Archivi del giorno: 24 gennaio 2019

Caso Diciotti, il tribunale dei ministri chiede processo contro Salvini. Lui: “Ritenetemi sequestratore per i mesi a venire”


Le motivazioni dei giudici: “Ha abusato dei suoi poteri, violando le convenzioni internazionali e privando della loro libertà i 174 migranti costretti a bordo”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/01/24/news/caso_diciotti_il_tribunale_di_catania_chiede_di_procedere_contro_salvini-217349506/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1

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ROMA – Il tribunale dei ministri di Catania ha chiesto l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini per il reato di sequestro di persona per il caso della nave Diciotti.

Diversamente da quanto sollecitato dalla Procura guidata da Carmelo Zuccaro (che aveva chiesto l’archiviazione), i tre giudici che hanno esaminato il fascicolo proveniente da Palermo (che si era spogliato dell’inchiesta per competenza territoriale) ritengono che ci siano elementi per procedere contro il ministro dell’Interno per il trattenimento a bordo dei 174 migranti soccorsi questa estate dalla nave Diciotti, poi sbarcata a Catania.

Il tribunale dei ministri composto da Nicola La Mantia, Paolo Corda e Sandra Levanti, ritiene che Salvini abbia abusato dei suoi poteri. continua a leggere

Nave Diciotto: “una situazione devastante” a bordo

Koulibaly: ”Sul razzismo l’Italia è ancora indietro, bisogna combatterlo tutti insieme”


Sabato il difensore senegalese tornerà al Meazza dove lo scorso 26 dicembre fu oggetto di cori razzisti: ”Mi fa piacere essere considerato un simbolo in questa lotta, ma allo stesso tempo mi dispiace, perché nel 2019 non dovrebbe esserci bisogno di un simbolo per questo”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2019/01/24/news/koulibaly_razzismo_allan_mercato-217349839/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

NAPOLI –  A San Siro tornerà invece dopo i cori razzisti dello scorso 26 dicembre Kalidou Koulibaly, che ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale del club azzurro. “Ci sono state molte cose positive, nonostante tutto. La mia famiglia mi è stata vicina e questo mi ha fatto piacere. La famiglia è la cosa più importante di questo mondo. Poi ho ricevuto tanti messaggi di amici o semplicemente conoscenti, che mi hanno scritto sui social. Sono stati venti giorni di sostegno importante. Sono successe cose brutte, ma il sostegno che ho avuto non lo dimenticherò mai. In questo periodo sono maturato molto. Prima non avrei risposto in questo modo”, continua a leggere

Cori razzisti, parla Koulibaly: “La lotta alle discriminazioni parte dalla scuola”

Giorno della memoria, Mattarella: “Shoah virus pronto a risvegliarsi”


Il presidente della Repubblica alla cerimonia al Quirinale: “Tragedie se gli interessi delle maggioranze negano la diversità”

Giorno della memoria, Mattarella: "Shoah virus pronto a risvegliarsi"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale durante la cerimonia dedicata al Giorno della memoria, “Le donne della shoah” (ansa)

Giorno della memoria, noi Anna Frank: “Ecco perché scrivo il diario”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/01/24/news/giornata_della_memoria_mattarella-217347547/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P2-S1.6-T1ù

Il male rappresentato da Auschwitz e dalla Shoah “è pronto a risvegliarsi, come un virus micidiale”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al Giorno della memoria, “Le donne della Shoah” e mettendo in guardia gli italiani dal pericolo più grande: l’indifferenza.

“Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”, dice Mattarella. E aggiunge: “Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso – dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra – la storia spalanca le porte alle più immani tragedie”. continua a leggere

Teatro esaurito a Faenza, ma l’attore Marescotti non si presenta


Teatro esaurito a Faenza, ma l'attore Marescotti non si presenta

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/01/24/news/teatro_esaurito_a_faenza_ma_marescotti_non_si_presenta-217341726/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P24-S1.6-T1

BOLOGNA – In quarant’anni di carriera non gli era mai successo. Nemmeno al pubblico. E in effetti la vicenda è surreale: spettacolo pronto, annunciato per ieri al teatro Masini di Faenza: è il monologo “La lingua neolatrina” di Ivano Marescotti. Posti esauriti, in platea si attende che s’alzi il sipario. Lo spettacolo dovrebbe iniziare alle 21, ma il tempo passa e nulla accade. L’attore non c’è. Per questo dopo quaranta minuti tocca al direttore artistico di Accademia Perduta, Ruggero Sintoni, uscire sul palcoscenico: “Scusate, lo spettacolo è annullato”. Tutti a casa.

Cosa è accaduto? Marescotti era pronto per il suo monologo ma per andare in scena a Faenza l’8 febbraio. Una data concordata mesi fa, poi spostata a ieri. Solo che né le agenzie che avevano la vendita dei biglietti né il teatro ha avvertito l’attore. continua a leggere

Inquinamento elettromagnetico, guida all’uso corretto di smartphone e tablet


articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/01/22/news/inquinamento_elettromagnetico_come_usare_smartphone_e_tablet-217198444/

Non si vede e non si sente, per questo quello elettromagnetico è considerato un tipo di inquinamento invisibile i cui effetti sono ancora oggetto di studio. Quello che è certo, è che cellulari, smartphone e tablet sono fonti di campi elettromagnetici a bassa frequenza, e sono anche molto diffusi e utilizzati. Non a caso il Tar del Lazio ha recentemente chiesto ai ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione di avviare una campagna d’informazione entro il 16 luglio, accogliendo il ricorso dell’Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog. A fornire alcuni consigli pratici per usare al meglio i dispositivi in questione ed evitare eccessive esposizioni, ci ha pensato il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) con una guida dettagliata.

•La regola numero uno è: distanza. continua a leggere