Archivi del giorno: 22 ottobre 2017

Bikesharing, Ofo & Mobike le info:


Ofo aumenta la flotta a Milano:si paga da novembre. Sala contro i vandali: “Molto seccato”

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/19/news/bikesharing_ofo_aumenta_la_flotta_a_milano_4_000_mezzi_in_strada_si_paga_da_novembre-178742002/

Bikesharing, Ofo aumenta la flotta a Milano: si paga da novembre. Sala contro i vandali: "Molto seccato"

Per avere tutte le info necessarie  premere il link: http://www.ofo.com

Finita la sperimentazione, l’app cinese ufficializza il suo sbarco in città. Sala sui vandalismi: “Molto seccato, la città deve continuare a dimostrare di essere all’altezza delle aspettative”

Le biciclette di Ofo sbarcano a Milano, ufficialmente questa volta. Dopo la fase di sperimentazione gratuita, infatti, la flotta del nuovo operatore di biciclette in condivisione (e a flusso libero, cioé senza rastrelliere fisse) è al completo: ora sono 4.000 le bici gialle a disposizione dei milanesi. Più mezzi in circolazione e l’introduzione della tariffa a pagamento: dal primo novembre, infatti, il servizio diventa a pagamento. Nel primo mese il servizio ha funzionato, nonostante i vandali abbiano colpito duro.

I nuovi modelli di bike sharing libero stanno prendendo sempre più piede a Milano. Qualcuno però sembra aver preso un po’ troppo alla lettera il concetto di “free floating”( la possibilità cioè di lasciare il mezzo in qualunque punto della città dopo l’utilizzo). Succede ad esempio nel quartiere Barona, dove due biciclette sono state abbandonate dentro alla fontana del Centauro, o a Bruzzano dove una bici è stata appesa a un albero

Milano, quando il bike sharing è troppo libero: bici sugli alberi e nelle fontane

I numeri del primo mese. I numeri di Ofo in questo primo mese di sperimentazione parlano di 320.000 tragitti percorsi e 325.000 chilometri effettuati dagli utenti milanesi di questa app fondata nel 2014 a Pechino da Dai Wei per essere usata nelle università di Pechino. Da quel momento in poi Ofo è sbarcata in 180 città in tutto il mondo con un totale di 10 milioni di biciclette.  continua

Le tariffe. Dal primo novembre entreranno in vigore le tariffe: 0,20 euro per la prima mezz’ora; 0,30 euro per la seconda mezz’ora; 0,50 euro per i minuti successivi, fino ad arrivare a una spesa massima di 5 euro nel caso di noleggio per un’intera giornata. Per usare Ofo si deve scaricare l’app, geolocalizzare la bici più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo. Giunti a destinazione un avviso di fine corsa apparirà poi sull’app, informando l’utente sul costo della corsa e fornendo un resoconto circa i chilometri percorsi e le calorie bruciate durante il tragitto.

Milano, le biciclette in condivisione finiscono nel Naviglio: le ripescano i canottieri

Biciclette Mobike Sharing: cosa sono e come si usano

Per avere tutte le info necessarie  premere il link: https://mobike.com/it/

Ormai sono molto diffuse queste biciclette a noleggio del comune, vediamo come funziona questo nuovo sistema di bike sharing!

  • 1) scarica l’app “Mobike“,
  • 2) creati un profilo (è rapidissimo),
  • 3) ricarica il profilo con la carta di credito. 
  • 4) poi: la mappa GPS ti indicherà le biciclette più vicine,
  • 5) premi “sblocca” e inquadra il codice QR,
  • 6) entro 30 secondi circa il tuo smartphone manderà un segnale al satellite che di tutta risposta sbloccherà il lucchetto,
  • 7) pedala quanto vuoi,
  • 8) una volta finito, ricordati sempre di richiudere il lucchetto onde evitare supplementi,
  • 9) assicurati di avere sufficiente batteria sul tuo smartphone onde evitare supplementi. Divertiti!

Milan – Genoa espulsione di Bonucci


http://www.repubblica.it/sport/2017/10/22/foto/bonucci_espulso-178998679/1/#2

Milan-Genoa: Bonucci espulso con il Var

Leonardo Bonucci ha lasciato il Milan in dieci uomini nel corso del match con il Genoa. Il difensore è stato infatti espulso dall’arbitro Giacomelli al 25′ del primo tempo per una gomitata giudicata volontaria dal direttore di gara dopo aver visionato l’episodio con l’ausilio del Var

Milan-Genoa: Bonucci espulso con il Var

Video da youtube

Montella: “Milan splendido, sono stufo del Var: mi gioco la carriera per questi errori”

Addio a Ugo Fangareggi


Addio a Ugo Fangareggi, volto della commedia all'italiana, tra grande schermo, teatro e tv

L’attore è scomparso nella notte all’età di 79 anni. Lavorò con moltissimi grandi registi, da Fulci ad Argento, da Scola a Risi fino a Monicelli, spaziando dalla tv al teatro.

È morto questa notte a Roma l’attore e regista Ugo Fangareggi. Aveva 79 anni. Nato a Genova il 30 gennaio 1938, aveva partecipato a molti film utilizzando sia il suo vero nome, Ugo Fangareggi, sia gli pseudonimi Hugh Fangar-Smith e Ugo Mudd. Si è affermato come attore caratterista specializzandosi in particolar modo nel genere comico. Continua

Riscaldamento, decalogo per risparmiare


Suggerimenti dell’Enea anche per evitare sprechi

Immagine correlata

articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2017/10/19/riscaldamento-decalogo-per-risparmiare_f369d94b-aad2-47af-9906-c6d2a095991b.html

Nonostante le temperature superiori alla media di questo mese, dal 15 ottobre è possibile accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8mila comuni italiani, vale a dire quelli della cosiddetta zona climatica ‘E’ che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, ma anche zone di montagna dove il clima è già rigido.

Per aiutare i consumatori a scaldare al meglio le proprie abitazioni, evitando sprechi e brutte sorprese in bolletta (o sanzioni per non aver effettuato le revisioni di legge), l’Enea propone un vademecum con 10 regole pratiche per un riscaldamento efficiente che unisca il comfort al risparmio in bolletta

1 – Effettuare la manutenzione degli impianti. È la regola numero uno, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa a partire da 500 euro.
2 – Controllare la temperatura degli ambienti Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche: la normativa consente una temperatura fino a 22 gradi, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Inoltre, per ogni grado abbassato si risparmia dal 5 al 10% sui consumi di combustibile. 
3 – Attenti alle ore di accensione. Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Per i comuni in fascia ‘E’, ad esempio, è consentito fino a un massimo di 14 ore. 
4 – Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un ‘trucco’ semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore.
5 – Schermare le finestre durante la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
6 – Fare il check-up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio è un aspetto da non trascurare: se la costruzione è stata completata prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre. Con i nuovi modelli che disperdono meno calore il beneficio può essere doppio: si riducono i consumi di energia fino al 20% e si può usufruire degli ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.
7 – Impianti di riscaldamento innovativi. Se l’impianto ha più di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata con un impianto fotovoltaico. Per l’installazione si può usufruire della detrazione fiscale del 65% in caso di intervento complessivo di riqualificazione energetica o del 50% per una semplice ristrutturazione edilizia. 
8 – Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Collocare tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed è fonte di sprechi. Inoltre attenzione a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti e si evitano inutili dispersioni di calore.
9 – Installare i cronotermostati. Un aiuto al risparmio arriva dai moderni dispositivi elettronici che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.
10 – Applicare valvole termostatiche. Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di mantenere costante la temperatura impostata e concentrare il calore negli ambienti più frequentati. Inoltre, permettono di evitare sprechi abbattendo i costi in bolletta fino al 20%. Le termovalvole usufruiscono di una detrazione fiscale del 50% se installate durante una semplice ristrutturazione edilizia o del 65% per interventi di efficientamento energetico e/o per la sostituzione di una vecchia caldaia con una ad alta efficienza.

Il Tour 2018


Il Tour 2018 parte dall’Atlantico,tanto pavé e montagne

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/10/17/tour-105a-edizione-parte-dalla-vandea-tanto-pave-e-montagna_e3fa5133-f0d6-4a30-9592-fae8d8286819.html

Dal blu dell’Atlantico agli ori di Parigi, passando per la Bretagna, le Alpi, i Pirenei, e gli accidentati pavé del nord della Francia. La 105/a edizione del Tour de France partirà il 7 luglio da Noirmoutier-en-Ile, sull’Oceano Atlantico, con arrivo previsto il 29 luglio sugli Champs Elysées. 

 In questo Tour con otto tappe in pianura, il primo grande ostacolo arriverà solo alla fine della prima settimana, il 15 luglio, mentre in Russia si disputerà la finale dei Mondiali di calcio. Per quel giorno, gli architetti della corsa a tappe hanno previsto una prova durissima, con 21,7 chilometri di pavé, record assoluto dal 1981, attraverso settori ritenuti infernali anche dai più scafati frequentatori della Parigi-Roubaix. continua