Archivi del giorno: 7 giugno 2020

Washington, la grande marcia per Floyd: mille cortei verso la Casa Bianca


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_giugno_06/washington-grande-marcia-floyd-atteso-milione-persone-46b0f290-a80f-11ea-b900-84da2a1f22a9.shtml

articolo precedente: https://alessandro54.com/2020/05/29/violenze-e-scontri-a-minneapolis/

Migliaia di giovani hanno marciato, gridato, ma anche cantato e ballato nelle strade di Washington. Nella notte italiana, mentre le manifestazioni sono ancora in corso, si tenta un primo bilancio. La protesta è stata imponente, ma il numero dei partecipanti sembra lontano da quel milione atteso alla vigilia. Ci si attendeva una testimonianza corale a quasi due settimane dall’uccisione di George Floyd a Minneapolis, schiacciato dal ginocchio e dal peso del poliziotto Derek Chauvin.

E ci si aspettava anche una risposta poderosa alla versione trumpiana della linea dura, «law and order».Al di là dei numeri, questa testimonianza e questa risposta ci sono state. Non solo a Washington, ma in tante altre città, da Chicago a Philadelphia. Nella capitale la giornata non ha avuto un’unica regia. Si è anzi spezzettata in 11 iniziative non coordinate. La prima alle ore 12 (le 18 in Italia) , con partenza davanti al Lincoln Memorial. L’ultima alle 21 (le tre di notte), organizzata dall’associazione Black Lives Matter. In mezzo ecco i raduni della Black Law Students Association, dei Freedom Fighters DC, dei movimenti Migration Matters e Refuse Fascism; delle Queer and Trans; dei «Concerned Citizens of DC», «cittadini preoccupati». E così via. continua a leggere

https://video.corriere.it/esteri/washinghton-recinzione-intorno-casa-bianca-alta-poco-piu-due-metri/81faff42-a816-11ea-b900-84da2a1f22a9

https://video.corriere.it/esteri/black-lives-matter-dipinto-strada-la-casa-bianca/07551714-a802-11ea-b900-84da2a1f22a9

Omicidio George Floyd, al via la marcia a Washington (e in tutto ...

Traduzione: Il 3 marzo, #ManuelEllis è morto per mano di quattro agenti di polizia di Tacoma.

Giovedì, la morte di Manuel è stata giudicata un omicidio. La causa: ipossia – una mancanza di ossigeno che raggiunge i tessuti del corpo – a causa della moderazione fisica. #ICantBreathe

Ventimila tonnellate di petrolio nel Circolo polare artico: Putin dichiara lo stato di emergenza


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/06/06/news/inquinamento_petrolio_circolo_polare_artico_pm_russi_ordinano_controlli-258571561/

articolo precedente: https://alessandro54.com/2020/06/05/russia-disastro-ambientale-in-siberia-le-foto-del-fiume-tinto-di-rosso-dal-carburante/

Un serbatoio di carburante in una centrale elettrica vicino alla città di Norilsk in Siberia è crollato venerdì 29 maggio. Il gasolio ha già contaminato 350 km quadrati. È stato avviato un procedimento penale per inquinamento e presunta negligenza e arrestato il direttore dello stabilimento, Vyacheslav Starostin. Wwf e Greenpeace: “Una catastrofe ambientale

Ventimila tonnellate di petrolio nel Circolo polare artico: Putin dichiara lo stato di emergenzaLe foto sono impressionanti, una macchia rossa nell’acqua del fiume Ambarnaya. Una ferita nel Circolo polare artico. La fuoriuscita di 20 mila tonnellate di petrolio è stata disastrosa e ha costretto il presidente russo Vladimir Putin a chiedere lo stato di emergenza per Norilsk, in Siberia, il 4 giugno.
L’incidente si è verificato quando un serbatoio di carburante in una centrale elettrica vicino alla città di Norilsk è crollato venerdì 29 maggio. L’impianto è di proprietà di una filiale di Norilsk Nickel, leader mondiale nella produzione di nichel e palladio. Secondo quanto riferito, il gasolio fuoriuscito ha già contaminato 350 chilometri quadrati. Il comitato investigativo russo ha avviato un procedimento penale per inquinamento e presunta negligenza e arrestato il direttore dello stabilimento, Vjacheslav Starostin.

Putin è stato informato dell’incidente solo durante il fine settimana. 

http://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2020/06/Arctic_Circle_oil_spill

Le immagini catturate dal  satellite Copernicus Sentinel-2 dell’ESA mostrano l’entità della fuoriuscita. Il liquido, un’enorme striscia rossa, è evidente nel fiume siberiano Ambarnaya già il 31 maggio e il 1° giugno. Il fiume sfocia nel lago Pjasino, un grande specchio d’acqua e sorgente del fiume Pjsaina. Per iniziare a ripulire la fuoriuscita sono state impiegate centinaia di persone che finora hanno raccolto solo circa 340 tonnellate. continua a leggere

Ventimila tonnellate di petrolio nel Circolo polare artico: Putin dichiara lo stato di emergenza

Foto di Greenpeace Russia