F1 Gp Arabia Saudita, paura in pista per un missile su una raffineria vicina: gli scontri della guerra in Yemen


articolo di Daniele Sparisci, inviato a Gedda: https://www.corriere.it/sport/formula-1/22_marzo_25/f1-gp-arabia-saudita-paura-pista-un-missile-una-raffineria-vicina-scontri-guerra-yemen-57039d28-ac59-11ec-b7d6-769a9aeeea07.shtml

F1 Gp Arabia Saudita, paura in pista per un missile su una raffineria vicina

Il gruppo sciita degli Houthi ha colpito un deposito dell’Aramco (sponsor F1) mentre le macchine giravano in pista a meno di 20 km di distanza. Un’escalation di 7 droni armati e un missile. Verstappen: «Sento odore di bruciato, è la mia macchina?»

GEDDA Colonne di fumo nero si sono alzate sopra il cielo di Gedda dove è in corso il Gp di Formula 1 dell’Arabia Saudita. Paura e tensione nel paddock, ritardata la seconda sessione di prove libere. I piloti e i team principal si sono riuniti con Stefano Domenicali, il n. 1 di Liberty Media, ma ricevute rassicurazioni, le operazioni sono ricominciate e i piloti si sono rimessi a girare. Un’altra riunione con i piloti si terrà in serata. A provocare le fiamme sarebbe stato un attacco contro un deposito dell’Aramco, la compagnia petrolifera locale, sferrato dagli Houthi il gruppo sciita che controlla Sanaa, la capitale dello Yemen. Negli stessi momenti sulla pista sul Mar Rosso stavano girando le monoposto di F1, via radio Max Verstappen aveva avvisato i box: «Sento odore di bruciato, non so se viene dalla mia macchina o da un’altra parte».

L’impianto si trova a meno di 20 km dal tracciato, era già stato bersagliato domenica. Video amatoriali hanno mostrato le fiamme, le autorità saudite per ora non hanno diffuso informazioni sull’accaduto. Domenica scorsa la stessa raffineria dell’Aramco era stata già colpita. Secondo la coalizione anti-Houthi (guidata da Riad) nelle ultime ore sono stati intercettati 7 droni armati e un missile diretti contro le zone sud del Paese. L’escalation degli Houthi è stata condannata anche dalla Casa Bianca nei giorni scorsi, l’Arabia Saudita ha ricevuto dagli Usa batterie di missili Patriot. L’Aramco è sponsor della F1 e del team Aston Martin. continua a leggere

F1 GP Arabia: LIVE Attacco con droni a 20 km dalla pista…..


F1 GP Arabia: LIVE Attacco con droni a 20 km dalla pista. Domenicali: “E’ sicuro”

articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/25-03-2022/f1-gp-arabia-saudita-live-libere-jeddah.shtml

La prima giornata di prove e attività dal circuito cittadino di Jeddah, sede del secondo GP stagionale. Un attentato già rivendicato crea apprensione: al termine della sessione riunione tra F1, piloti e team, ma il weekend va avanti

Nel fine settimana si disputa il GP di Arabia Saudita di F1, seconda prova stagionale del mondiale 2022 dopo la gara di apertura del Bahrain con la trionfale doppietta della Ferrari e la vittoria di Charles Leclerc davanti a Carlos Sainz. Si corre sulla pista di Jeddah, lunga 6.174 metri, da percorrere per 50 giri a coprire la distanza di 308,450 km: oggi è il giorno delle due sessioni di prove libere.Nel fine settimana si disputa il GP di Arabia Saudita di F1, seconda prova stagionale del mondiale 2022 dopo la gara di apertura del Bahrain con la trionfale doppietta della Ferrari e la vittoria di Charles Leclerc davanti a Carlos Sainz. Si corre sulla pista di Jeddah, lunga 6.174 metri, da percorrere per 50 giri a coprire la distanza di 308,450 km: oggi è il giorno delle due sessioni di prove libere.

DOMENICALI: QUI È SICURO – Al termine della seconda sessione di libere la F1, la Fia, team e piloti si riuniranno per discutere dell’attentato rivendicato a pochi chilometri dalla pista. In un primo incontro del n.1 della F1 Stefano Domenicali con team principal e piloti per condividere le informazioni ricevute dalle autorità locali, tutti sono stati rassicurati sulla sicurezza. Poi a Sky: “Stiamo monitorando la situazione e vi daremo aggiornamenti non appena ne avremo. Se è sicuro correre qui? Se siamo qua, è sicuro“. 

Rogo in deposito bus a Trivento, indagini in corso


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/03/25/rogo-in-deposito-bus-a-trivento-indagini-in-corso_b6833cd1-f468-463b-82bc-a9266bd5a472.html

Dieci mezzi distrutti, servivano al trasporto locale

(ANSA) – Campobasso, 25 marzo 2022

Un incendio nella notte ha distrutto almeno una decina di autobus che erano parcheggiati in un piazzale-deposito alla periferia di Trivento (Campobasso).

I pullman sono quelli utilizzati ogni giorno dalle società di trasporto locali per effettuare i collegamenti tra i centri della zona trignina e le città maggiori.Alcuni dei bus andati distrutti erano utilizzati per collegamenti tra Abruzzo e Molise per i lavoratori pendolari.
Il deposito si trova in località Acquasantianni, accanto allo stadio comunale.

L’allarme è stato lanciato poco dopo la mezzanotte quando il piazzale era completamente in fiamme. Sul posto hanno lavorato per ore i Vigili del fuoco con diversi mezzi. I carabinieri della locale stazione stanno indagando per stabilire le cause del rogo. (ANSA)