Terremoto a Catania e Siracusa oggi, scossa di magnitudo 4.2 al largo della costa


articolo di Redazione Interni: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_15/registrata-scossa-terremoto-magnitudo-42-largo-costa-siracusa-1ff65eba-bc67-11ec-838b-5bff914371d1.shtml

Secondo l’Ingv l’epicentro del terremoto è stato a 33 chilometri di profondità. Per il momento non si hanno notizie di danni alle persone ol alle cose. Anche i catanesi svegliati nella notte

Un terremoto di magnitudo 4.2 è stato registrato alle ore 3.34 nella zona di mare davanti alla costa tra Siracusa e Catania. Lo rende noto l’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i cui rilevamenti collocano l’ipocentro a 33 chilometri di profondità. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose, ma la scossa è stata avvertita nitidamente, stando a quanto riportato sui social: «Il terremoto ha svegliato tutti i catanesi»; «È stata una scossa forte, mi ha buttato già dal letto», hanno raccontato. Numerose le segnalazioni anche da Floridia, Carlentini, Modica, Avola, Ragusa, Caltagirone, Lentini e Melilli (con frasi sui social come «Hai Sentito il Terremoto»). Il terremoto è stato rilevato a 42 km da Siracusa, 52 km da Catania, 52 km da Acireale, 87 km da Reggio di Calabria, 92 km da Ragusa, 93 km da Modica, 97 km da Messina

Movimenti sismici anche alle Eolie – Le scosse hanno interessato anche le isole Eolie con movimenti sismici al largo di Alicudi, nelle isole Eolie. La scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata alle ore 21:48 di ieri dai sismografi dell’Ingv. Diverse le scosse negli ultimi giorni, L’ipocentro eoliano è stato localizzato ad una profondità di 13 chilometri. La scossa non è stata avvertita dagli abitanti e non ha causato danni. Alicudi negli ultimi tempi è stata interessata da uno sciame sismico.

Un’area ad alta sismicità – La Sicilia è una delle regioni più sismiche d’Italia come frequenza e intensità dei terremoti. Nell’elenco sono compresi gli eventi sismici di magnitudo superiori al grado 5° della scala Scala Richter con epicentro registrato in territorio siciliano o nella vicina Calabria o nel bacino del Mediterraneo o causati dallo scorrimento della Placca africana che hanno interessato l’isola negli ultimi due millenni con rilevante impatto sui beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici, etnoantropologici e archeologici delle località interessate.Il terremoto del Belice del 15 gennaio 1968 causò effetti distruttivi nelle province di Agrigento, Palermo e Trapani. Tra i 14 centri colpiti dal sisma vi furono paesi che rimasero fortemente danneggiati: Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago. Altre cittadine che hanno subito danni ingenti: Menfi, Partanna, Camporeale, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Santa Ninfa, Salemi, Vita, Calatafimi, Santa Margherita di Belice. continua a leggere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...