Archivi del giorno: 14 aprile 2019

Colpito da una pallonata al cuore mentre gioca a pallone: gravissimo tredicenne


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/04/14/news/colpito_da_una_pallonata_al_cuore_mentre_gioca_a_pallone_gravissimo_tredicenne-224031243/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P10-S1.8-T1

E’ stato colpito da una pallonata in pieno petto ed è crollato a terra. Il cuore di un ragazzino di 13 anni ha smesso di battere per alcuni minuti fino a quando i sanitari del 118 non sono riusciti a rianimarlo questo pomeriggio a Gozzano, nel Novarese.
Stava giocando a calcio con gli amici nel piccolo parco del paese quando è avvenuto l’incidente. L’equipe del 118 è riuscita a rianimarlo e l’adolescente è stato portato via d’urgenza in elicottero e trasportato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Secondo una prima diagnosi del 118 le sue condizioni sarebbero gravissime. Sotto shock gli amici che erano con lui e che lo hanno visto accasciarsi all’improvviso colpito da una pallonata.

Viale Mazzini chiude Rai Movie e Rai Premium.


l Piano Industriale della televisione di Stato manda in pensione i due canali perché hanno una “limitata audience“. Le frequenze saranno occupate dalla rete istituzionale, da quella in inglese e da quella “al femminile”

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/04/14/news/viale_mazzini_chiude_rai_movie_e_rai_premium_ribellione_in_internet-224026636/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1

ROMA – Gli amanti del cinema cercano di organizzarsi, in Internet, per convincere la Rai a ritornare sui suoi passi. In ballo c’è la sopravvivenza di due canali – Rai Premium e soprattutto Rai Movie – che Viale Mazzini si prepara a chiudere.

Il nuovo Piano Industriale della televisione di Stato boccia l’esperienza dei due canali perché – testuale – “caratterizzati da limitata audience e scarsa profilazione del pubblico“. Gli appassionati di Rai Movie, insomma, sarebbero molto pochi e avrebbero uno scarso appeal, per gli inserzionisti pubblicitari.

Viale Mazzini chiude Rai Movie e Rai Premium. Polemiche sui social

Nei primi cento giorni del 2018, e nei primi del 2019, Rai Movie ha viaggiato su uno share medio dell’1 per cento. Rai Premium ha all’attivo percentuali di poco superiori. continua a leggere

Facebook, Instagram e WhatsApp Down, malfunzionamento in Europa


Migliaia di utenti segnalano il tilt dei principali social e della app di messaggistica. Il disservizio, a un mese dal blocco più lungo della storia, è durato circa tre ore

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2019/04/14/news/facebook_instagram_e_whatsapp_down_-223989080/

La mappa (Credits: DownDetector.com)   

Facebook, Instagram e WhatsApp Down, malfunzionamento in Europa

Prima il rallentamento, poi il blocco. Dalle ore 12 circa sono stati tantissimi a registrare il malfunzionamento dei principali social – sia da computer fisso che da cellulare – che sono tornati a funzionare quasi dovunque dopo le 15.

Sul caso Facebook ha commentato: “Nel corso della giornata, alcune persone potrebbero aver riscontrato problemi di accesso alle app della famiglia Facebook. Ci scusiamo per l’inconveniente”. Restano però sconosciute le ragione del guasto ma si escluderebbero attacchi hacker o eventuali interferenze esterne.

Il down arriva a un mese dal blocco più lungo della storia dei social che per oltre quattordici ore tenne il mondo offline. Il motivo venne attribuito a un problema ai server e anche in quella occasione fu esclusa l’ipotesi di un attacco hacker.  

Sia Instagram che WhatsApp fanno parte del gruppo Facebook Inc, rispettivamente dal 2012 e dal 2014. Ora il colosso di Menlo Park starebbe lavorando all’integrazione delle tre piatatforme, in modo che gli utenti dell’uno o l’altro servizio possono scambiarsi messaggi tra di loro senza limite. continua a leggere

Milan-Lazio, Acerbi attacca Bakayoko “Gesto d’odio, è da deboli”


Il difensore biancoceleste su Instagram ha postato la foto del centrocampista con la sua maglia nel post gara: “Lo scambio delle maglie doveva essere un segno di distensione”. Il milanista: “Volevo solo scherzare, non volevo offendere nessuno, mi scuso con Francesco”. Immobile sui due rossoneri: “Due uomini piccoli”

articolo completo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/13-04-2019/milan-lazio-acerbi-attacca-bakayoko-gesto-d-odio-deboli-330736530840.shtml

Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport ma un segno di debolezza“. Francesco Acerbi, su Instagram, risponde ancora una volta a Bakayoko. E stavolta lo fa in maniera piccata. Il riferimento è all’episodio del dopo Milan-Lazio, quando il centrocampista, insieme con Kessie, è andato sotto la curva rossonera per mostrare la maglia di Acerbi in segno di sfottò.

IN SETTIMANA — Tutto era nato sui social in settimana, quando c’erano stati tra i tweet polemici tra lo stesso difensore biancoceleste e il centrocampista rossonero. Acerbi parlando della sfida di questa sera a San Siro aveva dichiarato: “Nei singoli siamo più forti noi“, la risposta di Bakayoko su Twitter era stata praticamente immediata: “Ci vediamo a San Siro“. La controreplica di Acerbi aveva avuto toni distensivi: “Non mi interessano le parole, non volevo mancare di rispetto a nessuno! Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma è quello più bello del mondo.

Non mi interessano le parole, non volevo mancare di rispetto a nessuno! Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma è quello più bello del mondo 💪🏻

A SAN SIRO — Dopo la partita di questa sera, Acerbi è andato da Bakayoko per chiarire e chiudere la vicenda proponendo uno scambio di maglie. Il centrocampista rossonero però, dopo aver accettato la casacca del numero 33 della Lazio, è subito andato sotto la curva rossonera mostrando il “bottino“. Un episodio che non è andato giù ad Acerbi, che si è sentito preso in giro.

LA CONTRORISPOSTA DI BAKA E KESSIE — Subito dopo anche Bakayoko ha affidato a Instagram il suo pensiero: “Grande vittoria stasera, il mio è stato solo un gesto scherzoso. È soltanto una partita, non significa non rispettare l’avversario. Mi scuso con il mio amico Francesco Acerbi se si è sentito offeso“. Dopo la mezzanotte anche Kessie ha chiesto scusa: “Le mie scuse più sincere a @francescoacerbi88 Volevo semplicemente scherzare, niente di più. Massimo rispetto per tutti“.

IMMOBILE ENTRA DURO — Intanto, l’attaccante della Lazio Ciro Immobile è entrato a gamba tesa Kessie e Bakayoko, commentando il post di Acerbi su Instagram, senza mezze misure: “Due piccoliuomini” che mostrano la maglia di un campione sia in campo che nella vita…sei un grande Leone non ci pensare”

Sky non comprerà la piattaforma R2 di Premium ……. – Il Garante multa Mediaset Premium: ……


Sky non comprerà la piattaforma R2 di Premium e siglerà nuovo accordo con Mediaset

Evoluzione dell’istruttoria Antitrust. La cessione salta perché – comunicano le due aziende – il Garante della Concorrenza non avrebbe concesso un via libera incondizionato. I servizi saranno ora a disposizione di tutto il mercato della pay-tv

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/04/12/news/sky_non_comprera_la_piattaforma_tecnica_di_premium_bloccati_dall_antitrust_-223876253/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P15-S4.2-T1

ROMA, 12 aprile 2019 – Mediaset e Sky comunicano che a seguito dell’evoluzione dell’istruttoria dell’Autorità Antitrust (“Agcm”) relativa all’acquisizione della società R2 da parte di Sky Italia, appare ormai improbabile che l’Agcm possa concedere un’autorizzazione incondizionata come invece previsto dagli accordi sottoscritti tra le parti

La cessione di R2, piattaforma erogatrice esclusivamente di servizi e tecnologie e giuridicamente distinta da Mediaset Premium, è stata resa possibile dal “Piano di Londra”, comunicato da Mediaset nel 2017, che ha stabilito una rifocalizzazione della strategia del Gruppo nel settore della pay tv

Pertanto, in relazione agli sviluppi della procedura antitrust e in coerenza con gli accordi di cessione di R2, le parti hanno concordato in data odierna le modalità di rientro di R2 nel Gruppo Mediaset malgrado il Gruppo non eserciti più l’offerta di pay tv classica e non necessiti quindi più di tali servizi.

A seguito di tale rientro, Sky ha richiesto a Mediaset che i servizi di piattaforma tecnica a supporto della trasmissione sul digitale terrestre – a esclusione delle attività commerciali, di marketing e di gestione del cliente – continuino a esserle fornite da R2 su base non esclusiva sino al 30 giugno 2021. Tale rapporto di fornitura a Sky non preclude dunque la possibilità che la piattaforma sia aperta a utilizzatori terzi a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie

Mediaset, da parte sua, ha verificato la possibilità di erogare il servizio con un adeguato ritorno economico generato da un contratto biennale e ne ha favorevolmente accolto la richiesta

Mediaset conferma quindi la volontà di continuare a fornire a tutto il mercato della pay tv sul digitale terrestre i servizi tecnici della società R2.

Il Garante multa Mediaset Premium: “Limitato il diritto di recesso degli abbonati”

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/04/12/news/il_garante_multa_mediaset_premium_limitato_il_diritto_di_recesso_degli_abbonati_-223877320/

ROMA, 12 aprile 2019 – Non è un gran momento, per Mediaset, nel rapporto con i garanti. L’Antitrust annuncia dei paletti alla cessione della piattaforma tecnica di Mediaset Premium a Sky, e l‘operazione così salta. Intanto un secondo garante – quello delle Comunicazioni (l’AgCom) – multa Mediaset Premium per 58 mila euro. Secondo l’AgCom, Mediaset Premium ha limitato il diritto dei suoi abbonati e clienti a recedere dal contratto. 

L’AgCom – relatore del provvedimento Antonio Nicita – si è mossa sulla base della legge 124 del 2017. Questa legge assegna all’utente la prerogativa di chiudere un contratto oppure di cambiare fornitore di un servizio nella maniera più “semplice” possibile. Le procedure per rescindere un contratto anche con Mediaset Premium devono essere dunque “di immediata attivazione“. continua a leggere

17 anni fa moriva Alex Baroni, i fan lo ricordano con le sue canzoni


Il 13 aprile 2002 il musicista è morto in un incidente stradale. Il ricordo è ancora vivo tra chi amava la sua musica

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Alex Baroni, all’anagrafe Alessandro Guido Baroni (Milano, 22 dicembre 1966 – Roma, 13 aprile2002), è stato un cantautore italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2019/04/13/news/17_anni_fa_moriva_alex_baroni_i_fan_lo_ricordano_con_le_sue_canzoni-223941826/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P13-S1.4-T1

Passano gli anni ma il dolore per la morte di Alex Baroni non passa in chi ha amato lui e la sua musica. Diciassette anni dopo quel 13 aprile i suoi fan hanno riempito i social di ricordi e pensieri, ma soprattutto dei brani delle sue canzoni. continua a leggere

Alex Baroni – Cambiare live

Giorgia – Gocce di memoria (Live @ David di Donatello 2018)