Archivi del giorno: 3 aprile 2019

Inter, Icardi si è fatto aspettare, ma…


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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/03-04-2019/inter-icardi-si-fatto-aspettare-ma-gagliardini-passione-genoa-330455532226.shtml

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Va tutto molto molto liscio a Marassi per l’Inter: gara indirizzata presto, dominata per tutti i 90’, aperta e chiusa da Gagliardini, infiocchettata con i gol di Mauro Icardi e Ivan Perisic, protagonisti di questi ultimi quaranta giorni di tensione. Spalletti ritrova di colpo la sua coppia davanti, ma è confortante tutta la prestazione dei suoi, al netto di qualche demerito del Genoa. Vediamo i migliori fra i nerazzurri.
TOP: ICARDI — Quando al 19’, entrando da solo in area, centra il palo in una occasiona facile, sembra che il suo ritorno possa prendere contorni cupi. Poi però su Marassi torna il sereno: i cori ostili del settore ospiti restano, ma Mauro si guadagna un rigore che poi trasforma di freddezza, aspettando la mossa del portiere. Fisicamente c’è, l’assist per Perisic è forse anche più importante, perché il servizio ai compagni non è mai stata la prima specialità. Esce dopo 80’, incrociando (e basta) Spalletti. In gol dopo 109 giorni in A, raggiunto Vieri a quota 123 gol nerazzurri: si è fatto aspettare, ma il ritorno non ha deluso.
TOP: GAGLIARDINI — La passione del Gaglia per il Genoa non ha limiti: quattro gol in due partite ai rossoblù in stagione. A Marassi parte ai 100 all’ora: non solo il gol con il taglio dal secondo palo sul cross di Asamoah, ma anche una sventagliata a trovare Politano lontano 40 metri, e poi una discesa sulla sinistra con difensore saltato. Poi un po’ cala, un po’ sbaglia, ma nel finale va più in alto di tutti per il 4-0. La prestazione complessiva permette qualche rimpianto per quella panchina contro la Lazio.

Cagliari, Giulini: “Razzismo da sconfiggere. Ma ci vuole gioia e rispetto”


Presidente del Cagliari – Tommaso Giulini

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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cagliari/03-04-2019/cagliari-giulini-il-calcio-rispetto-razzismo-va-sconfitto-330449397071.shtml

Tommaso Giulini torna sugli episodi di Cagliari-Juventus. E lo fa con una nota sul sito ufficiale del club, dopo che le sue parole di ieri a Sky (“Kean ha sbagliato, se avesse segnato Bernardeschi sarebbe successa la stessa cosa”) avevano scatenato Lele Adani e il popolo del web: “L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti”, la premessa di Giulini nella nota odierna.
CONDANNA AL RAZZISMO — Il lungo comunicato del presidente rossoblù inizia con una presa di posizione contro il razzismo: “Anche un solo ‘buu’ va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole“.

Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente del Cagliari è tornato sull’episodio di razzismo che ha coinvolto Moise Kean durante Cagliari-Juventus:

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articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2019/04/03/cagliari-kean-razzismo-giulini-comunicato.html

Tommaso Giulini vuole fare chiarezza. Le parole dette nel post partita di Cagliari-Juventus, caratterizzato dalla polemiche relative ai fischi e ai buu razzisti rivolti da qualche tifoso a Moise Kean, hanno acceso una discussione che ora il presidente del club sardo vuole riportare sui giusti binari. Per farlo, ha deciso di esprimersi attraverso un comunicato ufficiale.

“L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti – ha ammesso – Detto questo ci sono due aspetti da tenere in considerazione:

1. Anche un solo “buu” va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole.

2. C’è un secondo aspetto, che non è minimamente legato al primo e che riguarda un ambito molto sensibile e si chiama Rispetto. Noi insegniamo ai ragazzi del nostro settore giovanile che il calcio è gioia, divertimento. E che il fine di tutto, il gol, è un momento di condivisione meraviglioso. Lo facciamo tutti i giorni cercando di imparare da club come il Barcellona o il Manchester City, che da tempo lavorano con i giovani su questi aspetti. Venerdì scorso Fabio Pisacane dopo il gol non è andato a ‘sfidare’ una tifoseria (quella del Chievo, ndr) già tesa per la situazione di classifica, ma ha mimato il gesto del pancione condividendo con i compagni questa gioia. Ma nonostante ciò, tutti dobbiamo impegnarci a lavorare perché a partire dai più giovani si capisca che rispettare il prossimo, il suo stato d’animo, la sua frustrazione è un gesto lodevole. Sempre.

Ribadisco non è un rapporto causa effetto giacché non c’è nulla che possa in alcun modo giustificare un solo buu. Il razzismo è da condannare sempre in ogni sua anche infinitesimale forma. Ma gli anticorpi si creano anche insegnando soprattutto alle nuove generazioni che il calcio è gioia e che il rispetto per gli altri fa di noi delle persone migliori. Il Cagliari negli ultimi anni sta facendo un importante lavoro in termini di cultura condivisa e di diffusione di valori positivi, anche attraverso azioni concrete come la realizzazione di infrastrutture atte a favorirli”.  

FURIOSA LITE ADANI GIULINI POST ESULTANZA KEAN CAGLIARI JUVENTUS SARAI TU MORALISTA

Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti


Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti – VIDEO

articolo: https://www.calcionews24.com/gol-kean-esultanza-polemica-attaccante-juve-risponde-ululati-razzisti-video

L’attaccante della Juve, Moise Kean, dopo aver trovato il gol del raddoppio, ha esultato in modo polemico verso la curva del Cagliari 

Al 40′ del secondo tempo, l’attaccante della JuventusMoise Kean, ha trovato il gol del raddoppio al Sardegna Arena contro il Cagliari. Il bianconero e talento della  Nazionale Italiana si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo la sua rete.

Il classe 2000 si è infatti diretto verso la Curva del Cagliari esultando a braccia aperte. Un modo per rispondere ai diversi ululati razzisti arrivati nei suoi confronti nel corso del secondo tempo. continua a leggere

Paura per Pelé: ricoverato a Parigi, Condizioni non sono gravi


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Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento (Três Corações, 23 ottobre 1940), è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/04/03/news/pele_ricoverato-223190056/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P15-S1.4-T1

PARIGI – Paura per Pelé, ricoverato in ospedale nella notte a Parigi dopo un malore che lo ha colto nella sua stanza d’albergo. Dopo il suo incontro a Parigi con Kylian Mbappé, il tre volte campione del mondo brasiliano si è sentito male. Le sue condizioni comunque a quanto si apprende non sono gravi.

Pelé, 78 anni e diversi problemi di salute alle spalle, è stato colto da spasmi e febbre alta in piena notte ed è stato ricoverato per motivi precauzionali.  continua a leggere

Pelé nel documentario di “La Gazzetta dello Sport”

L’Aquila, una ricostruzione ancora a metà


Tornano candidi palazzi e Chiese, ma le scuole non sono ricostruite e nel centro manca la vita vera. Tanto è stato fatto, molto resta da fare 

articolo di  Enrica Di Battista: http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2019/03/31/laquila-10-anni-dopo-una-ricostruzione-a-meta_5064e970-5950-4a1a-9e63-2f7bb7d48170.html

A dieci anni dal 6 aprile 2009 la ricostruzione materiale dell’Aquila, faticosamente, procede. A stentare è il ritorno alla vita vera. Tornano a splendere chiese e palazzi, i gioielli della città di Federico II. Le periferie sono completate da anni, la ricostruzione privata del centro storico è in fase avanzata, anche se ancora manca tanto. La vera ombra riguarda la ricostruzione pubblica, praticamente al palo, e in particolare quella delle scuole: nessuna ad oggi è stata ricostruita, una è in ricostruzione, la Mariele Ventre. 

Restano come nel 2009 gli scheletri delle vecchie scuole, abbandonate e non demolite, dalla Mazzini alla Carducci all’Istituto d’arte Muzi. Da diversi anni sono disponibili 44 milioni ma le uniche scuole ricostruite e rientrate in centro storico sono due private. I bambini e i ragazzi delle tante pubbliche vanno ancora a lezione nei MUSP, i Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio che nel settembre 2009 fecero fronte all’emergenza. “Sono pur sempre lamiere”, sottolinea Silvia Frezza della Commissione Oltre il MUSP. Ci sono dunque bambini e ragazzi che non hanno mai conosciuto una scuola vera.

L’Aquila è passata dalla fase emergenziale ad una ordinaria senza considerare che qui la ricostruzione pubblica avrebbe bisogno di norme differenti, afferma il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il quale ha da poco archiviato una crisi nella giunta. Senza considerare “le farraginosità del nuovo Codice degli appalti. Quello che ho a più riprese chiesto al governo – è l’appello del primo cittadino – è la possibilità di ricorrere a procedure più snelle e veloci, ovviamente sempre nell’ambito di un quadro normativo rispettoso della legalità”. continua a leggere

Viaggio all’Aquila tra scuole fantasma

http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/2019/04/03/viaggio-allaquila-tra-scuole-fantasma_17e0c8ad-43ca-4e96-94df-9eda3fe42954.html

L’AQUILA – RINASCE LA CITTA’ RINASCIMENTALE E BAROCCA  –

Pubblicato il 16 dic 2018