Manifestazione a Firenze per la pace


Manifestazione a Firenze per la pace: in Santa Croce 20 mila persone Zelensky in video: «Guerra contro i valori dell’Occidente»

articolo di Giorgio Bernardini: https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/22_marzo_12/firenze-capitale-pace-zelensky-collegamento-la-piazza-7f18b260-a16b-11ec-855d-5433a3b1d5df.shtml?fbclid=IwAR3PdN1I-T6hk0ZCCuPOpYZvvn2a2MOARZtjqHDFMyMtpvV8dewhP9VVbcc

In piazza Santa Croce a Firenze la manifestazione per la pace «Cities stand with Ukraine». Zelensky collegato in video: «Questa è una guerra contro i valori europei»

I rintocchi delle campane della basilica di Santa Croce suonano per 17 volte, tante quanti sono i giorni di guerra in Ucraina. Piazza Santa Croce a Firenze è piena per la manifestazione «Cities stand with Ukraine», promossa contro la guerra in Ucraina dal sindaco Dario Nardella come presidente di Eurocities, associazione che raggruppa 200 città europee. Sono circa 20.000 le persone scese in piazza. Quella di Santa Croce è la manifestazione principale in Italia, mentre altre si tengono in contemporanea in altre cento città europee: lo scopo è un’unica grande manifestazione che faccia sentire unita la voce dell’Europa. Alle 15.30 va in onda l’atteso messaggio del presidente dell’Ucraina Volodymir Zelensky: «Siamo molto grati per tutti voi che siete nelle piazzeQuesta guerra non è stata iniziata da noi, questa è l’invasione cinica e crudele da parte della Russia, è la guerra contro il popolo ucraino, ma è anche la guerra contro i valori europei. Le forze armate russe hanno circondato le città ucraine e le vogliono distruggere. Bombardano 24 ore su 24, bombardano le cliniche, le chiese, le piazze, che sono come le vostreQuesta guerra non è solo contro gli ucraini ma contro i valori che ci uniscono, contro il nostro modo di vivere» in OccidenteDite ai vostri politici di chiudere i cieli dell’Ucraina», «dai razzi, dagli aerei russi, dai missili» .

La manifestazione si è aperta con un video messaggio di David Sassoli, ex presidente dell’Unione Europea, scomparso qualche mese faNel suo discorso, pronunciato nel 2019 a Firenze in occasione del Consiglio comunale straordinario su «L’eredità di Giorgio La Pira nell’Europa di oggi», Sassoli sottolineò: «Quando saremo arrivati al termine della costruzione europea, perché siamo ancora dentro un cantiere e dobbiamo mandarlo avanti, dobbiamo scriverci un bel cartello `Lavori in corso´; quando alla fine la costruzione europea sarà terminata e tanti muri saranno crollati e tanto spirito nazionalista svanira’ per far emergere quanto è bello sentirsi italiani, ma senza questo spirito nazionalista che ti fa essere separato e diverso e diviso dagli altri, cosa ci sarà alla fine? Ci sarà che l’Europa saranno le nostre città – aggiunse – e Firenze si troverà avvantaggiata, perché ha avuto una ricchezza di esperienze, di sapere. E saprà da che punto prendere il mondo e aiutarlo a crescere. E a vivere in pace».

Chi c’è – La manifestazione viene moderata dalla conduttrice televisiva e scrittrice Camila Raznovich e non prevede corteo, ma solo la presenza in piazza. «È una manifestazione anche di solidarietà con il popolo ucraino, una manifestazione che vede le città europee unite per la pace e nella solidarietà», ha detto Nardella che ha ricordato una celebre frase di Giorgio La Pira, il sindaco santo: «Unire le città per unire le nazioni». In piazza non c’è un palco, si parla dal sagrato. Il maxischermo ha trasmesso l’esecuzione dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, che dal cenacolo della basilica suonerà Ave Verum Corpus di Mozart, e i messaggi video della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, dei sindaci europei di Kiev, Vitali Klitschko, di Atene, Kostas Bakogiannis, di Varsavia, Rafał Trzaskowski e di Marsiglia, Benoît Payan. Oltre ovviamente all’atteso collegamento con il presidente ucraino Zelensky. Presentil segretario del Pd Enrico Letta, del leader di Iv Matteo Renzi, del segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, ma anche di Azione, Più Europa, Articolo uno, Verdi, Leu, e numerose associazioni, come l’Arci e l’Anpi. Ci sono anche il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, quello della Cgil, Maurizio Landini, e quello della Uil, Pierpaolo Bombardieri, nonché il governatore Giani e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti.

Sky, multa di 1 milione dall’Antitrust per pubblicità ingannevole sulla Serie A


articolo di Andrea Biondi: https://www.ilsole24ore.com/art/sky-multa-1-milione-dall-antitrust-pubblicita-ingannevole-serie-a-AExNxVJB

L’Antitrust ha deciso una sanzione di 1 milione a Sky Italia per informazioni ingannevoli sul pacchetto Calcio. Accolta la segnalazione di Tim

Pubblicità ingannevole e violazioni al Codice del consumo. L’Antitrust sanziona Sky per un milione di euro «per la diffusione di informazioni ingannevoli sull’aggiudicazione dei diritti calcistici delle partite del campionato di calcio di Serie A». Secondo l’Autorità presieduta da Roberto Rustichelli «un anno fa la società ha lasciato intendere erroneamente ai propri abbonati di poter continuare a vedere le partite del campionato di Serie A come accaduto nella precedente stagione».

I punti chiave

La segnalazione di Tim – Con la sanzione comminata dall’Agcm arriva a conclusione un percorso avviato da una segnalazione di Tim dello scorso 21 maggio. La compagnia telefonica si era rivolta all’Autorità con puntando l’indice contro Sky e la sua campagna partita a inizio maggio e rivolta agli abbonati Sky Calcio. «Al momento, il contesto dei diritti tv della Serie A rimane di grande incertezza ed abbiamo così pensato ad alcune iniziative», scriveva Sky. «In questa situazione di incertezza, abbiamo deciso di azzerare il costo del pacchetto Sky Calcio per tre mesi, dal 1° luglio al 30 settembre».

Il nodo diritti Serie A – La telco ha così segnalato all’Agcm una comunicazione ritenuta ingannevole quando parla di «grande incertezza» visto che da fine marzo – secondo la tesi esposta da Tim e comunque accettata dall’Authority – era diventata chiara a tutti l’assegnazione dei diritti per la Serie A a Dazn. Quindi nessuna incertezza e comunicazione solo portatrice di confusione fra i clienti Sky, disorientandoli rispetto all’eventuale scelta di passare a Dazn o anche a una Tim che nell’operazione ha investito 340 milioni a stagione (sugli 840 messi sul piatto da Dazn) con l’obiettivo di sfruttare la leva del calcio e della Serie A per aumentare il parco clienti.

L’Antitrust punta l’indice contro Sky – «A seguito della conclusione della gara per l’assegnazione dei diritti televisivi in esclusiva di sette partite di Serie A per ciascuna giornata – si legge in una nota dell’Agcm – Sky Italia era al corrente di non poter offrire il pacchetto Sky Calcio nella composizione precedente. Nonostante ciò, la società ha ugualmente fornito ai suoi clienti informazioni che non consentivano di comprendere l’effettivo contenuto dell’offerta relativa al pacchetto Sky Calcio per la stagione 2021/2022, lasciando trapelare la possibilità che l’offerta potesse rimanere invariata rispetto al passato». continua a leggere

Chelsea sempre più in bilico: ‘Il club ha una autonomia di 17 giorni”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/03/11/news/chelsea_senza_cessione_ce_il_rischio_fallimento_autonomia_di_17_giorni-341026112/

Le istituzioni inglesi hanno sanzionato Abramovich bloccando i suoi asset, tra cui il club londinese, che però ha chiesto ai ministri di agevolare la vendita. Secondo il ‘Daily Mail’, senza entrate economiche la società avrebbe un’autonomia di due settimane. Intanto lo United pensa a Tuchel

Roman Abramovich

Allentare le sanzioni o presto rischieremo il fallimento“. E’ il grido d’allarme che il Chelsea ha rivolto al governo inglese, dopo che i ministri britannici hanno optato per il pugno duro nei confronti di Roman Abramovich, inserito nell’elenco degli oligarchi russi puniti dall’esecutivo di Boris Johnson per i loro legami con Vladimir Putin.

“Autonomia di 17 giorni” – Dopo l’annuncio del proprietario russo di cedere il club (dopo 19 anni e 21 trofei in bacheca), si erano già fatti avanti dei possibili nuovi acquirenti con il miliardario turco Muhsin Bayrak in pole position per rilevare i Blues. Da Londra però è arrivata la doccia fredda per Abramovich: bloccati tutti i suoi asset, tra cui ovviamente anche il Chelsea e di fatto la relativa cessione. Non solo, perché attualmente il club del tecnico Tuchel non potrà beneficiare di alcun tipo di entrata economica, dalla vendita dei biglietti ai trasferimenti dei calciatori, fino anche al normale merchandising. Secondo uno studio del ‘Daily Mai‘, secondo cui “il Chelsea chiederà al governo britannico di allentare le sanzioni perché è emerso che potrebbero fallire in poco più di quindici giorni mentre i ministri considerano l’idea di forzare la vendita da 3 miliardi di sterline del club senza Roman Abramovich“. Per il popolare tabloid britannico infatti “con i giocatori che costano quasi 28 milioni di sterline al mese e i conti più recenti con riserve di 16 milioni di sterline, il club brucerebbe questi soldi in 17 giorni perché ora è vietato raccogliere fondi“. continua a leggere