Archivi del giorno: 24 settembre 2020

Milan, Ibrahimovic positivo


Milan, Ibrahimovic positivo: “Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi, pessima idea”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2020/09/24/news/milan_ibrahomivic_positivo_al_covid-268386564/?ref=RHPPTP-BH-I268386566-C12-P2-S1.8-T1

Dopo Duarte contagiato anche lo svedese, anche lui salterà la partita di stasera con il Bodo/Glimt

MILANO – Il coronavirus non lascia in pace il Milan. Dopo il difensore brasiliano Leo Duarte, anche Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al Covid 19. Entrambi i giocatori ovviamente non scenderanno in campo questa sera per la sfida contro i norvegesi del Bodo/Glimt valida per il terzo turno preliminare di Europa League. “Sono risultati negativo al Covid ieri e positivo oggi. Nessun sintomo né nulla. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea” ha scritto Ibra sui social. 
La Uefa, che il Milan ha aggiornato costantemente già a partire da mercoledì, non ha mosso alcuna obiezione sul fatto che la gara di San Siro si possa comunque disputare, né lo hanno fatto gli avversari. In ogni caso, il parere dirimente per la cancellazione della partita dovrebbe essere quello dell’Agenzia per la tutela della salute (Ats) competente per territorio, che al momento non ha ritenuto di dovere intervenire.


Il club rossonero, che mercoledì dopo la notizia della positività di Duarte aveva disposto per tutta la squadra allenamenti individuali, aveva poi deciso di consentire a ognuno il rientro alla propria abitazione per la notte, senza imporre il ritiro a Milanello.
Come molte società, anche il Milan ha imposto ai propri tesserati un rigido protocollo igienico anche nel tempo vissuto al di fuori del gruppo squadra. Quanto a Ibra, che vive a Milano nel moderno quartiere Garibaldi/Repubblica, avrebbe un’attenzione quasi maniacale per la propria salute.
 
Vista l’indisponibilità di Rebic, che sconta la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate la scorsa stagione con la maglia dell’Eintracht, e di Leao, anche lui fermo per infezione da Sars Cov 2, in attacco dovrebbe trovare spazio dal primo minuto il diciottenne Colombo.
 

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Coronavirus, Israele chiude tutto: inasprito il secondo lockdown


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_settembre_24/coronavirus-israele-chiude-tutto-domani-scatta-secondo-lockdown-totale-09efbb5c-fe31-11ea-a30b-35e0d3e9db56.shtml?fbclid=IwAR0VFw8AiRqoMHAEUFTiOSI-wml2LRBo7mxwFSSnx0arsEbgxGn4xb0VOBU

Yom Kippur è il giorno più importante del calendario ebraico, ventiquattro ore di digiuno e di espiazione. Di riflessione sull’anno passato. Questa volta la pausa servirà agli israeliani per provare a capire come sia potuto succedere, com’è possibile che da nazione verde e virtuosa – in maggio i nuovi casi di Covid-19 andavano verso lo zero – sia diventata profondo rosso.

Il governo ha deciso di imporre misure ancora più dure di quelle introdotte una settimana fa, Israele è il primo Paese ad aver imposto un secondo lockdownDa domani chiudono tutti gli uffici e le società che non siano ritenute essenziali, restano aperti i supermercati e le farmacie. Il divieto di allontanarsi oltre un chilometro dall’abitazione si estende a chi voglia partecipare a una manifestazione e le sinagoghe verranno sbarrate dopo Yom Kippur, che inizia al tramonto di domenica.

Non tutti i ministri hanno votato a favore. L’opposizione accusa il premier Benjamin Netanyahu di usare le nuove regole per disperdere le proteste davanti alla residenza di via Balfour a Gerusalemme: migliaia di manifestanti si ritrovano da mesi e urlano al capo del governo di dimettersi, di aver mal gestito l’epidemia perché ha avuto la testa immersa nel processo per corruzione    continua a leggere

Lavoratore agricolo picchiato dal caporale


Lavoratore agricolo picchiato dal caporale: aveva minacciato di denunciarlo perché sottopagato

articolo: https://video.repubblica.it/edizione/roma/lavoratore-agricolo-picchiato-dal-caporale-aveva-minacciato-di-denunciarlo-perche-sottopagato/367707/368288?ref=RHPPLF-VU-I257343052-C8-P4-S1.4-T1

Ennesima denuncia della Uila, il sindacato dei lavoratori agricoli, per un caso di maltrattamenti da parte di un caporale nei confronti di un lavoratore di origine indiana nelle campagne laziali. L’episodio, che il sindacato documenta con questo video che la vittima è riuscita a girare dal proprio cellulare, risale ai primi di settembre. Il lavoratore, da due anni alle dipendenze di una grossa azienda di Aprilia, va a riscuotere il compenso concordato per il suo lavoro: 200 euro. Ma il datore lo incolpa di non aver fatto crescere bene le piante e per questo gli addebita il costo dei semi e gli dà solo 80 euro. Il lavoratore insiste per avere quanto pattuito e quando minaccia di andare dai carabinieri riceve un pugno in testa. L’uomo va al pronto soccorso, dove gli viene data una prognosi di cinque giorni. Uscito dall’ospedale va a fare la denuncia del suo datore, attraverso il sindacato.

Inps, addio al Pin: da ottobre entra in scena lo Spid.


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Inps, addio al Pin: da ottobre entra in scena lo Spid. Ecco come accedere

Il nuovo sistema abilita l’utente a comunicare con tutta la PA, compresa quella dell’Unione Europea. Il vecchio sistema, però, non scompare: i Pin saranno validi nella fase transitoria e per chi, come i minorenni e i cittadini stranieri, non ha diritto per legge al rilascio dello SPID. Gli SPID operativi sono oltre 10 milioni
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Già obbligatorio per i patronati e i Caf, dal primo ottobre lo SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, diventa anche l’unico canale di accesso ai servizi dell’Inps. Con gradualità, naturalmente: viene prevista una fase transitoria per cui le password rilasciate fino a questo momento (mentre dal primo ottobre non ne verranno più rilasciate di nuove) rimangono valide fino alla scadenza naturale. Monitorando l’andamento dell’acquisizione dello SPID da parte degli utenti, l’Inps deciderà poi, insieme ai ministeri competenti (Innovazione e Lavoro) e all’AGID quando porre fine in via definiva alla validità di tutti i Pin rilasciati in precedenza.

Pin e password però non scompaiono: rimangono validi in particolare per una serie di categorie che non possono accedere allo SPID. Si tratta in particolare dei minorenni, delle persone che non hanno documenti di identità italiani e delle persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno.

Rimane inoltre in uso il Pin temporaneo: si tratta di un codice d’accesso utile per la fruizione dei servizi tramite Contact Center. Attraverso la funzionalità “Pin Telefonico” presente su “Myinps” gli utenti che accedono ai servizi Inps attraverso le credenziali SPID, CNS o CIE possono scegliere di generare un Pin temporaneo la cui validità può essere di un giorno, una settimana, un mese o tre mesi. 

L’adozione dello SPID non si limita all’Inps: viene previsto infatti dalle norme sulla semplificazione proprio perché consente agli utenti di interagire con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti, e dà accesso anche ai servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea. Il sistema SPID è inoltre dotato di livelli di autenticazione grazie ai quali l’Istituto potrà cogliere nuove opportunità per abilitare servizi al momento non disponibili che richiedano una maggiore affidabilità nella fase di riconoscimento dell’utente (firme digitali, pagamenti, ecc.).

Soprattutto, quello dell’Inps è un primo passo per un’adozione generalizzata dello SPID in modalità esclusiva. E’ solo attraverso lo SPID per esempio che a novembre si potrà avere accesso al bonus  mobilità (che riguarda monopattini elettrici, biciclette, ecc). Inoltre dal 15 novembre anche il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali darà accesso ai propri  servizi con le stesse modalità.

Per ottenere uno SPID il cittadino maggiorenne deve fornire un documento d’identità valido, la tessera sanitaria e il codice fiscale. Serve poi anche un indirizzo email e un numero di telefono cellulare. Una volta entrati nel sito dell’Inps, per l’autenticazione si ha la scelta tra nove “Identity Provider”: sono Aruba, InfoCert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Sielte, Register.it, Tim. Non seguono tutti la stessa procedura, e i costi non sono gli stessi. Si va dal riconoscimento effettuato presso gli uffici postali, che è gratuito, a quello fatto attraverso la webcam, da casa, che richiede un costo (come del resto il riconoscimento a domicilio effettuato dalle stesse Poste). 

“E’ un sistema all’avanguardia nel mondo. – osserva Max Pellegrini, amministratore delegato di Namirial, uno dei nove Identity Provider – Io vengo dagli Stati Uniti, e lì non è previsto niente del genere. Lo SPID non diventerà obbligatorio per legge, ma diventerà talmente conveniente usarlo che a breve sarà il modo preferenziale e poi unico per collegarsi ai servizi della Pubblica Amministrazione. Agli utenti che ci scelgono noi garantiamo una procedura di identificazione interamente digitale, ma abbiamo anche attivato un servizio presso gli studi dei professionisti”.

Le nuove regole di accesso dell’Inps daranno sicuramente un forte impulso alla diffusione dello SPID che comunque al 3 settembre, ha comunicato l’AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, era già stato attivato da dieci milioni di cittadini, con una decisa accelerazione rispetto al 2019 (già 4,5 milioni gli utenti in più). Tra gennaio e luglio lo SPID è utilizzato in media 8 milioni di volte al mese per accedere ai servizi online.

Coronavirus nel mondo, in Francia allerta massima…..


Coronavirus nel mondo, in Francia allerta massima a Marsiglia e Aix: bar e ristoranti chiusi

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/09/23/news/coronavirus_nel_mondo_contagi_aggiornamenti_e_tutte_le_news_sulla_situazione-268230900/?ref=RHPPTP-BH-I268001716-C12-P1-S1.8-T1

Nuova stretta su Parigi e altre dieci città. Gb: salta finanziaria di autunno. La regione di Madrid invoca l’esercito per gestire le zone rosse in cui quasi un milione di spagnoli sono costretti all’isolamento. Germania: ‘fase seria’. Gb, Johnson: “Se vengono violate le restrizioni, misure più dure”. Trump attacca Pechino: “Chiamatelo Chinavirus”

Sono oltre 31,7 milioni i casi di contagio da pandemia nel mondo e più di 974mila i decessi causati a livello globale dal Covid-19 secondo i dati aggiornati dal Coronavirus Resource Center della Johns Hopkins University. Al primo posto della classifica dei contagi e dei decessi restano gli Stati Uniti, con 6,8 milioni di infezioni e 200mila decessi. Il Vecchio Continente, ha superato la soglia dei 5 milioni di contagiati, la Francia ha effettuato una nuova stretta su Parigi dove i bar chiuderanno alle 22. La regione di Madrid ha invocato l’esercito per gestire le zone rosse in cui quasi un milione di spagnoli sono costretti all’isolamento.

Gb, salta finanziaria di autunno – Non ci sarà una finanziaria di autunno quest’anno nel Regno Unito a causa della pandemia da coronavirus. Il Tesoro in una dichiarazione ha fatto sapere che “non è il momento giusto per delineare piani a lungo termine, le persone vogliono vederci concentrati sul qui e ora”. Nel Regno Unito sono stati registrati più di 6mila nuovi casi, il più alto aumento giornaliero in quattro mesi, molto vicino al record del 1° maggio quando si toccarono i 6.200 contagi. Stabile invece – alla vigilia dell’entrata in vigore delle nuove restrizioni annunciate ieri da Boris Johnson – il bilancio dei morti (37 nelle ultime 24 ore come ieri), nonché il totale dei ricoveri nazionali in terapia intensiva, fermo a 181. Circa 220mila, infine, i test quotidiani eseguiti, fino a una somma di oltre 19 milioni dall’inizio della pandemia.

Johnson: pronto a far intervenire l’esercito “se necessario” – Il governo di Boris Johnson “si riserva il potere di prendere misure” più severe se la popolazione britannica non rispetterà le restrizioni rafforzate di fronte al rimbalzo dei contagi dacoronavirus. Lo ha detto lo stesso premier Tory in un messaggio televisivo alla nazione in cui ha richiamato “il buonsenso” dei suoi connazionali e ricordato di essere “riluttante” a intervenire sulle libertà individuali, ma di ritenere ora necessario agire per evitare conseguenze più gravi. Ha quindi confermato che le misure sono vincolanti, con più controlli di polizia e multe più salate, e che il governo è pronto “se necessario” a usare l’esercito in compiti di backup per consentire agli agenti di concentrarsi di più nella sorveglianza sulle misure anti-Covid. continua a leggere

Covid, Boris Johnson: «In Italia le cose vanno meglio? perché in Gran Bretagna amiamo la libertà»