al momento del closing, previsto entro settembre.

I progetti di Gerry – Nella giornata di ieri, la prima ufficiale da proprietario del Milan, Gerry Cardinale ha visitato Casa Milan e si è incontrato con gli uomini chiave della dirigenza rossonera: da Maldini a Gazidis, passando per Massara, oltre che il presidente Paolo Scaroni. L’intenzione è quella di portare avanti l’ottimo lavoro del fondo Elliott che è stato coronato dalla conquista dello scudetto meno di due settimane fa: per questo motivo le alte sfere dirigenziali del Milan dovrebbero essere confermate in toto. Cardinale ha fatto anche capire, con le parole pronunciate nella giornata di ieri, quali sono i suoi intenti. Da una parte continuare a vincere, dall’altra far crescere il nome e il brand Milan grazie a strategie di marketing e di gestione mirate. Sotto questo punto di vista si rivelerà fondamentale l’esperienza che il nuovo proprietario del Milan ha maturato nel mondo dello sport negli ultimi 25 anni, specialmente in America.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...