Maltempo, la neve torna ad imbiancare la Liguria


Maltempo, la neve torna ad imbiancare la Liguria: la diretta da Altare (SV)
 

«La vostra società non paga»…………..


«La vostra società non paga»: i giocatori del Livorno cacciati dal ristorante del Coni tornano a casa

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_dicembre_05/vostra-societa-non-paga-giocatori-livorno-cacciati-ristorante-coni-tornano-casa-2ba2da44-36db-11eb-9dc7-1846c0e43e91.shtml?fbclid=IwAR39DWe_B3bLSfu7hEImQCaKNrne7owQfKHyiFX9S8f-_YA7EUM_av69tyE

La squadra, che solo pochi anni fa disputava la Coppa Uefa, rischia di fallire. E adesso, in serie C, non è stata accolta al ristorante del Coni prima della trasferta

Neppure loro, i giocatori del Livorno da mesi senza stipendio, avrebbero potuto immaginare di essere cortesemente cacciati dal ristorante del centro Coni dove avevano appena concluso l’allenamento prima di partire per la trasferta di Vercelli campionato di serie C, poi rimandata per il maltempo. «Scusate, niente pranzo perché la vostra società non paga», è stata più o meno la risposta dell’addetto alla ristorazione della struttura sportivi di Tirrenia, provincia di Pisa. Ovviamente il campanilismo stavolta non c’entra affatto, ma è solo l’epilogo di una lunga agonia della gloriosa e centenaria società amaranto (anni in serie A, una Coppa Uefa, calciatori di valore come Chiellini, Lucarelli, Candreva, Diamanti, Amelia) che dopo l’uscita di Aldo Spinelli, premiato come il miglior presidente del Livorno e poi criticato, insultato e sbeffeggiato da una parte dei tifosi per acquisti onerosi ma sbagliati e una retrocessione dalla B alla C, è precipitata nel baratro. Tutto era iniziato dalla promessa di acquisto di un imprenditore straniero, il libanese con residenza in Olanda Majd Yousif proprietario di Share ‘n go.

Un’operazione all’inizio apprezzata anche dal sindaco di Livorno, Luca Salvetti, da sempre tifosissimo della squadra amaranto. «È con grande soddisfazione che ho assistito alla conclusione dell’accordo che salvaguarda prima di ogni altra cosa il futuro del titolo sportivo di una squadra che è patrimonio della città di Livorno», aveva scritto in una nota il primo cittadino. Ma in città circolavano da tempo voci poco tranquillizzanti sull’imprenditore libano-olandese. Le solite voci dei detrattori? Macché, poco dopo Majd Yousif il presidente che avrebbe dovuto salvaguardare il futuro della società e fare «volare il Livorno calcio», come scrisse qualcuno, venne arrestato in Olanda per riciclaggio.

L’agonia societaria è poi proseguita con altre promesse di acquisto e infine una vendita reale a un gruppo molto litigioso e a quanto pare anche squattrinato presieduto da Giorgio Heller, già amico dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e con direttore tecnico l’ex laziale Andrea Agostinelli. Manca denaro in contante, persino per lo stipendio dei calciatori, tutto professionisti e di buon livello, che hanno annunciato un imminente e comprensibile svincolo dalla società. L’ex presidente, quello vero e solido, l’imprenditore genovese Aldo Spinelli ha ancora il 10% e adesso, anche chi lo ha impietosamente contestato e offeso, spera in un suo ripensamento. A proposito ma alla fine i giocatori hanno saltato il pranzo? No, ma sono dovuti correre a casa per mangiare in fretta e in furia che cosa c’era nel loro frigorifero.

 

Fiorentina, Prandelli negativo al Covid: torna ad allenare, col Genoa ci sarà


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_04/fiorentina-prandelli-negativo-covid-torna-ad-allenare-col-genoa-ci-sara-94bb2268-3675-11eb-ab19-bbfa6037f17b.shtml?fbclid=IwAR1XdkPinBBzi-HL8PV-auSETPcH-4QC08UElxpdfr5gSra6V-XwwvM29Ro

Claudio Cesare Prandelli (Orzinuovi, 19 agosto 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Fiorentina.

Via libera dell’Asl dopo i risultati di tre giorni di test, martedì era risultato positivo. Si scioglie la bolla anche per i giocatori

Cesare Prandelli non è più positivo al Covid-19. Il tecnico della Fiorentina, come fa sapere il club, è stato sottoposto a test molecolare per la ricerca del nuovo Coronavirus nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì: i test effettuati hanno evidenziato in tutti e tre i casi risultato negativo, differentemente da quanto rilevato nella serata di martedì

Sulla base dell’analisi dei risultati ottenuti, trattandosi di una positività non definitivamente confermata, la Asl territoriale ha definito il caso come non confermato, come di norma avviene in casi di questo tipo; è stato pertanto interrotto l’isolamento preventivo di Cesare Prandelli e conseguentemente il periodo di quarantena per l’intero gruppo squadra. «Il nostro mister, dunque, potrà tornare a svolgere le sue attività a partire dalla seduta di allenamento di domani mattina – si legge in una nota della società toscana – Il gruppo squadra, totalmente negativo, potrà proseguire il programma tecnico in accordo con le vigenti regole del protocollo attualmente in atto».

Caso Suarez, sospesi i vertici dell’Università per stranieri di Perugia


Caso Suarez, sospesi i vertici dell’Università per stranieri di Perugia. I pm: “La Juventus si è attivata per accelerare la pratica di esame”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/04/news/caso_suarez_sospesi_i_vertici_dell_universita_per_stranieri_di_perugia_i_pm_la_juventus_si_e_attivata_per_accelerare_la_-276978725/?ref=RHTP-BH-I274300569-P1-S1-T1

 

Indagati manager Juve, emessi quattro avvisi di garanzia. I giudici scrivono che rettore, direttore e professori “consideravano l’istituzione di cui fanno parte e che rappresentano alla stregua di una res privata gestibile a proprio piacimento”.

PERUGIA  – Sospesi i vertici dell’Università per stranieri di Perugia, dove il calciatore uruguaiano Luis Alberto Suarez a settembre ha tenuto l’esame “farsa” di italiano, necessario per prendere il passaporto comunitario ed – eventualmente – passare alla Juventus. Ne dà comunicazione con una nota la procura perugina, diretta da Raffaele Cantone.

Gli accertamenti investigativi hanno consentito – sostengono i pm – di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per ‘accelerarè il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all’università, tuttora in corso di approfondimento“.

I militari del nucleo di polizia economico – finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva della sospensione, per otto mesi, dall’esercizio del pubblico ufficio per la rettrice Giuliana Grego, il direttore generale Simone Olivieri, la professoressa Stefania Spina (che ha preparato Suarez all’esame) e il componente della commissione “Celi Immigrati” Lorenzo Rocca, per i reati di rivelazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e plurime falsità ideologiche in atti pubblici.  continua a leggere

Le nuove regole anti-Covid per affrontare il periodo natalizio


https://www.repubblica.it/politica/2020/12/03/news/coronavirus_dpcm_natale_2020_dai_ristoranti_allo_shopping_ai_viaggi_scopri_cosa_puoi_fare_e_cosa_no_durante_le_feste-276846987/?ref=RHTP-BH-I274746038-P1-S7-T1

A Natale saranno possibili misure restrittive non legate ai colori. Con i Dpcm, nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, si potranno adottare misure restrittive per tutto il territorio nazionale indipendentemente dalle fasce di rischio caratterizzate dai diversi colori. Stop agli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio

 

  • Assolutamente vietato
  • Consentito, ma con raccomandazioni
  • Consentito

SHOPPING

Fino all’Epifania negozi aperti fino alle 21. Centri commerciali chiusi nei weekend

MESSE

Le funzioni religiose della notte del 24 dicembre saranno anticipate alle 20.00

SPORT

Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di “alto livello”

ANZIANI

Si possono raggiungere per assistenza e necessità

CIBO DA ASPORTO

Resta la consegna a domicilio e asporto fino alle 22



  • Assolutamente vietato
  • Consentito, ma con raccomandazioni
  • Consentito

SECONDE CASE

Si può raggiungere la seconda casa solo se si trova nella stessa Regione

VIAGGI

Dopo un viaggio all’estero, dove previsto, permane la quarantena di 14 giorni

PRANZO E CENA DI NATALE

Si raccomanda di festeggiare solo con familiari conviventi

SCUOLA

Dal 7 gennaio superiori in presenza al 75%

RISTORANTI

Sempre aperti a pranzo, ma al tavolo non più di quattro persone


  • Assolutamente vietato
  • Consentito, ma con raccomandazioni
  • Consentito
 

ANZIANI

Non si potranno incontrare il 25 il 26 e il 1 gennaio 2021 se residenti in un altro comune

PISTE DA SCI

Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio

CINEMA E TEATRI

Resteranno chiusi per tutte le festività

ALBERGHI

Chiusi i ristoranti degli alberghi a Capodanno: cena solo in camera

CROCIERE

Sospese dal 21 dicembre fino alla Befana

SPOSTAMENTI TRA COMUNI

No a spostamenti tra Comuni a Natale, il 26 e a Capodanno

SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Dal 21 dicembre al 6 gennaio divieto di spostarsi tra le regioni

COPRIFUOCO

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino

Rivincita Schwazer, il pm: archiviare le accuse di doping


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/12/04/news/schwazer_procura_bolzano_archiviazione_vicenda_opaca-276931320/?ref=RHBT-VS-I271383487-P9-S4-T1

La procura di Bolzano sul caso del marciatore squalificato per otto anni: “Vicenda opaca”. Ma non ci sarebbero le prove del complotto

ROMA. Alex Schwazer è stato squalificato per doping ma l’accusa penale per doping va archiviata. All’osso, la questione è la seguente: c’è una provetta di urina che contiene testosterone e sulla base di quell’urina, prelevata a Capodanno del 2016, il campione di marcia ha chiuso la carriera; però ora c’è un magistrato che, dopo quattro anni di indagine, ritiene che l’accusa per doping contro Schwazer sia da archiviare. “Gli elementi raccolti non sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio sotto il profilo della materialità del reato e della sussistenza del fatto“. Come si tengono insieme le due cose?

La richiesta di archiviazione del procedimento per frode sportiva aperto nel giugno del 2016, depositata dal procuratore capo di Bolzano Giancarlo Bramante, non chiude affatto il “giallo Schwazer“. Anzi, se può, lo amplifica. Il marciatore altoatesino e il suo allenatore Sandro Donati, infatti, sostengono di essere vittime di un complotto ordito da chi, negli organismi che governano l’atletica italiana e mondiale, non voleva che il ragazzo tornasse a vincere proprio alle Olimpiadi di Rio. E la valutazione del pm, che giudica l’intera vicenda “connotata da elementi di opacità”, va in questa direzione, anche se non in maniera così decisa come speravano. Vediamo perché.

Bramante è convinto che la tracciabilità della provetta “non appare in linea con il necessario anonimato dell’atleta“, avendo scoperto che sulla fiala era riportato il nome del paese di nascita di Schwazer. continua a leggere

per saperne di più: Ricostruiti in un docufilm tutti i misteri……….. | alessandro54

Alex Schwazer: «Il doping? Combatto (con pazienza) un’ingiustizia e sogno le Olimpiadi 2021»

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_04/alex-schwazer-il-doping-combatto-un-ingiustizia-sogno-olimpiadi-2021-c2d49fd2-365a-11eb-ab19-bbfa6037f17b.shtml

Il marciatore azzurro e la richiesta di archiviazione della procura di Bolzano dell’accusa di doping: «Vivo con tranquillità grazie ai miei figli. Ora sono un ex atleta, ma i miei tempi non sono male»

Davvero, stavolta, gli sembra di scorgere una luce un po’ più nitida, quasi alla fine del tunnel. Alex Schwazer, 36 anni il 26 dicembre, oro nella marcia ai Giochi di Pechino 2008 e sotto squalifica (8 anni) per doping, si avvicina a un traguardo che forse all’inizio riteneva impossibile.

Dopo la richiesta di archiviazione della Procura di Bolzano, l’atleta altoatesino attende il pronunciamento definitivo, previsto nelle prossime settimane: quello del Gip Walter Pelino. Se il giudice accoglierà la richiesta di non mandarlo a processo per doping, Schwazer tornerà a nuova vita. E da quel momento potrà persino dedicarsi a una seconda battaglia, diretta conseguenza della prima: tentare di scoprire i mandanti e gli esecutori di una macchinazione (provette delle urine manipolate) sempre gridata, messa nero su bianco con la denuncia contro ignoti del 2016, subito dopo la positività al testosterone che gli impedì di partecipare all’Olimpiade di Rio de Janeiro.  continua a leggere

Fiorentina, Prandelli positivo al Covid. La squadra entra in bolla


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/fiorentina/2020/12/02/news/prandelli_positivo_al_covid-276701164/

L’allenatore viola è già in isolamento, il gruppo “continuerà a seguire tutto l’iter previsto dai protocolli sanitari vigenti”

Cesare Prandelli positivo al coronavirus e Fiorentina in isolamento. La società viola ha annunciato in una nota che “nell’ambito di test oltre quelli previsti dal protocollo per la rilevazione del Covid-19 è stata riscontrata la positività di mister Prandelli. L’allenatore viola è già in isolamento. Il gruppo squadra della Fiorentina entrerà ora, quindi, in bolla e continuerà a seguire tutto l’iter previsto dai protocolli sanitari vigenti“.

Tre scosse in serata, una ad Accumoli


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/02/news/tre_scosse_in_serata_una_ad_accumoli-276772346/

Nell’arco di ottanta minuti terremoti di magnitudo bassa sono stati registrati anche a Vibo Valentia e Pozzuoli. Avvertiti dalla popolazione, nessun danno

VIBO VALENTIA – Una scossa di terremoto è stata avvertita questa sera in provincia di Vibo Valentia, alle ore 19,19. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa è stata di magnitudo 3.6 ed è avvenuta a tre chilometri a Sud-Est di Dinami, nel Vibonese, a una profondità di 12 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione di tutti i paesi delle Serre vibonesi, ma anche a Vibo Valentia città e a Pizzo Calabro. Una seconda scossa, di intensità inferiore, è arrivata a un chilometro di distanza 17 minuti dopo. Al momento non si segnalano danni a cose o persone.

Alle 19,02 una scossa di magnitudo 3.0 era stata registrata ad Accumoli (Rieti), l’epicentro del disastroso terremoto del 24 agosto 2016. E’ stata avvertita nella provincia di Ascoli Piceno, confinante. Anche qui, nessun danno.

Cinque chilometri a Sud-Est di Pozzuoli, infine, alle 20,23 è stato avvertito un movimento tellurico, poi certificato con una magnitudo di 1,8. La scossa, decisamente superificiale – 2 chilometri di profondità -, si è sentita distintamente a Pozzuoli, soprattutto nella zona della Solfatara, e in alcuni quartieri della città di Napoli. E’ stata preceduta da un forte boato. Nella zona flegrea è in corso da alcuni mesi uno sciame sismico collegato alla ripresa del bradisismo.

Covid, Berisha in ospedale: è il primo tra i calciatori professionisti in Italia


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_02/covid-berisha-ospedale-primo-calciatori-professionisti-italia-a924441e-34c2-11eb-b1bc-a76a672bf85e.shtml?fbclid=IwAR3w2zxzXfg2GxehMGuXGm_sJ5SrOg_oIa8ZezIdlyrjgW5lPAo3i_Hha_4

Il portiere della Spal è risultato positivo venerdì: la squadra comunica che sono in corso accertamenti clinici

«A seguito della positività al Covid-19 riscontrata venerdì 27 novembre, nelle scorse ore il portiere biancazzurro Etrit Berisha è stato ricoverato presso il reparto specializzato Covid-19 dell’Ospedale di Cona per effettuare accertamenti clinici». È quanto ha comunicato con una nota la Spal, squadra che milita nel campionato di Serie B.

Il 31enne era risultato positivo dopo un tampone molecolare a seguito degli ultimi impegni con l’Albania, e da quel giorno è rimasto in isolamento e non ha avuto contatti con i compagni. La società nel comunicato non ha fatto riferimento all’entità delle complicazioni avute dall’estremo difensore.

Prima nevicata a Milano e provincia


Prima nevicata a Milano e provincia – In alcuni quartieri fiocchi al mattino presto

Incendiata la porta di casa del capitano del Foggia calcio: lui era all’interno con la famiglia


articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/12/02/news/incendiata_la_porta_di_casa_del_capitano_del_foggia_calcio_lui_era_all_interno_con_la_famiglia-276669846/

Gentile ex capitano del Foggia

L’attentato a Federico Gentile: lo annuncia il sindaco Franco Landella. “Il rogo avrebbe potuto avere effetti peggiori e devastanti. Non possiamo restare inermi di fronte a un episodio così terribile e violento

Sono sconvolto, è un episodio molto grave che non ha nulla a che fare con il calcio“. È incredulo per l’accaduto Federico Gentile, calciatore del Foggia Calcio che ha subito nella notte un attentato incendiario.

Ignoti hanno dato fuoco alla porta di ingresso della sua abitazione. Lui era in casa, sul divano a pochi passi dalla porta con le figlie piccole e ha visto entrare il fumo. “Stanotte poteva succedere una tragedia, fortunatamente sono intervenuti i vicini con dei secchi d’acqua ed hanno spento le fiamme“, ricostruisce il presidente Roberto Felleca.

Federico Gentile è stato capitano della squadra rossonera fino ad inizio stagione, poi è stato deciso che la “fascia” dovesse girare tra i calciatori. Intanto in giornata Gentile si recherà a sporgere denuncia. Per il patron Felleca “è il momento di dimostrare che questa non è la vera tifoseria e di non tacere“.

La società del Foggia Calcio negli ultimi tempi ha ricevuto diverse intimidazioni ad opera di una frangia di tifoseria, pare, – si apprende – contraria alla gestione Felleca. Ha parlato invece di avvelenatori di pozzi il direttore sportivo Ninni Corda: “Vediamo – dice – chi continuamente getta benzina sul fuoco come reagirà. Ora è il momento dei fatti senza se e senza ma. Federico – conclude – ha l’unica colpa di avere fatto il suo dovere a 360 gradi da un anno e mezzo a questa parte sempre per il bene del Foggia“. continua a leggere

Ufficiale, Mick Schumacher in F1: correrà con la Haas


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/12/02/news/mick_schumacher_haas-276669421/?ref=RHTP-BH-I274300569-P4-S7-T1

Il figlio del sette volte campione del mondo Michael sarà al volante della monoposto della scuderia statunitense: “Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno di correre in Formula Uno

Pilota nell’orbita della Ferrari Driver Academy, Schumi jr ha conquistato in carriera il titolo europeo in Formula 3 nel 2018 ed è a un passo dal Mondiale di F2. Schumi jr avrà già modo di prendere confidenza con la sua nuova squadra in occasione delle prime libere del Gran Premio di Abu Dhabi del 13 dicembre prima di partecipare ai test in programma  il 15 dicembre sullo stesso circuito di Yas Marina. “La prospettiva di essere sulla griglia di partenza della F1 il prossimo anno mi rende incredilmente felice, sono semplicemente senza parole – confessa il 21enne tedesco – Ringrazio la Haas, la Ferrari e la Ferrari Driver Academy per la fiducia riposta in me e ringrazio anche i miei genitori: so che devo loro tutto. Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno di correre in Formula Uno“.

Mick era stato chiamato dall’Alfa Romeo Racing per disputare le prime prove libere del GP dell’Eifel lo scorso ottobre al Nurburgring, ma il maltempo aveva causato la cancellazione della sessione. Uno Schumacher torna dunque in Formula 1 a nova anni di distanza dal GP del Brasile 2012, ultima gara iridata di papà Michael. Schumacher viene ufficializzato all Haas il giorno dopo l’annuncio di Nikita Mazepin. Il tedesco e il russo arrivano così a rinnovare del tutto la coppia di piloti della squadra statunitense che nelle scorse settimane aveva già chiarito la fine del rapporto con Romain Grosjean e Kevin Magnussen.

Inter, prima del Borussia in Champions: squadra svegliata all’alba dagli ultras avversari


articolo: https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2020/12/01/inter-borussia-monchengladbach-tifosi-sveglia?social=facebook_skysport_link_null&fbclid=IwAR0RcbeNJCnFNknLLoB0f8Nke2v0AWWul52h77Y0PZiv1yZ5w0Qu4s81744

E’successo nella notte sotto l’albergo che ospita i nerazzurri a Mönchengladbach: fuochi d’artificio e lancio di lattine da parte dei tifosi avversari, un chiaro riferimento alla “partita della lattina” del 1971, in cui fu colpito Boninsegna. Un fatto che portò alla ripetizione del match a Berlino (partita che fu disputata l’1 dicembre 1971)

CHAMPIONS, L’INTER SI QUALIFICA SE…: LE COMBINAZIONI

Ricordati Inter: things go better with Coke” (ricordati Inter: le cose vanno meglio con una Coca Cola): con questo striscione gli ulras del Borussia Mönchengladbach si sono ritrovati nella notte sotto l’albergo che ospita i nerazzurri. Intorno alle 4 del mattino, gli ultras tedeschi hanno sparato fuochi d’artificio e lanciato lattine per disturbare la squadra di Conte e per ricordare la “partita della lattina” disputata tra le due squadre negli ottavi di Coppa Campioni del 1971-72, precisamente il 20 ottobre del 1971. Un match che ancora oggi fa discutere per gli strasichi sportivi e legali che ebbe all’epoca.

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Cos’è la partita della lattina

VEDI ANCHE:  Boninsegna ricorda la “lattina” del ’71

In quella partita, al 29’, Boninsegna fu colpito da una lattina e fu sostituito dall’allenatore Invernizzi, mentre il risultato era sull’1 a 1. I nerazzurri protestarono immediatamente in seguito all’episodio, guidati dal capitano Mazzola. La partita proseguì a fatica, con l’Inter che di fatto smise di giocare, rimanendo anche in 10 per l’infortunio di Jair. Il match terminò poi 7-1, e a fine partita ci fu anche l’espulsione di Mario Corso. Ma grazie al reclamo dell’avvocato Giuseppe Prisco, la Uefa decise la ripetizione del match a Berlino, dopo una battaglia legale che mise in risalto le qualità del vice presidente interista. Il ritorno, che di fatto diventava l’andata, fu giocato a San Siro il 3 novembre 1971 e terminò con la vittoria dei nerazzurri per 4-2. In seguito alla decisione della Uefa si giocò la ripetizione dell’andata a Berlino l’1 dicembre. L’Inter difese il risultato di San Siro e si qualificò pareggiando 0-0. Ancora oggi, sull’episodio, ci sono versioni contrastanti.

Boninsegna, il Borussia e quella lattina di 49 anni fa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2020/12/01/news/inter_borussia_boninsegna_lattina-276545265/

Il 20 ottobre 1971 a Mönchengladbach la partita di Coppa dei Campioni fra Borussia e Inter finì 7-1 per i tedeschi. Ma il tribunale sportivo europeo decise che si sarebbe dovuta rigiocare. “Sul 2-1 per loro, dopo aver segnato il nostro unico gol, andai a battere una rimessa. I tifosi tedeschi cominciarono a sputarmi, poi sentii una botta alla nuca e svenni a terra”, racconta Roberto Boninsegna. L’inchiesta sportiva chiarì che l’attaccante mantovano era stato colpito da una lattina di Coca Cola lanciata dagli spalti. Il rematch fu giocato a Berlino e finì 0-0. L’Inter passò il turno grazie al 4-2 del ritorno a San Siro, perdendo poi in finale con l’Ajax. A 49 anni di distanza i nerazzurri tornano a Mönchengladbach per giocarsi le residue speranze di sopravvivere al girone di Champions. L’occasione riporta Boninsegna a pensare a quella sera di tanto tempo fa. continua a leggere

Germania, auto su pedoni a Treviri. Due persone morte


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/01/news/germania_auto_su_pedoni_a_treviri_per_i_media_tedeschi_ci_sono_2_morti-276578522/?ref=RHTP-BH-I274300569-P1-S1-T1

 

L’autista dell’auto sarebbe stato arrestato. Gli abitanti della cittadina della Renania-Platinato invitati a evitare la zona

BERLINO – Un’automobile è piombata sulla folla nella zona pedonale di Treviri .  Il sindaco Wolfram Leibe parla di due morti e dieci feriti. La polizia aveva detto poco prima che ci sarebbero “alcuni feriti“.

L’uomo alla guida dell’auto è stato arrestato. La polizia ha invitato i cittadini della città della Renania-Palatinato a evitare la zona. Il movente non è ancora chiaro. 

F1: Lewis Hamilton positivo al coronavirus: “Sintomi lievi”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/12/01/news/f1_lewis_hamilton_positivo_al_coronavirus-276530515/?ref=RHTP-BH-I274746038-P1-S8-T1

Il pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo non potrà partecipare al Gp di Sakhir il 6 dicembre. Aveva avuto un contatto con un positivo prima del Bahrain

Lewis Hamilton, pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo, è risultato positivo al  coronavirus  durante i  test  obbligatori precedenti le gare.  Lo riferisce  la Fia su Twitter. Hamilton è al momento in isolamento. Il Gran  Premio  del  Bahrain  previsto  nel  fine settimana a Sakhir si svolgerà come previsto, aggiunge la federazione.

Lo ha ovviamente confermato anche il suo team, la Mercedes: “Ci rammarica annunciare che Lewis Hamilton è risultato positivo al COVID-19 e non potrà partecipare al GP di Sakhir di questo fine settimana. Lewis è stato testato tre volte la scorsa settimana e ha restituito ogni volta un risultato negativo, l’ultimo dei quali è stato domenica pomeriggio al Bahrain International Circuit come parte del programma di test standard del fine settimana di gara“. 

Tuttavia – prosegue Mercedes – si è svegliato lunedì mattina con sintomi lievi ed è stato informato allo stesso tempo che un contatto prima dell’arrivo in Bahrain era successivamente risultato positivo. Lewis ha quindi fatto un ulteriore test che ha restituito un risultato positivo. Lewis si sta ora isolando in conformità con i protocolli COVID-19 e le linee guida delle autorità sanitarie pubbliche in Bahrain. A parte i sintomi lievi, è altrimenti in forma e sta bene, e l’intera squadra gli invia i suoi migliori auguri per una rapida guarigione“. Il team sta già pensando alla sostituzione del pilota: “Lo annunceremo a tempo debito”.