Scattato anche il sequestro preventivo di oltre 1,2 milioni di euro
Smantellato un giro di escort a Milano: quattro arresti e oltre 1,2 milioni di euro sequestrati. I finanzieri del Comando provinciale hanno eseguito quattro arresti domiciliari nei confronti di un gruppo, attivo nell’organizzazione di eventi della movida, “che ha promosso un’attività finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, con conseguente autoriciclaggio dei relativi proventi“.
Tra i clienti “personaggi molto noti” come imprenditori e calciatori. Nell’inchiesta ci sarebbe un numero “consistente” di calciatori di Serie A, non solo residenti in Lombardia, ma anche sportivi in trasferta a Milano. Il servizio era concesso da una società organizzatrice di eventi che metteva a disposizioni pacchetti ‘all inclusive’ con serate in locali della movida e poi camere in alberghi di lusso. Una possibilità concessa dietro il pagamento di “migliaia di euro“.
Le indagini, coordinate dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e sviluppate dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, hanno consentito di acquisire un “numero considerevole di elementi di prova” nei confronti degli indagati, i quali avrebbero agito in concorso con altri partecipi dell’associazione, tra cui escort e addetti alle pubbliche relazioni, si legge nel comunicato della Procura di Milano.
In particolare, secondo l’accusa, gli indagati “avevano incentrato il proprio business sul reclutamento di donne, tra cui anche escort di professione, disponibili a partecipare agli eventi organizzati e pronte a rendere anche prestazioni di natura sessuale, successivamente remunerate, a favore di una clientela particolarmente facoltosa e disposta a spendere importanti cifre“, tra cui – spiega una fonte – “personaggi molto noti” come imprenditori e calciatori, i cui nomi sarebbero riportati solo in parte nell’ordinanza della giudice per le indagini preliminari di Milano Chiara Valori. Oltre agli arresti è scattato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro.
1 ora fa – Sospese linee ferroviarie ad alta velocità – La circolazione su alcune linee ferroviarie ad alta velocità che collegano Tokyo con città del nord del Giappone è stata sospesa: lo riporta l’emittente pubblica “Nhk“. Tra i tratti interessati c’è la linea Tohoku Shinkansen, che collega la capitale giapponese con Aomori.
Al momento stanno invece funzionando regolarmente gli aeroporti di Shin-chitose e Sendai, situati in zone prossime all’area interessata dal sisma.
1 ora fa – Nessuna anomalia a Fukushima – La Tokyo Electric Power Company (Tepco) fa sapere che non sono state riportate «anomalie» riguardanti le centrali nucleari di Fukushima Daiichi e Fuykushima Dainidopo il terremoto registrato sul versante nord-orientale del Giappone: lo riferisce la tv pubblica “Nhk“.
La stessa Tepco aggiunge che al momento non si riscontrano anomalie neppure per quanto riguardan le centrali nucleari di Higashidori e Onagawa, situate più a nord.
1 ora fa – La premier: segnalati danni umani e materiali dopo il terremoto –Le autorità del Giappone hanno ricevuto segnalazioni di «danni umani e materiali attualmente in fase di verifica» dopo il terremoto di magnitudo 7.5 e il conseguente tsunami che interessa in particolare il nord-est del Paese: lo ha affermato la premier nipponica, Sanae Takaichi, in un post online citato dal “Sky News“. «D’ora in avanti otterremo informazioni dettagliate gestiremo la risposta all’emergenza», ha aggiunto.
1 ora fa – Il precedente – L’11 marzo 2011 un violento terremoto di magnitudo 9.1 colpì al largo della regione di Tohoku, nella prefettura di Miyagi, generando un devastante tsunami con onde oltre i dieci metri. Il disastro causò circa 20mila vittime e l’incidente nucleare diFukushima.
1 ora fa – Registrate onde di 80 centimetri nel nord del Paese – In Giappone il forte terremoto di lunedì mattina, 20 aprile 2026, ha causato uno tsunami con onde alte 80 centimetri che stanno raggiungendo le coste. Lo riporta la “Afp” precisando che, in particolare, è stato interessato un porto nel nord del Paese. L’onda è stata osservata in un porto di Kuji, nella prefettura di Iwate, ha precisato la “JMA“.
L’allarme tsunami era stato diramato subito dopo la scossa, avvertita anche aTokyo, con una stima di possibile impatto di onde fino a 3 metri. Le autorità hanno invitato la popolazione a evacuare in zone più alte rispetto al livello del mare.
1 ora fa – L’ora precisa della scossa – Il terremoto di magnitudo 7.4 è stato registrato sul versante nord orientale del Giappone, nella regione del Tohoku, alle 16.53 ora locale (le 9.53 in Italia).
La scossa ha avuto epicentro in mare a largo della prefettura della Costa di Sanriku, a dieci chilometri di profondità, rende noto la Japan meteorological agency che ha lanciato un allarme tsunami nelle prefetture di Iwate e dell’Hokkaido.
1 ora fa – Avvistato tsunami, controlli a centrale nucleare Onagawa – È stato avvistato uno tsunami al largo delle coste giapponesi. Lo riporta “Nhk News”. Inoltre le autorità stanno controllando la centrale nucleare di Onagawa per verificare la presenza di eventuali anomalie in seguito al terremoto.
1 ora fa – Crolli di muri in blocchi di cemento non rinforzati – Il terremoto ha raggiunto il livello 5 sulla scala di intensità sismica giapponese, un valore considerato elevato e tale da rendere difficoltosa la circolazione nelle aree colpite.
In diversi casi si sarebbero registrati crolli di muri in blocchi di cemento non rinforzati.
1 ora fa – Disagi ai trasporti – Il servizio ferroviario ad alta velocità nella zona di Aomori, all’estremità settentrionale dell’isola di Honshu, è stato sospeso a causa delle scosse sismiche. Lo riferisce l’agenzia di stampa Kyodo.
1 ora fa – Il governo attiva la task force d’emergenza – Sanae Takaichi ha annunciato cheil governo del Giappone ha istituito una task force di emergenza dopo il forte terremoto. La premier ha inoltre esortato i cittadini delle aree colpite a seguire le indicazioni delle autorità e a mettersi in salvo, mantenendo alta l’allerta nelle zone a rischio.
1 ora fa – Epicentro in mare – Secondo l’Agenzia meteorologica giapponese, l’epicentro del sisma che ha colpito il Giappone si trovava nell’Oceano Pacifico, a una profondità di circa dieci chilometri. Le autorità hanno segnalato che le onde più alte erano attese lungo le coste delle prefetture di Iwate, Aomori e Hokkaido, dove è stata mantenuta l’allerta tsunami.
2 ore fa – Allerta tsunami sulla costa nord-orientale – Un forte terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito lunedì la costa nord-orientale del Giappone. Le autorità hanno invitato la popolazione ad allontanarsi dalle aree costiere, dove è prevista la possibile formazione di onde di tsunami fino a tre metri.
Un terremoto di magnitudo 7.4 è stato registrato sul versante nord orientale delGiappone, nella regione del Tohoku, alle 16:53 ora locale (le 9:53 in Italia).
La scossa ha avuto epicentro in mare a largo della prefettura della Costa di Sanriku, a dieci chilometri di profondità, rende noto la Japan meteorological agency (Jma) che ha lanciato un allarme tsunami nelle prefetture di Iwate e dell’Hokkaido.
Una supercella ha colpito Paderno Dugnano e l’hinterland con diametri fino a 5 cm, mentre l’aria fresca dai Balcani mette fine al caldo fuori stagione
Violenta grandinata sulla Lombardia: tra Milano e la Brianza – FOTO
La serata di domenica 19 aprile ha segnato una brusca interruzione della parentesi quasi estiva che ha interessato la Lombardia negli ultimi giorni, portando con sé fenomeni meteorologici di eccezionale intensità. Una vasta supercella ha attraversato le province di Milano, Monza e Como, scaricando a terra una quantità significativa di energia sotto forma di fulmini e, soprattutto, grandine di grosse dimensioni. L’evento ha colpito con particolare forza la periferia Nord del capoluogo meneghino e diversi centri della Brianza, trasformando rapidamente le strade in fiumi bianchi e sorprendendo i residenti con chicchi che hanno raggiunto il diametro record di 5 cm. Questo temporale, dalle caratteristiche tipicamente estive nonostante il calendario indichi ancora metà primavera, ha trovato terreno fertile nel forte contrasto termico presente sul suolo padano.
Violenta grandinata sulla Lombardia: tra Milano e la Brianza – FOTO
Danni nell’hinterland e dinamica del fenomeno – Il bilancio del maltempo è fortunatamente contenuto nel centro di Milano, dove i Vigili del Fuoco non hanno dovuto effettuare interventi di rilievo. In zone come Sesto San Giovanni e nei quartieri della periferia Nord, la grandineè caduta abbondante ma con dimensioni ridotte, limitando i disagi alla viabilità e ai piccoli allagamenti. La situazione appare molto diversa nell’hinterland, specialmente a Paderno Dugnano: qui la violenza della supercella ha generato chicchi con diametri compresi tra i 3 e i 4 cm, capaci di sfondare i parabrezza delle auto in sosta e ammaccare pesantemente le carrozzerie.
Violenta grandinata sulla Lombardia: tra Milano e la Brianza – FOTO
L’innesco di questo sistema temporalesco è da ricercare nel violento scontro tra masse d’aria diverse. L’aria più fredda, penetrata rapidamente da Nord, ha impattato contro l’anticiclone subtropicale che stazionava sulla pianura da diversi giorni, regalando un assaggio d’estate anticipato. Il contrasto tra il calore preesistente e l’infiltrazione fresca ha generato la spinta ascensionale necessaria per la formazione di nubi a grande sviluppo verticale, tipiche dei fenomeni grandinigeni più distruttivi.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto: