E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
25 aprile 2026
| Rocchi indagato per concorso in frode sportiva. Il designatore: io estraneo |
| articolo di Matteo Dalla Vite : https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/25-04-2026/serie-a-il-designatore-rocchi-indagato-per-concorso-in-frode-sportiva.shtml |
| Nel mirino della Procura di Milano presunte pressioni su Var e Avar avvenute durante le ultime due stagioni. Il designatore si dichiara estraneo |

Gianluca Rocchi indagato per “concorso in frode sportiva“. Il designatore della Can A e B ha fatto sapere di essere estraneo e che si difenderà per smontare ogni atto accusatorio nuovamente in rilievo. Il tutto era partito nel maggio 2025 tramite lettera-denuncia (inviata all’Aia) di Domenico Rocca, 42 anni di Vibo Valentia, ex assistente che in Napoli-Fiorentina del 17 maggio 2024 ha vissuto la sua ultima gara in Serie A e il 9 maggio 2025 (Spezia-Cremonese) la sua ultima partita in B. A livello sportivo la denuncia era stata archiviata. Ora in ballo c’è la rilevanza penale.
Paterna – La questione è inerente al campionato 2024-25 ed è stata rilanciata dall’agenzia AGI con video annesso nel quale il varista Paterna si gira verso la vetrata che isola i componenti della sala di Lissone, chiede se è rigore a qualcuno e immediatamente dopo l’arbitro (Maresca) della gara Udinese-Parma (marzo 2025) viene richiamato per una “on field review“, quindi a video affinché possa vedere che quel penalty è da assegnare. Il filone sportivo era stato aperto per iniziativa dell’assistente Domenico Rocca, poi archiviato dalla giustizia sportiva, che scrisse una lettera all’Aia aprendo di fatto il “terremoto“. Secondo Rocca sarebbe stato il designatore Gianluca Rocchi ad “alzarsi rapidamente dalla postazione per “bussare” più volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l’arbitro per un on field review“.
Come cambiò – Detto che (all’interno del centro di Lissone) nessuna interferenza può essere messa in atto fra chi è fuori dalle stanze – visibili con vetrata trasparente – e chi in quel momento sta operando su una partita, da quel giorno, innescando crepe che evidentemente non si sono mai rimarginate, l’Aia (per decisione dell’ex presidente Zappi che davanti a quella lettera denuncia di Rocca disse: “Sarà valutata ogni azione che tuteli l’Associazione, ho contattato subito il designatore Rocchi che mi ha informato di aver fatto una segnalazione alla Procura Figc“) aveva addirittura deciso di inviare ispettori federali per verificare il sano svolgimento dei lavori durante le gare, quindi senza interferenze, e per chi si fosse recato a Lissone durante gli eventi di redigere successivamente una relazione dettagliata.
Altre gare – Quella denuncia, che risulta esser stata archiviata a livello sportivo, adesso riemerge a livello penale: sotto la lente ci sarebbero anche altre le gare in questione, compresa Inter-Verona del gennaio 2024 in cui non ci fu una chiamata da parte del var Nasca alla “on field review” per la gomitata di Bastoni a Duda, un errore chiaro ma come se ne sono visti altri. Resta il fatto che, tornando a Udinese-Parma, quel girarsi da parte di Paterna è ancora sotto la lente degli inquirenti. Rocchi, il designatore, ha fatto sapere di considerarsi estraneo e che nel caso si difenderà sotto ogni punto di vista. La battaglia ricomincia. E il caos arbitrale continua.

