Archivi del giorno: 19 aprile 2019

Marone, vasto incendio alla azienda Feltri


articolo: https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/marone-incendio-feltri-1.4550948

Marone (Brescia), 19 aprile 2019 – Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato questa sera, venerdì 19 aprile, all’interno dell’azienda Feltri di via Giuseppe Zanardelli, a Marone, sul lago d’iseo.

Secondo le prime informazioni apprese, sul posto si trovano diverse squadre dei vigili del fuoco da Brescia, Darfo Boario Terme e da altri distaccamenti del territorio. Sul posto, oltre ai pompieri, cii sono un’ambulanza inviata dal 118 e i carabinieri di Marone coordinati dal maresciallo Elio Renda. Al momento non è noto se le cause siano accidentali oppure dolose. Non è neppure noto se vi siano persone coinvolte.

Juventus, Fagioli: aritmia cardiaca.


Juventus, Fagioli: aritmia cardiaca. Il 18enne dovrà riposare per 4 settimane

Nicolò Fagioli

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/19-04-2019/juventus-fagioli-aritmia-cardiaca-18enne-dovra-riposare-4-settimane-330900581128.shtml

Torino, 19 aprile 2019 – Dopo Khedira un altro giocatore della Juventus tiene in ansia i bianconeri. Si tratta di Nicolò Fagioli, classe 2001 in forza alla squadra Primavera, trequartista di grande talento. A darne la notizia è la società torinese sul suo sito ufficiale: “Fagioli che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di una aritmia cardiaca benigna – si legge nel comunicato – dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica”. continua a leggere

Doping: nuoto, positivo azzurro Vergani


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2019/04/19/doping-nuoto-positivo-azzurro-vergani_60b44dc6-205a-4ae0-ac44-4c2ca2ca3242.html

Il nuotatore azzurro Andrea Vergani è risultato positivo alla cannabis ad un controllo effettuato da Nado Italia durante i recenti campionati tricolori assoluti. Vergani, che è uno dei talenti emergenti del nuoto italiano, ha conquistato la medaglia di bronzo ai mondiali in vasca corta 2018 e detiene la miglior prestazione mondiale del 2019 sui 50 m. stile libero.

‘Ndrangheta in curva Juve, Cassazione conferma:


‘Ndrangheta in curva Juve, Cassazione conferma: i clan controllavano gli ultras per spartirsi i ricavi del bagarinaggio

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articolo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/19/ndrangheta-in-curva-juve-cassazione-conferma-i-clan-controllavano-gli-ultras-per-spartirsi-i-ricavi-del-bagarinaggio/5122423/

Non è certo che abbia aiutato consapevolmente alcuni ‘ndranghetisti a entrare in contatto con la Juventus. Per questo dovrà subire un nuovo processo d’appello Fabio Germani, l’ex ultras della Juventus che era stato condannato dalla Corte d’appello di Torino per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito del processo Alto Piemonte, che giovedì è approdato in Cassazione dove i giudici hanno approvato in gran parte la sentenza di secondo grado. Diventano così definitive le condanne per associazione mafiosa di Saverio Dominello e suo figlio Rocco, esponenti della cosca PesceBellocco che erano riusciti a inserirsi nel giro del bagarinaggio dei biglietti della Juventus. Padre e figlio dovranno però essere processati di nuovo per un solo episodio, un tentato omicidio, in base al quale dovrà essere calcolata la durata della loro pena. I giudici del “Palazzaccio” hanno così messo una prima parola definitiva su una vicenda che ha rivelato l’interesse della criminalità organizzata nella gestione della Curva Sud dello Juventus Stadium, con Dominello junior a fare da garante della pace tra gruppi ultras, utilizzati della ‘ndrangheta per fare pressioni sulla Juventus e per garantirsi il giro d’affari alimentato dai biglietti. continua a leggere

Cerro Maggiore, arbitro 19enne rischia il linciaggio: carabinieri al campo sportivo


Virtus Cantalupo-Rescaldinese degenera davanti ai bambini del settore giovanile presente sugli spalti

articolo: https://www.ilgiorno.it/legnano/calcio/arbitro-cerro-maggiore-linciaggio-1.4549723

Cerro Maggiore (Milano), 19 aprile 2019 – Partita sospesa e caccia all’arbitro. Succede a Cantalupo, durante una gara di seconda categoria di calcio fra Virtus Cantalupo e Rescaldinese. Ad accendere gli animi le decisioni arbitrali che, secondo gli ospiti, hanno penalizzato oltremodo la Rescaldinese, squadra ultima in classifica che aveva un solo risultato utile per salvarsi: i tre punti.

Prima sono stati espulsi gli allenatori ospiti, poi ben tre giocatori. Infine la caccia all’arbitro, un giovane di 19 anni, che si è rifugiato nella panchina avversaria con i giocatori di casa che gli hanno fatto da scudo per evitare di essere linciato. Sul posto quattro pattuglie dei carabinieri che hanno faticato non poco ad ottenere la calma. La rissa davanti a centinaia di bambini del settore giovanile presenti sugli spalti.

Grave infortunio per Jovetic…………..


Grave infortunio per Jovetic in Monaco-Reims: si teme la rottura del crociato

articolo: https://www.goal.com/it/amp/notizie/grave-infortunio-per-jovetic-in-monaco-reims-si-teme-la/woosy2c6apzg1s1h5xzomuroi?utm_source=facebook&utm_medium=amp&fbclid=IwAR22XA7JI2HI8NTelLlOrvcfJcX9Lc12GLi32V6bEuA3vrmjXC7fYlrwmH8

Stevan Jovetic, ex tra le altre di Fiorentina e Inter, ha riportato un grave infortunio al ginocchio durante Monaco-Reims. Possibile un lungo stop.

La sfortuna continua a perseguitare Stevan Jovetic che sabato, nell’anticipo di Ligue 1 tra Monaco Reims terminato 0-0, ha riportato un serio infortunio al ginocchio.

Il talento montenegrino, al rientro da titolare dopo cinque mesi, è stato costretto a chiedere il cambio al minuto 84 e a fine partita il tecnico Jardim è sembrato molto pessimista.L’allenatore del Monaco infatti ha dichiarato di temere che per Jovetic possa trattarsi della rottura del legamento crociato, mentre il montenegrino ha lasciato lo stadio in stampelle.Davvero un brutto colpo per Jovetic la cui stagione potrebbe così chiudersi con sole nove presenze e due goal a causa di una lunghissima serie di infortuni.

Traduzione: “I crociati per Jovetic …” @ leonardojjardim molto arrabbiato con l’arbitro stasera dopo…

Ciclismo, è morto Patrick Sercu, re delle sei giorni


File:Patrick Sercu 1967.jpg

Patrick Sercu (Roeselare, 27 giugno 1944 – 19 aprile 2019) è stato un pistard ed ex ciclista su strada belga. Professionista dal 1964 al 1983, fu campione olimpico a Tokyo 1964 nel chilometro da fermo, tre volte mondiale nella velocità, e ben 11 volte campione europeo omnium endurance. È soprannominato “Il Re delle Sei Giorni”

articolo: https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/ciclismo_morto_patrick_sercu_re_sei_giorni-4441073.html

Il mondo del ciclismo è in lutto. È morto oggi, all’età di 74 anni, Patrick Sercu, uno dei più grandi pistard della storia, specializzato nelle ‘Sei giornì. La notizia della morte del belga, nato il 27 giugno 1944 a Roeselare, fra gli altri, è stata pubblicata sul sito de L’Equipe. A soli 20 anni, Sercu vinse l’oro alle Olimpiadi di Tokyo, nel chilometro da fermo, battendo l’azzurro Vanni Pettenella. È stato, inoltre, tre volte iridato nella velocità e ben 11 volte campione europeo Omnium Endurance. In carriera, Sercu ha vinto 88 ‘Sei giornì: nessuno come lui. Anche nelle prove su strada, il belga è stato grande protagonista negli anni ’60 e ’70: al Giro d’Italia ha ottenuto 13 successi di tappa ai quali vanno aggiunte sei frazioni al Tour de France, dove nel 1974 si aggiudicò anche la classifica a punti. Su strada conta, inoltre, un successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne e il ruolo da protagonista assoluto in numerossime volate al cardiopalmo, molte delle quali vinte nettamente. Dopo avere appeso la bici al chiodo, il ‘Re delle sei giornì, ha contribuito a organizzare un’altra ‘Sei giorni: quella di Gent.