L’incidente è avvenuto alle 15.54 di oggi, chiuse tutte le linee dell’area
Fermo immagine da X
Un treno passeggeri è deragliato nell’East Sussex tra Haywards Heath e Lewes. Una quarantina le persone, rimaste intrappolate nelle carrozze rovesciate come riporta la stampa locale. L’incidente è avvenuto alle 15.54 di oggi, giovedì 13 agosto, in un convoglio di otto carrozze, tre delle quali si sono ribaltate.
Soccorsi in azione, caos nella circolazione – Southern Railway ha confermato che tutte le linee nell’area di Lewes sono state chiuse per consentire l’intervento dei soccorritori: “I treni non possono circolare. Si prevedono forti disagi fino alle 22“. Le immagini mostrano passeggeri in piedi sopra le carrozze capovolte, mentre i servizi di emergenza prestano i primi aiuti. Sul posto operano il Sussex Police ed East Sussex Fire and Rescue.
I servizi di emergenza hanno chiesto alla popolazione di evitare l’area, mentre ai viaggiatori è stato raccomandato di prevedere fino a un’ora in più per gli spostamenti. Un portavoce di Network Rail e Southern Rail ha dichiarato: “I servizi di emergenza sono sul posto e forniremo tutti gli aggiornamenti non appena possibile“.
Lingua originale: inglese Un treno ha deragliato vicino a Lewes, provocando una massiccia risposta dei servizi di emergenza e la chiusura di diverse linee ferroviarie nella zona.
A train has derailed near Lewes, prompting a large emergency service response and closing several rail routes in the area.
Secondo quanto riferito dal British Transport Police l’impatto è avvenuto a Bedford tra due convogli della East Midlands Railway. Starmer: “Vicino alla famiglia della vittima”
Prime immagini dello scontro tra i tren
Morto il macchinista e undici feriti molto gravi. E’ il bilancio ancora provvisorio di uno scontro tra due treni, avvenuto oggi, venerdì 19 giugno, nell’area di Bedford, a una novantina di chilometri dalla città di Londra come conferma il British Transport Police. Secondo quanto riferito in una nota, lo scontro ha coinvolto due convogli della East Midlands Railway. Agli undici gravi si aggiungono i ventidue con ferite serie e cinquantasei lievi.
Le autorità britanniche hanno dichiarato un “major incident“e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria insieme alla polizia del Bedfordshire, ai vigili del fuoco e ai servizi di emergenza sanitaria. Il vicecapo della British Transport Police, Stuart Cundy, ha parlato di una risposta d’emergenza “significativa” in corso, aggiungendo che le autorità stanno lavorando “a ritmo serrato” per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Le autorità invitano la popolazione a evitare la zona, in attesa di chiarire la dinamica dello scontro e di fornire informazioni sul numero delle persone coinvolte.
Starmer: “Vicino alla famiglia della vittima” – Il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito “estremamente preoccupanti” le notizie sullo scontro tra due treni passeggeri nei pressi di Bedford. “Il mio pensiero va alla famiglia della persona che purtroppo ha perso la vita e a coloro che sono rimasti gravemente feriti“, ha scritto in un post su X, esprimendo gratitudine ai servizi di emergenza “per la loro risposta pronta a questo tragico incidente“.
La tragedia a Buggenhout, nelle Fiandre Orientali – Adnkronos
Buggenhout si è svegliata sotto choc questa mattina. Poco dopo le 8.15, un treno passeggeri ha investito uno scuolabus su un passaggio a livello, a nord di Bruxelles, in Belgio. A bordo c’erano sette studenti delle superiori, l’autista e un supervisore. Quattro persone hanno perso la vita, ma il bilancio potrebbe ancora peggiorare: i soccorsi stanno lavorando senza sosta, mentre diversi feriti, tra cui uno in condizioni gravi, sono stati trasportati in ospedale. La comunità è sotto choc, ancora incredula di fronte a questa tragedia improvvisa.
L’incidente in Belgio – L’impatto è avvenuto proprio dove il passaggio a livello era chiuso, con il semaforo rosso acceso per il van, secondo le prime verifiche. A confermarlo è Infrabel, la società che gestisce la rete ferroviaria belga. Il macchinista avrebbe provato a frenare all’ultimo secondo, senza riuscire a evitare lo scontro. L’urto è stato violentissimo e ha causato danni gravissimi soprattutto ai passeggeri del minibus, ribadendo quanto siano pericolosi questi incroci quando le regole non vengono rispettate. Le autorità hanno avviato un’indagine approfondita per capire esattamente come sono andate le cose, senza però finora trovare problemi tecnici alla segnaletica.
Soccorsi e testimonianze: il racconto della tragedia – Sul posto sono arrivate numerose ambulanze e pattuglie. I medici hanno lavorato duramente per cercare di salvare almeno uno dei feriti dopo l’impatto. Thomas Baeken di Infrabel ha parlato con il quotidiano Hln definendo l’incidente“gravissimo” e confermando che le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio. Un testimone che viaggiava sul treno ha raccontato di aver sentito un boato fortissimo e di aver visto un finestrino andare in frantumi. Ha anche detto di aver visto una persona sbalzata fuori dal veicolo, probabilmente l’autista. Le autorità continuano a lavorare per ricostruire l’intera dinamica e accertare le responsabilità
Sul pullman viaggiavano numerosi studenti. L’urto ha provocato diversi feriti, tra cui anche l’autista del mezzo
Paura nella mattinata di oggi a Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, dove un pullman e un treno si sono scontrati all’altezza della località Fornacchia. L’impatto è avvenuto in corrispondenza di un passaggio a livello privo di sbarre, su cui sono ora concentrate le verifiche degli investigatori.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, i due mezzi si sono trovati contemporaneamente sull’attraversamento ferroviario. Da chiarire le cause che hanno portato alla collisione.
A bordo studenti: diversi feriti, ma nessuno grave – Sul pullman viaggiavano numerosi studenti. L’urto ha provocato diversi feriti, tra cui anche l’autista del mezzo. Le condizioni, secondo quanto emerso nelle prime fasi dei soccorsi, non sarebbero gravi: tutti avrebbero riportato traumi lievi.
L’impatto ha generato momenti di forte tensione tra i passeggeri, molti dei quali sono stati assistiti sul posto dai sanitari.
I soccorsi e la gestione dell’emergenza – Immediato l’intervento della polizia locale di Soriano nel Cimino, dei carabinieri e dei sanitari del 118. L’area è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici.
Il treno, rimasto sui binari dopo l’impatto, è stato fatto avanzare di alcuni metri per liberare l’incrocio e ripristinare la circolazione. Sul posto anche i tecnici di Cotral e delle Ferrovie.
Indagini sulle cause: verifiche su rotaie e segnaletica – Gli accertamenti sono ora concentrati sulle condizioni dell’infrastruttura ferroviaria e sulla dinamica dello scontro. Le forze dell’ordine stanno effettuando rilievi sulle rotaie per verificare eventuali anomalie che possano aver influito sull’accaduto.
Particolare attenzione è rivolta anche al passaggio a livello senza sbarre, elemento che potrebbe aver avuto un ruolo nella dinamica dell’incidente. Solo le indagini nelle prossime ore permetteranno di chiarire eventuali responsabilità.
L’incidente si sarebbe verificato a causa del maltempo. Per il passaggio della tempesta Harry in Catalogna attivata l’allerta rossa
ADAMUZ – Dopola tragedia di Adamuz, un nuovo incidente ferroviario si è registrato in Spagna tra le stazioni di Sant Sadurní d’Anoia e Gelida, 40 chilometri da Barcellona. Un muro di contenimento è crollato sui binari poco prima del passaggio del convoglio de Rodalies, la linea pendolare locale gestita da Renfe che collega la capitale catalana con le città periferiche, facendolo deragliare. Il crollo sarebbe avvenuto a causa del maltempo che da giorni colpisce la zona con l’arrivo della tempesta Harry.
Nell’impatto è morto il macchinista e almeno 40 persone sono rimaste ferite. Di queste, secondo la stampa spagnola, quattro di questi sarebbero in gravi condizioni.
Poco prima, sempre in Catalogna, tra le stazioni di Blanes e Maçanet, un altro treno regionale è deragliato senza causare feriti. L’incidente è stato causato da alcune rocce cadute sui binari a seguito della tempesta che martedì ha colpito Girona.
In Catalogna il servizio meteorologico nazionale Aemet ha attivato l’allerta rossa per il passaggio della tempesta Harry che rischia di generare inondazioni nell’aerea di Girona e ha fatto registrare disagi in vaste aree della comunità autonoma. A Palau-sator un uomo è stato trovato morto all’interno della sua automobile che era stata spazzata via sotto l’effetto delle violente piogge.
I morti accertati sono 41, ma ci sono 37 dispersi e decine di feriti gravi. Trovata un’anomalia nell’infrastruttura, tecnici al lavoro per capire cosa ha causato il disastro
A sinistra foto LaPresse. A destra foto Guardia Civil
Da oggi, 20 gennaio, è lutto nazionale in Spagna per l’incidente ferroviario sulla linea ad alta velocità in Andalusia. Il bilancio è, al momento, di 41 morti accertati. Si teme che siano più del doppio: ci sono infatti 37 dispersi e alcuni degli oltre cento feriti sono gravissimi. Al dolore si uniscono le domande: come è stato possibile tutto questo?Ci sono colpevoli?L’ipotesi dell’errore umano pare escluso. Il treno deragliato per primo, che poi ha colpito l’altro convoglio, era stato revisionato da appena 4 giorni e l’attenzione si concentra tutto su un giunto dei binari. Un pezzo rotto che avrebbe fatto “saltare” alcuni vagoni, ma se così fosse si deve capire quando l’infrastruttura si è danneggiata e come è stata gestita la fase di manutenzione.
Incidente ferroviario in Spagna: 40 morti, ma il bilancio può raddoppiare – Domenica sera, un treno della compagnia ferroviaria Iryo, in viaggio da Malaga a Madrid, è deragliato nei pressi di Adamuz, nella regione meridionale dell’Andalusia. Alcuni vagoni hanno invaso l’altro binario, scontrandosi con un treno in arrivo, che è deragliato a sua volta. Sul primo treno c’erano 300 persone, sul secondo 184.
Il bilancio del disastro ferroviario è per adesso di 41 morti (uno è stato recuperato oggi, 20 gennaio) e 120 feriti. C’è un’enorme incognita e il numero delle vittime rischia di raddoppiare. Ci sono 37 dispersi. Si teme siano intrappolati in uno dei vagoni deragliati, quello dove i soccorritori fanno fatica a intervenire per via della posizione. Preoccupa poi la condizione di alcuni dei feriti. Secondo il capo del governo regionale dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno, ci vorranno 24-48 ore “per sapere con certezza quanti morti sono stati causati da questo terribile incidente“.
C’è poi lo strazio del riconoscimento: per alcune delle vittime serviranno esami genetici per dare un nome ai resti.
Strage ferroviaria in Spagna, ipotesi giunto dei binari rotto – Il primo ministro Pedro Sanchez ha annunciato: “Troveremo la risposta e, una volta accertata la causa di questa tragedia, la presenteremo con assoluta trasparenza“.
Intanto una risposta su cosa abbia causato la tragedia non c’è. Il deragliamento è avvenuto su un tratto rettilineo di binario. Secondo quanto emerso, il treno deragliato era stato ispezionato solo 4 giorni prima e i convogli stavano viaggiando a poco più di 200 chilometri orari, al di sotto del limite di 250 chilometri orari per quel tratto di binario. L’intera tratta era poi stata oggetto di un importante lavoro di ammodernamento.
L’attenzione è tutta sui binari. I tecnici che hanno effettuato i rilievi subito dopo l’incidente hanno individuato un giunto tra le sezioni della rotaia rotto. Questo elemento però porta delle domande: il difetto era presente già da tempo? Era stato segnalato? Era già rotto o è “saltato” con passaggio del treno deragliato? In questo caso l’ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all’ottava, è avvenuto il deragliamento. L’ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.
C’è poi un altro aspetto che adesso viene attenzionato. Secondo i media spagnoli, già lo scorso agosto il sindacato dei macchinisti Semaf aveva scritto ai vertici della sicurezza ferroviaria e al gestore dell’infrastruttura (Adif) denunciando il degrado di alcune linee dell’Alta Velocità e chiedendo – come misura immediata – di abbassare la velocità massima fino all’esecuzione di interventi sulla rete.
L’incidente è avvenuto nella prima serata di domenica nei pressi del villaggio di Adamuz. Più di 120 i feriti. Ministro Trasporti: “Bilancio vittime non è ancora definitivo”
Il luogo dell’incidente
Sono almeno 39 i morti nel grave incidente ferroviario avvenuto domenica nel sud della Spagna, dove due treni dell’alta velocità si sono scontrati ad Adamuz (Cordoba), circa 200 km a nord di Malaga.
Sono invece 122 le persone rimaste ferite, di cui 48 (tra cui 5 minori) rimangono ricoverati in ospedale, tra cui cinque minori. Lo rende noto il servizio di emergenza della Giunta Regionale dell’Andalusia nel suo ultimo bollettino.
Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.
Il bilancio della collisione non è “definitivo“, ha affermato il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente su X, lasciando intendere che potrebbe ancora aumentare.
Cosa è successo – Diverse carrozze di un treno Iryo in viaggio da Malaga a Madrid con 300 passeggeri a bordo sono deragliate e si sono scontrate con un treno Alvia che viaggiava nella direzione opposta con 184 persone a bordo, diretto a Huelva. Diverse carrozze di questo secondo treno sono poi precipitate da un terrapieno di quattro metri, ostacolando l’accesso ai soccorsi, secondo il ministro della Presidenza andalusa.
Il presidente della Giunta Regionale dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno, ha visitato il luogo dell’incidente. “Domani avremo dati più affidabili, sia sul numero delle vittime che sul numero dei feriti“, ha dichiarato. Da parte sua, il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha descritto l’incidente come “estremamente strano“, spiegando che si è verificato su un tratto rettilineo della strada, che la pista era stata ristrutturata a maggio e che si è detto fiducioso che un’indagine avrebbe chiarito le cause.
Data la gravità dell’incidente, il primo ministro Pedro Sánchez ha annullato l’intero programma di lunedì, incluso un incontro con il leader dell’opposizione, Alberto Núñez Feijóo. Sánchez ha parlato di “una notte di profondo dolore“: “Nessuna parola può lenire un dolore così grande, ma voglio che sappiate che l’intera nazione è al vostro fianco in questi momenti così difficili“, ha scritto su X, esprimendo “le sue più sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime“.
Le “più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime dell’incidente ferroviario e al popolo spagnolo” dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyencon un post su X.
Al momento non risultano italiani coinvolti – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario, rende noto la Farnesina sottolineando che ”al momento non risultano connazionali coinvolti, ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso”.
Il Console generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza, prosegue la Farnesina in una nota, sottolineando che per qualsiasi emergenza o segnalazione occorre contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unità Tutela della #Farnesina al +39 0636225.
A bordo del convoglio del “treno interoceanico” viaggiavano 250 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. L’incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Nizanda, nel comune di Asunción Ixtaltepec
Almeno 13 persone hanno perso la vita e 98 sono rimaste ferite nel deragliamento del Treno interoceanico avvenuto nei pressi di Nizanda, nel sud del Messico. A bordo del convoglio viaggiavano 250 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio.
Secondo quanto riferito dalle autorità messicane, il treno trasportava 241 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio. Tra i feriti, cinque versano in condizioni critiche, come ha confermato la presidente Claudia Sheinbaum, che ha annunciato l’invio sul posto di alti funzionari governativi per assistere le famiglie delle vittime e coordinare i soccorsi.
Le prime immagini dal luogo del disastro
A fornire l’ultimo aggiornamento è stato il governatore dello Stato di Oaxaca, Salomón Jara Cruz, con un messaggio pubblicato su X: “Siamo profondamente addolorati per l’incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Nizanda, nel comune di Asunción Ixtaltepec. Ad oggi, 139 persone sono fuori pericolo, 98 sono rimaste ferite e 36 stanno ricevendo cure mediche; 13 persone hanno perso la vita”.
Sull’accaduto è stata aperta un’indagine da parte della Procura generale del Messico. Lo ha annunciato la procuratrice Ernestina Godoy Ramos, precisando che l’obiettivo è chiarire le cause del deragliamento e accertare eventuali responsabilità.
Il Treno interoceanico, inaugurato nel 2023 sotto la presidenza di Andrés Manuel López Obrador, è parte di un progetto strategico pensato per modernizzare i collegamenti ferroviari tra il porto pacifico di Salina Cruz e Coatzacoalcos sul Golfo del Messico. L’iniziativa punta a trasformare l’istmo in un hub logistico e commerciale di rilevanza internazionale, attraverso l’espansione di porti, ferrovie e infrastrutture industriali, con l’obiettivo di creare una rotta alternativa in grado di competere, almeno in parte, con il Canale di Panama.
La mappa del Tren Interoceánico-2
Il deragliamento di Nizanda rappresenta ora un duro colpo per un progetto considerato centrale nello sviluppo economico del sud del Paese e riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie messicane.
L’incidente ferroviario a 150 chilometri a sud di Praga
E’ di almeno 42 feriti, di cui due gravi, il bilancio di uno scontro tra un treno espresso e uno passeggeri nel sud della Repubblica Ceca, vicino alla città di Ceske Budejovice a circa 150 chilometri a sud di Praga. Lo riferiscono i soccorritori all’Afp. ”Ci sono 40 persone con ferite lievi e due gravemente ferite”, ha detto la portavoce del servizio ambulanza Petra Kafkova all’Afp.
Martin Kavka, portavoce del servizio ferroviario Sprava zeleznic, ha detto all’Afp che tutti i passeggeri sono stati evacuati.
Dnešní nehoda vlaků na Českobudějovicku mě osobně velmi zasáhla. Myslím na všechny zraněné i jejich blízké a přeji jim, aby se co nejrychleji uzdravili.
Zároveň chci poděkovat všem záchranářům, hasičům, policistům i našim zaměstnancům za jejich rychlou a profesionální práci v… pic.twitter.com/RddgCUQmEw
Un treno merci si è scontrato con un convoglio passeggeri tra Mezzocorona e Trento nord
Un treno merci si è scontrato con un altro convoglio passeggeri tra Mezzocorona e Trento nord. A quanto si apprende non ci sarebbero feriti. La circolazione sulla linea del Brennero è attualmente bloccata in entrambe le direzioni. Sono in corso accertamenti sulla linea da parte dei tecnici e della polizia ferroviaria.
E’ ripresa regolarmente dalle prime ore del mattino la circolazione dei treni nel tratto fra Milano Certosa e Milano Centrale, dove ieri si è verificato l’incidente ferroviario che ha coinvolto due treni merci e un treno passeggeri finito contro un container che era caduto sui binari. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e il personale delle ditte appaltatrici hanno infatti ripristinato l’infrastruttura ferroviaria.
>>>>>>>>>>Urto tra treni…<<<<<<<<<<
Milano 13 settembre 2024
Urto tra treni, deraglia un cargo e perde un container colpito da un convoglio passeggeri: sei feriti
L’incidente è avvenuto nella prima mattinata di venerdì 13 settembre
Attimi di paura nella mattina di venerdì 13 settembre a Milano. Un treno è deragliato all’altezza di via Pallanza all’incrocio con viale Fulvio Testi, non lontano dalla stazione di Greco Fs. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, due carri merci che viaggiavano sulla ‘Cintura bassa’ in direzione Greco si sono urtati leggermente.
Lo scontro, avvenuto sulla massicciata all’altezza di via Pallanza all’incrocio con viale Fulvio Testi, ha causato lo sganciamento di due cointeiner – trasportati da uno dei due cargo – uno dei quali è finito sui binari. Negli stessi istanti un treno Trenord della linea Milano-Torino è sopraggiunto scontrandosi con il container e trascinandolo per almeno un centinaio di metri. Secondo quanto appreso da MilanoToday, all’origine dell’urto tra i due convogli ci sarebbe stato un malfunzionamento nello scambio
I feritiL’incidente è avvenuto intorno alle 6.20. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 con diverse ambulanze e mezzi di direzione maxiemergenze e coordinamento. Tra i feriti ci sarebbe il macchinista di uno dei due treni merci, un 24enne, che ha riportato un trauma al torace e alla schiena ed è stato portato in codice giallo all’ospedale Niguarda. Cinque i passeggeri ospedalizzati in codice verde con varie contusioni: tre uomini di 35, 51 e 24 anni, una donna di 37 e una signora di 64 anni. I feriti sono stati trasportati nei nosocomi milanesi Fatebenefratelli e San Raffaele. Sono, invece, 127 le persone controllate dai paramedici, ma rimaste illese.
Sul posto, oltre ai pompieri con sei squadre e il 118, sono giunti anche i carabinieri di Milano e la polizia locale, oltre che gli agenti della Polfer. Dopo l’evacuazione del treno passeggeri sono stati messi a disposizione i bus navetta fino in stazione Centrale.
Cinque persone sono rimaste uccise e cinque ferite nello scontro fra un treno passeggeri e un autobus a un passaggio a livello nel sud della Slovacchia: lo segnala il servizio di soccorso slovacco su Facebook. L’incidente è avvenuto poco dopo le 17 ora locale e italiana vicino alla città sud-occidentale di Nove Zamky, ha riferito l’agenzia di stampa Ctk.
I feriti “hanno necessitato di assistenza medica immediata,” ha detto Petra Klimesova, portavoce dei servizi di soccorso.
“Temo che il numero di morti in questo incidente possa aumentare,” ha aggiunto.
La portavoce delle Ferrovie slovacche, Vladimira Bahylova, ha detto che il conducente del treno “ha subìto ustioni perché la locomotiva ha preso fuoco“. Il passaggio a livello dove è avvenuta la collisione è protetto da barriere e dotato di segnali luminosi. Media locali hanno pubblicato video con passeggeri che trasportavano bagagli accanto a un treno parzialmente in fiamme, mentre un denso fumo grigio si alzava verso il cielo.
L’incidente all’alba, in quel momento il convoglio procedeva a bassa velocità
Lo scontro tra un treno e un carrello usato per le operazione di manutenzione sui binari è avvenuto questa mattina intorno alle 5 a Treviglio, lungo la linea Bergamo-Treviglio e Bergamo-Milano via Pioltello.
L’incidente sta causando disagi, cancellazioni e rallentamenti sulla linea. I passeggeri che erano a bordo del treno sono stati evacuati, ma non ci sarebbero feriti: il treno, in quel tratto, procedeva a velocità molto bassa. Sul posto 118, vigili del fuoco e polizia.
La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento: bisognerà capire perché il carrello di ispezione si trovasse sui binari.
Un Frecciarossa e un Regionale si sono tamponati tra Faenza e Forlì per cause ancora da accertare. Ripercussioni su tutta la linea Adriatica. Vigili del Fuoco e Polfer sul posto
10 dicembre 2023
Incidente ferroviario domenica sera lungo la linea ferroviaria Adriatica Bologna-Ancona. Per cause in fase d’accertamento un Frecciarossa e un Regionalesi sono scontrati tra Cosina, frazione di Faenza, e Forlì. Stando alle prime informazioni ci sarebbero 17 feriti.
Secondo le prime ricostruzioni, lo schianto non è avvenuto a velocità elevata ed entrambi i treni procedevano verso nord, per cui si sarebbe trattato di un tamponamento. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer ed i Vigili del Fuoco. La circolazione ferroviaria è sospesa dalle 19.40. Il personale del 115 ha soccorso alcuni passeggeri.
Secondo le ultime informazioni diramate da Trenitalia, “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi” e che “i treni Regionali possono subire limitazioni di percorso“. In particolare, tra quelli che viaggiano da e verso Bologna ci sono state ripercussioni per il Frecciarossa 8828Lecce-Venezia Santa Lucia, che è fermo dalle 19:38 nei pressi di Forlì; il 8823 Milano Centrale-Pescara, fermo dalle 20:10 a Faenza; il 9810 Pescara-Milano Centrale fermo dalle 20:14 a Rimini; mentre l’Intercity 614 Lecce-Milano Centrale (23:40) è fermo dalle 20:07 a Cesena.
L’incidente tra treno e camionL’incidente tra treno e camion
28 novembre 2023
Incidente in provincia di Cosenza. Secondo le prime ricostruzioni, un treno regionale ha travolto un camion che era sui binari: il passaggio a livello, funzionante, era chiuso.
Due persone sono morte in un incidente ferroviario avvenuto questa sera sulla linea Catanzaro Lido-Sibari, all’altezza del passaggio a livello nei pressi di Thurio, in provincia di Cosenza. Nella serata del 28 novembre, intorno alle 19, un camion ha occupato la sede di un passaggio a livello che dai primi riscontri risulta regolarmente funzionante e chiuso, scontrandosi con il treno Regionale 5677. Deceduti il capotreno e l’autista del camion e illesi i 10 passeggeri presenti a bordo del treno.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente il personale del 118, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine. La circolazione ferroviaria è stata sospesa fra Sibari e Corigliano Calabro. Rfi e Trenitalia, conclude la nota, esprimono il loro dolore e cordoglio per le vittime e la vicinanza ai feriti.
La tragedia a Brandizzo. Altri due lavoratori sono rimasti feriti e portati in ospedale
Strage senza precedenti nella notte nel Torinese: cinque operai sono stati investiti e uccisi da un treno sulla linea Torino-MIlano. E’ accaduto a Brandizzo, dove i cinque, assieme ad altri colleghi, stavano effettuando lavori di manutenzione sui binari.
L’incidente ferroviario si è verificato sulla linea Torino-Milano: gli operai eranodipendenti della ditta Si.gi.fer di Borgo Vercelli ed erano addetti alla manutenzione dei binari. Sono stati investiti e uccisi da una motrice utilizzata per la movimentazione dei vagoni, proveniente da Alessandria. A bordo dei vagoni non c’erano passeggeri.
Il convoglio è piombato loro addosso a una velocità di 160 chilometri orari e si è fermato circa un chilometro dopo la stazione. Altridue operai, che stavano lavorando poco distante, sono riusciti ad evitare il locomotore e a mettersi in salvo. Sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso.
In ospedale, sotto shock, anche il conducente del treno.
Sul posto numerose pattuglie dei carabinieri, i vigili del fuoco e la Polfer, che procederà agli accertamenti e alle indagini del caso. La Procura ha già aperto un’inchiesta sull’accaduto, affidata alla pm Giulia Nicodemi.
Sotto shock anche un giovane che, assieme alla fidanzata, è stato fra i primissimi testimoni: i due hanno raccontato di trovarsi in un bar, non lontano dalla stazione, quando hanno sentito un rumore fortissimo, come una esplosione. Lui si è avvicinato per vedere e lo spettacolo è stato terribile. I corpi erano stati trascinati per centinaia di metri.
Il sindaco di Brandizzo, Paolo Bodoni, che fa il medico parla di “Una tragedia enorme. Un collega del 118 mi ha detto di aver visto una scena da brividi, conframmenti umani nell’arco di 300 metri“.
1 – Diversi vagoni ferroviari caduti nel fiume Yellowstone dopo il crollo di un ponte vicino a Columbus, Montana 2 – Diversi vagoni ferroviari caduti nel fiume Yellowstone dopo il crollo di un ponte vicino a Columbus, Montana3 – Diversi vagoni ferroviari caduti nel fiume Yellowstone dopo il crollo di un ponte vicino a Columbus, Montana
Alcuni vagoni che trasportavano asfalto caldo e zolfo fuso sono caduti nel fiume. Interrotta per precauzione l’erogazione di acqua potabile
C’è la seria possibilità che si verifichi un importante disastro ecologico negli Stati Uniti dopo il crollo di uno dei ponti che attraversano il fiume Yellowstone, nello stato del Montana.
Il cedimento della struttura ha fatto precipitare parte di un treno merci che stava trasportando materiali pericolosi. I vagoni, caduti nell’acqua, erano carichi di asfalto caldo e zolfo fuso.
L’incidente è avvenuto alle sei del mattino, ora locale, e non sono stati registrati feriti.
Secondo quanto riferito dallo Stillwater County Disaster and Emergency Services, per precauzione è stato necessario chiudere le prese di acqua potabile a valle nell’attesa di valutare i rischi legati all’incidente.
Un giornalista dell’Associated Press ha riferito di aver assistito alla fuoriuscita di una “sostanza gialla” da alcuni vagoni cisterna.
L’area in cui si è verificato il crollo si trova in una sezione scarsamente popolata della Yellowstone River Valley, circondata da ranch e terreni agricoli.
Il fiume scorre lontano dal Parco Nazionale di Yellowstone, che si trova a circa 110 miglia (177 chilometri) a sud-ovest.
Mentre le cause del deragliamento non sono state ancora chiarite, è stato comunque chiesto a villeggianti e residenti di tenersi lontani dalle aree intorno al ponte ferroviario del fiume Yellowstone. “Gli accessi locali alla pesca saranno chiusi. Impianti di trattamento delle acque, distretti di irrigazione e le aziende industriali stanno prendendo le dovute precauzioni”, riporta il comunicato ufficiale dello sceriffo di contea.
Secondo quanto riportato in una nota, la società ferroviaria sta lavorando “con i partner locali, statali e federali per valutare gli impatti sulle risorse naturali e per sviluppare adeguati sforzi di pulizia, rimozione e ripristino“.
A train derailment in Montana caused a bridge across the Yellowstone River to collapse and sent multiple cars into the water below, officials say https://t.co/7aeMm0GmFb
Lingua originale: inglese. Traduzione di google Un deragliamento di un treno nel Montana ha causato il crollo di un ponte sul fiume Yellowstone e l’invio di più auto nell’acqua sottostante, dicono i funzionari
The bridge collapse sent tank cars carrying hot asphalt and molten sulphur into the Yellowstone River.https://t.co/ATDy1klQ7x
Lingua originale: inglese. Traduzione di google Il crollo del ponte ha inviato autocisterne che trasportavano asfalto caldo e zolfo fuso nel fiume Yellowstone.
Due dei convogli erano adibiti al trasporto passeggeri. La tragedia nei pressi di Balasore, nello stato di Odisha
Almeno 288 morti accertati e un migliaio di feriti: è il bilancio ancora provvisorio di un disastro ferroviario che ha coinvolto tre treni nell’India orientale. Un convoglio passeggeri «Coronel Express» ha deragliato, e ne ha investiti altri due, un treno passeggeri e un treno merci, provocando una collisione. Nelle immagini trasmesse dai canali televisivi si vedono scompartimenti strappati, pile di metallo contorto e decine dipasseggeridistesi accanto ai binari sulla scena della tragedia, vicino a Balasore, a circa 200 chilometri da Bhubaneswar, la capitale dello stato di Odisha, e a 300 km a ovest di Calcutta.
All’alba, la luce ha rivelatol’orrore di uno degli incidenti ferroviari più gravi mai registrati in India. Il bilancio è pesantissimo anche per un Paese abituato agli incidenti ferroviari; e richiama i problemi di sicurezza di un sistema che trasporta 8 miliardi di persone all’anno, praticamente l’equivalente della popolazione mondiale. continua a leggere
Il deragliamento del treno nella stazione di Firenze Castello, non ci sono feriti, 153 passeggeri bloccati: la situazione dei treni Italo e Frecce in tempo reale
LIVE Firenze, deraglia treno merci. Italia tagliata in due: diretta video – Local Team
Decine di treni cancellati (almeno 50, alle 9 e 20), circolazione destinata a restare bloccata «per ore». Italia divisa a metà e caos alle stazioni di Milano, Roma, Firenze, Bologna e Venezia. È l’effetto del deragliamento del carro di untreno merci nella stazione di Firenze Castello che ha interrotto la circolazione ferroviariaoggi (giovedì), verso le 2 e 30, traFirenze e Bologna. Un’incidente che non ha provocato nessun ferito.I ritardi sono oltre i 180 minuti, una cifra che peraltro ha poco senso visto che, come detto, i convogli partiti dal Sud e dal Nord si sono fermati rispettivamente a Firenze e a Bologna e, sostanzialmente, soppressi. I passeggeri sono stati fatti scendere e fatti salire sui bus (ma l’operazione è ancora in corso). Chi può si sta organizzando in auto e c’è una corsa a prenotare posti sui bus e in aereo. Va anche segnalato un consistente aumento di traffico sulla A1, nel tratto appenninico.
Interrotte le linee per Bologna – Ancora non sono chiare invece le cause del deragliamento avvenuto peraltro allavigilia di un lungo ponte per il quale sono previsti intensi flussi di viaggiatori. Caos nelle stazioni più importanti: a Roma Termini c’è una folla assiepata già dall’alba, penalizzati i tanti che volevano raggiungere il Salone del Mobile a Milano. Ma le stesse scene si vedono a Milano Centrale e a Firenze Santa Maria Novella.Centinaia di passeggeri stanno sostando ai terminal e sulle banchine cercando informazioni.
Bloccati tutti i regionali. Tutte le informazioni – Da Sud, si arriva sino a Firenze e da Nord a Bologna.Dalle informazioni che giungono da Trenitalia, qui, nelle due città, ci si ferma. Questo perché il deragliamento ha interrotto la circolazione non solo sull’Alta velocità ma anche sui treni regionali, sempre da Firenze a Bologna.Per il momento, è impossibile fare previsioni sul ripristino della linea. Al minimo «è questione di ore».
Da Roma a Milano, via Genova – Sui siti, la possibilità di acquistare biglietti è praticamente azzerata. Almeno sino alle 11 e 10 suTrainonline l’acquisto di un biglietto da Milano a Romaè «non disponibile» sulle tratte ad Alta velocità. Fanno eccezione gli intercity da Milano a Roma, ma solo quelli che indicano una tratta che prevede il transito da Genova Piazza Principe e, qui, un cambio per la stazione Termini.Almeno per ora, passando per l’itinerario tirrenico, questa è l’unica possibilità di collegare Milano a Roma. L’altra possibilità sono i treni regionali sulla linea adriatica.
I consigli utili – Su ViaggiaTreno, il sito di aggiornamento «in diretta»degli orari e con relativi consigli utili, vengono indicati ritardi sino a 180 minuti e «instradamenti alternativi».Sempre questo sito indica che per ora sono 23 gli Alta velocità cancellati, un elenco che comincia dal Fr9300 (in partenza da Perugia alle 5.24 e arriva a Torino Porta Nuova alle 10.20) e termina con il Fr8419(da Venezia Santa Lucia, alle ore 12.26, a Reggio Calabria, ore 21 e 40). Ma il numero è destinato a salire, sicuramente oltrepassando i 50 e comprende anche gli Intercity in transito tra Firenze e Bologna. Per sapere quali, un altro sito da consultare, sempre Rfi, è questo: inserendo la stazione di interesse, si apprende dell’eventuale cancellazione del treno prescelto.
In direzione Nord e in direzione Sud – In direzione nord sono stati garantiti alcuni collegamenti AV fino a Firenze e in direzione sud fino a Bologna. Di sicuro è bloccata anche la linea regionale Firenze-Prato-Viareggio (dove è attivo un servizio di bus sostitutivi).Sempre a Firenze c’è un intercity notturno fermo a Sesto fiorentino con 153 persone a bordo, è in attesa di trasferimento nella prima stazione utile dopo che l’itinerario deviato. I passeggeri sono stati assistiti con viveri e assistenza del 118 anche perché una persona è stata colta da malore.
Le proteste sui social – Su Facebook e Twitterintanto sono già stati pubblicati numerosipost di protesta di passeggeri appiedati dalla cancellazione dei treniche erano programmati sulla tratta interrotta. Ma i rimborsi per questo caos? Qui si spiega come richiederli.
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