Leao-Milan, è gelo. Niente incontro per il rinnovo: gli ostacoli alla firma


articolo di Luca Bianchi: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/20-01-2023/leao-milan-grande-gelo-niente-incontro-il-rinnovo-ostacoli-firma-4502045296322.shtml?cmpid=SF_Facebook_Socialflow_nd_nd_nd&fbclid=IwAR2g_6QeCydPS4Qllezi8ObGr-REUuHXjGf_eb9g-MSLiEjxlgfLa7iMgp0

Salta il vertice con il club rossonero: clausola e agenti impediscono l’accordo. Ora in tanti a rischio addio: da Dest a Rebic

La relatività temporale di gennaio è un bel mistero. In campo, per il Milan, il tempo sembra non passare mai: ogni giorno pensieri, timori, difficoltà. Alla scrivania di Rafa Leao, gennaio è un mare piatto: non succede nulla.

Il Milan puntava a chiudere in questo mese il discorso rinnovo ma gli ultimi giorni non hanno portato novità positive. Anzi. Questo venerdì 20, che sembrava poter essere un giorno importante, probabilmente deluderà. A ieri, non erano in programma incontri tra la dirigenza del Milan e Ted Dimvula, agente di Leao che sta gestendo la (complessa) situazione assieme a Jorge Mendes e a papà Antonio. E allora, torna la domanda: Rafa firmerà mai? E allargando il quadro: quanti giocatori rischiano di non essere parte del progetto 2023-24? Proviamo a rispondere (per la seconda domanda è presto… ma non prestissimo).

I PROBLEMILa trattativa tra Leao e il Milan resta molto complessa. Rafa a dicembre ha fatto un passo avanti: ha pensato di firmare come mai in precedenza, quasi convinto da una proposta del Milan tra i 6 e i 7 milioni a stagione. Una proposta che lascerebbe in un angolo la questione-risarcimento dovuto allo Sporting Lisbona. Il Milan non pagherebbe i 19,5 milioni dovuti al club portoghese ma moltiplicherebbe per quattro (e oltre) lo stipendio di Leao. E allora, si chiude? No, perché resta il braccio di ferro sugli agenti e non solo. Mendes e Dimvula giocano la stessa partita e non è semplice chiarire chi decide, chi incassa le commissioni e chi le paga. Anche per questo, il Milan e Leao non hanno ancora un accordo. E poi, la clausola, ora a 150 milioni. Il Milan vorrebbe eliminarla o tenerla a cifre top, gli agenti di Rafa puntano ad abbassarla per facilitare un futuro trasferimento.

ESTATE PREMIER – Le difficoltà sul campo, poi, tolgono sicurezze a tutti. Rafa, con un Milan in difficoltà, può avere più dubbi sul rinnovo. E il Milan, se Leao non cambia i destini della squadra, può farsi legittime domande sul valore dell’investimento. Con un grande cannocchiale, intanto, la Premier League osserva da lontano. Il Chelsea continua a trattare e comprare esterni di talento – prima Mudryk, ora Madueke – e tutte le grandi d’Inghilterra hanno la forza economica per chiamare il Milan e comprare Leao. La primavera e l’estate, in questo senso, possono portare novità.

ADLI-REBIC – Il Milan negli stessi mesi farà valutazioni sulla sua rosa. Siamo solo a metà stagione ma un gruppetto di giocatori oggi è lontano dalla conferma. In parte, è conseguenza di questa strana stagione, in cui il Milan ha una rosa extra-large da 30 calciatori ma Pioli, tra infortuni e contributi deludenti, finisce per fidarsi quasi solo dei titolari. La stagione di Yacine Adli, ad esempio, così non ha senso. Il Milan lo ha scelto e tenuto credendo nelle sue qualità ma il francese non gioca praticamente mai – una partita da titolare in cinque mesi – e perde fiducia. Ante Rebic è appena rientrato da un infortunio ma in stagione è stato lontano dal rendimento di un attaccante da Milan. Poi, certo, il tema riscatti.

BAKA E GLI ALTRI Sergiño Dest è arrivato in prestito con riscatto a 20 milioni, troppi per il suo rendimento attuale. Per Brahim Diaz, il Milan dovrebbe pagare al Real 22 milioni, cifra rinegoziabile, non altissima ma importante per il potere di spesa del club. Aster Vranckx, invece, può restare rossonero per 12 milioni. Si può discutere su chi abbia più chance di rimanere (facile dire chi ne abbia di meno: Dest) ma a oggi è impossibile che il Milan paghi oltre 50 milioni per tenere tutti. Altri giocatori, senza logiche sul riscatto, sono pronosticati agli ultimi sei mesi di Milan. I contratti di Tatarusanu e Mirante non saranno rinnovati. Per Gabbia e Thiaw ci sarà al massimo un posto. Ballo-Touré, in caso di offerte, partirebbe e Ibra, ancora infortunato, resta un caso a parte. L’unico per cui possono arrivare novità a breve è Bakayoko, ai margini della rosa e oltre. L’Adana Demirspor è in Italia per parlare di lui e non solo, il Chelsea può risolvere in anticipo il suo contratto. Se partisse, darebbe al Milan un buon motivo per cercare un rinforzo.

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