Malore in campo per 28enne, rianimato dall’allenatore avversario


articolo Redazione ANSA: Malore in campo per 28enne, rianimato dall’allenatore avversario – Cronaca – ANSA

(ANSA) – Roccastrada (Grosseto), 19 febbraio 2023

Malore in campo per un calciatore 28enne, che si è accasciato improvvisamente a terra perdendo i sensi, ed è stato soccorso dall’allenatore della squadra avversaria, insieme a un infermiere e ad una spettatrice che si trovava in tribuna, con il defibrillatore, riprendendo così conoscenza. E’ successo questo pomeriggio durante la gara del campionato di seconda categoria Ribolla-Suvereto che si stava disputando sul campo del Ribolla, nel comune di Roccastrada (Grosseto).

All’arrivo del 118 il 28enne, giocatore del Suvereto, è stato trasferito, in codice tre, all’ospedale Misericordia di Grosseto con l’elicottero Pegaso, atterrato direttamente sul campo di gioco. (ANSA)

Adriano Celentano, malore nella notte: ricovero lampo all’ospedale di Lecco, è già stato dimesso


articolo di  Barbara Gerosa: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_febbraio_19/celentano-lieve-malore-nella-notte-ricovero-lampo-lecco-e-gia-stato-dimesso-c01cfa43-7186-4dcb-a7ec-a29cfdaa8xlk.shtml

Il «molleggiato», 85 anni, ha accusato un lieve malessere nella notte tra venerdì e sabato. Sottoposto ad accertamenti, è tornato a casa dopo poche ore.

È arrivato in ospedale in ambulanza poco dopo mezzanotte. Visitato, sottoposto ad alcuni esami e poi dimessoIl breve ricovero al Pronto soccorso dell’ospedale Manzoni di Lecco di Adriano Celentano, il re della canzone italiana, non è certo passato inosservato. E’ accaduto nella notte tra venerdì e sabato. 

Il cantante avrebbe accusato un lieve malore, problemi circolatori che hanno preoccupato i familiari. Ma fortunatamente non si sarebbe trattato di nulla di grave, tanto che dopo poche ore è potuto tornare nella sua villa di Galbiate

Ansia Azpilicueta dopo un calcio in faccia: gli fanno la manovra della lingua, esce con l’ossigeno


Grande paura per il difensore del Chelsea: ha ricevuto un calcio in testaGetty Images

articolo di Alessio Pediglieri: Ansia Azpilicueta dopo un calcio in faccia: gli fanno la manovra della lingua, esce con l’ossigeno fanpage.it

Terribile colpo al volto rimediato da Cesar Azpilicueta nel finale di Chelsea-Southampton: il difensore è crollato a corpo morto sul terreo di gioco. Subito soccorso dai propri compagni, è stato trasportato fuori dal campo in barella e con l’aiuto dell’ossigeno. “Cosciente e con un gran mal di testa” l’ultimo bollettino.

A Stamford Bridge si è sfiorata la tragedia in campo durante Chelsea-Southampton quando all’84’ in area dei Blues, Cesar Azpilicueta è crollato a terra, esamine, colpito in pieno volto da una scarpata violenta di Seku Mara che stava provando la giocata acrobatica in semi rovesciata. Il difensore dei londinesi è rimasto fermo sul terreno di gioco assistito immediatamente dai propri compagni che lo hanno soccorso subito per poi dare spazio allo staff medico che ha dovuto utilizzare anche l’ossigeno mentre il giocatore veniva trasportato in barella fuori dal campo.

È stato chiaramente un gesto totalmente involontario da parte dell’attaccante dei Saints, che poi è stato comunque ammonito per gioco pericoloso, ma ha colpito Azpilicueta sul viso facendolo crollare a terra e facendo sospendere il match per otto lunghissimi minuti in cui si è sospesa la partita mentre su Stamford Bridge è calato il silenzio. L’impatto tremendo è stato immortalato in diretta e si scorge immediatamente come il giocatore dei Blues piombi pesantemente sul terreno di gioco, a corpo morto, senza poi muoversi.

Immediatamente viene circondato dai propri compagni e da quelli avversari: mentre Chilwell è il più veloce di tutti intervenendo su Azpilicueta spostandogli la lingua perché non soffocasse, dopo qualche secondo entrambi gli staff medici sono accorsi sul posto, dando quasi subito l’ossigeno al giocatore mentre si attendeva l’arrivo della barella. Mani nei capelli e sguardi terrorizzati di tutti i presenti, poi la corsa verso l’ospedale per ulteriori accertamenti, con Azpilicueta che lasciava il campo in barella mentre tutto lo stadio gli dedicava una sentita standing ovation di incoraggiamento.