Archivi del giorno: 21 settembre 2020

Referendum, i risultati definitivi: ha vinto il sì al taglio dei parlamentari


SICAMBIA-ART-638x425

articolo: https://www.corriere.it/elezioni/referendum-2020/notizie/risultati-referendum-2020-taglio-parlamentari-bc13ec58-fc2a-11ea-aca9-16c79fac234d.shtml

Il sì ha vinto al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020 sul taglio del numero dei parlamentari. Il risultato — quando mancano 4 mila sezioni su oltre 61 mila — è ormai acquisito: il sì ha raccolto quasi il 70 per cento dei consensi, il no poco più del 30 per cento (il 30,4%)

La vittoria del sì implica la modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, secondo quanto previsto dalla legge votata dal Parlamento (con 4 diverse votazioni, e due maggioranze diverse).

Il numero dei deputati passerà dunque dagli attuali 630 a 400, quello dei senatori eletti da 315 a 200, inclusi i parlamentari eletti all’estero (8 deputati contro gli attuali 12 e 4 senatori contro gli attuali 6).

L’affluenza definitiva è del 53,84%: un dato rilevante, anche se non era necessario raggiungere alcun quorum perché il voto fosse valido.

Aggiornamento: 
Oggi c’è un deputato ogni 96 mila abitanti, con il taglio ce ne sarebbe uno per 151 mila. A Palazzo Madama, sede del Senato, oggi siede un senatore ogni 188 mila abitanti, con il taglio ce ne sarebbe uno ogni 302 mila.

Con la riforma si dovrebbero risparmiare ogni anno 53 milioni alla Camera e 29 milioni al Senato. Secondo un conteggio dell’Osservatorio sui conti pubblici diretto da Carlo Cottarelli, il risparmio «netto» è più basso – 37 milioni per la Camera e 27 per il Senato. A queste cifre vanno aggiunte le spese «generali» (gestione degli uffici, dalla cancelleria ai telefoni, fondi ai gruppi, ecc..) più difficili da quantificare (secondo alcune stime, si tratta di circa 30 milioni)..

Il sì al referendum era, almeno ufficialmente, sostenuto da quasi tutti i partiti, anche se il fronte del no si era nelle ultime settimane fatto sempre più largo e frastagliato.

Luigi Di Maio, ex capo politico dei 5 Stelle — il partito che più di ogni altro ha fatto di questa riforma una bandiera — ha parlatodi «esito storico», e indicato come il risultato segni l’inizio di un percorso che dovrebbe comprendere la riforma della legge elettorale (in senso proporzionale, secondo i 5 Stelle) e il taglio degli stipendi dei parlamentari. Anche Nicola Zingaretti, segretario del Partito democratico, si è detto soddisfatto del risultato. Zingaretti aveva ufficializzato la posizione del Pd a favore del referendum nonostante il parere negativo di molti autorevoli rappresentanti dem, come Romano Prodi. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha parlato di «contributo fondamentale» di FdI per la vittoria del sì.

Roma, che errore:……


images

Amadou Diawara (Conakry, 17 luglio 1997) è un calciatore   guineano,  centrocampista della  Roma e della nazionale guineana.

Roma, che errore: Diawara fuori lista, col Verona sarà 3-0 a tavolino

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2020/09/21/news/roma_diawara_disastro_verona_3-0_a_tavolino-268081720/

Nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per il campionato, la Roma non aveva inserito il centrocampista, che Fonseca ha schierato titolare. Il giudice sportivo martedì imporrà la sconfitta ai giallorossi

Una dimenticanza costerà alla Roma la sconfitta per 3-0 a tavolino contro il Verona. Una dimenticanza grave, quasi senza precedenti per una società di Serie A. Nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per il campionato, la Roma non aveva inserito Amadou Diawara, che Fonseca ha schierato titolare nella prima di campionato al Bentegodi, pareggata per 0-0: un anno fa infatti il giocatore non doveva essere inserito, visto che era tra gli “under” che possono essere schierati in numero libero. Un anno fa rientravano anche i nati nel 1997, quest’anno solo i 1998. Nessuno però lo ha inserito nella lista dei big. Martedì quindi inevitabile il verdetto del giudice sportivo: sarà 3-0 a tavolino per i gialloblu. Inevitabile. E chissà che qualcuno a Trigoria non finisca per pagarla cara.

Se così dovesse essere – e francamente tutto sembra portare in quella direzione – la Roma proverà a fare appello, puntando sul fatto di avere ancora posti liberi in organico, soprattutto per un giocatore come Diawara che risulta prodotto del vivaio italiano, e quindi sostenendo la tesi della dimenticanza non utile a ottenere un vantaggio. ma le regole sono stringenti: spuntarla è un Everest da scalare.