Caos Commisso: l’Inter accusa, lui chiede le scuse


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/23/commisso-fiorentina-inter-cosa-e-successo/

E’ finita nel caos Fiorentina-Inter, sfida valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie A. Il match si è concluso con un finale thrilling tra il pareggio al 90’ di Luka Jovic (che sembrava aver chiuso definitivamente il match) e il 4-3 nerazzurro arrivato allo scadere tra le polemiche per quello che i toscani ritengono essere un fallo non fischiato ai danni di Milenkovic.

La tensione, già alle stelle, avrebbe raggiunto anche le tribune dello stadio Artemio Franchi, con strascichi fino addirittura alla porta degli. Nel finale convulso è successo davvero di tutto, con accuse e smentite su un presunto “scontro” nel post partita. Da una parte l’accusa dell’Inter sull’atteggiamento dei dirigenti della Fiorentina e dall’altra le smentite.

Questi i fatti: l’Inter ha fatto sapere che i suoi dirigenti sono stati aggrediti verbalmente sulle tribune dello stadio a fine match dalla dirigenza viola e che la cosa non sarebbe nemmeno finita lì. Stando sempre alla versione nerazzurra, infatti, alcuni dirigenti del club toscano si sarebbero scagliati con forza contro la porta degli spogliatoi dei nerazzurri, colpendola con dei pugni. Versione che però viene smentita seccamente dalla Fiorentina.

«ACF Fiorentina smentisce categoricamente tutte le voci che attribuiscono al Presidente Commisso o ad altri Dirigenti viola comportamenti violenti avvenuti al termine della gara. Il Presidente Commisso alla fine della partita è semplicemente sceso all’interno degli spogliatoi della Fiorentina per complimentarsi con il Mister ed i ragazzi per l’ottima prestazione», si legge in una nota ufficiale.

«Il Presidente Rocco Commisso aspetta le scuse ufficiali da parte dell’Inter e del suo presidente Steven Zhang e di chi ha messo in giro queste notizie false, ristabilendo al più presto la verità», conclude il comunicato del club toscano. Resta da capire se gli ufficiali abbiano rilevato qualche irregolarità e se qualcosa emergerà dal comunicato del Giudice sportivo.

Governo: la lista di Meloni, 24 ministeri, alcuni cambiano nome


Redazione ANSA  21 ottobre 2022: https://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2022/10/21/governo-la-lista-di-meloni-24-ministeri-alcuni-cambiano-nome-_e0844cdc-a67f-4755-a9de-9868e1dac35e.html

Un ministero in più del governo Draghi

Il primo ministro Giorgia Meloni
l’On Giorgia Meloni legge la lista dei MinistriPresidenza della Repubblica Italiana Quirinale

Ventiquattro ministeri, uno in più del governo Draghi.

Ma cambiano alcune deleghe e i nomi di alcuni dicasteri: lo Sviluppo economico diventa il ministero delle Imprese e del Made in Italy, quello della Transizione ecologica si chiamerà Ambiente e sicurezza energetica, le Politiche agricole cambiano in Agricoltura e sovranità alimentare e al ministero dell’Istruzione viene aggiunta la dicitura “del merito”.

Le politiche europee tornano a essere un ministero e includeranno anche la Coesione territoriale e il Pnrr mentre il ministero del Sud sarà anche ministero del Mare e a quello della Famiglia si aggiunge la natalità.

E’ il nuovo schema di governo annunciato dal presidente del Consiglio incaricato Giorgia Meloni dopo avere accettato l’incarico al Quirinale.

Come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Meloni ha annunciato che indicherà Alfredo Mantovano.

In una foto combo, la Premier Giorgia Meloni e i ministri del suo governo: 1a fila da sx: Antonio Tajani, Matteo Salvini, Matteo Piantedosi, Carlo Nordio, Guido Crosetto, Giancarlo Giorgetti 2a fila da sx: Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida, Paolo Zangrillo, Marina Calderone, Orazio Schillaci, Daniela Santanche’. 3a fila da sx: Giuseppe Valditara, Anna Maria Bernini, Gennaro Sangiugliano, Luca Ciriani, Gilberto Pichetto Fratin, Roberto Calderoli. 4a fila da sx: Sebastiano Musumeci, Andrea Abodi, Eugenia Roccella, Alessandra Locatelli, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Raffaele Fitto. ANSA

Ecco la lista dei ministriMinisteri con portafoglio:

AFFARI ESTERI: Antonio Tajani che sarà anche vicepremier

INTERNO: Matteo Piantedosi

GIUSTIZIA: Carlo Nordio

DIFESA: Guido Crosetto

ECONOMIA: Giancarlo Giorgetti

IMPRESE E MADE IN ITALY: Adolfo Urso

AGRICOLTURA E SOVRANITA’ ALIMENTARE Francesco Lollobrigida

AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA:Gilberto Pichetto Fratin

INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI: Matteo Salvini che sarà anche vicepremier

LAVORO E POLITICHE SOCIALI: Marina Calderone

ISTRUZIONE E MERITO: Giuseppe Valditara

UNIVERSITA’ E RICERCA: Anna Maria Bernini

CULTURA: Gennaro Sangiugliano

SALUTE: Orazio Schillaci

TURISMO: Daniela Santanché  

Ministeri senza portafoglio:

RAPPORTI CON IL PARLAMENTO: Luca Ciriani

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Paolo Zangrillo

AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE: Roberto Calderoli

SUD E MARE: Sebastiano Musumeci

SPORT E GIOVANI: Andrea Abodi

FAMIGLIA, NATALITA’ E PARI OPPORTUNITA’: Eugenia Roccella

DISABILITA’: Alessandra Locatelli

RIFORME: Elisabetta Casellati

AFFARI EUROPEI, COESIONE TERRITORIALE E PNRR: Raffaele Fitto

Meteo: Weekend, veloci Piogge Sabato, ma Domenica è atteso il boom di Scipione; gli aggiornamenti


Articolo del 21/10/2022 – di Stefano Rossi Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-weekend-veloci-piogge-sabato-ma-domenica-atteso-il-boom-di-scipione-gli-aggiornamenti-085905

Il tempo previsto per il weekendhttps://www.ilmeteo.it

Sabato qualche veloce pioggia ci sarà ancora, ma il weekend si caratterizzerà soprattutto per un ulteriore rafforzamento di quell’anticiclone africano Scipione che ha dominato praticamente per tutto il mese di Ottobre.

L’alta pressione sub-sahariana presente attualmente sul bacino del Mediterraneo si sta concedendo solo una brevissima pausa e limitatamente al Nord doveil transito di una non troppo intensa perturbazione atlantica influenzerà il tempo anche nella prima parte della giornata di Sabato che sarà ancora un pochino capricciosa sulle regioni settentrionali, con le piogge che troveranno il loro habitat preferito soprattutto sul comparto alpino, su alcuni tratti delle Prealpi e che in qualche caso potrebbero anche raggiungere i settori di pianura della Lombardia, la Liguria, l’Emilia occidentale e parte del Triveneto, come mostra la mappa delle precipitazioni qui sotto.

Già nel pomeriggio la perturbazione muoverà il suo centro motore verso levante, lasciando in dote solo residui piovaschi sui medesimi settori, seppur in un contesto di graduale attenuazione dei fenomeni.
Entro la serata, infatti , eccezion fatta per qualche debole pioggia ancora possibile sul Levante ligure, anche Nord l‘atmosfera tornerà tranquilla e asciutta ovunque.
Poco da raccontare per il resto del Paese. Avremo solamente una diffusa nuvolosità al Centro, specie tra Toscana e Marche, dove tuttavia non sarà necessario l’ombrello. Proseguirà invece il bel tempo al Sud e sulle due Isole Maggiori dove si registrerà tra l’altro un contesto praticamente estivo.

La pressione infatti tornerà a salire e Scipione, dopo la breve distrazione, si riscoprirà più forte di prima, pronto a regalarci una Domenica da maniche corte su gran del Paese, con temperature davvero eccezionali per il periodo. Farà eccezione solo il Nordovest dove una maggiore nuvolosità potrebbe provocare qualche disturbo.

Le piogge previste per la giornata di Sabato 22 Ottobre 2022

Ferrero allo stadio: indaga la Questura, rischia il daspo


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/21/ferrero-daspo-indagine-questura-sampdoria/

Massimo Ferrero – (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

L’ex presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ora rischia il daspo, dopo essere entrato allo stadio Marassi per la gara dei doriani contro la Roma.

Sulla questione, ieri il presidente sampdoriano Lanna è tornato, insieme agli altri membri del CdA, sull’episodio di lunedì sera. “Ferrero non aveva titolo di accesso emesso dalla Sampdoria – ha detto -. Sul resto ci sono accertamenti di livello superiore in questo momento riteniamo di non dare ulteriori dettagli”.

È in corso, infatti, una indagine da parte della Questura di Genova: Ferrero infatti è entrato al Ferraris senza alcun titolo di accesso, con il suo arrivo che inoltre ha creato anche problemi a livello di ordine pubblico dopo la dura reazione da parte della tifoseria doriana, che ha provato ad avvicinarsi all’ex presidente venendo tuttavia fermati dalle forze dell’ordine presenti allo stadio.

Una comparsata che, secondo Primocanale, potrebbe costare caro a Ferrero: il rischio infatti è che la Questura di Genova, il cui questore Orazio D’Anna era tra l’altro presente allo stadio per la gara contro la Roma, decida di comminare un Daspo all’ex presidente doriano, ovverosia l’inibizione dall’accesso negli stadi.

Cessione Sampdoria: attesa per i 40 milioni dallo sceicco Al Thani


 articolo del 20 ottobre 2022: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/sampdoria/cessione-sampdoria-attesa-per-i-40-milioni-dallo-sceicco-al-thani_56291021-202202k.shtml

Il Cda: “Situazione economica non rosea. Non ci dimettiamo per senso di responsabilità”

Sono ore decisive per la cessione della Sampdoria al gruppo Al Thani. Per la giornata odierna, come indicato dall’intermediario Francesco Di Silvio, è atteso l’arrivo del bonifico da 40 milioni di euro per l’acquisto da parte dello sceicco qatarino. Intanto, l’attuale Consiglio di amministrazione ha fatto il punto con la stampa. Non ci dimettiamo, il senso di responsabilità ha sempre fatto sì che questo pensiero potesse passarci per la testa ma lo abbiamo sempre abbandonato – ha dichiarato il presidente del club Marco Lanna – . In futuro dovessero esserci delle cose che possano togliere la nostra autonomia e possibilità di lavorare allora ci penseremo, ma a oggi non ci sono queste condizioni“.

La situazione economica finanziaria non è rosea così come non lo era a gennaio quando siamo entrati – ha aggiunto Lanna -. La cessione è tutta in mano a Vidal e a banca Lazard. Il Cda non può decidere nulla, né rifiutare né accettare. Non possiamo fare nulla: siamo totalmente spettatori di questo evento“.

In merito alla cessione della Sampdoria peraltro il vicepresidente e consigliere Antonio Romei ha poi voluto rispondere alle notizie di un possibile arrivo oggi di un anticipo per la cessione del club da parte del gruppo Al Thani. “Vidal ci ha detto di essere in contatto con intermediari e in attesa che arrivino le somme necessarie per poter passare alla fase esecutiva rispetto ad una trattativa che da tempo va avanti. L’ultimo contatto che abbiamo avuto è stato alle 14. La situazione è delicata senza nascondere la realtà. Ma non dobbiamo accendere ed esasperare situazioni: non è giusto per noi né per la Sampdoria. Non vediamo l’ora che avvenga la cessione: nessuno di noi vuole rimanere su questa sedia, ruolo che ogni giorno ci fa tremare i polsi. Sappiamo che dobbiamo tenere piedi la società senza far ricorso alle risorse del socio“. continua a leggere

L’Inter sbarca su eBay: quanto vale la partnership


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/18/inter-partnership-ebay-cifre/

Un “market place” su eBay, uno spazio dedicato per acquisti tutti nerazzurri all’interno del famoso sito di vendita e aste online. È il risultato di una collaborazione tra il colosso americano pioniere dell’e-commerce e l’Inter che diventerà ufficiale questa settimana.

Ma quanto vale l’intesa tra le due parti? Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello sport, l’accordo commerciale porterà nelle casse del club nerazzurro 1,5 milioni di euro. Una nuova intesa, mentre ai piani alti della società – secondo quanto svelato ieri dal Financial Times – si lavora per una cessione del club a nuovi proprietari.

Dopo la presenza sempre più evidente nelle pubblicità a bordo campo durante le partite dell’Inter Women, eBay si è fatta vedere per la prima volta anche domenica, in Inter-Salernitana a San Siro, nella rotazione dei vari sponsor sui led attorno al terreno di gioco.

Nel frattempo, ad Alaia Bay, piscina artificiale per fare surf a Sion in Svizzera, è stata presentata ieri la collaborazione tra l’Inter e Bradley surfboards: porterà alla realizzazione di tavole da surf artigianali nerazzurre, tra cui una per Leonardo Fioravanti, miglior surfista italiano e tifoso dell’Inter.

Roma, pronta operazione per rifinanziare il debito


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/18/roma-pagamento-bond-2024/

La Roma è al lavoro per ripagare il bond da 275 milioni di euro emesso nel 2019 e per rifinanziare il proprio debito. La decisione emerge da un documento ufficiale che Calcio e Finanza ha potuto visionare, il quale spiega come il club giallorosso sia intenzionato a ripagare in anticipo gli investitori istituzionali che avevano aderito all’offerta, rispetto alla scadenza prevista per il 2024.

Il club di proprietà della famiglia Friedkin, che aveva emesso il bond tramite la controllata ASR Media and Sponsorship S.p.A., riscatterà tutti i 275 milioni di euro di obbligazioni in circolazione con scadenza nel 2024 a un prezzo di 101,28 centesimi su un euro, si legge nel documento della controllata del club giallorosso.

Il rimborso del bond sarà comunque subordinato all’accesso a fondi sufficienti ottenuti da una nuova operazione di finanziamento del debito. L’accordo entrerà in vigore il 27 ottobre, mentre il riscatto e conseguente pagamento agli investitori è previsto per il 26 ottobre. Una parte del riscatto sarà finanziata anche tramite la liquidità disponibile.

Il prezzo di rimborso delle obbligazioni comprenderà il 101,28125% dell’importo principale dei titoli da rimborsare, pari a 266.572.250 euro, oltre agli interessi maturati e non pagati e importi aggiuntivi, se presenti, dal 30 giugno 2022 alla data del rimborso (esclusa però la data stessa) pari a 4.383.925 euro.

Milan, infortunio Maignan: tegola per il portiere, nuovo problema al polpaccio


articolo ILARIA CHECCHI: Milan, infortunio Maignan: tegola per il portiere, nuovo problema al polpaccio (msn.com)

Milano, 19 ottobre 2022

Nuova tegola in casa Milan a pochi giorni dal match casalingo contro il Monza: Mike Maignan, che stava recuperando dalla lesione al gemello mediale del polpaccio sinistro rimediata in Nazionale, è stato costretto a un nuovo stop, sempre per un problema al polpaccio. Il portiere francese è stato immediatamente sottoposto a esami strumentali per valutare l’entità dell’infortunio e i relativi tempi di recupero, ma il Diavolo rischia di dover fare i conti con la sua assenza ancora per parecchio tempo. continua a leggere

Lazio: lesione muscolare, per Immobile lungo stop


articolo Redazione ANSA: Lazio: lesione muscolare, per Immobile lungo stop – Calcio – ANSA

Stiramento di secondo grado per il capitano

Il 2022 calcistico di Ciro Immobile è finito in anticipo: il centravanti e capitano della Lazio, uscito per infortunio alla mezz’ora della gara di domenica scorsa contro l’Udinese, ha riportato una lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro, come emerso dagli accertamenti effettuati oggi, e rientrerà in campo solamente nel nuovo anno.

Per quanto i tempi di recupero non siano stati ancora definiti con precisione dallo staff medico biancoceleste, l’attaccante dovrà fermarsi per almeno un mese, e quindi salterà tutte le sfide rimaste da adesso alla sosta per il Mondiale, tra cui i big match di campionato contro Roma e Juve. 

Franco Gatti, morto lo storico componente dei Ricchi e Poveri


articolo di Maria Volpe: https://www.corriere.it/spettacoli/22_ottobre_18/franco-gatti-morto-ricchi-poveri-9049f724-4ebd-11ed-8304-dc6918921d5f.shtml

Franco Gatti

È morto a Genova Franco Gatti, storico componente della band I Ricchi e Poveri: aveva 80 anni

È morto a Genova Franco Gatti, storico componente della band I Ricchi e Poveri: aveva 80 anni. Ad annunciare all’ Ansa la scomparsa di Franco, sono stati i suoi colleghi , insieme alla sua famiglia. «È andato via un pezzo della nostra vita. Ciao Franco». Davvero un pezzo di vita insieme e i quattro, nel 2020, si erano nuovamente saliti sul palco dell’Ariston, a Sanremo, dove si erano esibiti in un medley con alcuni dei loro grandi successi: «L’ultimo amore», «La prima cosa bella» e «Che sarà». Standing ovation del pubblico.

Un amore, quello per i quattro elementi della band che oltrepassa la musica. Il Paese intero ha canticchiato i loro brani e oggi sono tanti a esprimere il proprio cordoglio. Anche la premier in pectore, Giorgia Meloni, ha sentito di dover partecipare al dolore collettivo, scrivendo un tweet: «Se ne va un pezzo di storia della musica italiana, un uomo che ha affrontato con grande dignità le dolorose sfide della vita. ciao, Franco». continua a leggere

I Ricchi e Poveri nel 2020 – Angelo Sotgiu, Marina Occhiena, Angela Brambati, Franco Gatti

Inter in vendita, Bertarelli tra gli acquirenti? Con Alinghi ha vinto l’America’s Cup


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_ottobre_18/inter-vendita-chi-interessato-ernesto-bertarelli-alinghi-america-s-cup-e0e58556-4f15-11ed-8304-dc6918921d5f.shtml

Ernesto Bertarelli

Circolano i primi nomi dei gruppi (due statunitensi e uno degli Emirati) potenzialmente interessati all’affare. Filtra anche il nome di Bertarelli proprietario di Alinghi, che ha vinto due volte l’America’s Cup

C’è molto fermento sul futuro dell’Inter dopo l’articolo del Financial Times che lunedì ha raccontato del mandato di vendere della società dato dalla famiglia Zhang a Goldman Sachs e alla banca d’affari statunitense Raime Group, già protagonista quest’anno della cessione record del Chelsea dal magnate russo Roman Abramovic a Todd Boehly per 5 miliardi di euro. Iniziano a circolare i primi nomi di gruppi potenzialmente interessati all’affare che starebbero portando avanti la due diligence, l’analisi minuziosa dei conti del club di viale Liberazione per valutare la solidità dell’investimento.

Si tratterebbe di due gruppi statunitensi (uno farebbe riferimento al magnate americano Marc Lasry, co-proprietario dei Milwaukee Bucks di Nba, e l’altro a Vivek Ranadive, co-proprietario dei Sacramento Kings, altra franchigia della Nba), di un fondo degli Emirati Arabi Uniti, della società di investimenti del Bahrein Investcorp (nei mesi scorsi accostato al Milan, ceduto poi a RedBird, di Gerry Cardinale) e — secondo SportMediaset — di Ernesto Bertarelli, l’uomo più ricco di Svizzera ma nato in Italia, conosciuto nel mondo dello sport per essere stato proprietario di Alinghi, vincitrice dell’America’s Cup di vela nel 2003 e nel 2007. E il suo nome è una novità tra quelli che stanno circolando in queste ore. continua a leggere

Crollo Università Cagliari, nessuno trovato sotto le macerie


articolo Redazione ANSA: Crollo Università Cagliari, nessuno trovato sotto le macerie – Sardegna – ANSA.it

Stop alle ricerche e messa in sicurezza dell’area

E’ crollata l’aula magna della Facoltà di Lingue dell’università di Cagliati.

Nessuno è rimasto ferito: i vigili del fuoco, con l’aiuto dei cani e dei droni, ma anche con ispezioni sul posto, non hanno trovato tracce che possano far pensare alla presenza di qualcuno rimasto sotto le macerie.

Ora verrà messa in sicurezza l’area e si cercheranno di capire le cause del crollo. E’ probabile che tutti gli edifici che si trovano del complesso vengano ispezionati. 
L’edificio aveva ospitato sino a questa sera alcune lezioni. Secondo quanto appreso gli ultimi studenti sono andati via dalla palazzina che è stata chiusa verso le 20. Il crollo si è verificato verso le 21.50 nell’edificio retrostante l’ingresso principale del complesso che ospita le facoltà umanistiche e l’aula magna della facoltà di geologia. 
L’edificio è collassato su se stesso e sono rimaste in piedi solo la parte inferiore della facciata e le colonne portanti che tenevano la struttura attaccata ad un’altra costruzione a forma di C dove è stato realizzato anche l’asilo della Facoltà. “Bisogna capire le cause prima di arrivare ad ogni ipotetica conclusione – ha detto il sindaco di Cagliari Paolo Truzzufacciamo tanti controlli sugli edifici e nonostante questo non sono mai sufficienti: oggi dobbiamo ringraziare che questo crollo è avvenuto a tarda sera quando le lezioni erano già concluse“. Nel frattempo il collettivo studentesco ‘Reset Unica‘ ha annunciato sui social, per le 10.30 di oggi, una manifestazione di protesta in Rettorato. continua a leggere

Crollo palazzina Cagliari, crollo palazzina Università CagliariEarth EV

Milano, posticipata l’accensione dei caloriferi: slitta al 29 ottobre. Ma dal weekend è previsto maltempo


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_18/milano-posticipata-accensione-caloriferi-slitta-29-ottobre-5bf14c00-78a7-4e9e-87b8-e787b0fccxlk.shtml?refresh_ce

L’ordinanza motivata dalle temperature insolitamente alte per la stagione, dalla forte concentrazione di smog di questi giorni e dall’esigenza di ridurre i consumi

A Milano niente riscaldamento acceso fino al 29 ottobre: complici il caldo di questi giorni, l’aumento del Pm10 nell’aria e il bisogno di ridurre i consumi di energia, il sindaco Giuseppe Sala ha firmato una ordinanza per posticipare l’accensione. Questo non vale però per ospedali, cliniche, case di cura e ricovero per azioni e minori, nonché per le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossicodipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali.

 E non vale nemmeno per scuole materne, asili nido oltre a piscine, saune ed edifici adibiti ad attività industriali e artigianali. L’ordinanza è in continuità con il Dl Cingolani, ovvero il piano nazionale di contenimento dei consumi di gas, che prevede l’introduzione di limiti di temperatura, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento.

Secondo le previsioni meteo, però, già da venerdì 21 ottobre ci sarà un calo delle temperature con possibilità di precipitazioni.

[FOOTBALL AFFAIRS] Serie A tra speranza fondi e incubo tasse


articolo di Luciano Mondellini15 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/15/football-affairs-serie-a-tra-speranza-fondi-e-incubo-tasse/

La settimana che va a iniziare segna l’inizio di quello che sarà una decisione strategica per la Serie A. L’assemblea di Lega di venerdì 21 ottobre infatti potrebbe rappresentare uno snodo cruciale sul tema delle trattative con i fondi di private equity per essere partner nel business dei diritti tv della Serie A: tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sono diritti tv e il progetto “media company”. A oggi le manifestazioni d’interesse sono state due: da una parte quella di un consorzio formato da Carlyle Group, Apax Partners e Three Hill Capital, dall’altra la candidatura del gruppo finanziario Searchlight Capital.

Le due manifestazioni d’interesse sono differenti tra loro. La prima ricalca il modello portato avanti nel 2020 da Cvc, Advent e Fsi, che prevedeva un’offerta da 1,7 miliardi di euro per il 10% della media company e che venne bocciato dalla maggioranza dei vertici delle squadre di Serie A, mentre la seconda è più particolare e punterebbe a fornire una soluzione più ibrida e più simile a un finanziamento.

Ora i fondi attendono che la Lega e i presidenti diano il via libera a una fase di approfondimento, in modo da nominare degli advisor per avviare una due diligence e arrivare a formulare un’offerta più articolata, anche in termini numerici.

Nei fatti quindi sembra di essere tornati alla situazione di oltre due anni fa quando l’allora presidente di Lega Serie A Paolo Dal Pino ebbe l’intuizione di imbastire una simile transazione. L’operazione poi andò per le lunghe per l’opposizione di diverse società, Lazio e Napoli in primis, e poi non si tramutò in realtà quando arrivò l’offerta per così dire tradizionale (acquisto del pacchetto dei diritti tv senza nessuna partecipazione azionario) di DAZN più Sky che venne reputata soddisfacente.

Nel frattempo però quel modello ideato da Dal Pino ha fatto strada all’estero ed è stato adottato sia in Spagna sia in Francia facendo affluire soldi freschi nelle case dei club di Liga e Ligue 1. In Spagna in particolare i fondi hanno versato 2,1 miliardi per il 10% della media company che commercializza i diritti tv della Liga per i prossimi 50 anni. In Francia l’operazione è stata di 1,5 miliardi per il 13%. E ora anche in in Germania stanno discutendo di una simile operazione.

Nello stesso modo anche la situazione delle opposizioni al progetto sembra ricalcare quella di due anni fa quando gli acerrimi nemici dell’idea di Dal Pino furono, per motivi diversi, il presidente della Lazio Claudio Lotito (che seppe portare dalla sua parte club come Verona e Fiorentina) e quello del Napoli Aurelio De Laurentiis. Mentre il fronte a favore dei fondi potrebbe essere ora composto, tra le big, dalle squadre con proprietà americana, come Milan e Roma, alle quale si potrebbe aggiungere anche l’Atalanta (anch’essa ora controllata da capitale a stelle e strisce). E insieme a loro anche il gruppo composto da alcuni club più piccoli, come ad esempio Sampdoria e Udinese.

IL BISOGNO DI SOLDI E I MOTIVI DELL’OPPOSIZIONE – Cosa succederà? L’intento della Lega è poter assegnare i pacchetti per i diritti tv entro giugno e inevitabilmente la partita è destinata a scaldarsi.

E in questo quadro non sfuggirà che lo snodo è particolarmente importante. In primo luogo perché bisognerà vedere se il calcio italiano, con tutti i problemi che ha – stadi vecchi, bilanci, rischio recessione in arrivo – può davvero permettersi di rifiutare una ingente iniezione di cassa quando, considerando la Premier League fuori portata, i suoi concorrenti principali – sicuramente Liga e Ligue 1 e forse Bundesliga – ne stanno già usufruendo.

In seconda istanza perché nel processo di vendita dei diritti tv all’estero le cose non stanno andando benissimo. La Lega Serie A ha venduto i match della massima serie italiana a 73 broadcaster multicanale per un’audience potenziale di oltre un miliardo di telespettatori in 200 Paesi.

Però per esempio, come ricordava IlSole24Ore, per l’area Medio Oriente e Nord Africa, che è stata la più redditizia fino al triennio 2018/21 (l’emittente del Qatar beIN Sports assicurava 112 milioni di euro all’anno), è stato sottoscritto in luglio un accordo con la compagnia Abu Dhabi Media che vale 80 milioni di dollari complessivi, garantiti per il triennio 2022-2025, più possibili bonus legati all’allargamento del bacino d’utenza. Quindi nel triennio 2021/24, dunque, la Serie A ha perso da questa regione proventi per oltre 250 milioni.

Infine, ma non certo da ultimo per importanza, perché il biennio della pandemia, ha aggravato lo stato di salute della Serie A che tra il 2019 e il 2021 ha subito perdite superiori a 1,8 miliardi e si trova a dover fronteggiare un indebitamento lordo che viaggia verso i 5 miliardi. La posizione finanziaria netta, nella fotografia scattata dal Report Calcio 2022 della Figc per il biennio 2019/21, è negativa per soli 1,2 miliardi ma il dato beneficia delle varie ricapitalizzazione eseguite (in totale oltre 2,2 miliardi includendo quella della Juventus da 400 milioni) e della particolarità che diversi club hanno sfruttato la chance di rivalutare i beni aziendali con un’aliquota ridotta, con un impatto positivo sui bilanci nell’immediato di oltre 900 milioni.

Detto tutto questo, bisogna però fare attenzione a bollare come paladine del calcio “vecchio” quelle società contrarie all’ingresso dei fondi. Lazio Napoli, per nominare quelle che vengono sempre additate come capofila tra i club contrari, sono gestite sì in maniera tradizionale da presidenti molto operativi, ma questo non significa affatto non potere fare un buon lavoro. Anzi. Quello azzurro e quello biancoceleste sono due club storicamente attenti al bilancio (utili per oltre 50 milioni nei 18 esercizi di gestione De Laurentiis per il Napoli e altrettanti nei 18 anni di gestione Lotito per la Lazio) e prima del risveglio di Inter e Milan sono state pressoché le uniche società a contendere qualche titolo sportivo alla Juventus dominatrice nell’ultimo decennio. E, per rimanere sulla attualità, sono rispettivamente una prima in classifica e già agli ottavi di Champions League dopo aver incantato l’Europa per il modo di giocare. E l’altra, sotto la guida di Maurizio Sarriterza in graduatoria, ovvero una posizione oltre le aspettative di inizio stagione.

In questo quadro si può anche capire perché alcuni club, soprattutto quelli che ne hanno meno bisogno, possano essere contrari a una operazione che sotto alcuni aspetti può essere vista come una sorta di vendita dei gioielli di famiglia. Infatti, se lo schema è quello che trapela, non si tratterà soltanto di vendere un semplice prodotto (i diritti tv appunto) ma piuttosto quello di fare entrare soggetti esterni nell’azienda che li produce (la Lega Serie A). Lo stesso presidente della Juventus Andrea Agnelli ammise due anni fa che se la Lega fosse stata composta da normodotati avrebbe commercializzato i diritti da sola incassando di più.

Inoltre, soprattutto per quanto riguarda la posizione di De Laurentiis, va detto che non si può parlare di un ostracismo puro e semplice al progetto dei fondi. Al contrario il presidente partenopeo, da buon imprenditore dei media, ha semplicemente ricette diverse. In questo senso sono molto interessanti le sue parole verso un possibile intesa con Apple che negli Stati Uniti ha iniziato a investire sui diritti tv.

Nello stesso però non va nemmeno sottaciuto che esiste anche un non detto che circola nel mondo del calcio. Un non detto per il quale qualora i soldi dei fondi arrivassero copiosi e dessero quindi la possibilità a InterMilan Juventus di mettere le cose a posto una volta per tutte (cosa sulla quale ogni dubbio è più che giustificato), potrebbe essere sempre più complicato per le società che hanno un fatturato e un bacino di tifosi inferiore poter avere quella competitività sportiva che stanno dimostrando di possedere.

Anche se va ricordato che nonostante le difficoltà economiche delle tre grandi storiche, al momento è tuttora in corso la striscia (iniziata nel 2001/02) più lunga di scudetti vinti dalle tre grandi storiche del nostro calcio.

L’INCUBO TASSE E IL NUOVO GOVERNO – Ma se quella dei fondi è una opzione che dà speranza al mondo del calcio, C’è una seconda questione, non certo meno importante, che invece viene vista come un vero e proprio incubo. In questa caso la da data da segnare con la matita rossa è quella del 16 dicembre.  Il tema è quello legato alle imposte sospese e qui un variabile importante sarà che cosa deciderà di fare – se prendersene cura oppure no – il nuovo governo Meloni che sta per salire al potere.

Il Sole24Ore in estate ha ricordato come con diversi interventi legislativi, i versamenti delle ritenute Irpef sugli stipendi, i contributi previdenziali e l’Iva sono stati sospesi da gennaio a novembre 2022 e, secondo le attuali norme, andranno saldati tutti il prossimo 16 dicembre. Nei fatti si tratta di un vero e proprio incubo per le società di calcio professionistico che, tranne pochissime eccezioni, si sono avvalse di questa possibilità.

Le somme che si sono accumulate infatti non sono esigue: nel 2019, la Serie A ha pagato quasi un miliardo tra ritenute Irpef (700 milioni), Iva (170 milioni di Iva) e contributi previdenziali (più di 120 milioni). Quasi un miliardo insomma e quindi senza una correzione in corsa molti club rischiano di finire in guai seri. 

A meno che – ed è la speranza di Leghe e Figc – che non intervenga il prossimo governo.

Karim Benzema ha vinto il Pallone d’Oro 2022


articolo di Redazione – 17 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/karim-benzema-pallone-doro-2022-vincitore/

(Foto: FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Karim Benzema è il vincitore del Pallone d’Oro 2022. Il calciatore del Real Madrid ha conquistato l’ambito premio individuale dopo aver vinto la Champions League con i Blancos nella passata stagione. Un riconoscimento atteso per il giocatore allenato da Carlo Ancelotti, consegnato da Didier Drogba.

«Buonasera a tutti, essere qui è un momento di grande orgoglio. Penso al lavoro alle mie spalle da quando ero bambino. Sono cresciuto con questo sogno, ho avuto due modelli nella vita: Zidane e Ronaldo. C’è stato tanto lavoro, non ho mollato mai e bisogna mantenere questo sogno nella testa, perché tutto è possibile», ha detto Benzema nel suo discorso.

«Oggi sono felice, ci sono stati periodi duri ma ho sempre continuato a lavorare e a mantenere la gioia di giocare a calcio. Sono fiero del percorso che ho fatto, e soddisfatto del mio lavoro. Voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra e della Nazionale, il mio grande presidente, che è come uno di famiglia, e anche il Lione, che mi ha permesso di coronare il sogno di andare al Real Madrid», ha aggiunto ancora.

«Il Pallone d’Oro è un premio individuale, ma si ottiene con il lavoro di squadra. Questo è il Pallone d’Oro del popolo», ha concluso l’attaccante francese nel suo discorso, dopo essere stato premiato come vincitore del trofeo. Questa la classifica dei primi 10 candidati alla vittoria finale:

  1. Karim Benzema
  2. Sadio Manè
  3. Kevin De Bruyne
  4. Robert Lewandowski
  5. Mohamed Salah
  6. Kylian Mbappè
  7. Thibaut Courtois
  8. Vinicius
  9. Luka Modric
  10. Erling Braut Haaland

Diritti tv Serie A, Casini: «Vogliamo il bando in anticipo»


articolo di Redazione17 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/serie-a-bando-diritti-tv-casini/

«In questi mesi ho visto molta sintonia tra le società e anche con la FIGC. Lo dimostra anche la riunione che abbiamo avuto oggi sulle licenze nazionali. Stiamo lavorando tutti insieme per migliorare il calcio italiano». Ha esordito così il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, a proposito del futuro del calcio in Italia e del tema riforme.

«È un anno particolare, l’anno dei Mondiali, in più per la prima volta con una pausa molto lunga a Natale. Sicuramente bisogna lavorare sulle infrastrutture, sul tema dell’ordinamento dei campionati, mi riferisco al collegamento tra le diverse serie e al numero di squadre professionistiche, che in Italia è molto molto alto. Va data maggior continuità alla filiera dai più giovani alla Serie A», ha aggiunto parlando ai margini del Gran Galà del Calcio.

Poi, una battuta di Casini sulle dichiarazioni di Tare a proposito dello stato di salute economico-finanziario di club come Inter, Juventus e Milan, definite “tecnicamente fallite” dal dirigente: «Mi sembra una dichiarazione eccessiva. Il sistema serve per poter controllare i conti, ne abbiamo parlato anche oggi, quindi direi che dobbiamo forse guardare avanti e non indietro».

Poi, a proposito dei diritti tv della Serie A, Casini ha spiegato: «E’ prematuro indicare soglie» sull’ammontare degli introiti dei contratti per il prossimo triennio, ma «l’interesse per il calcio italiano è sempre molto alto. L’Italia produce talenti e quindi l’interesse è molto elevato».

Sul fronte dei diritti tv «siamo in mezzo a un ciclo che terminerà nel 2024. Per la parte italiana abbiamo approvato un’ipotesi di bozza alternativa che verrà discussa con le autorità competenti, che dovranno esprimere un parere per tentare di avere il bando un po’ in anticipo rispetto al triennio precedente». Per i diritti esteri, ha concluso Casini, «siamo in una fase di ciclo e si sta ragionando sull’organizzazione della Lega per capire se attivare la media company come strumento più efficiente per svolgere queste funzioni».

Marotta: «Cessione Inter? Situazione sopra la mia testa»


articolo di Redazione17 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/marotta-cessione-inter/

(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta è intervenuto a margine del Gran Galà del Calcio per parlare di Inter, commentando anche le ultime indiscrezioni sulla cessione del club nerazzurro, che si sono intensificate dopo che il Financial Times ha fatto sapere che gli advisor si sono messi al lavoro per cercare un acquirente.

«Si tratta di una situazione sopra la mia testa, posso solo dire che la proprietà è molto vicina alla squadra e ha sempre adempiuto agli obblighi finanziari. Siamo una società a posto con i pagamenti, durante la gestione la famiglia Zhang ha profuso negli anni centinaia e centinaia di milioni di euro», ha detto Marotta ai cronisti.

Parlando della squadra, l’AD nerazzurro ha parlato di come i calciatori si siano ricompattati dopo un inizio complicato di stagione: «C’è stato un confronto all’interno dello spogliatoio. L’allenatore (Simone Inzaghi, ndr) è stato bravissimo a ricompattare l’ambiente».

In chiusura, una battuta sul rinnovo di Milan Skriniar, corteggiato dal Paris Saint-Germain: «Siamo fiduciosi, anche se molto del destino dipende da quello che lui ha intenzione di fare. A breve affronteremo il discorso con lui, da parte nostra c’è la volontà di trovare un accordo. Abbiamo a che fare con un professionista serio che ama l’Inter».

Financial Times: Inter in vendita, advisor al lavoro


articolo di Redazione18 Ottobre 2022: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/18/financial-times-inter-in-vendita-advisor-al-lavoro/

Il logo dell’Inter (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

L’Inter è in vendita e gli advisor inizieranno la ricerca di potenziali acquirenti per il club nerazzurro a partire da questa settimana. Questa volta l’indiscrezione arriva dal prestigiosissimo Financial Times, quotidiano londinese, giornale simbolo della City di Londra e dei mercati finanziari internazionali.

La testata ha sottolineato che la banca statunitense Raine Group, che quest’anno ha gestito la cessione del Chelsea in Premier League, e Goldman Sachs stanno lavorando alla vendita della società controllata da Suning.

Il mese scorso, il CdA del club nerazzurro ha approvato l’ultimo bilancio, che ha mostrato ricavi in aumento a 440 milioni di euro e una perdita di 140 milioni di euro per l’esercizio 2021/22. Il club ha affermato che l’azionista di maggioranza «ha formalmente espresso il suo impegno a sostenere il gruppo garantendo il supporto patrimoniale».

Suning, infatti, sarebbe pronta a iniettare capitale per 100 milioni di euro quest’anno, secondo una persona vicina al club nerazzurro, spiega ancora il Financial Times. La persona in questione ha indicato la precedente condizione secondo cui Suning sarebbe aperta a nuovi partner e prenderebbe in considerazione la vendita di una quota di minoranza della società.

Il calcio italiano è diventato una destinazione sempre più popolare per gli investitori internazionali. Roma, Atalanta, Fiorentina e Genoa sono tra i tanti club ora controllati da proprietari americani. Quest’anno, il fondo statunitense RedBird Capital ha acquistato il Milan con un accordo del valore di 1,2 miliardi di euro, un record per una squadra di calcio europea al di fuori della Premier League.

Juve, c’è lesione per Bremer: i tempi di recupero


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/17/bremer-tempi-di-recupero/

17 Ottobre 2022

«Gli esami diagnostici ai quali si è sottoposto Bremer questa mattina presso il J|Medical hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Saranno necessari circa 20 giorni per il suo completo recupero».

Così la Juventus ha comunicato le condizioni del difensore centrale Gleison Bremer, che si è infortunato durante l’ultima sfida di campionato contro il Torino. Il brasiliano era stato costretto a uscire durante l’incontro, sostituito da Bonucci dopo l’infortunio.

Brutta notizia per il tecnico Massimiliano Allegri, già in attesa di altri eccellenti rientri, come quelli di Federico Chiesa e Paul Pogba. Se i tempi fossero rispettati, Bremer potrebbe rientrare giusto in tempo per il big match contro l’Inter, in programma il prossimo 6 novembre.

Strage nella miniera in Turchia, 41 le vittime


Erdogan sul luogo della tragedia. L’ultimo minatore che era stato dato per disperso è deceduto

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/10/15/strage-nella-miniera-in-turchia-41-le-vittime_09f4c86c-95bd-4fe8-bdac-ae35f4a3d65a.html

L’ultimo minatore che era stato dato per disperso dopo l’esplosione nella miniera di carbone di Amasra, nel nord-ovest della Turchia, è stato trovato morto questa mattina.

Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan, giunto sul luogo della tragedia, precisando che il bilancio delle vittime dell’esplosione è “salito a 41 vittime“.

Terminano così le operazioni di soccorso che andavano avanti da oltre 20 ore dopo l’esplosione avvenuta ieri sera.

“Siamo davvero di fronte a un quadro triste”, ha detto il ministro, accorso sul posto insieme al ministro dell’Energia, Fatih Donmez. “Secondo le prime informazioni, l’esplosione sarebbe stata provocata da un grisou (miscela di gas costituita da metano, o altri idrocarburi che si forma spontaneamente nelle miniere di carbone e in contatto con l’aria si infiamma ed esplode)”, ha spiegato Donmez. continua a leggere

Morta Christina Moser, pioniera del punk elettronico con i Krisma


articolo redazione Spettacoli: Morta Christina Moser, pioniera del punk elettronico con i Krisma (msn.com)

Morta Christina Moser, pioniera del punk elettronico con i Krisma – © Fornito da La Repubblica

Insieme al marito Maurizio Arcieri era stata una delle grandi innovatrici del rock italiano con i KrismaChristina Moser è morta a 70 anni a Lugano dopo una lunga malattia. Di famiglia svizzera ma nata e cresciuta a Milano, Christina Moser conobbe Maurizio Arcieri giovanissima, quando lui era un idolo del pop italiano degli anni Sessanta. Assieme, verso la fine degli anni Settanta, diedero vita a un progetto (chiamato inizialmente Chrisma e in seguito Krisma) estremamente contemporaneo: uno dei primi esempi italiani di new wave elettronica di derivazione punk che divenne poi uno stile imperante nel rock europeo di quegli anni. continua a leggere

È morta Angela Lansbury, ‘la signora in giallo’. Aveva 96 anni


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2022/10/11/news/morta_angela_lansbury_signora_in_giallo-369599830/?ref=RHTP-BH-I369375316-P2-S2-T1

L’attrice inglese è morta nella sua casa di Los Angeles. Aveva 96 anni. Nella sua carriera ha vinto cinque Tony Awards per gli spettacoli a Broadway

Angela Lansbury, l’attrice inglese conosciuta per la serie tv La signora in giallo ma sulle scene di Hollywood fin dalla giovinezza, e poi star dei musical a Broadway, è morta nella sua casa di Los Angeles a 96 anni. La sua morte è stata annunciata in una dichiarazione dalla sua famiglia: “I figli di Angela Lansbury sono tristi nell’annunciare che la loro madre è morta nel sonno nella sua casa a Los Angeles, a soli cinque giorni dal suo 97esimo compleanno“, si legge in un comunicato della famiglia. continua a leggere

Sergio Brighenti è morto: suo il primo gol dell’Italia a Wembley contro l’Inghilterra


articolo: Sergio Brighenti è morto: suo il primo gol dell’Italia a Wembley contro l’Inghilterra – Sport – Calcio (quotidiano.net)

Sergio Brighenti con la Nazionale (Alive)

L’ex attaccante di Inter, Sampdoria, Modena e Triestina, 155 gol fra Serie A e Serie B, si è spento all’età di 90 anni

Roma, 10 ottobre 2022Sergio Brighenti è morto. A 90 anni nella notte è scomparso l’ex attaccante di Inter e Nazionale italiana. Brighenti è stato il primo giocatore italiano a segnare alla nazionale inglese nello stadio di Wembley: era il 6 maggio 1959. Oltre a vincere due scudetti con l’Inter, nel 1953 e nel 1954, Brighenti ha segnato 155 gol tra serie A e B.

A dare la notizia della morte è stata la famiglia, attraverso un comunicato, spiegando che il decesso è stato causato da un malore improvviso. Cresciuto nelle giovanili del Modena, città in cui è nato il 23 settembre 1932, è stato uno dei più grandi e prolifici attaccanti della storia del campionato italiano. continua a leggere ilgiorno.it

Budget cap, dossier Fia: Red Bull ha sforato il tetto ai costi


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/10-10-2022/budget-cap-dossier-fia-red-bull-e-aston-martin-hanno-sforato-il-tetto-ai-costi.shtml

La Federazione ha comunicato l’esito delle analisi sui documenti finanziari del 2021: la squadra di Milton Keynes ha commesso una violazione minore (sotto il 5% del budget cap) e un’infrazione procedurale. Per Aston Martin solo un vizio di procedura. Ancora da determinare la linea di azione nei confronti dei due team    

PARIGI (FRANCIA) – 10 ottobre 

La Federazione internazionale dell’automobile ha comunicato l’esito delle analisi sui documenti finanziari del 2021 presentati dai team: la Red Bull ha commesso una violazione minore (sotto il 5% del budget cap) e un’infrazione procedurale. L’Aston Martin solo una violazione procedurale. Era stata indagata anche la Williams, che aveva presentato la documentazione in ritardo sulla data limite del 31 marzo 2022, ma poi ha integrato il report a maggio accettando una multa di 25mila euro

IL TESTO DELLA NOTA – Questa la nota: “La Fia conferma che la sua amministrazione sul Budget Cap ha completato la revisione della documentazione di rendicontazione presentata da ciascun partecipante al Mondiale di F1  e relativo al periodo di rendicontazione terminato il 31 dicembre 2021. L’amministrazione ha rilasciato il certificato di conformità a 7 dei 10 partecipanti: Aston Martin Aramco Cognizant Formula One Team è stata considerata in violazione procedurale del regolamento finanziario; Oracle Red Bull Racing è stata considerata in violazione procedurale e in violazione di spesa minore del regolamento finanziario; Williams Racing ha rispettato i regolamenti finanziari in relazione al periodo di rendicontazione 2021 a eccezione di una precedente violazione procedurale (in merito alla quale l’amministrazione ha concordato ha stipulato un rientro con Williams nel maggio 2022. Questa violazione procedurale è stata poi sanata dalla Williams in modo tempestivo, collaborativo e trasparente)continua a leggere su gazzetta.it

Meteo: ancora allerta maltempo


Piove a dirotto, allagamenti a Orosei

articolo: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/piove-a-dirotto-allagamenti-a-orosei-ttm4weii

Strade come fiumi in via Tiziano, via Ballero e via San Francesco

Strade allagate e intervento dei Vigili del Fuoco di Nuoro e Siniscola questo pomeriggio attorno alle 16 e 30 quando un violento acquazzone si è abbattuto su Orosei. continua a leggere https://www.unionesarda.it

METEO – TEMPORALI in SARDEGNA, violento nubifragio si abbatte ad OROSEI (Nuoro) 10/10/2022MeteoReporter24

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Meteo, ancora allerta maltempo: le regioni a rischio

articolo del 10 ottobre 2022 di Nadia Palazzolo : https://www.today.it/meteo/meteo-allerta-maltempo-11-ottobre-2022.html

La Protezione civile ha diramato un nuovo bollettino. Le zone dove sono attesi i temporali

Il maltempo non molla la presa. Per domani – 11 ottobre – la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo su quattro regioni. E’ prevista l‘allerta gialla sulla Calabria e su settori di Puglia, Abruzzo e Umbria. Qui saranno possibili temporali anche di forte intensità.

Nelle ultime ore il maltempo ha colpito soprattutto il Sud.  A causa delle abbondanti piogge del pomeriggio a Taranto la polizia locale ha chiuso al traffico il sottopasso di via Ancona. Disagi alla circolazione stradale anche a Cosenza e dintorni. Diversi i pedoni bloccati nei bar e nelle attività commerciali.  continua a leggere

Euro 2024, il sorteggio:


Euro 2024, il sorteggio: per l’Italia ci sono Inghilterra, Ucraina, Macedonia e Malta

articolo di Salvatore Malfitano: https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/09-10-2022/euro-2024-sorteggio-gironi-italia-inghilterra-ucraina-macedonia-450553391928.shtml

Azzurri nel gruppo C dei gironi di qualificazione. Mancini ritrova gli inglesi, contro i quali ha vinto la finale degli ultimi Europei, ma anche la nazionale che ha escluso gli azzurri dalla corsa al Mondiale in Qatar

A volte ritornano. E nessuno è riuscito a trattenere le risate, a Francoforte, davanti ad un destino così beffardo. Dopo la finale degli Europei e il doppio confronto in Nations League, l’Italia trova sul proprio cammino nuovamente l’Inghilterra. Ma se da un lato gli Azzurri rivivranno i dolci ricordi del momento più alto della gestione di Roberto Mancini, dall’altro ricorderanno anche il punto più basso con la Macedonia del Nord, la nazionale che ci ha escluso dai Mondiali che si disputeranno in Qatar. A completare il nostro girone C ci sono Ucraina e Malta. Negli altri gruppi Olanda e Francia finiscono insieme, la Spagna dovrà vedersela con Haaland e Kvaratskhelia, il Belgio affronterà Austria e Svezia, alla Croazia toccano Galles e Turchia.

Le prime partite sono in programma dal 23 al 25 marzo dell’anno prossimo.

  • Girone A: Spagna, Scozia, Norvegia, Georgia, Cipro.
  • Girone B: Olanda, Francia, Irlanda, Grecia, Gibilterra.
  • Girone C: Italia, Inghilterra, Ucraina, Macedonia, Malta,
  • Girone D: Croazia, Galles, Armenia, Turchia, Lettonia.
  • Girone E: Polonia, Repubblica Ceca, Albania, Far Oer, Moldova.
  • Girone F: Belgio, Austria, Svezia, Azerbaigian, Estonia.
  • Girone G: Ungheria, Serbia, Montenegro, Bulgaria, Lituania.
  • Girone H: Danimarca, Finlandia, Slovenia, Kazakistan, Irlanda del Nord, San Marino.
  • Girone I: Svizzera, Israele, Romania, Kosovo, Bielorussia, Andorra.
  • Girone J: Portogallo, Bosnia, Islanda, Lussemburgo, Slovacchia, Liechtenstein.

IL REGOLAMENTO – Si qualificheranno agli Europei le prime due dei dieci gironi, che si aggiungeranno alla Germania padrona di casa. Gli ultimi tre posti saranno assegnati attraverso i playoff, a cui parteciperanno le dodici squadre che hanno vinto i rispettivi gruppi di Nations League se non si sono già qualificate di diritto; in quest’ultimo caso, va ai playoff la nazionale successiva meglio piazzata nella classifica della lega.

IL CALENDARIO – Di seguito il calendario della competizione. Da ricordare che durante le gare in programma a giugno 2023, l’Italia sarà impegnata nelle Final Four di Nations League con Croazia, Olanda e Spagna.

  • 1ª giornata: 23-25 marzo 2023
  • 2ª giornata: 26-28 marzo 2023
  • 3ª giornata: 16-17 giugno 2023
  • 4ª giornata: 19-20 giugno 2023
  • 5ª giornata: 7-9 settembre 2023
  • 6ª giornata: 10-12 settembre 2023
  • 7ª giornata: 12-14 ottobre 2023
  • 8ª giornata: 15-17 ottobre 2023
  • 9ª giornata: 16-18 novembre 2023
  • 10ª giornata: 19-21 novembre 2023

Quanto agli spareggi, le semifinali sono fissate per il 21 marzo 2024 mentre le finali si disputeranno il 26 dello stesso mese. Gli Europei cominceranno il 14 giugno 2024 e si concluderanno il 14 luglio 2024.

Cede parte di un cavalcavia a Novara, coinvolta un’auto


Nessun ferito. In corso verifica dei danni e delle cause

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/10/09/cede-parte-di-un-cavalcavia-a-novara-coinvolta-unauto_3b647471-65a2-4895-93f2-7ece030a6e8d.html

Ha ceduto una parte di un cavalcavia a Novara.

Si tratta del cavalcavia 25 aprile, nella parte terminale, in direzione uscita dalla città verso Milano.

Il cedimento si è verificato alle 7.30 e una vettura che stava transitando è finita nella fenditura che si è aperta al bordo, verso i campi, senza però crollare di sotto, in questa parte comunque a un’altezza ben più ridotta rispetto alla parte centrale. Nessun ferito tra gli occupanti dell’auto. Sul posto sono quindi giunti la polizia municipale e i vigili del fuoco per verificare i danni e per valutare le cause del cedimento, se strutturali o legate alla pioggia. Il cavalcavia è chiuso al traffico

Non era tra i ponti di Novara monitorati come rischiosi dagli uffici comunali il cavalcavia XXV aprile, uno dei due che passano sopra la ferrovia, nella zona est della città, quella che porta verso Milano, nel quartiere di Sant’Agabio. La struttura infatti era stata interessata da lavori di consolidamento nel febbraio 2015. L’amministrazione, allora guidata dal sindaco Andrea Ballarè decise i lavori sulla struttura con procedura di somma urgenza, perché le sue condizioni statiche si stavano deteriorando in modo preoccupante. I lavori al cavalcavia erano già previsti. L’appalto da 190mila euro era stato appena assegnato alla Finteco lavori di Salassa (Torino). A quel punto sarebbe dovuto partire il normale iter degli appalti (che prevede la stipula del contratto e la consegna dei lavori). Un sopralluogo consigliò la brusca accelerazione. Sul viadotto la carreggiata era già ridotta da tre a due corsie dal dicembre 2013, dopo la scoperta di un “cedimento delle fondazioni per la scarsa portanza del terreno, con conseguente rotazione dei muri verso l’esterno“. continua a leggere ansa.it

Crolla porzione cavalcavia a Novara – Local Team



Chaos, il nuovo malware: come colpisce, come difendersi


articolo di Niccolò Ellena: Chaos, il nuovo malware: come colpisce, come difendersi (money.it)

Chaos è un nuovo malware scritto in linguaggio Go che è capace di sfuggire agli antimalware. Diffusosi rapidamente in Italia, prende di mira i dispositivi dotati di Linux e Microsoft

C’è un nuovo malware in città: il suo nome è Chaos. È stato scoperto da dei ricercatori di Black Lotus Labs, un centro di ricerca collegato a Lumen Technologies, un’azienda americana operante nell’ambito delle telecomunicazioni.

Il malware è stato scritto in linguaggio Go, un linguaggio di programmazione creato da Google nel 2009 che rende il malware molto difficile da rintracciare.

Secondo gli esperti, il malware sarebbe riconducibile al malware Kaiji, già diffuso da un paio di anni e utilizzato principalmente per attacchi DDoS (Distributed Denial of Services). Entrambi sono stati scritti con lo stesso linguaggio.

Come attacca Chaos – Chaos può prendere di mira sia computer con Linux sia con Windows. In questo modo può accrescere più rapidamente la sua botnet, con genera attacchi DDoS.

Il malware inoltre è per sua stessa natura molto versatile, poiché può essere eseguito su una serie di architetture diverse, come ARMIntel (i386)MIPS e PowerPC. Queste sono tipiche dei router che si trovano sia nelle case delle persone sia nelle aziende.

Chaos attacca prevalentemente cercando dispositivi che non sono stati aggiornati alla loro ultima versione e perciò presentano delle vulnerabilità.

Ma non soltanto, secondo gli esperti si è propagato grazie anche attacchi cosiddetti brute force, basati cioè sull’inserire una password che non si conosce finché non la si indovina, e sfruttando chiavi SSH rubate.

Il portiere sviene in campo, a salvarlo è il capitano della sua squadra


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/bari/il-portiere-sviene-in-campo-a-salvarlo-e-il-capitano-della-sua-squadra/428459/429411?ref=RHTP-BS-I353012196-P23-S1-T1

Il suo portiere perde i sensi e lui, da capitano vero, è il primo a intervenire per evitare il peggio. Protagonista Stefano Manzo: domenica 2 ottobre il centrocampista del Molfetta ha segnato un “gol” molto importante nella partita di calcio contro il Fasano, valida per la quinta giornata del girone H di Serie D e vinta per 3-2 dagli ospiti. Succede tutto al 29’ del primo tempo: Diame, giovane portiere classe 2004 del Molfetta, impatta in maniera violenta con l’avversario Corvino e resta a terra quasi immobile nella sua area di rigore. Momenti di silenzio e paura allo stadio Paolo Poli: Manzo è il primo a comprendere la gravità della situazione. Si accascia vicino al compagno di squadra e ne libera rapidamente le vie respiratorie. Il resto lo fanno i componenti dello staff medico del Molfetta e i volontari del Sermolfetta, presenti a bordocampo. Dopo alcuni secondi il portiere molfettese riprende conoscenza, anche aiutato da acqua e ghiaccio, e alla ripresa dei giochi dopo cinque minuti di stop resterà anche in campo. Di quella domenica ricorderà solo un grande spavento. E il salvataggio del suo capitano

https://video.repubblica.it/edizione/bari/il-portiere-sviene-in-campo-a-salvarlo-e-il-capitano-della-sua-squadra/428459/429411

Torino, terrore per Di Maria e Vlahovic: la polizia sventa una rapina a mano armata in casa


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/06-10-2022/torino-rapina-casa-di-maria-polizia-arresto-450516063583.shtml

L’argentino era nella sua villa di Torino insieme a Dusan Vlahovic quando i rapinatori hanno provato a fare irruzione. Scattato l’allarme sono intervenute le Forze dell’ordine, che hanno già arrestato uno dei malviventi

La polizia ha sventato una rapina nell’abitazione di Angel Di Maria. L’argentino si trovava in casa insieme al compagno della Juventus Dusan Vlahovic quando si è verificato il tentativo di irruzione. Le forze dell’ordine sono intervenute appena scattato l’allarme e, dopo aver sventato il colpo, hanno arrestato uno dei rapinatori.