Archivi del giorno: 5 giugno 2020

Estorsioni a Preziosi e al club, indagati 15 ultrà del Genoa


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/06/04/estorsioni-a-preziosi-e-al-club-indagati-15-ultra-del-genoa_9286cfb5-9157-495d-9d7e-12e7465a32c6.html

Associazione a delinquere, minacce a giocatori e ad altri tifosi. In cambio della ‘pace’

Associazione a delinquere, estorsioni, violenza privata e intestazioni fittizie: sono le accuse nei confronti di una quindicina di ultrà del Genoa, indagati dalla Procura di Genova. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe estorto denaro, ma anche altre utilità, al presidente della squadra rossoblù Enrico Preziosi, in cambio di una “pace” della tifoseria organizzata. L’indagine copre gli anni dal 2005 ad oggi. Sono emersi episodi di violenza fisica e psicologica, dentro lo stadio e fuori, verso giocatori, parte della tifoseria ed esponenti del club.

Uno degli indagati è Massimo Leopizzi, che sarebbe a capo della Brigata Speloncia ed era già finito nell’indagine di Cremona sul calcioscommesse e nella clamorosa protesta in Genoa-Siena del 2012, quando i tifosi costrinsero i giocatori a togliersi le maglie “perché indegni”. Ci sono poi Davide Traverso, ex presidente dell’Associazione club genoani, ed Artur Marashi, legato ad ambienti della ‘ndrangheta. continua a leggere

Spagna, evasione fiscale: Diego Costa condannato a 6 mesi, multa per evitare il carcere


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articolo: https://www.msn.com/it-it/sport/calcio/spagna-evasione-fiscale-diego-costa-condannato-a-6-mesi-multa-per-evitare-il-carcere/ar-BB152hxv

MADRID – Diego Costa, centravanti dell’Atletico Madrid, è stato condannato a sei mesi di reclusione per non aver dichiarato al fisco spagnolo gli introiti provenienti dalla cessione di diritti di immagine al Chelsea nel 2014. Una cifra che si aggira intorno a 1,1 milioni di euro: l’attaccante ha raggiunto un accordo e non dovrà scontare la pena in carcere dietro il versamento di una multa di 36.000 euro, che si aggiungono ai circa 507.000 che ancora deve restituire al fisco spagnolo..

La vicenda – Il calciatore, nel 2014, ha guadagnato poco meno di 1,4 milioni di euro in diritti di immagine, ma non ha incluso nella dichiarazione di redditi la fetta di denaro proveniente dal Chelsea, che ha provocato un ammanco per le casse dello stato iberico di circa 1,1 milioni di euro. L’Agenzia Tributaria spagnola ha accettato la transazione proposta dai legali di Costa, che verserà la multa oltre alla restituzione dell’intero importo e non varcherà la soglia del carcere. L’attaccante sarà regolarmente a disposizione di Simeone per la sfida con l’Athletic Bilbao.

Benfica, assalto al pullman della squadra: due giocatori feriti


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Peggiore ripartenza per il Benfica non poteva esserci. Non per il pareggio casalingo e senza reti con il Tondela, squadra che naviga nei bassifondi della classifica, ma per quanto accaduto dopo, con il pullman della squadra preso d’assalto da teppisti che hanno lanciato sul bus pietre e oggetti vari, rompendo le vetrate del mezzo e ferendo due calciatori, Julian Weigl e Zivkovic. La squadra aveva appena lasciato lo stadio Da Luz ed era scortata dagli agenti delle forze dell’ordine. “Il Benfica ripudia e si rammarica per l’assalto criminale subìto dal pullman dei giocatori che, dopo la partita con il Tondela, stava raggiungendo il Centro de Pasantias Seixal“. Il club fa sapere che a farne le spese sono stati i calciatori Weigl e Zivkovictrasferiti e rimasti in osservazione in ospedale dopo le ferite riportate“. Una misura precauzionale, ma che, così come le foto del mezzo pubblicate dalla stampa portoghese, confermano la gravità dell’attacco subito. “Il Benfica garantirà piena collaborazione alle autorità e chiede il massimo sforzo per l’identificazione dei delinquenti responsabili di questi atti criminali“, conclude la nota del club di Lisbona.

Nella notte anche un comunicato della Lega portoghese che condanna quanto accaduto. “Condanniamo con forza il codardo attacco che il Benfica ha subìto questa notte, un fatto estremamente disdicevole e ripugnante, ancor di più in un momento in cui il calcio portoghese si è unito per riprendere un’attività che dà emozioni a milioni di appassionati. E’ assolutamente inaccettabile che fatti del genere continuino ad avvenire. E’ chiaro che i responsabili non sono tifosi, ma criminali che verranno sicuramente identificati dalle forze dell’ordine“. continua  a leggere

Coronavirus, Milan l’è un gran Milan: il video-omaggio alla città


Milan l’è un gran Milan“, una frase simbolo di Milano che, dopo questi mesi di lockdown, diventa ancor più simbolo di appartenenza. E diventa anche una canzone e un video, pensati da Sabina Negri, autrice teatrale, nata a Codogno: “Da lombarda non potevo restare indifferente a quello che sta accadendo nella nostra Regione e all’immagine che ne sta uscendo, in toni, a volte troppo esagerati. Con il musicista Simone Spreafico, la cantante Patrizia Rossi, e con il coordinamento artistico del regista Lorenzo Loris, ho pensato di far entrare nelle case la nostra voce di milanesi: il nostro dialetto, la tradizione popolare, l’orgoglio di essere milanesi in un ‘recitar cantando’ che ha lo scopo di farci sentire più vicini gli uni agli altri.”

Russia, disastro ambientale in Siberia: le foto del fiume tinto di rosso dal carburante


articolo: https://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/20_giugno_04/russia-disastro-ambientale-siberia-foto-fiume-tinto-rosso-carburante-02b27a72-a671-11ea-b760-0b897e2dd362.shtml?fbclid=IwAR1SfpXXPwyGN7Czk7LSXEr4J3SG3gyPjaOaX6Ez_vUKj5lebal9B_W30lg

Si tratta, secondo il WWF, del secondo disastro ambientale più grave che si sia mai registrato nella Russia moderna: nelle acque dei fiumi siberiani Ambarnaya e Daldykan, in Russia, si sono riversate almeno 20 mila tonnellate di combustibile diesel e lubrificante. A causare lo sversamento è stato un incidente (le cui dinamiche sono ancora da chiarire) avvenuto il 29 maggio in un impianto di proprietà di una controllata della Norilsk Nickel. L’azienda, leader mondiale nella produzione di nickel e palladio, è ora sotto accusa: avrebbe tardato a dare l’allarme, rendendo così ancor più difficoltose le già complesse operazioni di pulizia delle acque. Il presidente Putin ha dichiarato lo stato di emergenza. In questa foto diffusa dal Marine Rescue Service russo si vede una delle larghe chiazze di carburante che si allargano nel Ambarnaya, tingendone di cremisi le acque (Afp)

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Ispezioni della Procura Federale nei centri di allenamento di Juventus e Sampdoria


articolo: https://www.figc.it/it/federazione/news/ispezioni-della-procura-federale-nei-centri-di-allenamento-di-juventus-e-sampdoria/

Gli ispettori hanno controllato il rispetto del protocollo sugli allenamenti di gruppo e acquisito tutta la documentazione sanitaria relativa a tamponi ed esami sierologici

Si sono da poco concluse le ispezioni del pool della Procura FIGC presso i centri di allenamento di Juventus e Sampdoria. Su indicazione del Procuratore Federale, gli ispettori hanno controllato il rispetto del protocollo sugli allenamenti di gruppo e acquisito tutta la documentazione sanitaria relativa ai tamponi e agli esami sierologici cui vengono sottoposti i calciatori.

Nei giorni scorsi il pool della Procura federale aveva eseguito le verifiche nei centri di allenamento di Fiorentina, Lazio, Lecce, Milan, Napoli, Roma, Cagliari e Inter. Le ispezioni proseguiranno a ritmo costante sino alla fine della corrente stagione sportiva.