Diritti tv, si cambia: tra Sky e Dazn esclusiva a metà. E Amazon vuole un big match


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2023/04/22/news/diritti_tv_sky_dazn_mediaset_amazon-397181720/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1

A maggio sarà pronto il bando per la trasmissione delle partite dal 2024. Si potrebbe arrivare a una co-esclusiva delle due emittenti di riferimento per 9 gare. Per la decima, ipotesi esclusiva da 100 milioni

ROMA — 22 aprile 2022

L’obiettivo è raccogliere un miliardo di euro a stagione. Meno semplice è capire come riuscirci. Ma la Serie A un piano ce l’ha, per vendere i diritti tv del campionato a partire dal 2024 a un prezzo più alto dell’ultimo triennio. Lo chiamano il “bando matrioska“, perché ogni pacchetto contiene varie proposte che possono, in vario modo, attrarre più interlocutori possibili. E un’idea suggestiva inizia a prendere piede: far vedere le partite sia su Sky che su Dazn. A cui aggiungere un terzo incomodo.

Diritti tv Serie A: torta divisa tra Dazn e Sky (in co-esclusiva)  – “Il bando più difficile di sempre“. Così, a Repubblicalo definì l’ad della Serie A Luigi De Siervo. Perché le cifre a cui eravamo abituati – 927 milioni all’anno, nell’ultimo triennio – nessuno è più disposto a riconoscerle, nonostante l’exploit delle italiane nelle coppe. La Lega del calcio renderà noto il bando a maggio – per la prima volta dovrebbe essere per 5 anni e non solo 3 – e conterrà almeno 5 pacchetti, ognuno con definizioni molto diverse. Una però è più affascinante delle altre: dividere la torta tra Dazn e Sky, facendo in modo che entrambe abbiano quasi tutte le partite. Di fatto, il campionato si potrebbe vedere sia su una che sull’altra. Stesse partite, da trasmettere in co-esclusiva. Spieghiamo cosa significa. In questi anni, Dazn ha sostenuto investimenti importanti, e ora rispetto al 2021 non avrà più alle spalle Tim, che aveva coperto una cifra significativa dell’offerta condivisa. Sky ha da poco lanciato la sua nuova tv e il calcio resta uno dei prodotti di punta. Nessuno però può pensare di fare offerte per avere il campionato italiano in esclusiva. L’idea della Lega Calcio allora è splittare le partite tra i due operatori. Dare le stesse gare a entrambi in co-esclusiva, visto che ormai ognuno dei due ha iniziato a fidelizzare i propri clienti: 9 incontri, sui 10 di ogni turno, andrebbero a entrambe (attualmente sono 3). Poi, sarebbe il cliente a scegliere a quale piattaforma abbonarsi.

Diritti tv, assist per Dazn e Sky – Una soluzione sostanzialmente tagliata sulle esigenze delle due televisioni, ossia avere più partite possibili, senza svenarsi. Poi ci sarebbe da mettersi d’accordo sul valore, perché il prezzo a cui pensa la Lega è sicuramente superiore alla valutazione che ne farà chi vorrà acquistarlo: una forbice di quasi un centinaio di milioni, a dividerle. Così, però, resterebbe ancora una partita da vendere. Verosimilmente, la seconda scelta, ossia non la partita più ambita di ogni turno, ma la seconda. Per capirci, nel giorno di Juve-Napoli, potrebbe essere una partita dell’Inter o del Milan. E così via. Una partita che a quel punto finirebbe su una terza piattaforma.

Diritti tv Serie A: una partita in esclusiva da 100 milioni  – Inevitabile chiedersi: quale? L’impressione è che si possa aprire un’asta. A oggi, gli interlocutori che sembrano poter mostrare interesse sono due: Amazon e Mediaset. Per Amazon Prime Video, l’esordio sul mercato del pallone europeo, con i diritti di una partita della Champions League per ogni turno, è andato positivamente. E potrebbe replicare un sistema simile anche per il campionato, prendendo in esclusiva il match del sabato o della domenica, ovviamente in prima serata, alle 20.45. Discorso quasi identico per Mediaset, soddisfatto di come è riuscito a sviluppare il prodotto calcio (e dalla Lega Serie A ha già comprato la Coppa Italia). Valore di quella decima partita, che non potresti vedere da nessun’altra parte? Più o meno 100 milioni l’anno. Tanti, in proporzione alle altre 9 che andrebbero su Sky e Dazn, ma adeguato al valore di uno dei match più visti del weekend.

Attacco hacker dei filorussi al sito web di Atm


articolo: Attacco hacker dei filorussi al sito web di Atm (ilgiorno.it)

I lavoratori dei trasporti italiani tengono uno sciopero nazionale contro le azioni delle autorità del Paese per sponsorizzare il regime criminale di Zelensky“. È la motivazione, almeno stando a quanto scritto sul loro profilo Telegram, che gli hacker russi del gruppo NoName057(16) hanno usato ieri per rivendicare l’attacco informatico al sito web di Atm. I cyber pirati hanno fatto coincidere il raid con l’agitazione proclamata dal sindacato di base Cub: “Il governo italiano – si legge ancora nel comunicato – sta spendendo miliardi per alimentare un conflitto devastante in Ucraina, prelevando risorse dai nostri stipendi, tagliando la spesa sanitaria pubblica, impoverendo di fatto i lavoratori, i pensionati e le fasce più deboli della società“. Da Foro Buonaparte hanno confermato il tentativo di hackeraggio, ma, ha aggiunto, “i sistemi di protezione informatica hanno reagito e il sito dell’azienda di trasporti ha subìto solo un rallentamento di funzionalità per qualche minuto“.

Nel pomeriggio, il sito risultava raggiungibile tramite smartphone ma non accessibile da pc. Di NoName057(16) si sa che si tratta di un gruppo di attivisti che, stando a quanto ricostruito da alcuni portali specializzati, “gestiscono un’infrastruttura utilizzata per l’esecuzione degli attacchi DDoS mediante diversi strumenti“. Le loro incursioni sono iniziate in concomitanza con l’invasione dell’Ucraina.

Attacco hacker dei filorussi al sito web di Atm

Calcio: Zaccheroni è uscito dall’ospedale


articolo: Calcio: Zaccheroni è uscito dall’ospedale – Calcio – ANSA

Era ricoverato dal 10 febbraio dopo una caduta in casa

(ANSA) – Roma, 21 aprile 2023

Alberto Zaccheroni ha lasciato l’ospedale Marconi di Cesenatico.

L’allenatore, 70 anni, era caduto in casa lo scorso 10 febbraio, riportando una grave trauma cranico.

In un primo momento era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Bufalini di Cesena, quindi ha sostenuto un mese di riabilitazione.
Secondo quanto ha spiegato lo stesso Zaccheroni, è caduto tenendo la cagnolina in braccio. Ha fatto sapere di stare “benino” ed ha ringraziato i medici della terapia intensiva dell’ospedale di Cesenatico. (ANSA).

UFFICIALE, ROMELU LUKAKU GRAZIATO DALLA FIGC: NIENTE SQUALIFICA PER INTER-JUVENTUS


Da EUROSPORT: AGGIORNATO 22/04/2023 ALLE 18:09articolo: Ufficiale, Romelu Lukaku graziato dalla FIGC: niente squalifica per Inter-Juventus – Eurosport

COPPA ITALIA – La decisione della Corte Sportiva d’Appello – che aveva respinto il ricorso dell’Inter – viene superata dal presidente Gabriele Gravina: “Il principio della lotta ad ogni forma di razzismo – è la spiegazione del provvedimento della Federcalcio – è elemento fondante dell’ordinamento sportivo”.

Romelu Lukaku è stato “graziato“! La decisione della Corte Sportiva d’Appello di confermare la squalifica di una giornata nei confronti del centravanti belga aveva infatti suscitato molto malumore e non solo tra i tifosi dell’Inter: l’esultanza controversa del belga (bersaglio di cori razzista) – punita con il secondo giallo in occasione della gara d’andata (1-1) – avrebbe dovuto fargli saltare la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Inter e Juventus. Ma non sarà così: il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina riporta l’ANSAha appena graziato “in via eccezionale e straordinaria“.

“Il principio della lotta ad ogni forma di razzismo – è la spiegazione del provvedimento della Federcalcio – è elemento fondante dell’ordinamento sportivo”. Lukaku dunque torna disponibile per la gara di ritorno tra Inter e Juventus in programma mercoledì.

COSA RECITA L’ARTICOLO 43 – Ecco cosa recita l’articolo 43 del codice di giustizia sportiva“Il Presidente federale, anche su proposta del Consiglio federale, può concedere la grazia se è stata scontata almeno la metà della pena. In caso di preclusione, la grazia non può essere concessa se non sono trascorsi almeno cinque anni dalla adozione della sanzione definitiva.”

DVB-T2, quando avverrà lo switch-off? Cosa succede nel 2023


articolo: DVB-T2, quando avverrà lo switch-off? Cosa succede nel 2023 (msn.com)

La situazione che circonda lo switch-off del DVB-T2 è più confusa che mai. Per tutto il 2022, dalla televisione alle notizie sul Web, sono stati condivisi innumerevoli promemoria per invitare i cittadini ad acquistare un decoder compatibile con il nuovo standard del digitale terrestre o, in alternativa, un televisore di ultima generazione con decoder incorporato. La corsa ai ripari è iniziata presto, tra bonus rottamazione, bonus ISEE e promozioni speciali presso i maggiori rivenditori nazionali. Tuttavia, i vecchi dispositivi possono essere ancora utilizzati senza problemi, segno che il passaggio dal DVB-T al DVB-T2 non è ancora avvenuto.

Cosa sta succedendo e perché il cambio di standard non viene ancora effettuato?

Il primo step dell’MPEG-4 – L’arrivo del nuovo digitale terrestre è effettivamente cominciato lo scorso dicembre 2022, quando le emittenti televisive hanno avviato la fase di dismissione della vecchia codifica MPEG-2. In termini concreti, si tratta dello spegnimento dei canali non in alta definizione – almeno per le emittenti principali – a favore del passaggio allo standard MPEG-4 almeno in HD, se non in Full HD, ovvero 1920×1080 pixel.

Questo primo step ha comportato la liberazione delle frequenze a 700 Mhz per renderle disponibili alla rete mobile di quinta generazione, il 5G. Tale fase di transizione non è però giunta al suo termine: come evidenziato anche da Nuova TV Digitale, il Codec MPEG-4 deve essere ancora adottato dalle trasmissioni regionali di RAI 3, le quali concluderanno ufficialmente l’adozione della tecnologia il prossimo 3 maggio.

Lo spegnimento della codifica MPEG-2, tuttavia, non coincide con l’intero switch-off del digitale terrestre DVB-T. Pertanto, quando vedremo definitivamente l’approdo del DVB-T2? L’acquisto di nuovi decoder è stato inutile?

Un processo da rivalutare – Più recentemente è stata l’associazione delle TV locali Aeranti-Corallo a invitare il Governo ad agire affinché le trasmissioni DVB-T2/HEVC vengano avviate al più presto, tagliando i legami con DVB-T/MPEG-4. La necessità di una maggiore qualità per le emittenti nazionali, comprese quelle più piccole, è evidente, come ha affermato l’avvocato Marco Rossignoli:

“Riteniamo che debba essere fissata al più presto e, comunque entro il corrente anno 2023, la data per il passaggio dell’intero sistema televisivo nazionale (tv nazionali e tv locali) alla tecnologia DVB-T2/HEVC. Solo in questo modo sarà una accelerazione della vendita dei televisori e dei decoder idonei alla ricezione della nuova tecnologia.”

Il salto di qualità nella produzione e diffusione dei contenuti audiovisivi deve essere effettuato il prima possibile, eventualmente dando un’ultima spinta all’adozione di televisori e decoder compatibili. Difatti, il ritardo nella adozione del DVB-T2 sembra essere correlato al “timore” di alcuni operatori nazionali che parte rilevante dei cittadini non abbia ancora TV e/o decoder idonei alla ricezione delle trasmissioni più avanzate. Lo stesso Rossignoli, dunque, aggiunge che questa situazione sta causando gravi danni al settore, sia in termini occupazionali che di pluralismo informativo.

Al contempo, il Governo stesso ha stanziato 2,5 milioni di euro per l’adeguamento degli impianti di trasmissione al nuovo standard trasmissivo nei comuni italiani dotati di strutture inadeguate. Questo problema poteva essere risolto più tempestivamente, anche alla luce del numero di località che non dispongono delle infrastrutture necessarie: da Belluno e dalla provincia di Bolzano fino a Nuoro e Messina, infatti, sembrerebbero esserci gravi problemi nel coordinamento con il resto del Paese.

Quando arriverà il DVB-T2? – Mentre alcuni parlano di centinaia di migliaia di TV ancora da cambiare, se non milioni, Aeranti-Corallo e il Governo sembrano quindi spingere per la stessa strada: fissare la data di chiusura della transizione e non guardare a chi è rimasto indietro, costringendo coloro che non hanno sfruttato i bonus a adeguarsi all’improvviso spegnimento delle vecchie trasmissioni.

Si tratta di una soluzione drastica che potrebbe portare alla perdita di spettatori, ergo di incassi pubblicitari, ma strettamente necessaria affinché non venga ostacolato più lo sviluppo delle tecnologie di telecomunicazione, che si tratti della televisione o della rete mobile di quinta generazione. Per Aeranti-Corallo il limite deve essere fissato al 31 dicembre 2023, se non prima: oltre tale periodo, dunque, tutte le emittenti dovranno garantire il corretto funzionamento delle loro trasmissioni sui televisori che supportano il DVB-T2.

In assenza di una data definitiva, l’unica certezza rimane la necessità di acquistare un nuovo televisore o decoder compatibile con la nuova tecnologia DVB-T2/HEVC nel caso in cui non sia già stato compiuto questo salto. Del resto, lo switch-off rappresenta una svolta tecnologica importante che garantirà nuove opportunità alle emittenti locali e un’adeguata informazione agli utenti finali, ergo ai cittadini.

Con questo balzo in avanti, il Governo potrà infine spingere per la ricerca e sviluppo di tecnologie innovative in più settori e, chissà, magari anche le emittenti nazionali – piccole o grandi – troveranno stimoli inattesi per proporre format più moderni, meno datati e da sorpassare al fine di dare nuova linfa vitale alla televisione, che sta perdendo visibilmente la gara contro lo streaming online, tra Netflix, Prime Video e persino YouTube. Il salto tecnico corrisponderà a un salto qualitativo? La speranza è l’ultima a morire.

Leggi l’articolo originale >> DVB-T2, quando avverrà lo switch-off? Cosa succede nel 2023

Milan, perquisizioni in Lussemburgo per la compravendita Elliott-Redbird


articolo: https://www.numero-diez.com/milan-elliott-redbird-perquisizioni/?fbclid=IwAR2lECIlbxAd-NgB1Rcu6WvOZwrhI3bhnj4Dolnnam7jBsLdlm6FjwVKO08

La cessione del Milan dal fondo Elliot a Redbird è sotto la lente di ingrandimento della Procura di Milano. La manovra che ha portato Gerry Cardinale ad essere il nuovo numero 1 rossonero presenta qualche contraddizione e in virtù di queste, secondo Corriere.it, gli inquirenti hanno perquisito gli uffici della Project Redblack di Lussemburgo.

I POSSIBILI REATI – Le ipotesi di reato che hanno permesso alla polizia giudiziaria del Lussemburgo di irrompere nella sede del fondo di investimento sono quelle di bancarotta fraudolenta e abuso di beni sociali. Se nelle settima scorse si credeva che al centro delle indagini ci fossero delle presunte appropriazioni indebite, il sequestro dei documenti relativi alla compravendita del Milan hanno mischiati le carte in tavola.

Terremoto a Catania, oggi: scossa di magnitudo 4.4


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_aprile_21/terremoto-catania-oggi-71a079c0-e03e-11ed-a8fa-406e6cb4bbf9.shtml

Scossa di terremoto a Catania avvertita alle 14.06 di venerdì. Magnitudo di 4.4 secondo le prime stime. Epicentro posto a 17 chilometri di profondità

Scossa di terremoto a Catania avvertita alle 14.06 di venerdì. Secondo le prime stime di Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) la magnitudo (ML) è di 4.4. L’ipocentro è stato posto a 17 chilometri di profondità, a pochi chilometri al largo della costa della città siciliana.

Tanto spavento tra la popolazione, in molti sono scesi in strada dopo la scossa. A Catania alcuni centri commerciali sono stati evacuati per precauzione. Il sisma è stato avvertito fino a oltre 70 chilometri dall’epicentro. Il terremoto è stato nettamente avvertito anche in provincia di Siracusa e in tutta la Sicilia orientale.

Patente, tessera sanitaria ed elettorale sulla App IO (in digitale): ecco cosa cambierà e da quando


articolo: https://www.leggo.it/schede/app_io_patente_tessera_sanitaria_elettorale_come_quando_oggi_20_4_2023-7355838.html

Patente Patente, tessera sanitaria e tessera elettorale. Tutte in una app. È la mini rivoluzione a cui sta lavorando il sottosegretario con delega all’Innovazione, AlessioButti. Andranno tutte nell’app Io, diventata “celebre” durante la pandemia perché lì si poteva scaricare il green pass

«Stiamo lavorando per inserire tre importanti documenti all’interno del Portafoglio digitale dell’ App Io – ha spiegato Butti -. La patente digitale, con una rappresentazione certificata della patente, con valore legale e accesso a tutti i dati a essa collegati; la tessera sanitaria digitale, con la rappresentazione certificata della tessera sanitaria con valore legale; il voting pass, ovvero la tessera elettorale in formato digitale». 

I tempi – Di che tempi parliamo? Difficile dirlo, perché molto dipenderà dai tempi del Pnrr in tema di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Butti ha riferito di prevedere «entro la fine dell’anno un ulteriore importante cambiamento positivo per la vita quotidiana di tutti gli italiani. Sul Cloud siamo allineati ai target posti dal Pnrr. Il prossimo target italiano è fissato al 30 settembre, data entro la quale 1064 pubbliche amministrazioni locali dovranno aver completato il processo di migrazione».

Come cambia PagoPa – l dossier piattaforme digitali vedrà partire nei prossimi mesi la piattaforma per le notifiche digitali di PagoPa: «Questo servizio consentirà la progressiva digitalizzazione di tutte le comunicazioni a valore legale che le PA inviano a cittadini e imprese» spiega Butti.

Il fascicolo sanitario elettronico – Prosegue il lavoro sul Fascicolo sanitario elettronico: a giugno 2024 è prevista la realizzazione dell’ecosistema dei dati sanitari, a dicembre 2025 prevede che l’85% dei medici di medicina generale alimenteranno il fascicolo e a dicembre 2026 tutte le Regioni lo avranno adottato.

I trasporti – Il progetto Mobility as a Service, finanziato con 40 milioni di euro dal Pnrr e altri 17 milioni di euro del Fondo complementare, si avvieranno in 13 città e territori piattaforme digitali attraverso cui i cittadini possono accedere a servizi di trasporto multimodali.

L’identità digitale – Infine sul tema delle identità digitali ha ricordato che l’obiettivo è «razionalizzare l’intero ecosistema» valorizzando quanto già realizzato. «Le principali azioni che stiamo realizzando sono 6: la proroga e il rinnovo delle convenzioni con gli Id provider Spid; l’avvio della revisione dell’assetto normativo; l’individuazione delle misure necessarie per accelerare la diffusione della Cie; la definizione delle misure per valorizzare il patrimonio informativo pubblico (in particolare anagrafi e interoperabilità); la creazione e adozione di attributi qualificati digitali e sesto, la garanzia della cura degli interessi nazionali in ambito europeo» ha concluso.

Starship, il lancio e l’esplosione della nave spaziale di SpaceX di Elon Musk


Ecco il momento in cui viene fatta esplodere Starship, nave della SpaceX destinata ai futuri viaggi verso Marte. Starship è stata fatta esplodere in volo per motivi di sicurezza. Il lancio a Boca Chica, in Texas.

Starship non si è separata dal lanciatore e non tutti i motori del razzo Super Heavy si sono accesi correttamente, ma secondo l’azienda di Elon Musk il test è stato comunque un successo. «Il successo deriva da ciò che apprendiamo e il test di oggi – scrive la SpaceX in un tweet – ci aiuterà a migliorare l’affidabilità di Starship».

Ecco il lancio e l’esplosione di Starship, la nave spaziale di Space XVista Agenzia Televisiva Nazionale
SpaceX : pronto il test ORBITALE per STARSHIP e SUPERHEAVYlink4universe

METEO – GRANDINATA a MILANO, forte temporale da Melegnano a Paullo, tutto imbiancato 20 aprile 2023


Chicci grandi come noci hanno coperto strade e campi dei paesi a sud est di Milano

articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/grandine_paullo_milano_oggi_cosa_succede_oggi_20_4_2023-7356045.html

Nel Milanese una forte grandinata ha imbiancato Paullo, ad una ventina di chilometri dal capoluogo lombardo. Il paese sembra coperto dalla neve, come succedeva negli inverni passati. Le auto sono sotto una coltre bianca, come le strade e i campi verso Melegnano. Nella zona, fanno sapere gli abitanti sui social, sono caduti chicci di dimensioni simili alle noci, fino a 3 centimetri di diametro. Misura notevole per il periodo. 

METEO – GRANDINATA a MILANO, forte temporale da Melegnano a Paullo, tutto imbiancato 20 aprile 2023MeteoReporter24

Champions, derby Milan-Inter: date, orari e dove vederli in tv


articolo: Champions, derby Milan-Inter: date, orari e dove vederli in tv (ilgiorno.it)

È già iniziato il conto alla rovescia per la semifinale europea tra le due milanesi, ultimo passo prima della finalissima di Istanbul

Milano – Vent’anni dopo è ancora Euroderby in semifinale. Con i successi sul Napoli e il Benfica, Milan e Inter si sono aggiudicati la semifinale di Champions League, ultimo passo prima della finalissima di Istanbul del 10 giugno.

Le due milanesi si troveranno in semifinale di Champions 20 anni dopo l’ultima volta 18 anni anni dopo l’ultimo derby europeo, andato in scena nei quarti di finale del 2005. 

La Uefa ha comunicato che le due partite di San Siro si svolgeranno mercoledì 10 maggio, con Milan-Inter, e martedì 16 maggio, giorno di Inter-Milan.

L’altra semifinale Real Madrid-Manchester City si giocherà martedì 9 maggio, con il ritorno a casa degli inglesi mercoledì 17 maggio.

Per quanto riguarda Milan-Inter del 10 maggio, l’incontro sarà trasmesso in diretta alle 21 da Amazon Prime Video. Il ritorno Inter-Milan del 16 maggio, sempre alle 21, in chiaro su Canale 5 e, per gli abbonati, su Sky Sport.

Riepilogo:

  • Martedì 9 maggio 2023 – ore 21 – Real Madrid – Manchester City
  • Mercoledì 10 maggio 2023 – ore 21 – Milan – InterDiretta streaming: Amazon Prime, per gli abbonati.
  • Martedì 16 maggio 2023 – ore 21 – Inter – MilanDiretta tv: Canale 5, gratis e in chiaro; Sky, per gli abbonati. Diretta streaming: Mediaset Infinity, gratis; Sky Go, NOW, per gli abbonati.
  • Mercoledì 17 maggio 2023 – ore 21 – Manchester City – Real Madrid

Rimborso Trenitalia e Italo, ecco come può ottenerlo chi non è riuscito a partire


articolo: Rimborso Trenitalia e Italo, ecco come può ottenerlo chi non è riuscito a partire

Il deragliamento di un carro di un treno merci tra Sesto Fiorentino e Firenze Castello ha portato all’interruzione della circolazione tra Firenze e Bologna. Nell’interruzione sono coinvolti i servizi di alta velocità sulla linea Milano-Roma e Venezia-Roma e sulla linea regionale Firenze-Prato-Viareggio. Nelle prossime ore si prevedono cancellazioni totali o parziali di corse dell’alta velocità e regionali. Molti passeggeri quindi non riusciranno a partire o ad arrivare a destinazione e avranno diritto al rimborso del biglietto. Vediamo cosa devono fare per ottenerlo.

Trenitalia: in quali casi si può ottenere – Trenitalia sul suo sito spiega che se il biglietto è totalmente non utilizzato è possibile ottenere il rimborso integrale del biglietto se non lo si è potuto utilizzare quando la partenza del treno è ritardata di almeno 60 minuti, quando non è possibile iniziare il viaggio per ordine dell’autorità pubblica o quando sulla base dell’esperienza di Trenitalia è oggettivamente prevedibile che il ritardo dell’arrivo nella destinazione finale prevista nel contratto di trasporto sia superiore a 60 minuti rispetto all’orario previsto. «Nel caso di più biglietti rilasciati per la soluzione di viaggio che hai acquistato per arrivare a destinazione e oggetto del medesimo contratto di trasporto il rimborso viene effettuato per tutti i biglietti non utilizzati a seguito dell’impedimento», spiega l’azienda. Nel caso in cui l’impedimento riguardi il viaggio di andata, il rimborso integrale viene riconosciuto anche per il viaggio di ritorno acquistato contestualmente a quello di andata. Nel caso in cui il biglietto sia stato parzialmente utilizzato è possibile ottenere il rimborso quando, come nel caso del deragliamento, la continuazione del viaggio è impedita dall’interruzione della linea o dalla soppressione del treno o dei treni con cui dovevi proseguire il tuo viaggio o dalla mancata coincidenza causata dal ritardo di un treno del servizio nazionale.

Come chiedere il rimborso Trenitalia Il rimborso di un biglietto Trenitalia si può chiedere dal momento in cui si verifica l’impedimento al viaggio fino a un anno dalla data dello stesso. La richiesta si può fare in biglietteria o, per i biglietti ticketless, compilando l’apposito webform disponibile sul sito di Trenitalia. Per i biglietti ticketless acquistati sul sito, tramite l’App o il Call Center è possibile chiedere il rimborso anche telefonando al Call Center. La domanda di rimborso si può inviare anche tramite posta a Trenitalia spa, Ufficio Reclami e Rimborsi, Piazza della Croce Rossa 1, 00161 Roma.

In quali casi si ottiene il rimborso con ItaloPer i treni Italo nel caso di cancellazione in partenza o per ritardi superiori a 60 minuti si può chiedere il rimborso per: la parte di viaggio non ancora effettuato o l’intero viaggio. Inoltre, in questo caso, puoi chiedere di tornare al punto di partenza non appena possibile con il primo Italo utile. Nel caso in cui il biglietto sia di andata e ritorno e il ritardo o la cancellazione interessa il treno di andata si può richiedere il rimborso integrale di entrambi i viaggi o decidere di mantenere quello di ritorno. Se il ritardo superiore ai 60 minuti o la cancellazione interessa il viaggio di ritorno si può chiedere il rimborso integrale del solo il viaggio di ritorno.

Come chiedere il rimborso a ItaloIn caso di soppressione del treno o ritardo superiore ai 60 minuti Italo riconosce automaticamente il rimborso entro 30 giorni. Per velocizzare le operazioni di riaccredito il rimborso viene erogato tramite voucher, credito Italo o, per gli iscritti al programma Italo Più, su borsellino Italo. «Per verificare l’avvenuta erogazione vai alla sezione “Fai da te” che trovi nella pagina “Assistenza” del sito italo e clicca su “Monetizza Indennizzo” se possiedi un Voucher oppure su “Verifica il tuo Credito Italo”. Per verificare l’avvenuto riaccredito su Borsellino Italo, invece, Accedi al sito con il tuo account e vai, dalla tua Area Personale», spiega l’azienda sul sito. Il rimborso integrale per rinuncia al viaggio, invece, va richiesto prima della partenza.

Treno merci deragliato a Firenze, oggi: circolazione interrotta, ritardi e treni cancellati in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_aprile_20/treno-merci-esce-binari-firenze-interrotte-linee-ferroviarie-bologna-tav-compresa-58dae6de-df33-11ed-b43b-a8c9b03fa788.shtml

Il deragliamento del treno nella stazione di Firenze Castello, non ci sono feriti, 153 passeggeri bloccati: la situazione dei treni Italo e Frecce in tempo reale

LIVE Firenze, deraglia treno merci. Italia tagliata in due: diretta videoLocal Team

Decine di treni cancellati (almeno 50, alle 9 e 20), circolazione destinata a restare bloccata «per ore». Italia divisa a metà e caos alle stazioni di Milano, Roma, Firenze, Bologna e VeneziaÈ l’effetto del deragliamento del carro di un treno merci nella stazione di Firenze Castello che ha interrotto la circolazione ferroviaria oggi (giovedì), verso le 2 e 30, tra Firenze e Bologna. Un’incidente che non ha provocato nessun ferito. I ritardi sono oltre i 180 minuti, una cifra che peraltro ha poco senso visto che, come detto, i convogli partiti dal Sud e dal Nord si sono fermati rispettivamente a Firenze e a Bologna e, sostanzialmente, soppressi. I passeggeri sono stati fatti scendere e fatti salire sui bus (ma l’operazione è ancora in corso). Chi può si sta organizzando in auto e c’è una corsa a prenotare posti sui bus e in aereo. Va anche segnalato un consistente aumento di traffico sulla A1, nel tratto appenninico.

Interrotte le linee per Bologna – Ancora non sono chiare invece le cause del deragliamento avvenuto peraltro alla vigilia di un lungo ponte per il quale sono previsti intensi flussi di viaggiatori. Caos nelle stazioni più importanti: a Roma Termini c’è una folla assiepata già dall’alba, penalizzati i tanti che volevano raggiungere il Salone del Mobile a Milano. Ma le stesse scene si vedono a Milano Centrale a Firenze Santa Maria Novella. Centinaia di passeggeri stanno sostando ai terminal e sulle banchine cercando informazioni.

Bloccati tutti i regionali. Tutte le informazioniDa Sud, si arriva sino a Firenze e da Nord a Bologna. Dalle informazioni che giungono da Trenitalia, qui, nelle due città, ci si ferma. Questo perché il deragliamento ha interrotto la circolazione non solo sull’Alta velocità ma anche sui treni regionali, sempre da Firenze a Bologna. Per il momento, è impossibile fare previsioni sul ripristino della linea. Al minimo «è questione di ore».

Da Roma a Milano, via GenovaSui siti, la possibilità di acquistare biglietti è praticamente azzerata. Almeno sino alle 11 e 10 su Trainonline l’acquisto di un biglietto da Milano a Roma è «non disponibile» sulle tratte ad Alta velocità. Fanno eccezione gli intercity da Milano a Roma, ma solo quelli che indicano una tratta che prevede il transito da Genova Piazza Principe e, qui, un cambio per la stazione Termini. Almeno per ora, passando per l’itinerario tirrenico, questa è l’unica possibilità di collegare Milano a Roma. L’altra possibilità sono i treni regionali sulla linea adriatica.

I consigli utili – Su ViaggiaTreno, il sito di aggiornamento «in diretta» degli orari e con relativi consigli utili, vengono indicati ritardi sino a 180 minuti e «instradamenti alternativi». Sempre questo sito indica che per ora sono 23 gli Alta velocità cancellati, un elenco che comincia dal Fr9300 (in partenza da Perugia alle 5.24 e arriva a Torino Porta Nuova alle 10.20) e termina con il Fr8419 (da Venezia Santa Lucia, alle ore 12.26, a Reggio Calabria, ore 21 e 40). Ma il numero è destinato a salire, sicuramente oltrepassando i 50 e comprende anche gli Intercity in transito tra Firenze e Bologna. Per sapere quali, un altro sito da consultare, sempre Rfi, è questo: inserendo la stazione di interesse, si apprende dell’eventuale cancellazione del treno prescelto.

In direzione Nord e in direzione Sud – In direzione nord sono stati garantiti alcuni collegamenti AV fino a Firenze e in direzione sud fino a BolognaDi sicuro è bloccata anche la linea regionale Firenze-Prato-Viareggio (dove è attivo un servizio di bus sostitutivi). Sempre a Firenze c’è un intercity notturno fermo a Sesto fiorentino con 153 persone a bordo, è in attesa di trasferimento nella prima stazione utile dopo che l’itinerario deviato. I passeggeri sono stati assistiti con viveri e assistenza del 118 anche perché una persona è stata colta da malore.

Le proteste sui social – Su Facebook e Twitter intanto sono già stati pubblicati numerosi post di protesta di passeggeri appiedati dalla cancellazione dei treni che erano programmati sulla tratta interrotta. Ma i rimborsi per questo caos? Qui si spiega come richiederli.

Firenze, deraglia treno merci. Caos treni, Italia tagliata in due: le prime immaginiLocal Team
Deragliamento a Firenze, ritardi in tutta Italia: la situazione a Roma Termini – Local Team



Bambina colpisce la maestra in classe: aggressione choc in una scuola elementare


articolo: Bambina colpisce la maestra della scuola elementare: aggressione choc in classe (leggo.it)

L’insegnante è dovuta andare al pronto soccorso e ora si trova a casa in infortunio con una prognosi di diversi giorni

Una bambina di una scuola elementare del Veneziano ha colpito una maestra facendole perdere l’equilibrio e provocandole una lesione al ginocchio, al punto che l’insegnante è dovuta andare al pronto soccorso e ora si trova a casa in infortunio con una prognosi di diversi giorni, con accertamenti per verificare se la lesione abbia interessato i legamenti. L’episodio è successo qualche giorno fa e si inserisce in un contesto difficile di una classe dove da tempo i genitori degli altri bambini si lamentano dei problemi comportamentali manifestati da quest’alunna, nei cui confronti non sono stati assunti provvedimenti dopo l’episodio, che avrebbe improvvisi scatti d’ira e violenza, verbale ma anche fisica: da sputi, spintoni e schiaffi ai compagni alla distruzione di materiale didattico. L’episodio è stato rivelato da Il Gazzettino.

Clima difficile – Le maestre hanno dovuto far sparire tutte le forbici per evitare pericoli. Ci sono state anche – lamenta un gruppo di genitori – ripetute interruzioni delle lezioni, impossibilità di portare avanti il programma. Tanto che i genitori di otto alunni, metà classe, due settimane fa non hanno mandato a scuola i figli per un giorno, per dare loro un po’ di respiro e lanciare l’ennesimo segnale affinché siano adottati provvedimenti da parte della dirigente scolastica, che a loro dire non starebbe gestendo in modo adeguato il problema, nell’interesse degli altri alunni, per i quali è stato persino fornito supporto psicologico, ma anche della stessa bambina.

L’aggressione a scuola: la preside risponde ai genitori – La preside ha risposto ai genitori di aver messo in campo ogni risorsa a disposizione, stravolgendo gli orari di tutte le classi, per assegnare, dove possibile, un insegnante ad hoc a quest’alunna, ma questo “sostegno” interno non può che essere parziale. Dopo le segnalazioni delle altre famiglie si è mosso e ha preso in carico il problema anche il Comune: l’assessore all’Istruzione ha incontrato la dirigente scolastica e le ha prospettato un progetto di affiancamento scolastico domiciliare della bambina, ma i suoi genitori non lo hanno accettato. Gli altri papà e mamme sono decisi a denunciare il caso all’ufficio scolastico regionale

Maltempo, in arrivo piogge e temporali: allerta gialla in quattro regioni


articolo: Maltempo, in arrivo piogge e temporali: allerta gialla in quattro regioni (adnkronos.com)

L’avviso diramato dalla Protezione Civile per Emilia-Romagna, Marche, Piemonte e Lombardia

Allerta gialla domani, 20 aprile 2023, per quattro regioni a causa dell’ondata di maltempo che sta per abbattersi, con piogge e temporali, sul Nord e parte del Centro Italia.

L’avviso, diramato dalla Protezione civile, prevede dalla notte di oggi, mercoledì 19 aprile, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla in Emilia-Romagna, nelle Marche e in alcuni settori del Piemonte e della Lombardia.

Una vasta circolazione ciclonica” che “reca aria più fredda, si sta avvicinando verso le regioni settentrionali dell’Italia. Tale depressione porterà dalla tarda serata/notte di oggi, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, sulle regioni settentrionali e parte del Centro“, fa sapere il Dipartimento della Protezione Civile che, sulla base delle previsioni disponibili, d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

Aria artica su mezza Italia, ancora temporali e tanta neve: previsioni meteo

articolo: Aria artica su mezza Italia, ancora temporali e tanta neve: previsioni meteo (adnkronos.com)

Un fronte freddo collegato alla massa d’aria finlandese provocherà il ritorno di piogge significative al Nord

Aria artica in arrivo sull’Italia. Dopo aver lasciato la Finlandia un nucleo di aria gelida si muoverà velocemente attraverso Bielorussia, Polonia, Germania e Francia per poi raggiungere le Isole Britanniche. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, prevede che questo spostamento della massa d’aria gelida potrà stravolgere anche il tempo sul nostro Paese: in particolare, sono attesi dal pomeriggio di oggi violenti temporali al Nord e nuove nevicate sulle Alpi fino ai 1300 metri.

Intanto, nelle prossime ore, la precedente perturbazione del Centro-Sud che ha causato frequenti temporali negli ultimi giorni, porterà ancora locali rovesci specie a ridosso della dorsale appenninica. Ma il vero cambiamento avverrà, come detto, dal pomeriggio al Nord, iniziando dal Triveneto con l’accensione dei primi temporali forti.

In serata i temporali si sposteranno verso la Lombardia e localmente l’Emilia Romagna. In pratica un fronte freddo collegato alla massa d’aria finlandese provocherà il ritorno di piogge significative anche sul Nord-Ovest siccitoso. Domani infatti pioverà in modo intenso anche sul Piemonte, con precipitazioni diffuse su tutto il settentrione ed in estensione anche a Toscana, Umbria e Marche. Sul resto del Centro ed al Sud si prevede un contesto decisamente variabile con qualche breve acquazzone alternato ad ampie schiarite.

Usa: sbaglia l’indirizzo dell’amico, 20 enne uccisa a fucilate


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2023/04/18/usa-sbaglia-lindirizzo-dellamico-20enne-uccisa-a-fucilate_89160160-1e24-4db2-98be-612aee9dc975.html

Nello stato di New York. Ieri la notizia di una ragazzo afroamericano ferito per aver confuso la porta a cui suonare in Missouri

Shock in Usa dove, dopo l’episodio dell’adolescente afroamericano Ralph Yarl, ferito con un colpo di arma da fuoco per aver suonato alla porta sbagliata, una ragazza è stata uccisa perché con la sua macchina è entrata per errore in un altro vialetto mentre andava a trovare un amico.

Si tratta di due casi, il primo avvenuto a Kansas City, in Missouri, e il secondo in una zona rurale dello stato di New York, che tornano a riaccendere due dibattiti mai sopiti in America: quello sulle armi da fuoco facili ma anche, nel caso del Missuouri, quello sul razzismo.

Il procuratore della contea di Clay Zachary Thompson ha affermato che nel caso di Ralph “c’è stata una componente razziale e il ragazzo, dimesso dall’ospeale dopo diversi giorni, ha ricevuto una telefonata dal presidente Joe Biden.

La ventenne Kaylin Gillis era in macchina con altre tre persone e – secondo la ricostruzione della polizia – è entrata per sbaglio nel vialetto di Kevin Monahan, nella città di Hebron. Dopo essersi accorta dell’errore stava tornando indietro ma Monahan, 65 anni, avrebbe aperto il fuoco contro il veicolo, colpendola. “Questo è un caso molto triste di alcuni giovani che stavano cercando la casa di un amico e sono finiti a casa di quest’uomo che ha deciso di uscire con un’arma da fuoco e di sparare“, ha detto lo sceriffo di Washington Country Jeffrey Murphy in conferenza stampa. “Non c’era chiaramente alcuna minaccia da parte di nessuno nel veicolo“, ha detto lo sceriffo Murphy. “Non c’era motivo per il signor Monahan di sentirsi minacciato“. L’uomo “non ha collaborato alle indagini e si è rifiutato di uscire dalla sua abitazione per parlare con la polizia“, ha dichiarato l’ufficio dello sceriffo in un comunicato stampa.

Combo USA, a sx Ralph Yarl, a dx Kaylin Gillis.

Usa, afroamericano suona alla casa sbagliata, gli sparano

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/04/17/afroamericano-suona-alla-casa-sbagliata-gli-sparano_e78ab6d7-6c11-469d-8cfe-80fd8ea54c55.html

Confonde la casa dove doveva prendere i fratelli, il 16enne colpito alla testa e al braccio

Doveva essere una serata normale: andare a prendere i fratellini e poi tornare a casa.

Ma Ralph Yarl, 16enne afroamericano, ha sbagliato a suonare il campanello e, in risposta, ha ricevuto due colpi di arma da fuoco, uno a un braccio e uno in testa.

L’incidente è avvenuto lo scorso 13 aprile e il ragazzo, dopo giorni in ospedale, è stato dimesso ed è a casa: “continua a migliorare, sta facendo progressi“, ha detto il padre Paul Yarl. Due capi d’accusa, fra cui aggressione armata, sono stati presentati nei confronti dell’ottantacinquenne, bianco, che ha sparato al sedicenne. L’uomo non è sotto la custodia della polizia.

Il caso di Kansas City, in Missouri, alimenta il dibattito sulle armi da fuoco facili ma solleva anche, ancora una volta, quello sul razzismo. Decine di persone sono scese in piazza in segno di solidarietà e di vicinanza per la famiglia del teenager colpito. “Riconosciamo la frustrazione che un caso come questo può causare. Riconosco la componente razziale di questo caso e riconosco e capisco i timori della comunità“, ha detto il capo della polizia di Kansas City, Stacey Graves, evitando però di sbilanciarsi in conclusioni affrettate su una sparatoria motivata dal razzismo. “Al momento le informazioni che abbiamo non lo indicano ma le indagini sono in corso“, ha spiegato.

Sono arrabbiato, non sarebbe mai dovuto succedere“, ha aggiunto il sindaco Quinton Lucas. La maggior parte dei dettagli sull’accaduto sono stati diffusi dai legali della famiglia Yarl, fra i quali c’è Ben Crump, lo stesso avvocato che ha curato il caso di George Floyd. “Non ci sono scuse per rilasciare un sospettato armato e pericoloso che ha colpito un teenager disarmato e indifeso che suonava al suo campanello“, hanno spiegato i legali. “E’ andato alla casa sbagliata, a un isolato di distanza da dove erano i suoi fratelli“, ha detto la zia del ragazzo, Faith Spoonmore, osservando come l’indirizzo giusto e quello sbagliato erano molti simili, Northeast 115th Street e Northeast 115th Terrace. Sentiti gli spari è stata una vicina dell’ottantenne bianco a chiamare la polizia. La donna è rimasta con Ralph in attesa dell’arrivo dei soccorsi. “Mi ha detto che era nella squadra di corsa del liceo e che suonava il clarinetto in un gruppo. E’ un ragazzo forte – ha raccontato la donna. Un ragazzo molto coraggioso“.

Joe Biden ha avuto una conversazione telefonica con Ralph Yarl augurandogli una rapida guarigione.

Loredana Bertè rinvia il tour, sarà operata d’urgenza


articolo: Loredana Bertè rinvia il tour, sarà operata d’urgenza – LaPresse

Lo ha comunicato lo staff della cantante, che comunque “non è in pericolo di vita”

Loredana Carmela Rosaria Bertè (Bagnara Calabra, 20 settembre 1950) è una cantautrice e attrice italiana, sorella minore di Mia Martini.

È stato rinviato il ‘Manifesto Tour Teatrale 2023’ di Loredana Bertè. L’artista, “dopo una visita chirurgica specialistica di controllo fatta in data odierna, dovrà sottoporsi ad un intervento abbastanza urgente nei prossimi giorni“, fa sapere via social lo staff. “La prognosi definitiva sarà determinata nel post operatorio, motivo per il quale è stato deciso di rinviare il tour al prossimo autunno/inverno o primavera 2024 (questo in base alle disponibilità dei teatri e gli impegni dell’artista)”. Bertè “non è in pericolo di vita e ce l’ha messa tutta per essere con voi ma il dolore fisico è troppo forte e non le consente tutti gli sforzi inerenti viaggi e concerti”, si legge. Lo staff non esclude “la possibilità di un tour estivo”.

È morto Arrigo Vecchioni, figlio di Roberto, aveva 36 anni


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/23_aprile_18/morto-arrigo-vecchioni-figlio-roberto-720d8378-ddd5-11ed-9f06-0b90e24301fd.shtml

Il terzo dei quattro figli del cantante è scomparso: la notizia sui social

«Dopo tanto, tanto dolore, il nostro meraviglioso Arrigo è finalmente in pace. La famiglia chiede silenzio».

Con queste parole, pubblicate sui profili social del cantautore, Roberto Vecchioni annuncia la triste notizia della morte del figlio Arrigo.

Arrigo era il terzo dei quattro figli di Vecchioni, il secondo avuto dalla seconda moglie Daria Colombo e aveva 36 anni.

Dal suo primo matrimonio con Irene Brozzi Roberto Vecchioni ha avuto la sua primogenita, Francesca Vecchioni .

Successivamente, nel 1981, ha sposato Daria Colombo, dalla quale ha avuto altri tre figli: Carolina, Arrigo di cui oggi la famiglia ha annunciato la scomparsa — ed Edoardo, che due anni fa, in un romanzo, aveva raccontato la sua esperienza con la malattia, la sclerosi multipla.

Vecchioni, che il 25 giugno compirà 80 anni, ha dedicato alcuni dei suoi brani ai figli.

Nel 2016 ha pubblicato l’album «Canzoni per i figli», che conteneva tra le altre «Canzone da lontano», una ninna nanna scritta per Francesca, tratta dall’album «Montecristo», una versione recitata di «Figlio figlio figlio» e una con nuovo arrangiamento di «Un lungo addio», dedicata a Carolina. A Edoardo, Vecchioni ha dedicato, invece, la canzone «Le rose blu».

In diverse interviste, il cantautore ha parlato del suo rapporto con i figli, sostenendo che la vita senza di loro per lui sarebbe come un deserto. Intervistato dal Corriere, li raccontava così: «L’unico piccolo dramma dei miei figli è il senso imitativo del padre. Si sentono artisti, un po’ fuori dal mondo, con velleità letterarie. Forse è colpa mia: li ho fatti sognare troppo, di realtà ne ho data poca. Ma è di realtà che c’è bisogno per confrontarsi con la vita, con le persone, con il lavoro».

A stringersi «con sgomento» a Roberto Vecchioni sono stati, con un messaggio, «il presidente della Fondazione il Campiello Enrico Carraro, la Segreteria del Premio, il Presidente della Giuria dei Letterati Walter Veltroni e tutta la Giuria del Premio Campiello»: il pensiero e l’affetto di tutte e di tutti noi vanno al padre Roberto, da anni presenza tra le più appassionate e appassionanti nella giuria del Premio. Chi, come Roberto Vecchioni, ha saputo raccontare e insegnare con tanta freschezza la gioia e l’avventura della giovinezza si trova ora di fronte al dolore di una giovane vita spezzata da una lunga e dolorosa malattia: il nostro affettuoso abbraccio possa sostenerlo in un momento così duro».

Malore per Toni Servillo a Parigi, ricoverato in ospedale: non è grave


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/23_aprile_17/malore-toni-servillo-parigi-530ba78e-dd58-11ed-b884-540b951aaf79.shtml

Toni Servillo, all’anagrafe Marco Antonio Servillo (Afragola, 25 gennaio 1959), è un attore e regista teatrale italiano.

Era in scena al Teatro dell’Odéon, impegnato ne «Le voci di Dante». Lo spettacolo è stato interrotto

Malore per Toni Servillo a Parigi, mentre era in scena al Teatro dell’Odéon lunedì sera, impegnato ne «Le voci di Dante»: lo si è appreso da persone presenti alla serata. Una mezz’ora dopo l’inizio dello spettacolo, l’attore 64enne, si è accasciato sul palco e, nel cadere, ha urtato il leggio, graffiandosi un orecchio.

Servillo è rimasto cosciente: subito ripresosi, aveva l’intenzione di proseguire lo spettacolo. Per prudenza, è stato convinto a farsi accompagnare all’ospedale Cochin per alcuni controlli. L’attore era arrivato nella capitale francese nella serata di ieri per l’evento che inaugura Passions italiennes, la settimana dedicata alla cultura italiana a Parigi, e dovrebbe rientrare in Italia domani.

Theo, insulti choc sui social dai tifosi del Napoli: ‘Devi fare la fine di Vialli’ e auguri di morte al figlio


commento: La mia piena solidarietà ha Theo Hernadez

articolo: https://www.calciomercato.com/news/theo-insulti-choc-sui-social-dai-tifosi-del-napoli-devi-fare-la–91584

Altro episodio vergognoso nel calcio italiano. A due giorni dal ritorno della sfida dei quarti di finale di Champions tra Napoli e Milanin programma martedì al Maradona, sul profilo Instagram del francese sono apparsi alcuni insulti beceri da parte dei tifosi partenopei.

LA VERGOGNA – Sotto il suo ultimo post, in cui tra le braccia ha il piccolo Theo jr, nato dall’amore con la compagna Zoe Cristofoli, che ha da poco compiuto un anno, i napoletani hanno dato sfoggio del peggio di loro: “Ti devi svegliare elegante”, augurio di morte, “farai la fine di Vialli” e insulti al figlio, a cui vengono augurate gravi malattie. Cose che accadono spesso, purtroppo, sui social: era già successo in passato a Leonardo Bonucci, più di recente a Domenico Berardi.

Ciro Immobile ha avuto un incidente a Roma, oggi: era in auto con le figlie


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_aprile_16/ciro-immobile-incidente-roma-oggi-ab36e532-e359-486e-b049-cceef90fbxlk.shtml

Auto contro tram in piazza delle Cinque Giornate a Roma. Il giocatore starebbe bene ma le due figlie sono state portate in ospedale

Ciro Immobile e la macchina distrutta contro il tram a Prati corriere.it

Incidente per il capitano della LazioCiro Immobile, a Roma. Il calciatore era in auto con le due figlie quando si è verificato lo scontro: coinvolto un tram dell’Atac. Secondo una prima ricostruzione il tram sarebbe passato col rosso. Il calciatore starebbe bene, avrebbe riportato una contusione al braccio.

«Non mi sono fatto niente, ho soltanto un dolore al braccio». Così Ciro Immobile, il bomber della Lazio, in piazza delle Cinque giornate a Prati domenica mattina subito dopo l’incidente stradale che l’ha visto coinvolto intorno alle 8,30. Il Suv, un Land Rover, che stava guidando è finito contro un tram della linea 19 dell’Atac a un incrocio. Un impatto molto violento: la parte anteriore della vettura è completamente distrutta, gli airbag sono esplosi. Anche il tram danneggiato per la forza dell’urto è sviato dai binari.

All’interno il macchinista è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale in codice giallo al San Giovanni, insieme con altri due passeggeri che sono finiti a terra nel corridoio centrale. Molto spaventate dall’impatto le figlie del capitano biancoceleste, anche loro portate in ospedale per accertamenti: a una delle ragazzine è stato messo il collarino. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, 118 e polizia municipale per i rilievi del caso. 

Sarebbero già stati sentiti alcuni testimoni: sembra che il tram, come confermato dallo stesso immobile, sarebbe passato con il semaforo rosso. Secondo alcuni ci sarebbe un problema nella sincronizzazione dei sistemi semafori all’incrocio. Sono in corso accertamenti da parte dei vigili urbani. «Ho visto arrivare l’auto e centrare in pieno il tram», ha raccontato un automobilista fermo al semaforo rosso dall’altra parte della strada.

Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni


articolo & video: Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni- Corriere TV

Scontri prima di Spezia-Lazio: assalti degli ultrà con mazze e bastoni

La polizia ha arrestato alcune persone, un tifoso è rimasto ferito

CorriereTv

Violenti scontri nel prepartita di Spezia-Lazio: le due tifoserie sono venute a contatto nelle vie del centro città, nella zona di piazza Ginocchio, con mazze e oggetti contundenti di vario genere. La polizia in assetto antisommossa è riuscita poi a dividere i tifosi. Alcune persone sono state arrestate; un tifoso spezzino sarebbe rimasto ferito alla testa. Danni alle auto e al dehor di un ristorante di via Napoli. Le immagini diffuse sui social dai residenti che hanno ripreso quanto stava accadendo da balconi e finestre

NAPOLI, DE LAURENTIIS FINISCE SOTTO SCORTA: LA DECISIONE DEL PREFETTO


articolo: Napoli, De Laurentiis finisce sotto scorta: la decisione del Prefetto | OneFootball

 Aurelio De Laurentiis

Dopo la diatriba con gli Ultras delle ultime settimane, che sembrerebbe aver raggiunto un punto d’incontro, al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sono state imposte delle nuove misure di sicurezza da parte del Prefetto di Napoli. Secondo quanto comunicato da TeleClubItalia, infatti, a partire dai prossimi giorni il patron partenopeo sarà sotto scorta: scelta precauzionale per evitare incidenti spiacevoli.

Napoli, De Laurentiis finisce sotto scorta: la decisione del Prefetto – La pace che si è generata dopo la sconfitta contro il Milan, tra Aurelio De Laurentiis, che sembrerebbe aver aperto al possibile ingresso di bandiere e striscioni, e gli Ultras del Napoli non convince il Prefetto. Stando a quanto riportato da TeleClubItalia, infatti, Claudio Palomba avrebbe adottato una misura precauzionale per evitare possibili incidenti ai danni del presidente De Laurentiis, dopo che nelle ultime settimane era finito al centro di duri attacchi da parte dei supporters del club campano, a causa del cambio del regolamento d’uso all’interno dello Stadio Maradona.

La tempesta Noa colpisce la Gran Bretagna: in Cornovaglia le immagini di un’onda spaventosa


articolo: https://video.corriere.it/esteri/tempesta-noa-colpisce-gran-bretagna-cornovaglia-immagini-un-onda-spaventosa/e6fbdf08-da02-11ed-8793-d596ac419662

La tempesta ha portato nella regione venti di oltre 90 chilometri orari

CorriereTv

Enormi onde si sono abbattute sulla costa della Cornovaglia mentre si scatenava la tempesta Noa. Le aree costiere nel sud-ovest dell’Inghilterra sono state le più colpite, con il National Grid che ha riferito che centinaia di case sono rimaste senza elettricità. La tempesta ha portato nella regione venti di oltre 60 mph (96,5 km/h).

La tempesta Noa ha colpito l’Inghilterra e la Francia portando venti di uragano e grandine!Destructive Weather

Frasi choc di Cellino a Report: «Quando ero presidente di Lega, bruciammo un faldone con le fideiussioni false»


articolo: https://brescia.corriere.it/notizie/sport/23_aprile_14/frasi-choc-di-cellino-a-report-quando-ero-presidente-di-lega-bruciammo-un-faldone-con-le-fideiussioni-false-0d83a783-ce05-41b1-b52a-24da30989xlk.shtml

Massimo Cellino

L’attuale presidente del Brescia si riferisce al periodo post Calciopoli, quando era alla guida del Cagliari e assunse pro tempore la guida della Lega Calcio: «Avevo un faldone con fideiussioni false e falsi rimborsi, io e altri presidenti lo bruciammo con la trielina prima che arrivasse la Finanza»

Il mondo del calcio rischia di essere scosso da una nuova inchiesta, portata avanti dal programma tv Report, sulla Lega calcio. A far discutere già oggi è un’anticipazione – diffusa dal conduttore Sigfrido Ranucci – dell’intervista rilasciata dal presidente del Brescia, Massimo Cellino, all’inviato Daniele Autieri, che sarà trasmessa nella puntata di lunedì sera. 

Nell’estratto, di circa un minuto, Cellino parla del suo breve periodo (era il 2006, in piena fase post Calciopolialla guida della Lega Calcio, che assunse pro tempore al posto del dimissionario Adriano Galliani. «Cercavo di tenere la baracca in piedi, stava crollando tutto – dice Cellino – iniziai a pulire tutte le schifezze che c’erano là dentro, non sapevo da dove iniziare. Eravamo 6-7 presidenti, sempre riuniti in Lega, a cercare di organizzare il campionato». Poi la confessione choc: «Avevo un contenitore con tutti i dossier: chi era iscritto con una fideiussione falsa, chi si scaricava come Irpef il trasporto…andammo nel piazzale giù di sotto, c’era un bidone di ferro: buttammo tutto dentro e lo facemmo bruciare con la trielina. La Finanza tornò e non trovò un cazzo. E io non c’ero neanche…».

Follia alla partita under 19: tifoso tenta di accoltellare un calciatore e scoppia rissa in campo


articolo: Lecco, tifoso tenta di accoltellare un calciatore e scoppia rissa in campo (today.it)

La violenza è iniziata sugli spalti e poi è arrivata sul terreno da gioco. L’arbitro ha sospeso la gara e sono arrivati anche i provvedimenti disciplinari

Sportività nessuna, violenza molta. La partita che si è giocata lo scorso 5 aprile al centro sportivo comunale Al Bione (Lecco) tra Aurora San Francesco e Lissone è sfociata in un’aggressione con un tifoso che ha tentato di accoltellare un giocatore seduto sulla panchina del Lissone.

La gara era valida per il campionato regionale Juniores Under 19. Secondo quanto ricostruito un tifoso ha inveito contro dirigenti e staff del Lissone, poi ha tentato di colpire un giocatore con un coltello. 

L’arbitro Mattia Ferraioli ha sospeso la gara al decimo minuto della ripresa, ma anche in campo si è scatenato il caos con un giocatore lecchese che ha aggredito due avversari: uno preso a calci e pugni e l’altro afferrato per il collo. Lo stesso arbitro ha denunciato di essere stato avvicinato da “una persona attribuibile alla società Aurora San Francesco che lo importunava” per la decisione di sospendere definitivamente la gara.

Per il calciatore violento sono state decise cinque giornate di squalifica, mentre la società dovrà versare 500 euro di multa, scontare cinque punti in classifica durante la prossima stagione tra i Provinciali e disputare cinque gare a porte chiuse. 

Szczesny malore durante Juventus Sporting: lascia il campo in lacrime. Cosa è successo


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/europa-league/23_aprile_13/szczesny-malore-juventus-sporting-5eff1d14-da33-11ed-8793-d596ac419662.shtml

Il portiere della Juventus costretto a lasciare il campo durante la sfida di Europa League tra Juventus e Sporting Lisbona. Si tocca il cuore e si accascia

Tantissima paura allo Stadium per Szczesny, a pochi minuti dall’intervallo di Juventus-Sporting Lisbona valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League Il portiere polacco è uscito dal campo in lacrime venendo consolato da compagni di squadra e avversari. Bonucci l’ha abbracciato, accompagnandolo negli spogliatoi. Dopo un’azione dei lusitani, Szczesny (grande protagonista con un paio di interventi decisivi) si è toccato il petto, accusando un malore.

Controllo immediato: palpitazioni – Immediatamente l’arbitro Umut Meler ha sospeso il gioco per consentire i soccorsi. In campo sono entrati i medici della Juventus, che hanno soccorso il portiere, scoppiato in lacrime. A quel punto Cuadrado ha richiamato l’attenzione della panchina e chiesto a Massimiliano Allegri la sostituzione del proprio compagno di squadra (al suo posto è entrato in campo Perin). Il portiere è stato immediatamente controllato una volta lasciato il campo: palpitazioni, quindi sembrerebbe tutto ok. Un grande sospiro di sollievo dopo la paura iniziale.

«Non respiravo, ora va tutto ok» – Lo stesso Szczesny a fine partita ha rassicurato i tifosi parlando a Sky accanto a Perin: «Mi sono fatto prendere dall’ansia». E ha trovato anche il modo di scherzare: «La verità è che ho visto Mattia molto bene in allenamento, anche se al 90’ gli hanno tirato addosso…». Poi però torna serio: «Facevo fatica a respirare, ho provato un po’ di ansia e un po’di paura, non mi era mai successo. Gli esami hanno confermato che è tutto a posto. Adesso sto molto meglio».

———-°°°°———-

Juventus-Sporting Lisbona diretta 0-0: malore per Szczesny, costretto a uscire

articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/europa-league/diretta-live/23_aprile_13/juventus-sporting-lisbona-formazioni-news-risultato-a75d655e-da18-11ed-8793-d596ac419662.shtml

Ore 21:44 – 44’ – Si riprende a giocare dopo attimi di tensione. Niente da fare per Szczesny, che in lacrime lascia il campo. Al suo posto entra Perin

Ore 21:40 – 41’ – Attimi di apprensione in casa Juve, con Szczesny che si accascia a terra. Sembra un malore per il portiere polacco, dolorante e in lacrime con la mano sul petto

La Germania chiude tutte le sue centrali nucleari, sabato (e ora Scholz «frena» sul clima: ecco perché)


articolo: https://www.corriere.it/esteri/23_aprile_13/germania-chiude-centrali-nucleari-4dfca7ec-da07-11ed-8793-d596ac419662.shtml

Questo fine settimana chiuderanno le ultime tre centrali nucleari ancora attive, e la Germania dirà addio all’energia atomica: a deciderlo era stata l’allora cancelliera Merkel, nel 2011. E il suo successore «frena» sulla difesa dell’ambiente – per ipotecare le prossime elezioni

Questo fine settimana chiuderanno le ultime tre centrali nucleari tedesche ancora attive e la Germania dirà addio all’energia atomica, come deciso dall’allora cancelliera Angela Merkel nel 2011 dopo il disastro nucleare di Fukushima, in Giappone.

Il governo di Olaf Scholz ha respinto mercoledì 12 aprile le richieste di un ulteriore rinvio della chiusura dei reattori Emsland, Neckarwestheim e Isar II, già rimandata a causa della crisi energetica conseguente all’invasione russa dell’Ucraina (inizialmente era prevista per il 31 dicembre 2022). I politici dell’opposizione e persino alcuni membri dei Fdp, il partito liberale che fa parte dell’alleanza di governo, volevano prorogare ancora l’uso delle centrali atomiche. «L’abbandono del nucleare entro il 15 aprile, cioè questo sabato, è un fatto compiuto», ha dichiarato Christiane Hoffmann, portavoce di Scholz. continua a leggere

Varese basket, 16 punti di penalizzazione per illecito e frode sportiva


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_aprile_13/varese-basket-punti-penalizzazione-illecito-frode-sportiva-8e94851a-da0f-11ed-8793-d596ac419662.shtml

A seguito del deferimento della Procura Federale per illecito e frode sportiva, la Pallacanestro Varese dovrà scontare una penalizzazione di 16 punti nel campionato in corso

Un fulmine a ciel sereno squarcia il cielo della Pallacanestro Varese: il tribunale federale, in seguito al deferimento della procura, ha inflitto una penalizzazione di 16 punti per atti di frode e di illecito sportiviLa penalizzazione è da scontare nel campionato in corso, per cui la Openjobmetis passa dal quinto posto con 28 punti all’ultimo con 12. Mancando alla fine della stagione regolare solo cinque partite, il verdetto equivale a una sostanziale condanna alla retrocessione in LegaDue. Il presidente varesino Marco Vittorelli è stato poi inibito fino al 13 aprile 2026, dunque tre anni pieni.

Le contestazioniMa che cosa è contestato al club lombardo? Non è ancora tutto chiaro, la formula del tribunale parla di «mancato pagamento di tutte le obbligazioni nei confronti dei tesserati, contrariamente a quanto prodotto in sede di ammissione al campionato di serie A 2022-2023». È verosimile che tutto sia legato alla questione del lodo presentato da Milenko Tepic, che nel 2019-2020 giocò solo 8 partite prima di essere tagliato. Il giocatore reclamò pendenze non saldate tutto è da ricondurre alla gestione precedente a quella attuale, del campione argentino Luis Scola – e per questo lo scorso autunno Varese si ritrovò con una sanzione internazionale della Fiba che impedì eventuali operazioni di mercato fino a saldo avvenuto.

La Pec e la difesa Il club regolarizzò la posizione in brevissimo tempo, ma per i giudici federali la riparazione è avvenuta fuori tempo massimo rispetto alla necessità di confermare che tutte le carte per iscriversi fossero in regola. L’irregolarità dunque c’era e alla base dell’errore c’è probabilmente la svista di un dipendente del club che non ha segnalato la «pec» del lodo a chi doveva perfezionare le pratiche burocratiche e al presidente che le firmavaVarese presenterà ricorso, sostenendo che essendo lo sbaglio amministrativo la sanzione dovrebbe essere un’ammenda (per quanto pesante) senza colpire in modo così ferale l’aspetto sportivo di una squadra che non ha alcuna responsabilità. Varese, in buona sostanza, sostiene che non ha tratto alcun vantaggio sportivo da questa vicenda. La squadra non può essere sanzionata per un giocatore che non c’era. Ma il precedente di Torino, penalizzata di 8 punti (e retrocessa) per irregolarità nei contributi Irpef e Inps, non aiuta. E’ una tegola che capita tra l’altro a pochi giorni dalla presentazione del progetto di completamento e valorizzazione del palasport di Masnago, corollario di una stagione che fin qui era stata foriera di vittorie importanti e di una classifica, con vista playoff, nettamente migliore rispetto ai pronostici della vigilia.

La nota del club – «Pallacanestro Varese apprende con sconcerto e stupore il provvedimento assunto dal Tribunale Federale e che si riferisce a fatti accaduti anni fa. Ritenendo di non aver violato alcuna norma federale, attendiamo le motivazioni per comprendere le cause di una decisione inaspettata. Annunciamo, pertanto, che effettueremo immediato reclamo alla Corte d’Appello Federale affinché vengano accolte le nostre legittime difese».

Julia Ituma, morta la pallavolista dell’Igor Gorgonzola Novara


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_aprile_13/julia-ituma-morta-pallavolista-55142e20-d9cf-11ed-8793-d596ac419662.shtml

Julia Ituma – corriere .it

Julia Ituma sognava di diventare la nuova Paola Egonu. Aveva percorso bene o male gli stessi passi della campionessa azzurra. Prima il Club Italia e la trafila nelle nazionali giovanili, poi l’Igor Gorgonzola Novara con cui ieri aveva perso 3-0 la semifinale di ritorno di Champions League a Istanbul contro l’Eczacibasi (mettendo a referto due punti). E proprio dalla Turchia arriva la notizia della sua morte, in circostanze ancora da chiarire. Il suo corpo è stato ritrovato all’alba davanti all’albergo in cui la squadra soggiornava in attesa del rientro in Italia previsto per questo pomeriggio. Sulla sua morte sta indagando la polizia turca e non si esclude la possibilità di un gesto volontario.

Nata a Milano nel 2004 da genitori nigeriani, era arrivata la scorsa estate a Novara dopo un triennio nel Club Italia, la formazione federale che disputa il campionato di serie A2 con una selezione dei migliori prospetti azzurri. Cresciuta con il mito di Robertlandy Simon, il centrale cubano di Piacenza, aveva cominciato a giocare a pallavolo all’età di 11 anni. Altezza e prestanza fisica l’avevano indirizzata verso il volley dopo un tentativo anche con il basket e da lì era iniziato il percorso di crescita che l’aveva già vista protagonista con la Nazionale Under 19 (oro europeo la scorsa estate e riconoscimento di miglior giocatrice del torneo) e con l’Under 18 vicecampione del mondo nel 2021.