Archivi del giorno: 30 dicembre 2020

Norvegia, frana travolge villaggio: feriti e dispersi


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/30/news/norvegia_frana_travolge_villaggio_feriti_e_dispersi-280454074/?ref=RHTP-BH-I279994553-P2-S2-T1

Molte case di Gjerdrum, a circa 25 km a nord-est della capitale Oslo, sono state spazzate via. Le condizioni instabili del terreno rendono più difficili gli sforzi di ricerca, al momento possibili solo dall’alto

Una frana ha travolto Gjerdrum, un villaggio norvegese a circa 25 km a nord-est della capitale Oslo. Lo riporta la Bbc sottolineando che al momento ci sono almeno 9 persone ferite. Diverse case sono state spazzate via. “Fa male vedere come le forze della natura hanno devastato Gjerdrum. Il mio pensiero va a tutti coloro che sono stati colpiti dalla frana. Ora è importante che i servizi di emergenza svolgano il loro lavoro”, ha twittato la premier norvegese Erna Solberg.

Secondo quanto riferito dalla polizia all’emittente NRK, 29 sarebbero i dispersi. “Si tratta di persone che hanno un indirizzo e una residenza all’interno della zona rossa, nel sito della frana”, ha detto ai giornalisti Roger Pettersen, capo delle operazioni di soccorso della polizia. “Qualcuno potrebbe essere riuscito a fuggire – ha aggiunto -, ma potrebbero esserci ancora persone all’interno dell’area colpita dalla frana”. Ha inoltre avvertito che le condizioni instabili del terreno rendono più difficili gli sforzi di ricerca, al momento possibili solo dall’alto.

Circa 200 persone sono state evacuate per timore di ulteriori smottamenti. “È un disastro”, ha aggiunto Pettersen. Le foto scattate nell’area hanno mostrato almeno otto case distrutte. Circa 40 ambulanze sono state inviate sul posto e l’evacuazione è continuata poiché i funzionari hanno affermato che c’era il rischio di ulteriori smottamenti.

La conferenza stampa di fine anno del premier Conte


Agg. : Croazia, ancora tre scosse: la più forte di 4,9 gradi della scala Richter


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/30/news/croazia_ancora_tre_scosse_la_piu_forte_di_4_9_gradi_della_scala_richter-280395435/?ref=RHTP-BH-I280294488-P6-S1-T1

Il premier Plenkovic annuncia un primo stanziamento di 16 milioni di euro per far fronte all’emergenza nelle zone colpite dal sisma

Zagabria – Altre tre scosse di terremoto sono state avvertite in Croazia in 14 minuti. La più forte è stata la prima, registrata alle 6.15 con magnitudo 4,9 della scala Richter ed epicentro a Lekenik, vicino a Petrinja e Sisak, le zone a sud di Zagabria più colpite dal forte sisma di ieri. Alle 6.26 c’è stata una seconda scossa di magnitudo 4,8 e tre minuti dopo una terza, di magnitudo 3,9.

Il premier croato Andrej Plenkovic ha intanto annunciato lo stanziamento dei primi aiuti per far fronte all’emergenza: “Centoventi milioni di kune“, circa 16 milioni di euro, “saranno indirizzati alle contee colpite” dal terremoto. Non è tutto, ovviamente – le sue parole, rilanciate dall’account Twitter ufficiale della Croazia – ma è quello che possiamo fare subito. Inoltre, sono stati attivati meccanismi di assistenza internazionale”.
 
Tutti i pazienti dell’ospedale di Petrinja e la maggior parte dell’ospedale Sisak sono stati evacuati – aggiunge Plenkovic -. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per far sì che tutti coloro che hanno perso la loro casa abbiano un tetto sopra la testa questa notte, ma ci sono anche quelli che non vogliono lasciare le vicinanze della loro casa e stiamo cercando soluzioni alternative per loro“.
Terremoto in Croazia, almeno 7 vittime tra le macerie – Storie Italiane 30/12/2020

L’Agenzia delle Entrate spaventa la Serie A: rischia di pagare più tasse


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/12/29/news/decreto_crescita_calciatori_tasse_irpef_cosa_succede_serie_a-280338798/

In ballo ci sono circa 150 milioni che possono far saltare la stagione. La Federcalcio ha scritto ai ministri Gualtieri e Spadafora per manifestare “notevole preoccupazione”. Ricevendo sommarie rassicurazioni. In cosa consiste la norma e chi ne aveva beneficiato

C’è una circolare dell’Agenzia delle Entrate che ha messo in agitazione la Serie A. Sostiene che i benefici del cosiddetto Decreto Crescita, che ha permesso di far arrivare in Italia dal 2019 tanti campioni, da Lukaku a De Ligt, dietro la promessa di tagliare le tasse del 50%, non sono ancora applicabili. E la circolare avrebbe una applicazione retroattiva, sconvolgendo la pianificazione economico-finanziaria dei club. L’impatto sarebbe quantificabile nell’ordine dei 140-150 milioni di euro da versare improvvisamente al Fisco e che potrebbero far saltare la stagione. Ma non trema solo il calcio: con questa norma il basket di Serie A ha riportato in Italia star come Datome e Belinelli.

La reazione di Federcalcio e Lega di A – La Federcalcio ha scritto una lettera, con destinatari i ministri Gualtieri e Spadafora, manifestando “notevole preoccupazione”, per la circolare dell’Agenzia delle entrate e chiedendo “di avviare quanto prima” la stesura di un dpcm che regolarizzi la situazione. Il presidente della Lega di A Paolo Dal Pino e quello della Federcalcio Gabriele Gravina hanno messo in moto la macchina politica per capire se il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate avesse una matrice istituzionale. Dal Ministero dell’Economia però è filtrata una posizione decisamente rassicurante: gli interlocutori governativi si sono impegnati a risolvere la questione in tempi rapidi. In fondo, anche per il credito d’imposta alle società, che scade giovedì 31 gennaio, si aspetta ancora un decreto attuativo.  continua a leggere

L’Everton non ci sta: vuole spiegazioni sul rinvio col City


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/12/29/news/premier_covid_18_positivi_virus_everton_city-280346346/

In Premier League ci sono 18 casi di positivi, la partita fra Ancelotti e Guardiola è stata rinviata lunedì a poche ore dal fischio d’inizio. E per i medici di molti club la stagione torna a rischio. United secondo in classifica (1-0 al Wolverhampton)

Il calcio inglese torna sotto attacco: diciotto positivi in Premier e il rinvio di Everton-Manchester City per le positività al tampone di cinque elementi del club, fra giocatori e club (gli ultimi nello Sheffield United). I cinque del City, fra cui Gabriel Jesus e Kyle Walker, non erano inclusi nel conteggio, quindi da lunedì sera sono tredici le nuove positività. La squadra di Guardiola è ufficialmente in lockdown, chiuso il centro d’allenamento (come era successo per quello del Newcastle). È una crescita che corre parallela all’aumento dei positivi nell’intero paese. Il 31 agosto, dei 1605 calciatori testati, soltanto tre erano risultati positivi. Per l’undicesima giornata, nella settimana fra il 9 e il 15 settembre, ne erano emersi sedici ma non erano stati presi eccessivi provvedimenti (a parte il rinvio di Newcastle-Aston Villa).

Ora invece i medici responsabili sanitari di molti club dichiarano apertamente che la stagione è a rischio, che forse ci si dovrebbe fermare e/o positicipare tutto a data da destinarsi, senza una sola certezza (ma si sta giocando). Sarebbe un crollo economico del calcio inglese. Ma per qualcuno è l’unica soluzione possibile, in questo momento che per lo sport arriva a poche ore dal V-Day. L’Everton ha comunque chiesto spiegazioni alla federazione, sul rinvio del match contro il City, annunciato soltanto quattro ore prima del fischio d’inizio. Si domandano come sia possibile che la partita contro il Newcastle sia stata giocata, nonostante la già confermata positività di Jesus e Walker, e quella contro l’Everton no: “Noi siamo certi dell’efficacia dei nostri protocolli”, hanno risposto. 

Le norme della Premier sono queste: la partita si può giocare se una squadra ha un minimo di 14 giocatori disponibili incluso un portiere. Ma questo a prescindere dalla pandemia, che può alterare le decisioni. Il City ha replicato di non poter effettuare un altro tampone prima di mercoledì. Adesso è probabile che la federazione si spinga a due tamponi alla settimana per ogni singolo giocatore. Il club di Ancelotti rimane sulle proprie posizioni: sostiene che si poteva prevederlo e deciderlo con più anticipo, non quando la squadra era già in preparazione all’Hilton Hotel di Liverpool, come da prassi. continua a leggere

Cagliari, rottura del crociato per Rog: stagione finita


Marko Rog

Stagione finita per Marko Rog. Il giocatore croato del Cagliari era uscito dopo un quarto d’ora durante la  partita contro la Roma, gli esami hanno evidenziato la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Rog sarà operato a Innsbruck da Christian Fink.

Marko Rog, a destra, durante la partita con la Roma del 23 dicembre (afp)