“Drogati e ladri in Figc”: indagine d’urgenza sulle parole del consigliere di Lega Blandini


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/01-03-2022/blandini-insulti-inchiesta-figc-parole-consigliere-lega-quota-lotito-4301657377062.shtml

Secondo quanto apprende l’Ansa sarebbe stata aperta un’inchiesta dopo che al presidente Gravina sono state riportate le ingiurie rivolte ieri ai componenti federali dal consigliere eletto in quota Lotito

Secondo quanto appreso dall’Ansa la Procura della Federcalcio ha aperto un’indagine d’urgenza sul consigliere di Lega Gaetano Blandini, eletto con l’appoggio della cordata Lotito, che avrebbe pronunciato ieri insulti nei confronti dei dirigenti della federazione in una riunione tecnica. Al presidente Gravina è stato infatti riferito che Blandini avrebbe detto “in federazione sono drogati e ladri“: e su queste basi Gravina ha fatto un esposto alla Procura che ha immediatamente aperto l’inchiesta.

Ucraina – Russia, le news di oggi


Ucraina – Russia, le news di oggi. Proseguono i bombardamenti sulle città, distrutta la sede del governo a Kharkiv. La minaccia di Mosca: “Avanti fino alla fine”

articolo a cura di Anna Lombardi ,  Ilaria Zaffino: https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/01/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-339754153/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Convoglio militare russo lungo oltre 60 km verso Kiev. Una base militare in fiamme vicino alla capitale. Truppe di Mosca alle porte di Kherson. Prosegue l’esodo dei profughi verso Polonia e Romania

Poche ore dopo il primo incontro tra le delegazioni di Russia e Ucraina, Mosca ha intensificato l’offensiva militare. Le sirene antiaeree hanno squarciato la notte di molte città ucraine, Kiev compresa. Una colonna di mezzi russi lunga oltre 60 chilometri sta dirigendo verso la capitale, nel Sud Kherson è circondata dalle truppe di Putin. Pesante l’attacco di ieri su Kharkiv, dove sono state prese di mira zone residenziali e ci sono state vittime civili. Con il passare dei giorni si aggrava l’emergenza umanitaria: centinaia di migliaia di persone sono in fuga dall’Ucraina e premono alle frontiere dell’Ue. Intanto si inaspriscono le sanzioni internazionali contro Mosca, che stanno mettendo in difficoltà il sistema economico russo. Il canale negoziale rimane comunque aperto, le delegazioni dovrebbero incontrarsi di nuovo, stavolta al confine tra Bielorussia e Polonia. continua a leggere

Euronews in diretta

https://fb.watch/btU-Jh8IzK/

La Fifa esclude la Russia dal play-off Mondiale. Squadre russe fuori dalle competizioni Uefa


articolo. https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/02/28/news/ucraina_de_zerbi_e_il_suo_staff_in_salvo_in_ungheria_unodissea_ma_ora_siamo_sollevati-339665589/

L’organismo del calcio mondiale ha raccolto l’invito del Cio a non far partecipare atleti russi e bielorussi alle competizioni sportive. Anche il calcio europeo ha deciso di voltare le spalle a Mosca: paga il conto lo Spartak, impegnato in Europa League. È stata inoltre interrotta la partnership con Gazprom. Nel frattempo De Zerbi e il suo staff sono rientrati in Italia. In salvo anche l’ex arbitro Luciano Luci, designatore degli arbitri in Ucraina. Basket, squadre russe escluse da Eurolega e EuroCup

La Fifa ha deciso di escludere la nazionale della Russia dagli spareggi per i Mondiali in Qatar. La Russia avrebbe dovuto affrontare la Polonia a Mosca il 24 marzo, ma i polacchi avevano già fatto sapere di non volerla sfidare neanche in campo neutro. Lo stesso discorso fatto da Svezia e Repubblica Ceca, eventuali avversari dei russi negli spareggi. Elenco a cui si erano aggiunte Inghilterra, Danimarca, Albania, Svizzera, Norvegia, Scozia, Galles e Irlanda. L’ufficialità è arrivata dal Consiglio Fifa e dal Comitato Esecutivo Uefa: insieme hanno deciso che “tutte le squadre russe, siano esse rappresentative nazionali o squadre di club, saranno sospese dalla partecipazione alle Competizioni Fifa e Uefa fino a nuovo avviso”. Oltre alla nazionale russa a pagare il conto è lo Spartak Mosca, che negli ottavi di Europa League avrebbe dovuto vedersela col Lipsia.

Il Cio degrada Putin, e chiede lo stop ad atleti russi e bielorussi – La Fifa ha raccolto di fatto l’invito del Comitato olimpico internazionale. Il Cio infatti ha “degradato Vladimir Putin e ha messo al bando dallo sport mondiale gli atleti di Russia e Bielorussia. L’esecutivo ha ritirato l’Ordine Olimpico, massima onorificenza del movimento a cinque cerchi, al presidente russo dopo l’invasione dell’Ucraina; ha inoltre “vivamente raccomandato” a tutte le federazioni mondiali di “non invitare atleti russi e bielorussi” nelle competizioni sportive internazionali, e laddove non fosse possibile per “motivi di tempo o legali” le esorta a “garantire che nessun atleta o funzionario sportivo russo o bielorusso possa prendere parte sotto il nome di Russia o Bielorussia. I cittadini russi o bielorussi, siano essi individuali o di squadra, dovrebbero essere accettati solo come neutrali, senza inni e bandiere“.

La Uefa interrompe la partnership con Gazprom – L’esclusione delle squadre russe non è l’unica decisione presa dalla Uefa: l’organismo che controlla il calcio europeo ha interrotto la partnership con Gazprom, una sponsorizzazione da 40 milioni di euro. “La Uefa ha deciso oggi – si legge nel comunicato – di porre fine alla sua partnership con Gazprom in tutte le competizioni. La decisione ha effetto immediato e riguarda tutti gli accordi esistenti, tra cui la Uefa Champions League, le competizioni Uefa per squadre nazionali e Uefa Euro 2024“. continua a leggere

Antonello Venditti e Francesco De Gregori in tour: “Prima o poi doveva accadere”


articolo di Luigi Bolognini: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2022/02/28/news/venditti_de_gregori-339650404/

I due cantautori si ritrovano sul palco per un tour estivo che partirà il 18 giugno allo stadio Olimpico di Roma. “Ci dispiace che dopo tanta attesa questa presentazione si stia tenendo oggi, in questo clima”

Antonello Venditti – Roma capoccia (Live) ft. Francesco De Gregori

MILANO 28 febbraio 2022 

Si potrà parlare di reunion per due che assieme hanno suonato solo in un disco che ha ormai mezzo secolo, benché fondamentale per la musica italiana come Theorius campus? Tra l’altro Antonello Venditti Francesco De Gregori, pur avendo le stesse origini (il mitico locale Folkstudio di Roma) lo fecero assieme solo per questione di costi. Poi più nulla, «solo un tour in Ungheria che ci divertì parecchio anche per ragioni politiche».

Ognuno seguì la propria strada, una più sul versante pop romantico (e romanesco), una più sul folk impegnato e dylaniano, diventando entrambi tra i più importanti cantautori italiani. E, anzi, si parlava di una rivalità, «tipo Coppi e Bartali», e giravano leggende di frecciatine nascoste tra i due, come Piano bar di De Gregori del 1975, dedicata a Venditti («È un pianista di piano bar, vende a tutti tutto quel che fa, non sperare di farlo piangere, perché piangere non sa»), che nel 1978 avrebbe risposto con Francesco («Scusa Francesco se ti ho rubato rubini puri dalle tue tasche»). Leggende, appunto: «Ognuno seguiva con attenzione la carriera dell’altro».

Fatto sta che i due adesso annunciano scherzosamente «la reunion dei Theorius campus», anche se il nome del tutto sarà Venditti e De Gregori ordine scelto lanciando una monetina, ma è anche meglio, ha una sua musicalità», dice il secondo). Il 4 marzo uscirà il 45 giri con due classici, Generale e Ricordati di me. Poi partirà una serie di concerti fino alla fine del 2023. Il principale, e il primo, è allo stadio Olimpico della loro Roma e lo si attende da due anni. Ma per motivi virali ci sarà solo il prossimo 18 giugno. In estate 11 date in luoghi suggestivi come Palmanova, Marostica e Taormina. Il grosso dall’autunno, scegliendo i teatri di’Italia: «I teatri perché ci siamo resi conto che i palasport non vanno bene e preferiamo atmosfere più intime», dice Venditti. continua a leggere