Archivi categoria: Calciopoli

Calciopoli: Fiorentina ‘imputata’ per falso bilancio


Gip, per non aver accantonato il risarcimento al vecchio Bologna

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http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/09/25/calciopoli-fiorentina-sara-imputata_3a5a700d-9b20-43f8-ab2a-7988e206192c.html

 I vertici della Fiorentina saranno imputati per il mancato accantonamento nel bilancio della somma che il club potrebbe dover corrispondere a titolo di risarcimento per Calciopoli. Il gip di Firenze Matteo Zanobini, infatti, non ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura, ma ha disposto che venga formulata l’imputazione per 16 persone, tra componenti del cda e del collegio sindacale della Acf Fiorentina Spa.
    L’accusa è di false comunicazioni sociali e riguarda, appunto, il bilancio chiuso il 31 dicembre 2015 e la somma da risarcire, su cui è in corso un giudizio civile, alla società Victoria 2000, che controllava il Bologna all’epoca di proprietà di Giuseppe Gazzoni, finita in amministrazione in seguito allo scandalo che determinò la retrocessione in Serie B nel 2005. La stessa Victoria aveva fatto denuncia e con l’avvocato Simone Sabattini si era opposta all’archiviazione. Tra i 16, anche Andrea e Diego Della Valle, Sandro Mencucci e l’attuale presidente Mario Cognigni.

Calciopoli, atto finale…..


Corriere della sera: La giustizia mette l’ultimo sigillo sulla carriera di Moggi  – RADIAZIONE DEFINITIVA

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Fonte: Corriere della sera 

Calciopoli: Dopo  11 anni  la giustizia mette l’ultimo sigillo alla carriera sportiva di Luciano Moggi. La quinta sezione del Consiglio di Stato con una sentenza pubblicata ieri ha stabilito che la decisione della Corte Federale della FIGC (11 marzo 2012) resta insindacabile. “DEFINITIVA“.

L’ultimo ricorso di Luciano Moggi  è stato appunto dichiarato, “inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice statale

NOVEMBRE 2011

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15 maggio 2016 – Cassazione: altro no a Moggi. Via libera ai risarcimenti

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Nove anni dopo la Cassazione mette la parola ” FINE ” al processo


Nove anni dopo la Cassazione mette la parola ” FINE ” al processo

VEDI PAGINA “SCANDALI CALCIO”

FONTE: http://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2015-2016/processo-calciopoli-la-cassazione-moggi-ideatore-e-promotore-dell-associazione-a-delinquere_sto4903346/story.shtml

Calcio Scommesse: Abete attacca Conte………..


Il presidente della Figc torna a parlare dopo lo sfogo juventino nella giornata di giovedì e conferma per i prossimi quattro anni: “Comunque non c’è nessun accanimento contro Conte”

“Le parole pronunciate ieri dal presidente Petrucci sono altamente condivisibili. Tutto si può migliorare, ma bisogna conoscere i fondamentali delle regole. Se non si conosce quello di cui si parla, si corre il rischio di dire cose che non stanno né in cielo, né in terra”. Senza mai citare gli sfoghi di Agnelli e Conte, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, nel corso della consueta conferenza stampa di inizio stagione, che ha chiuso il raduno congiunto degli arbitri della Can A e Can B in programma da giovedì scorso presso il centro tecnico di Coverciano, torna cosi’ sulle parole pronunciate ieri dal presidente del Coni Gianni Petrucci a commento delle sentenze legate alla vicenda scommessopoli.

“Il 28 novembre 2011, quindi non tanto tempo fa, è stata insediata una commissione del Coni e che ha assunto una serie di decisioni per la ristrutturazione della giustizia sportiva – aggiunge – Quando si e’ protagonisti in negativo o coinvolti in situazioni di giustizia, ognuno riscopre la giustizia a suo uso e consumo. Il quadro normativo è invece certo, aggiornato, e quindi non va messo in discussione. Non esiste una giustizia del calcio ma una giustizia dello sport italiano. La fiducia della Figc su tale giustizia ed i giudici che prendono le decisioni, è massima”.

“Forse dovremmo aspettare ancora che venga emessa la sentenza di rito abbreviato di secondo grado del processo di Napoli? Se la giustizia sportiva dovesse rimanere a valle, dal 2006 a oggi saremmo ancora fermi nella situazione in cui eravamo, sarebbe stata una situazione kafkiana – continua Abete – La giustizia sportiva svolge un ruolo diverso e ogni modifica deve essere approvata dal Coni. La fiducia della Figc negli organi di giustizia sportiva è massima, il codice di giustizia sportiva sancisce che i giudici operano in indipendenza, autonomia, terzietà e riservatezza e vanno rispettati. Tutti possono criticare le decisioni purché riconoscano le funzioni della giustizia in quanto tale e la sua autonomia nei confronti dei soggetti politici. Chi accomuna queste due dimensioni, non capisce la separazione fra poteri che è garanzia di democrazia, non ci può essere confusione di ruoli, non ci appartiene. Assistiamo a tentativi di alimentare tensioni che non accettiamo”. Abete ha poi annunciato che riproporrà per il prossimo quadriennio Stefano Palazzi, Sergio Artico e Gerardo Mastrandrea rispettivamente alla guida della Procura federale, della Disciplinare e della Corte di Giustizia disciplinare.

“Non c’è stato nessun accanimento nei confronti di Antonio Conte che è stato giudicato da un organo di giustizia sportiva e che deve mostrare rispetto”. Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, a margine del raduno degli arbitri a Coverciano, a proposito delle dichiarazioni dell’allenatore della Juventus il giorno dopo la conferma dei 10 mesi di squalifica della Corte di Giustizia Federale. “E’ comprensibile – ha aggiunto il presidente della Figc – che ci sia una sofferenza in relazione a una situazione comunque traumatica, ma questa non deve prevalere sul rispetto degli organi di giustizia sportiva che sono chiamati a un compito improbo che e’ quello di dare dei giudizi e che hanno qualità professionale idonea per farlo. La critica è più che legittima purché avvenga nel rispetto della funzione della giustizia sportiva e senza pensare che ci possa essere un accanimento che non ha motivo di esserci per nessun tesserato”.

Italpress – 24/08/12 13:30

Tavolo della pace


Il tavolo della pace naufraga e c’è chi si frega la mani…

15.12.2011 11:55 di Lorenzo Roca
Fonte: Libero

Il tentativo di conciliazione promosso da Petrucci per quietare la polemiche e i veleni post-Calciopoli è andato male. Ma non tutti se ne crucciano, il quotidiano Libero ad esempio non ne fa un dramma, anzi: «Non si sono messi d’accordo, pace. Nel senso di pazienza. Ce ne faremo una ragione. Chissenefrega. Anzi, a pensarci meglio per fortuna. Il tavolo della pace è fallito e possiamo festeggiare, è la sopravvivenza del football italiano. Evvai, nessun cin cin finale. Perché al di là della stucchevole e addirittura noiosa questione dello scudetto di cartone del 2006, una pace tra rivali storici sarebbe stata deludente. Ma sì, dài. Vi immaginate Moratti e Agnelli a braccetto, felici e d’accordo, senza più battute al veleno, senza più appelli e ricorsi ai tribunali più strampalati del pianeta? Sarebbe quasi un’immagine fastidiosa e contraria alla storia».

Commento personale:
Da calciopoli rimango sempre più perplesso perchè dopo varie sentenze tutte sfavorevoli la Juventus vuole insistere ancora. secondo me le accuse all’inter non sono l’effetto collaterale  perchè c’è l’hanno con la Federazione ma esattamente il contrario il loro obbiettevo e demolire l’Inter.  Non capisco la richiesta danni dato che non si è mai dichiarata innocente (il coinvolgimento della socieà è già molto chiara) ma cercando di coinvolgere altre società e personaggi tra cui persone decedute, all’ora la richiesta va girata a Moggi & company. Perchè non rinunciao loro alla prescizione sul Doping??????? Alla fine di tutto è la federazione che deve chiedere i danni alla Juventus per lo scredito che Calciopoli e Doping ha portato all’immagine del calcio italiano.
Secondo me la Juventus va punita per il suo comportamento e il non rispetto delle istituzioni calcistiche e non.

Questa mattina il famoso tavolo della pace


14 dicembre 2011 Fonte: Inter.it     09:23 di Eva A. Provenzano

Moratti: “La svolta? La deve fare il tavolo non l’Inter. Mano ad Agnelli? Vediamo…”

E’ arrivato per ultimo a Roma, nella sede del Coni, dove – nella sala Giunti – si terrà il cosiddetto ‘tavolo della pace’ voluto da Gianni Petrucci.Il presidente Massimo Moratti è stato intercettato dai giornalisti e a loro ha detto: “Tavolo della svolta? Siamo qui con lo spirito di ascoltare e collaborare per costruire qualcosa di meglio. Se sarà la svolta? Se ci sarà, è il tavolo che deve farla, non l’Inter. Facciamo passo dopo passo. Se dopo la stretta di mano tra Della Valle e Galliani, lo farò anch’io? Sono portato ad avere rispetto per gli altri e ad avere un buon rapporto. Se ci sarà una stretta di mano una volta per tutte con Andrea Agnelli? Vediamo”.

Juve scudetto 2006 TNAS “…………………..


16 novembre 2011
Fonte: http://sport.repubblica.it/news/sport/dettaglio/4068269?ref=fblc
 

Roma, 22:47 CALCIO, SCUDETTO 2006; TNAS:

CONTROVERSIA NON E’ MATERIA ARBITRABILE La richiesta della Juventus di revoca dello scudetto 2006 assegnato all’Inter dopo i fatti di Calciopoli non è “materia arbitrabile”. E comunque la vertenza deve rimanere nell’ambito della giustizia sportiva. Lo scrivono, nelle 22 pagine del dispositivo, gli arbitri del collegio del Tnas che ha dichiarato la propria incompetenza circa la controversia tra il club bianconero e Inter-Figc. “Si tratta di materia che il collegio ritiene non arbitrabile, proprio perchè attinente alla titolarità di poteri e alla competenza del singolo organo ad esercitarla, dunque a posizioni indisponibili in relazione alla loro natura”, si legge nel testo del lodo.