UCRAINA: Sì ai corridoi umanitari, intesa sulla tregua


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/03/ucraina-russia-putin-kiev_bf445b52-5f1f-4afa-82fb-05075d9b6031.html

Putin minaccia: ‘Combattiamo l’anti Russia’

Russia e Ucraina, nel secondo round di colloqui, hanno raggiunto un’intesa sulla creazione di corridoi umanitari con un cessate il fuoco temporaneo.

Foto da republica.it

Presto si terrà un terzo incontro.

Nei colloqui con l’Ucraina  – ha detto il capo-negoziatore russo, Vladimir Medinsky – sono stati raggiunti “progressi significativi”. “Le posizioni della Russia e dell’Ucraina – ha aggiunto – sono chiare. Un accordo è stato raggiunto su alcune delle questioni sollevate“, ha detto ancora Medinsky, secondo cui sono state discusse questioni umanitarie e militari e una possibile futura soluzione politica al conflitto.

Intanto il presidente ucraino Zelensky avverte: “Se l’Ucraina cade, la Russia si prenderà i Paesi Baltici e l’Europa orientale“. E il presidente russo Vladimir Putin conferma le sue posizioni:  “Non ritornerò mai indietro rispetto alla mia dichiarazione che Russia e Ucraina sono un unico popolo. I militari russi – ha sottolineato – stanno combattendo per la pace, per non avere un’anti-Russia” creata dall’Occidente “che ci minaccia, anche con armi nucleari“.

Le forze russe si stanno inoltre dirigendo verso Odessa e si preparano allo sbarco. Secondo fonti dell’intelligence Usa, citate dalla tv spagnola Rtve, in Crimea ci sono già diverse navi in attesa dell’arrivo delle truppe di terra per lanciare l’attacco dal mare. Le autorità di Odessa – secondo le stesse fonti – hanno chiesto ai cittadini di recarsi in un rifugio per il rischio imminente di un attacco. Un cargo estone è affondato vicino alle coste dell’Ucraina, nei pressi di Odessa, in Ucraina, dopo un’esplosione. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando la Reuters.

E, rende noto il Viminale, sono 6.608 i cittadini ucraini entrati in Italia dall’inizio del conflitto: . Sono 3.286 donne, 804 uomini e 2.518 minori. Principali destinazioni Roma, Milano, Bologna e Napoli. La Farnesina rinnova agli italiani presenti in Ucraina l’invito a lasciare immediatamente il Paese.

Nel frattempo, anche la Moldavia ha ufficialmente presentato la sua candidatura di adesione all’Uecontinua a leggere

80enne russa, protesta contro la guerra e viene arrestata…


Che tempo che fa

L’80enne russa, Yelena Osipova, protesta contro la guerra e viene arrestata

La russa Yelena Osipova, 80 anni, sopravvissuta all’assedio nazista di Leningrado, è stata arrestata nella stessa città, oggi San Pietroburgo, per essere scesa in piazza contro la guerra. Sui cartelloni aveva scritto “Soldato, lascia cadere la tua arma e sarai un vero eroe!

Ucraina: Mosca annuncia delle pause per evacuare i civili…..


Ucraina: Mosca annuncia delle pause per evacuare i civili. Alle 13 il secondo round di negoziati, si terranno a Brest

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/03/ucraina-russia-putin-kiev_bf445b52-5f1f-4afa-82fb-05075d9b6031.html

Un milione di rifugiati, Kiev sotto bombe, cade Kherson

Il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, ha annunciato delle “pause” nelle operazioni dell’esercito russo per favorire l’evacuazione di civili dall’Ucraina attraverso “corridoi umanitari”.

Siamo pronti a creare corridoi umanitari ovunque, in qualsiasi momento“.

I negoziati tra Russia e Ucraina si terranno nella regione di Brest, in Bielorussia. Lo ha reso noto il capo delegazione russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass. I colloqui – dice Medinsky – cominceranno intorno alle 15 ora locale in Bielorussia (le 13 in Italia). La Russia, ha aggiunto, porterà sul tavolo del vertici gli aspetti tecnico-militari, umanitari e politici della crisi in Ucraina. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato questa mattina al telefono con il presidente russo, Vladimir Putin, e successivamente ha telefonato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo hanno confermato fonti dell’Eliseo.

Una soluzione alla situazione in Ucraina verrà trovata, ha detto in mattinata il ministro degli esteri Serghei Lavrov. “Sono sicuro che l’isteria diminuirà e che l’Occidente supererà la sua frenesia“, ha aggiunto secondo quanto riporta Interfax. La Russia risarcirà l’Ucraina per tutti i danni subiti durante la brutale guerra di Moscaha avvertito nel frattempo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo video e ha sottolineato: “Ripristineremo ogni casa, ogni strada, ogni città. “Dobbiamo tenere aperta la strada della diplomazia e del dialogo, rimanendo in contatto con tutte le parti soprattutto per ottenere un cessate il fuoco nelle prossime ore, ma nel frattempo le bombe continuano ad esplodere e il popolo ucraino continua a soffrire“. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Dobbiamo portare Putin a riprendere la strada della diplomazia, ma per farlo la guerra deve finire ed è proprio Putin che deve fermarla. Il negoziato che oggi riparte deve essere reale e portare, come già detto, intanto a un cessate il fuoco“, aggiunge il titolare della Farnesina.

CITTA’ ASSEDIATE  Non si fermano, intanto, i bombardamenti: sei adulti e due bambini – riporta il sito ucraino Kyiv Independent – sono stati uccisi in un edificio residenziale a seguito di un attacco russo alla città di Izyum, nel distretto di Kharkiv. Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha pubblicato un nuovo video sottolineando che le linee di difesa dell’Ucraina stanno resistendo nonostante non ci sia stata tregua nella notte nei bombardamenti delle città da parte della Russia. Lo riporta la Bbc. Il cambiamento nella tattica russa, prendere cioè di mira le aree civili, mostra che l’Ucraina è riuscita a resistere al piano di Mosca per una rapida vittoria tramite un assalto di terra, ha aggiunto. “Non abbiamo altro da perdere se non la nostra stessa libertà“, ha aggiunto Zelensky…… continua a leggere

Previsioni meteo, il sole di primavera non dura: dal weekend coda invernale sull’Italia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/03/news/previsioni_meteo_il_sole_di_primavera_non_dura_dal_weekend_coda_invernale_sullitalia-340069465/?ref=RHTP-BH-I338699392-P9-S8-T1

Le perturbazioni atlantiche porteranno martedì 8 marzo abbondante neve anche in pianura al Centro-Nord

Il sole di Primavera non dura, dal Weekend coda invernale sull’Italia

(www.ilmeteo.it) Alta pressione in Norvegia, si apre la porta atlantica. Dopo mesi anomali con frequenti irruzioni di aria gelida da est e con un blocco di alta pressione sull’Europa occidentale, ecco che si intravedono grandi manovre all’orizzonte.

L’anticiclone attualmente sull’ovest Europa punta infatti la Scandinavia: con questo spostamento verso le terre vichinghe lascerà scoperto il suo fianco meridionale. Attraverso questo corridoio, già dalle prossime ore, le prime deboli infiltrazioni di aria umida atlantica raggiungeranno la Sardegna e il nostro versante tirrenico con un blando peggioramento del tempo. Insomma, il sole di primavera non dura.

Le grandi assenti, ritrovate, risorte perturbazioni atlantiche colpiranno però in modo più diffuso la nostra penisola solo da domani, con il ritorno di neve e freddo in montagna al centro-sud. Durante il weekend è previsto lo spostamento di un Ciclone dall’Algeria verso la Libia e la persistenza di un flusso atlantico umido da ovest: attese altre nevicate, sempre al centro-sud, con quota neve in calo fino ai 300-400 metri.

Ma la vera sorpresa, il primo vero capolavoro delle ritrovate perturbazioni atlantiche potrebbe essere compiuto martedì 8 marzo con abbondante neve anche in pianura al centro-nord. Infatti, lo spostamento dell’alta pressione verso la Norvegia, non solo aprirà la porta alle perturbazioni atlantiche, ma agirà anche in un secondo modo: creerà un corridoio diretto Russia-Italia sul fianco orientale anticiclonico.

 La prossima settimana è infatti prevista la discesa di correnti gelide dal Mar Bianco verso il Mediterraneo: l’eventuale scontro tra i due Titani, l’aria artica russa e l’aria mite atlantica, potrebbe causare abbondanti nevicate fino in pianura. Andrea Garbinato, responsabile redazione ilmeteo.it, conferma che già domani sono attese nuove nevicate, diffuse oltre i 600 metri al centro-sud; sabato la neve cadrà soprattutto al sud fino ai 300-400 metri di quota, mentre tra domenica e lunedì mattina avremo una tregua meteorologica. 

Tregua che arriverà nell’attesa dell’evento della nuova settimana: l’incontro in Italia tra le correnti russe e la perturbazione atlantica entrata dalle Colonne d’Ercole, incontro che come detto ci potrebbe regalare un evento meteo molto importante.

NEL DETTAGLIO

Giovedì 3 marzo 2022:

  • Al nord: cielo velato, nubi e qualche pioviggine sul Levante Ligure.
  • Al centro: cielo spesso coperto, piovaschi su alta Toscana.
  • Al sud: dapprima motlo nuvoloso, poi coperto.

Venerdì 4 marzo 2022:

  • Al nord: instabile in Emilia, neve in Trentino.
  • Al centro: piogge sparse e neve oltre i 600 metri.
  • Al sud: maltempo in arrivo dal pomeriggio con piogge e deboli nevicate oltre i 1000 metri.

Sabato 5 marzo 2022:

  • Al nord: neve sui rilievi del Piemonte.
  • Al centro: nevicate sull’Appennino oltre i 300-600 metri, poi migliora.
  • Al sud: maltempo con piogge e nevicate oltre i 500 metri.

Tendenza. parziale miglioramento domenica; prossima settimana, clima più freddo e precipitazioni ancora nevose a bassa quota.

(www.ilmeteo.it)

Ex Ilva, incendio di una gru al porto


Ex Ilva, incendio di una gru al porto: colonna di fumo nero su Taranto, non ci sono feriti. Autocisterna si ribalta durante i soccorsi

articolo di Raffaella Capriglia: https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/03/02/news/ex_ilva_incendio-339974936/?ref=RHTP-VS-I270681067-P23-S12-T1

Acciaierie d’Italia ha avviato gli accertamenti per capire la natura dell’incendio. Dai primi rilievi, la gru avrebbe preso fuoco dopo che è stata rimessa in funzione dopo un intervento di manutenzione al motore

Taranto, 02 marzo 2022

Nella tarda mattinata di oggi si è verificato un incendio che ha interessato una gru di recente installazione, in uso ad Acciaierie d’Italia (ex Ilva) nell’area portuale dello Stabilimento di Taranto. L’incendio – fa sapere Acciaierie d’Italia – è stato immediatamente posto sotto controllo e non risultano danni a persone. L’azienda effettuerà tutti gli accertamenti del caso sulle cause dell’incendio.

Il rogo è scoppiato nell’area portuale di Taranto. Ha preso fuoco una nuova gru del quarto sporgente dello stabilimento siderurgico appartenente al gruppo Peyrani che lavora per conto dello stabilimento siderurgico. Sono intervenuti i vigili del fuoco per domare l’incendio, dal quale si è alzata una grande colonna di fumo nero visibile dalla città di Taranto. Una autocisterna di Acciaierie d’Italia si è ribaltata mentre raggiungeva il luogo dell’incendio. continua a leggere

L’autocisterna ribaltatafoto di Luciano Manna