Lecce, l’arbitro Daniele De Santis ucciso …..


Lecce, l’arbitro Daniele De Santis ucciso con la sua compagna in casa: caccia all’uomo

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Eleonora Manta e Daniele De Santis

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/09/21/news/lecce_un_uomo_e_una_donna_uccisi_in_condominio-268109017/?ref=RHPPTP-BH-I268008817-C12-P6-S5.4-T1

Testimoni hanno udito urla e visto fuggire uomo con un coltello: il direttore di gara leccese nel 2017 ha esordito come quarto uomo in serie B. L’altra vittima è Eleonora Manta.

Una uomo e un donna sono stati uccisi  Lecce. Le due vittime sono state raggiunte da numerose coltellate. L’uomo, Daniele De Santis, di 33 anni, era un arbitro di calcio e la donna, Eleonora Manta, di 30 anni, era la sua compagna. Il condominio in cui è avvenuto il fatto è quello in cui abitava l’uomo, nel quartiere Rudiae, nei pressi della stazione ferroviaria.
Secondo prime frammentarie informazioni, si sarebbero sentite delle urla e poi alcuni testimoni  avrebbero visto fuggire un uomo con un coltello . Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

De Santis era conosciuto negli ambienti sportivi per essere un arbitro di calcio ed aver diretto in Lega Pro. Nel 2017 ha esordito in serie B col ruolo di quarto uomo in Pisa-Benevento. Sul posto si è recato il procuratore capo Leonardo Leone De Castris.

Elezioni 2020 – Referendum ecc.


Aggiornato al 22/09/2020 – 03:28
REFERENDUM  –  61.622 sez. su 61.622
Taglio dei parlamentari – Risultati definitivi

SÌ = 69,6%  –  17.168.496 VOTI

NO = 30,4%  – 7.484.940 VOTI

AFFLUENZA 53,8%


TOSCANA

3.934 sez. su 3.937  –  REGIONALI – Risultati parziali

Giani – Centrosinistra – 48,62%-
Ceccardi – Centrodestra – 40,46%
I. Galletti – M5S – 6,40%

PUGLIA

4026 sez. su4.026  – REGIONALI 

Emiliano   –  Centrosinistra -46,78%
Fitto – Centrodestra – 39,93%
A. Laricchia – M5S – 11,12%

MARCHE

1.576sez. su1.576  –  REGIONALI 

Acquaroli – Centrodestra – 49,13%
Mangialardi – Centrosinistra – 37,29%  
G.M. Mercorelli – L.Civ. – 8.62%

CAMPANIA

5.827 sez. su 5.827 REGIONALI 

De Luca – Centrosinistra – 69,48%
Caldoro – Centrodestra -18,06%
V. Ciarambino – M5S – 9,93%

VENETO
4.751 sez. su 4.751  –  REGIONALI 
Zaia – Centrodestra – 76,79%

Lorenzoni – Centrosinistra –15,72%

E. Cappelletti – M5S – 3,25%


LIGURIA

1.785 sez. su 1.795  –  REGIONALI 

Toti – Centrodestra – 56,13%
Sansa – Centrosinistra – 38,90%
A.F. Massardo – L. Civ. – 2.42%

VALLE D’AOSTA

REGIONALI –  151 sezioni su 151

Lega – Destra  – 23,90%

Pcp – Centrosinistra – 15,25%

L. Civ. – 15,25%

VENEZIA

COMUNALI – 257 sezioni su 257

Brugnaro – Centrodestra – 54,1%

Baretta – Centrosinistra – 29,3%

REGGIO DI CALABRIA

COMUNALI –  202 sezioni su 218

Falcomatà – Centrosinistra – 36%

Minicuci – Centrodestra – 33%


BOLZANO/BOZEN

COMUNALI – Al Ballottaggio

Zanin – Centrodestra – 33,1%

Caramaschi – Centrosinistra – 34,0%


TRENTO

COMUNALI –  98 sezioni su 98

Ianeselli – Centrosinistra – 54,7%

Merler – Centrodestra – 30,2%


MANTOVA

COMUNALI –  46 sezioni su 46

Palazzi – Centrosinistra – 70,8%

Rossi – Centrodestra – 22,1%


LECCO

COMUNALI – Al Ballottaggio

Ciresa – Centrodestra – 48,7%

Gattinoni – Centrosinistra – 41,7%


AREZZO

COMUNALI –  96 sezioni su 97

Ghinelli – Centrodestra – 47,0%

 

Ralli Centrosinistra – 35,1%


CHIETI

COMUNALI –  56 sezioni su 57

Ferrara – Centrosinistra – 21,4%

Di Stefano – Destra – 39,0%


MATERA

COMUNALI –  52 sezioni su 63

Sassone – Centrodestra – 30,3%

Bennardi – Mov. 5 Stelle – 227,2%


CROTONE

COMUNALI –  65 sezioni su 74

Voce – Liste civiche – 36,7%

Manica – Centrodestra – 41,3%

Referendum, i risultati definitivi: ha vinto il sì al taglio dei parlamentari


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articolo: https://www.corriere.it/elezioni/referendum-2020/notizie/risultati-referendum-2020-taglio-parlamentari-bc13ec58-fc2a-11ea-aca9-16c79fac234d.shtml

Il sì ha vinto al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020 sul taglio del numero dei parlamentari. Il risultato — quando mancano 4 mila sezioni su oltre 61 mila — è ormai acquisito: il sì ha raccolto quasi il 70 per cento dei consensi, il no poco più del 30 per cento (il 30,4%)

La vittoria del sì implica la modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, secondo quanto previsto dalla legge votata dal Parlamento (con 4 diverse votazioni, e due maggioranze diverse).

Il numero dei deputati passerà dunque dagli attuali 630 a 400, quello dei senatori eletti da 315 a 200, inclusi i parlamentari eletti all’estero (8 deputati contro gli attuali 12 e 4 senatori contro gli attuali 6).

L’affluenza definitiva è del 53,84%: un dato rilevante, anche se non era necessario raggiungere alcun quorum perché il voto fosse valido.

Aggiornamento: 
Oggi c’è un deputato ogni 96 mila abitanti, con il taglio ce ne sarebbe uno per 151 mila. A Palazzo Madama, sede del Senato, oggi siede un senatore ogni 188 mila abitanti, con il taglio ce ne sarebbe uno ogni 302 mila.

Con la riforma si dovrebbero risparmiare ogni anno 53 milioni alla Camera e 29 milioni al Senato. Secondo un conteggio dell’Osservatorio sui conti pubblici diretto da Carlo Cottarelli, il risparmio «netto» è più basso – 37 milioni per la Camera e 27 per il Senato. A queste cifre vanno aggiunte le spese «generali» (gestione degli uffici, dalla cancelleria ai telefoni, fondi ai gruppi, ecc..) più difficili da quantificare (secondo alcune stime, si tratta di circa 30 milioni)..

Il sì al referendum era, almeno ufficialmente, sostenuto da quasi tutti i partiti, anche se il fronte del no si era nelle ultime settimane fatto sempre più largo e frastagliato.

Luigi Di Maio, ex capo politico dei 5 Stelle — il partito che più di ogni altro ha fatto di questa riforma una bandiera — ha parlatodi «esito storico», e indicato come il risultato segni l’inizio di un percorso che dovrebbe comprendere la riforma della legge elettorale (in senso proporzionale, secondo i 5 Stelle) e il taglio degli stipendi dei parlamentari. Anche Nicola Zingaretti, segretario del Partito democratico, si è detto soddisfatto del risultato. Zingaretti aveva ufficializzato la posizione del Pd a favore del referendum nonostante il parere negativo di molti autorevoli rappresentanti dem, come Romano Prodi. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha parlato di «contributo fondamentale» di FdI per la vittoria del sì.

Roma, che errore:……


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Amadou Diawara (Conakry, 17 luglio 1997) è un calciatore   guineano,  centrocampista della  Roma e della nazionale guineana.

Roma, che errore: Diawara fuori lista, col Verona sarà 3-0 a tavolino

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2020/09/21/news/roma_diawara_disastro_verona_3-0_a_tavolino-268081720/

Nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per il campionato, la Roma non aveva inserito il centrocampista, che Fonseca ha schierato titolare. Il giudice sportivo martedì imporrà la sconfitta ai giallorossi

Una dimenticanza costerà alla Roma la sconfitta per 3-0 a tavolino contro il Verona. Una dimenticanza grave, quasi senza precedenti per una società di Serie A. Nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per il campionato, la Roma non aveva inserito Amadou Diawara, che Fonseca ha schierato titolare nella prima di campionato al Bentegodi, pareggata per 0-0: un anno fa infatti il giocatore non doveva essere inserito, visto che era tra gli “under” che possono essere schierati in numero libero. Un anno fa rientravano anche i nati nel 1997, quest’anno solo i 1998. Nessuno però lo ha inserito nella lista dei big. Martedì quindi inevitabile il verdetto del giudice sportivo: sarà 3-0 a tavolino per i gialloblu. Inevitabile. E chissà che qualcuno a Trigoria non finisca per pagarla cara.

Se così dovesse essere – e francamente tutto sembra portare in quella direzione – la Roma proverà a fare appello, puntando sul fatto di avere ancora posti liberi in organico, soprattutto per un giocatore come Diawara che risulta prodotto del vivaio italiano, e quindi sostenendo la tesi della dimenticanza non utile a ottenere un vantaggio. ma le regole sono stringenti: spuntarla è un Everest da scalare.

Germania: donna muore durante attacco ransomware all’ospedale


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/09/18/news/germania_donna_muore_durante_attacco_ransomware_all_ospedale-267735262/

E’ il primo decesso legato a cyberattacco contro una struttura sanitaria. La paziente, destinata all’ospedale di Duesseldorf, è stata trasferita ed è deceduta per il ritardo delle cure. Nel 2017 Wannacry contribuì ad un incremento della mortalità ospedaliera

Una donna è morta a causa di un attacco informatico che ha bloccato la rete dell’ospedale di Duesseldorf, in Germania, il 10 settembre. Lo riportano i media tedeschi, definendolo il primo caso di morte legato direttamente al ransomware, codice malevolo che blocca i computer delle vittime a scopo di ricatto. La paziente, al momento identificata come una donna che necessitava di cure mediche urgenti, è deceduta dopo essere stata reindirizzata in un ospedale della città di Wuppertal, a più di 30 km dalla sua destinazione iniziale, che era appunto l’ospedale universitario di Duesseldorf. La struttura non ha potuto accogliere la paziente a causa di un blocco informatico ma il trasferimento è stato fatale per la donna deceduta in seguito al ritardo delle cure. continua a leggere

Scuola, attacco hacker ai social della ministra Azzolina


Scuola, attacco hacker ai social della ministra Azzolina. “Queste aggressioni non ci spaventano”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/18/news/scuola_attacco_hacker_ai_social_della_ministra_azzolina-267736033/

Nel mirino anche le strutture informatiche del ministero dell’Istruzione. Indaga la polizia postale

Un attacco hacker nei confronti delle strutture informatiche del Ministero dell’Istruzione e di tutti i profili social della ministra Lucia Azzolina. L’episodio, in corso da due giorni, è stato denunciato alla Polizia Postale che sta indagando.

I casi sarebbero iniziati in coincidenza dell’avvio del nuovo anno scolastico. Si tratterebbe di richieste anomale di cambi di password o azioni per introdursi nella gestione dei profili social e delle caselle mail.  

“Non ci spaventiamo e non ci faremo fermare neanche da questo tipo di aggressioni – ha scritto la ministra su Twitter – Un ringraziamento alla Polizia Postale per la rapidità e la professionalità con cui sta gestendo questa vicenda”.

Anche nel maggio scorso Azzolina era stata vittima di tentativi di hackeraggio del suo profilo Facebook e del suo conto corrente. Una vicenda avvenuta in contemporanea a gravi e ripetute minacce ricevute anche attraverso messaggi di odio e insulti sessisti via social che avevano portato alla decisione di assegnare la scorta alla ministra.

Usa, uragano Sally: più di 500 mila americani senza elettricità….


Usa, uragano Sally: più di 500 mila americani senza elettricità. “Caduti quattro mesi di pioggia in quattro ore”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/09/17/news/uragano_sally_piu_di_500_mila_americani_senza_elettricita_-267582303/?ref=RHPPLF-VE-I257251573-C8-P3-S1.4-T1

Una persona è morta, una è dispersa e centinaia sono state salvate dalle aree allagate. L’uragano che ha trasformato le strade in fiumi e scoperchiato centinaia di abitazioni, si muoverà in giornata da Florida e Alabama verso Carolina e Georgia. Allerta per le possibili esondazioni

L’uragano Sally, che sta colpendo Florida e Alabama, ha lasciato senza elettricità  più di mezzo milione di americani, ha detto il National Hurricane Center (NHC), la divisione dell’agenzia federale statunitense che si occupa di uragani e tempeste tropicali.

Una persona è stata uccisa, una è dispersa e centinaia sono state salvate dalle aree allagate nella città di Orange Beach, in Alabama, ha detto il sindaco della città Kennon.

La tempesta ha portato in città la quantità equivalente a “quattro mesi di pioggia in quattro ore“, ha detto alla Cnn Ginny Cranor, capo dei vigili del fuoco di Pensacola. continua a leggere

Oms, trend grave in Europa, numeri siano una sveglia


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/09/17/oms-trend-grave-in-europa-numeri-siano-una-sveglia-_d83f0e42-c4ce-4473-8bae-5870e67348a7.html

‘Nuovi casi settimanali hanno superato quelli di marzo’

E’ una situazione molto grave quella che si sta verificando” in Europa, dove i nuovi casi settimanali di coronavirus “hanno superato quelli segnalati quando la pandemia ha colpito per la prima volta a marzo“. Lo ha detto Hans Kluge, direttore regionale per l’Europa dell’Oms. “Oltre metà dei Paesi europei – ha sottolineato nel corso di un briefing online – hanno registrato aumenti di oltre il 10% nelle ultime due settimane e in sette Paesi l’incremento è stato pari a più del doppio“. Questi numeri, ha concluso, rappresentano un “trend allarmante” e “devono essere una sveglia per tutti”.

Il Tar sospende l’ordinanza della Sardegna sui test per il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/17/news/il_tar_sospende_l_ordinanza_della_regione_sui_test_per_il_coronavirus-267603532/

Il provvedimento del governatore Christian Solinas prevedeva gli esami obbligatori per chi arriva sull’isola. Ma è stato bocciato perché in contrasto con il diritto costituzionale della libera circolazione tra regioni.

È stata sospesa l’ordinanza del presidente della Regione Christian Solinas che prevedeva test Covid 19 per chi arriva in Sardegna dal 14 settembre al 7 ottobre. Il provvedimento, come già annunciato, è stato infatti impugnato dal governo davanti al Tar. Questa mattina è stato reso noto il decreto dei giudici amministrativi, firmato dal presidente del Tribunale amministrativo isolano, Dante D’Alessio, che ha accolto la domanda cautelare di sospensiva proposta dall’avvocatura dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Prevista anche l’udienza di merito il 7 ottobre.
 
Al centro delle contestazioni il passaggio sull’obbligatorietà: l’ordinanza prevedeva due alternative per i passeggeri, da qualunque provenienza. Avere in mano all’imbarco un certificato di negatività (dal tampone al test sierologico), o in alternativa effettuare entro 48 ore dall’arrivo un tampone, o test antigenico o sierologico. In attesa del risultato previsto l’isolamento fiduciario. Una disposizione, secondo la posizione del governo nazionale e del ministro agli Affari regionale, in contrasto con il diritto costituzionale della libera circolazione tra regioni previsto dall’articolo 16. Lo stesso principio al centro dello scontro sulla proposta di ‘passaporto sanitario’ avanzata a maggio con insistenza dallo stesso presidente Solinas, da applicare ed esportare, poi abbandonata prima della riapertura totale a luglio per il solo obbligo di registrazione (via app o sito) all’arrivo. Una disposizione decisa, secondo la Regione, per il picco di contagi (e aumento dei ricoveri) partito ad agosto e riconducibile ai flussi turistici, in una regione a zero casi lo scorso luglio.

Secondo il giudice D’Alessio, “l’aggravamento del rischio sanitario, determinato dall’incremento dei contagi accertati nella regione, che ha determinato l’adozione delle misure in contestazione non sembra comunque di tale rilevanza da giustificare l’adozione di una misura, che incide sulla libera circolazione delle persone“. Ancora:  “L’indicato rilevante incremento dei contagi nella Sardegna si è verificato in relazione al forte afflusso turistico del mese di agosto in condizioni che non sono peraltro destinate a ripetersi con l’imminente termine della stagione estiva” e “non risulta dimostrata una insostenibile pressione sul sistema sanitario regionale, tale da imporre limitazioni alla libera circolazione delle persone“. continua a leggere

Grande incendio divampa nel porto di Ancona: scuole e parchi chiusi


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articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/16/news/grande_incendio_divampa_nel_porto_di_ancona-267443285/?ref=RHPPTP-BH-I267442742-C12-P1-S1.12-T1

Un incendio di vaste proporzioni è divampato, per cause ancora in corso di accertamento, nella zona portuale di Ancona all’ex Tubimar. Le fiamme sono partite intorno alle 00:35 da un capannone. Sul posto sono impegnate sedici squadre di Vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro con autobotti e autoscale. Si sono sentiti anche dei boati. Non ci sono vittime né feriti. Il sindaco, che ha spiegato – dopo i risultati dei primi rilievi – che non sembrano esserci  problemi di inquinamento, ha preferito tuttavia chiedere ai cittadini di limitare gli spostamenti.

l Comune ha “chiuso in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei Vigili del fuoco“. L’alta e densa colonna di fumo è visibile anche da diversi chilometri di distanza e si sente un odore acre in città. “Si raccomanda – ribadisce il Comune – di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari

INFERNO AL PORTO DI ANCONA FIAMME ALTE. LO SCENARIO DEL DEVASTANTE INCENDIO DA BRIVIDI

Rugbista 19enne muore in uno scontro di gioco: era al debutto


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_settembre_11/rugbista-19enne-

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È successo in Australia, la vittima si chiama Joel Dark: è deceduto cinque giorni dopo . Aveva esordito con la squadra del Newcastle. Fatale un trauma cranico

Rugby australiano in lutto per la tragica morte del 19enne Joel Dark, a causa delle ferite riportate in uno scontro di gioco. Il giovane è deceduto cinque giorni dopo il suo debutto con la squadra del Newcastle, città a nord di Sydney, a seguito di un trauma cranico.

Dark era stato portato subito in condizioni critiche in un ospedale di Newcastle dove ha subito un intervento chirurgico. La Newcastle Rugby League ha rinviato tutte le partite di questo fine settimana per rispetto di Dark e della sua famiglia

 

Covid in Sardegna, nuova ordinanza: sbarca solo chi è negativo


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_settembre_12/covid-sardegna-nuova-ordinanza-sbarca-solo-chi-negativo-421fda52-f47c-11ea-8510-bc9735e39b6a.shtml

Il provvedimento restrittivo del governatore Solinas dopo il boom di casi in agosto. Chi arriva deve presentare un certificato. Altrimenti verrà sottoposto a tampone e dovrà rimanere in isolamento fiduciario per 48 ore

A luglio era una regione «covid free», ad agosto – complice la stagione turistica – era diventato un focolaio che minacciava di far riesplodere i contagi in tutta Italia. Ora che è arrivato a settembre la Sardegna rialza le barriere contro il virus e la Regione emana un’ordinanza che di fatto introduce un principio ferreo: sull’isola potrà sbarcare solo chi è sicuramente negativo al coronavirus e in ogni caso sarà sempre obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto. Nella lotta all’epidemia continua in questo modo a prevalere il «doppio binario» tra governo ed enti locali, con questi ultimi che procedono in ordine sparso, ora più severi ora più permissivi rispetto alle norme stabilite da Roma.

La nuova ordinanza restrittiva del governatore sardo Christian Solinas stabilisce che dal 14 settembre i passeggeri in ingresso da porti e aeroporti dell’isola sono «invitati» a presentare un certificato di negatività al virus agli imbarchi di navi e aerei o a autocertificare di essere risultati negativi a un test sierologico, molecolare o antigenico. In assenza di questo «accettano» di effettuare un tampone entro le 48 ore dall’arrivo e a comunicarne l’esito alle autorità sanitarie locali. Nella stessa ordinanza viene imposto da subito l’obbligo di indossare le mascherine h24 anche all’aperto nei casi non sia possibile rispettare la distanza di un metro. I passeggeri privi di certificazione e che verranno sottoposti al tampone in Sardegna sono obbligati a restare all’isolamento domiciliare fiduciario in attesa dei risultati dell’esame.

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Esplosione in un appartamento, fortissimo boato a Milano………..


Esplosione in un appartamento, fortissimo boato a Milano: feriti e centinaia di persone in strada

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/09/12/news/esplosione_milano_sud_boato-267008986/

L’esplosione al piano terra di un grande condominio in piazzale Libia, zona Porta Romana: estratto vivo ma gravemente ustionato l’inquilino di un appartamento. La prima ipotesi parla di una fuga di gas

Un fortissimo boato ha fatto tremare i palazzi a Milano nella zona di piazzale Libia, non lontano da Porta Romana intorno alle 7 di questa mattina. Lo scoppio è avvenuto al piano terra di un condominio di nove piani, ma anche i primi tre piani della palazzina, al numero 20 della piazza, sono rimasti coinvolti. Un trentenne è rimasto gravemente ustionato. Dovrebbe essere stata una fuga di gas a causare lo scoppio. Il forte boato è stato sentito fino a Romolo, a oltre un chilometro di distanza. Non è chiaro se l’esplosione si è verificata nella cantine del palazzo o al piano terra, dove si trova uno studio dentistico  e un monolocale dove vive in affitto un ragazzo. E’ lui il più grave dei 6 feriti del bilancio fin qui effettuato dai soccorritori. E’ stato trasportato in ospedale con ustioni e sotto choc ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. continua a leggere

Esplosione in piazzale Libia a Milano: i soccorsi sul posto

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Addio a Ronald Bell, fu uno dei fondatori dei Kool & the Gang


Addio a Ronald Bell, fu uno dei fondatori dei Kool & the Gang

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/09/10/news/addio_a_ronald_bell_fu_uno_dei_fondatori_dei_kool_the_gang-266788643/

L’annuncio della scomparsa è stato dato da Sujata Murthy della Universal Music Enterprises, senza tuttavia precisare le cause del decesso. Compositore, arrangiatore, produttore e interprete, Bell è stato una forza trainante di uno dei gruppi funk di maggior successo dell’ultimo mezzo secolo. continua a leggere

Addio a Ronald Bell, fu uno dei fondatori dei Kool & the Gang

Il gruppo negli anni Settanta

Kool & The Gang in live performance in Denver for the 40th Anniversary since their debut in 1973 with the album “Wild and Peaceful”

Beirut, gigantesco incendio al porto, non ci sarebbero vittime


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_settembre_10/beirut-gigantesco-incendio-porto-non-ci-sarebbero-vittime-f26d78e0-f357-11ea-88b9-39ac85c19851.shtml?fbclid=IwAR2Uh7_aB1kUaoeegYs9Ebh2Q7-siEpyThf-vIcs1hemrnOHfRaXKdPhky0

Le fiamme divampate all’interno di un magazzino contenente oli e pneumatici. Non si conoscono le cause del rogo. La zona evacuata

Beirut, gigantesco incendio al porto, non ci sarebbero vittime

Un gigantesco incendio è scoppiato all’ingresso del porto di Beirut, già colpito dall’esplosione del 4 agosto. Le fiamme sono divampate all’interno di un magazzino contenente oli e pneumatici. E sui social girano i video e le immagini che mostrano le alte colonne di fumo nero generate dal rogo. Al momento non si conoscono le ragioni dell’incendio e non ci sarebbero vittime. «Non ci sono feriti a parte alcuni soggetti con difficoltà respiratorie», ha affermato il presidente della Croce Rossa libanese, citato dal Daily Star. L’episodio ha scatenato il panico tra la popolazione, memore del disastro di un mese fa che proprio al porto ha provocato la morte di 192 morti e ferito 6.500 persone, oltre ad aver distrutto l’infrastruttura e parte della città. L’esercito, che metterà a disposizione i propri elicotteri per spegnere le fiamme, ha invitato i cittadini ad allontanarsi dall’area e si sta lavorando per evacuare la zona a causa dell’intensificarsi del rogo.   continua a leggere

Libano, incendio al porto di Beirut

Alessandro Martinelli, capitano del Palermo, costretto al ritiro a 27 anni per problemi al cuore


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Alessandro Martinelli (Mendrisio, 30 maggio 1993) è un calciatore svizzero,   centrocampista del Palermo, in attività sospesa per problemi di salute.

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_settembre_09/alessandro-martinelli-capitano-palermo-costretto-ritiro-27-anni-problemi-cuore-2dbd1796-f283-11ea-8ae2-82a699944f22.shtml?fbclid=IwAR3X109k_jS1CWhQkdseV20R5_1swQriimu1dfUiQJfNN0CaOXtEexuubbU

Nelle ultime settimane il centrocampista era stato sottoposto a ulteriori e più approfonditi esami dopo le anomalie riscontrate nei test cardiaci e l’esito è stato impietoso: stop all’attività agonistica

In un solo anno Alessandro Martinelli si era guadagnato la fascia di capitano del Palermo e non vedeva l’ora di ricominciare la nuova stagione in serie C (dopo la discesa in D dello scorso anno, a causa del fallimento della precedente società), ma il suo cuore ballerino ha messo fine prima del tempo ai suoi sogni di calciatore. Il 27enne centrocampista è stato infatti costretto a dare l’addio al calcio per ordine dei medici, che hanno riscontrato delle anomalie nei test cardiaci a cui il giocatore svizzero era stato sottoposto nelle ultime settimane, in vista della ripresa dell’attività.

«Alessandro Martinelli, purtroppo, per ora si ferma qui – si legge nel comunicato pubblicato sulla pagina Instagram del Palermo -. L’esito degli esami medici approfonditi gli impedisce di proseguire con l’attività agonistica. In questo momento difficile non ci resta che stringerci tutti attorno a lui, protagonista di tante battaglie, leader in campo e fuori. E non solo per quella fascia gialla al braccio, ma per il suo cuore di uomo straordinario. Un abbraccio, Ale. Forza!». Fra i protagonisti assoluti della rinascita rosanero, in passato Martinelli aveva vestito le maglie di Sampdoria, Venezia, Modena e Brescia, prima del trasferimento a Palermo nell’estate del 2019.

Aurelio De Laurentiis positivo al coronavirus


Serie A, De Laurentiis positivo al Covid. In assemblea di Lega con sintomi, era in attesa esito tampone

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/09/10/news/serie_a_un_presidente_positivo_al_coronavirus_in_assemblea-266759946/?ref=RHPPTP-BH-I266431048-C12-P1-S1.12-T1

Il presidente del Napoli, in riunione a Milano con tutti i suoi colleghi, aveva giustificato il suo malessere con una indigestione da ostriche. Ora test ed eventuale isolamento per tutti gli altri partecipanti

ASSEMBLEA LEGA CALCIO

E’ Aurelio De Laurentiis il presidente di serie A positivo al Covid che ieri, nonostante i sintomi riconducibili al virus, si è presentato a Milano ed ha partecipato all’assemblea dei club. E’ stato il Napoli, con una nota, ad ufficializzare la notizia: “La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato ieri“.
La comunicazione della positività al coronavirus di uno dei partecipanti alla riunione andata in scena all’hotel Hilton –  incontro in cui si è deciso di creare una società, partecipata da fondi d’investimento, per gestire i diritti tv del campionato – è stata data ieri sera. De Laurentiis – che non avrebbe indossato la mascherina in diversi momenti della giornata – aveva da giorni sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone arrivati in serata.  continua a leggere

Scuola: Conte: ‘Rientro in sicurezza è faro del governo. La scuola riapre regolarmente il 14’


“Abbiamo lavorato intensamente alla riapertura delle scuole: quest’anno avverrà in un contesto nuovo e non facile che sfiderà tutto il sistema Italia. Ma grazie al nostro lavoro l’anno scolastico comincerà regorlamente”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. “La scuola riapre regolarmente il 14 settembre”, ha sottolineato.

“Le famiglie italiane non devono dubitare: abbiamo fatto il massimo per dare ai ragazzi il meglio e per regalare alla scuola un nuovo inizio”, ha detto il premier. continua a leggere

Scuola, conferenza stampa del Presidente Conte con i Ministri Azzolina, De Micheli e Speranza

Usa, Oregon devastato dagli incendi


Usa, Oregon devastato dagli incendi: “Cinque città pressoché distrutte”. In California il cielo diventa rosso

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A San Francisco auto costrette a viaggiare con i fari accesi per il fumo. Duramente colpito anche lo stato di Washington

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Il fumo denso sopra la città di Salem City, in Oregon, duramente colpita dagli incendi (reuters)

Ha chiesto lo stato d’emergenza la governatrice dello Stato dell’Oregon, negli Usa, colpito da incendi senza precedenti dovuti alla combinazione di un’ondata di caldo e persistenti venti secchi. Lo ha reso noto la governatrice Kate Brown su Twitter, avvertendo che si teme un numero record di vittime. Migliaia di ettari di terra sono bruciati, i focali maggiori sono 35 con almeno cinque città “sostanzialmente distrutte” ed evacuazioni di massa in corso. “Potrebbe essere la maggiore perdita di vite umane e di proprietà dovute a incendi in tutta la storia del nostro Stato”, ha detto Brown in conferenza stampa. Gli incendi rappresentano un’anomalia per quest’area degli Stati Uniti, che di solito gode di un clima fresco e umido.  continua a legggere

Usa, a San Francisco il cielo si tinge di rosso per gli incendi

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Lega A, svolta storica: ok ai Fondi, una media company tratterà i diritti tv


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Le 20 società hanno votato all’unanimità a favore della creazione di una nuova società per la gestione dei diritti tv e commerciali

ROMA– Ha vinto Paolo Dal Pino: la Lega di Serie A ha dato il via alla creazione di una Media Company per la commercializzazione dei diritti tv del campionato italiano. Inoltre ci sarà una parte sportiva. La Lega sarà divisa in due. I 20 presidenti dei club, nel corso dell’assemblea di Milano, hanno votato infatti all’unanimità la creazione di una newco che si occuperà della vendita dei diritti televisivi.

La votazione all’unanimità da parte dei 20 club è un segnale di grande unità su un argomento così delicato. Un tema su cui ha puntato fin da subito il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino. Lotito aveva tentato un’altra strada, cercando di fallire l’operazione, così come De Laurentiis preferiva un Canale della Lega: ma anche loro oggi hanno votato a favore di questa soluzione, un’autentica rivoluzione per la Lega di A. Che ora guarda al futuro con maggiore traquilittà e può cercare di recuperare il terreno perduto. Anche Galliani, ad del Monza (serie B), aveva espresso alcune perplessità sull’operazione. Nessuna decisione ancora sulle due offerte pervenute dalla cordata Cvc, Advent e Fsi (da 1,625 miliardi per il 10%) e dal duo Bain-Nb Renaissance (1,35 miliardi sempre per il 10%): la decisione è stata quella di approfondire le proposte di entrambe le cordate, per sceglierne una a breve. Scelta che verrà fatta in una prossima assemblea. Bocciate invece le offerte di finanziamento. Ora il contratto dei diritti tv 21-24. Addio al Canale della Lega, sarà una newco a trattare con i broadcasters.   continua a leggere

Serie A, un presidente positivo al coronavirus in assemblea


Serie A, un presidente positivo al coronavirus in assemblea; aveva i sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone

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La riunione della Lega si è svolta in un hotel di Milano per dare un segnale di ritorno alla normalità: ora test ed eventuale isolamento per tutti gli altri partecipanti

Uno fra i venti presidenti e dirigenti dei club di Serie A che hanno preso parte all’assemblea di Lega è positivo al coronavirus. La comunicazione è stata data ai partecipanti alla riunione di ieri in cui, all’unanimità, si è deciso di creare una società, partecipata da fondi d’investimento, per gestire i diritti tv del campionato. Il nome del positivo non è ancora stato ufficializzato ma secondo indiscrezioni l’interessato – che non avrebbe indossato la mascherina in diversi momenti della giornata – aveva da giorni sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone arrivati in serata, nonostante questo si è presentato alla riunione di Milano. Solo alle 20 ha informato gli altri partecipanti. continua a leggere

Torino, un positivo al Covid nello staff: annullate le amichevoli


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Nuovo contagio in casa granata, dopo quelli di maggio e di agosto. La squadra resterà in ritiro a Biella ma sono state cancellate le partite precampionato con la Primavera e con la Samp.

TORINO. Il Covid-19 non lascia in pace il Torino. Il primo caso fu riscontrato a inizio maggio, alla ripresa degli allenamenti dopo il lockdown. Gli altri due giocatori positivi al Covid furono invece individuati il 20 agosto, il giorno dopo la ripresa della preparazione nella nuova stagione. Adesso, invece, è stato riscontrato il primo caso di positività in un componente dello staff granata.

La doccia fredda è giunta nella serata di quello che è stato il primo giorno del mini-ritiro di Biella, dove il Torino era giunto oggi subito dopo pranzo. Per i 31 giocatori della foltissima rosa granata, appena il tempo di sistemarsi in albergo, di svolgere il primo allenamento nello stadio biellese ed ecco la notizia che nessuno si aspettava: “Il Torino Football Club comunica che in seguito ai tamponi di routine è stato riscontrato un caso di positività in un componente dello staff – è il testo del comunicato pubblicato in serata sul sito ufficiale del club granata -. Il tesserato in questione, asintomatico, è già in isolamento fiduciario sotto la supervisione dello staff medico granata”.

La prima conseguenza della notizia della positività di un componente dello staff è legata alle ultime due amichevoli che erano state organizzate in avvicinamento al debutto in campionato in programma fra dieci giorni a Firenze. Saltano infatti le partite in calendario venerdì 11 a Biella contro la Primavera granata, e sabato 12 al Grande Torino contro la Sampdoria. Ma, salvo nuove disposizioni, nei prossimi due giorni la squadra rimarrà a Biella e continuerà ad allenarsi allo stadio Pozzo.

Caduta in casa, Ciccio Graziani in ospedale con fratture alle costole


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Francesco Graziani, detto Ciccio (Subiaco, 16 dicembre 1952), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982, con 122 gol totali nel Torino si trova al 7º posto della classifica dei marcatori del club granata dietro a Valentino Mazzola 

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Inizialmente l’ex attaccante del Torino e della Nazionale era stato ricoverato in rianimazione per accertamenti approfonditi, poi è migliorato ed è stato trasferito ad un reparto di degenza ordinaria

AREZZO – Preoccupazione per Ciccio Graziani, ricoverato da alcuni giorni all’ospedale San Donato di Arezzo per le conseguenze di una caduta domestica avvenuta verso la fine della settimana scorsa. Graziani, 67 anni, attaccante del Torino scudettato nel ’76 e campione del mondo nell’82 con l’Italia di Bearzot, avrebbe riportato fratture alle costole nell’incidente che lo avrebbero costretto a trascorrere i primi giorni nel reparto di rianimazione per sviluppare accertamenti medici approfonditi. Da inizio settimana, poi, visto il miglioramento delle condizioni, è stato trasferito dalla rianimazione a un reparto di degenza ordinaria.
Del ricovero di Graziani si cominciava a parlare non solo ad Arezzo, la città dove il calciatore di origine laziale vive da decenni, ma anche in ambienti di tifosi del Torino.

Ciccio Graziani fa il muratore: “Chi si lamenta del caldo in campo venga qui”

Rottura del crociato per Zaniolo, sarà operato mercoledì


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E’ grave l’infortunio al ginocchio sinistro rimediato dall’attaccante della Roma durante Olanda-Italia. Stop di cinque-sei mesi. Gli auguri di Mancini: “Tornerai più forte di prima”

Nicolò Zaniolo tornerà in campo nel 2021. Gli esami cui si è sottoposto in mattinata il giocatore della Roma hanno confermato la gravità dell’infortunio rimediato ieri sera nel finale del primo tempo di Olanda-Italia: rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Sarà operato domani, previsto uno stop di cinque-sei mesi. “L’iniziale sospetto diagnostico – si legge nella nota della Roma – è stato confermato: il calciatore ha riportato la lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e domani verrà sottoposto a intervento chirurgico“. Per Zaniolo è il secondo grave infortunio: lo scorso gennaio durante Roma-Juve di campionato si ruppe il crociato del ginocchio destro.

Zaniolo: “Tornerò più forte”  –  Il 21enne di Massa ha pubblicato un messaggio su Instagram: “Per le tantissime persone che mi stanno chiedendo come sto, stamattina ho svolto le visite di rito che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Ringrazio tutti quanti sia tifosi della Roma che no per il supporto…tornerò presto“. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento arrivati via social al giocatore della Roma, tra questi quello del ct dell’Italia Mancini: “Può suonare banale dire che tornerai più forte di prima – ha scritto il ct -, ma sono sicuro che tu ci riuscirai. Forza Nicolò“.

Francia, Psg: anche Mbappé positivo al Covid


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/09/07/news/mbappe_positivo_covid-266521664/?ref=RHPPTP-BH-I266520001-C12-P1-S2.4-T1

Contagio emerso in ritiro con la Nazionale, lo rivela France Football, poi la federazione conferma.

PARIGI – Anche Kylian Mbappé positivo al Coronavirus. La federazione ha confermato la notizia riportata da France Football, secondo cui l’attaccante del Psg è risultato positivo (asintomatico) al test a cui è stato sottoposto mentre si trovava con la Nazionale. Salterà dunque il match di martedì contro la Croazia.

E’ il settimo caso di Covid-19 del Psg. Prima di lui erano risultati contagiati Neymar, Icardi, Di Maria, Paredes, Navas e Marquinhos.

Gran Bretagna, esplode edificio a Leicester


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Una palazzina è stata sventrata da una forte esplosione: i resti sono in fiamme. I soccorsi in azione: quattro morti, un ferito grave

Un’esplosione ha sventrato un edificio a Leicester, 150 chilometri a nord-ovest di Londra. Intorno alle 19 ora locale (le 20 in Italia) una deflagrazione a distrutto una palazzina che sorgeva, identica ad altre, su Hinckley Road. Lo riportano le principali emittenti britanniche, tra cui Sky News e la Bbc. I resti della casa sono in fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che stanno cercando eventuali sopravvissuti tra le macerie e di spegnere l’incendio. Ci sono quattro morti e un ferito in gravi condizioni. Non sono chiare le cause dell’esplosione, che sembra sia avvenuta in un minimarket e ha distrutto lo stabile che lo ospitava. Ai due piani superiori, degli appartamenti. La polizia lo ha definito un «incidente grave».

Traduzione: C’è stato un grave incidente in Hinckley Road, Leicester. Tutti i servizi di emergenza si stanno attualmente occupando di questo. Carlisle Street e parte di Hinckley Road sono state chiuse. Evitare l’area.

Foto gallery : https://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/18_febbraio_25/esplosione-leicester-edificio-fiamme-7d5be462-1a6d-11e8-abf0-5b17233f1e2b.shtml

 

Incendio in una ditta farmaceutica ad Abbiategrasso: feriti due dipendenti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/09/04/news/incendio_abbiategrasso_rogo_in_ditta_farmaceutica_un_ferito-266220340/

Il rogo è divampato intorno alle 8,30 al secondo piano dell’azienda ‘Lombarda H’ in via Brisconno, che produce disinfettanti e articoli a base di alcol.

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Incendio in una ditta farmaceutica ad Abbiategrasso, nel Milanese. Il rogo è divampato intorno alle 8,30 al secondo piano dell’azienda ‘Lombarda H’ in via Brisconno, che produce disinfettanti e prodotti a base di alcol. Un uomo di 32 anni è rimasto leggermente ustionato. Ancora da accertare le cause dell’incidente.

I vigili del fuoco sono intervenuti con otto squadre e la situazione è tornata sotto controllo: il loro intervento ha impedito alle fiamme di allargarsi al resto della struttura. Due dipendenti della ditta sono rimasti coinvolti, un 24enne che ha rifiutato le cure mediche e il 32enne che ha riportato una lieve ustione medicata all’ospedale di Abbiategrasso.

Messa da Requiem in Duomo per le vittime del Covid, l’arcivescovo:


Messa da Requiem in Duomo per le vittime del Covid, l’arcivescovo: “Questa terra porta qui i suoi troppi morti

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Il messaggio che monsignor Delpini ha letto questa sera prima del concerto dell’orchestra del Teatro alla Scala alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella

Messa da requiem in Duomo a Milano: le prove dell’orchestra del Teatro alla Scala

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Il presidente Mattarella al concerto per le vittime del Covid nel Duomo di Milano

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Dwayne “The Rock” Johnson e la sua famiglia positivi al coronavirus: “Una delle cose più difficili che abbia affrontato”


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articolo e video: https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/dwayne-the-rock-johnson-e-la-sua-famiglia-positivi-al-coronavirus-una-delle-cose-piu-difficili-che-abbia-affrontato/366463/367014?video&ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P14-S6.3-T1

In un video su Instagram Dwayne Johnson, l’attore statunitense, conosciuto come “The Rock“, rivela di aver contratto il coronavirus circa due settimane e mezzo fa assieme a tutta la sua famiglia. Ora è guarito, ma invita i suoi follower al rispetto delle norme di sicurezza.

 

CESANO BOSCONE. PAURA PER UN INCENDIO IN PALAZZO DI VIA MAZZINI – FOTO


CESANO BOSCONE. PAURA PER UN INCENDIO IN PALAZZO DI VIA MAZZINI – FOTO

articolo: https://www.mi-lorenteggio.com/2020/09/04/cesano-boscone-paura-per-un-incendio-in-palazzo-di-via-mazzini-foto/116340/?fbclid=IwAR2LnTFPlfL_83Ln14uRl9pkqXBWpI2xiD2PfhiSJVl8xj75VVMD9kNbVfo

(mi-lorenteggio.com) Cesano Boscone, 4 settembre 2020 – Nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16.15, in un appartamento di uno stabile sito all’ultimo piano di via Mazzini, al civico 2, è divampato un incendio. Sul posto sono giunti sei mezzi dei Vigili del Fuoco con l’autoscala, due ambulanze, la Polizia Locale con alcune pattuglie e i Carabinieri della locale Stazione insieme a quelli della Compagnia di Corsico.

Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita o intossicata e i Vigili del Fuoco, repentinamente giunti sul posto, hanno circoscritto le fiamme, domando l’incendio. Da quanto si apprende, stando ad una prima ipotesi, l’incendio dovrebbe essere incominciato dalle scintille di un flessibile che alcuni operai stavano usando in prossimità dell’appartamento, durante una riparazione del tetto in alluminio/acciaio.

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articolo: https://pocketnews.it/cesano/item/3380-cesano-scoppia-un-incendio-in-un-sottotetto-di-via-mazzini?fbclid=IwAR3NCJYBdtwBqZpVznPMznve9lPr4JDcg6jmJ1s5DHO67NdUcWXiFk9J9ec

Sono intervenuti quattro automezzi dei vigili del fuoco per impedire che le fiamme si propagassero agli appartamenti vicini

Non sono ancora chiare le cause che hanno provocato l’incendio scoppiato poche ore fa in un sottotetto di via Mazzini a Cesano Boscone. Le fiamme si sono sviluppate all’improvviso e solo grazie all’intervento di quattro automezzi dei vigili del fuoco non si sono propagate agli appartamenti sottostanti. Nessuno, per fortuna si è ferito.

Sul posto sono al lavoro i tecnici dei vigili del fuoco che stanno lavorando per comprendere quel che è successo. Probabilmente si tratta di un corto circuito, anche se, secondo alcuni residenti nelle aree dove si sono sviluppate le fiamme non dovrebbero esserci impianti elettrici.

Che cosa ha provocato quindi l’incendio? Secondo i tecnici, qualunque ipotesi, in questo momento non sarebbe altro che una supposizione.