Il virus del codice di Whatsapp colpisce ancora, come difendersi


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_dicembre_29/virus-codice-whatsapp-colpisce-ancora-come-difendersi-b9ad419e-49c8-11eb-898c-3879af1094a3.shtml?fbclid=IwAR2xH6n5WBAqIHsrcAvjOtD3aHsCQiGCg26elqJOOx_k8O6RuhOD6nUEOCk

Viene descritto come un virus che blocca WhatsApp ma in realtà il messaggio con il codice di sei cifre che molti stanno ricevendo è una truffa in piena regola. Già ribattezzata truffa di Capodanno, è un sistema semplice e veloce per prendere il controllo delle chat altrui sfruttando l’ingenuità della vittima.

Il sistema è semplice ma efficace. Prima di tutto la vittima riceve il messaggio con il codice a sei cifre. È un messaggio autentico, proviene realmente dall’assistenza WhatsApp, e quel numero è il vero codice di autenticazione del nostro Whatsapp. Lo ha richiesto l’hacker, o meglio il truffatore, al posto nostro. Poi questo ci manda un messaggio da un numero che non conosciamo ma, per rendere più credibile la trappola, vi ha inserito la foto di un nostro conoscente. Il testo appare genuino, qualcosa come «Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?» e la prima reazione è pensare che il mittente abbia cambiato numero, ci possiamo fidare, meglio dargli una mano. Ma è qui che parte la seconda fase. Una volta inviatogli il codice, il truffatore può fare finta di essere noi. Come quando cambiamo telefono, installa Whatsapp su un suo dispositivo e poi inserisce il nostro codice di autenticazione. Il risultato è che lui sarà in grado di usare la nostra chat e noi no.

Come si vede la «truffa del codice a 6 cifre presente all’interno del messaggio», come è stata ribattezzata, fa leva sulla nostra ingenuità. Nessuno potrà mai chiederci di inviargli il nostro codice di autenticazione semplicemente perché serve solo a noi. Non ad altri. Una volta ottenuto il controllo del profilo poi parte la reazione a catena. Il truffatore può vedere i nostri contatti e i gruppi, contattare amici e parenti fingendosi noi e così continuare a mietere vittime. Va detto che questa truffa poi parte da lontano ma è ritornata in auge negli ultimi giorni, con i messaggi di approccio nascosti tra quelli di auguri. Come riportato dall’Ansa, centinaia di persone sono state colpite a Orzinuovi, in provincia di Brescia, tra cui Gianpietro Maffoni, senatore di Fratelli di Italia e sindaco della città.

Come misura preventiva basta non dare mai, a nessuno e per nessun motivo quel codice a sei cifre. Se invece si è stati colpiti possiamo recuperare il controllo del profilo chiedendo a Whatsapp di inviarci un nuovo codice. Questo infatti viene inviato al nostro numero di telefono che l’hacker, ovviamente, non possiede (per questo ci aveva chiesto il codice di autenticazione). Inserendo numero di telefono e codice dovremmo essere in grado di accedere di nuovo al nostro profilo e averne il pieno controllo sottraendolo al truffatore. Nel caso in cui questo avesse cambiato il numero di telefono del profilo non ci resta che contattare Whatsapp e, in casi estremi, disattivare l’account.

WHATSAPP, LE ULTIME NOTIZIE

Un pensiero riguardo “Il virus del codice di Whatsapp colpisce ancora, come difendersi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...