Archivi del giorno: 17 settembre 2020

Usa, uragano Sally: più di 500 mila americani senza elettricità….


Usa, uragano Sally: più di 500 mila americani senza elettricità. “Caduti quattro mesi di pioggia in quattro ore”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/09/17/news/uragano_sally_piu_di_500_mila_americani_senza_elettricita_-267582303/?ref=RHPPLF-VE-I257251573-C8-P3-S1.4-T1

Una persona è morta, una è dispersa e centinaia sono state salvate dalle aree allagate. L’uragano che ha trasformato le strade in fiumi e scoperchiato centinaia di abitazioni, si muoverà in giornata da Florida e Alabama verso Carolina e Georgia. Allerta per le possibili esondazioni

L’uragano Sally, che sta colpendo Florida e Alabama, ha lasciato senza elettricità  più di mezzo milione di americani, ha detto il National Hurricane Center (NHC), la divisione dell’agenzia federale statunitense che si occupa di uragani e tempeste tropicali.

Una persona è stata uccisa, una è dispersa e centinaia sono state salvate dalle aree allagate nella città di Orange Beach, in Alabama, ha detto il sindaco della città Kennon.

La tempesta ha portato in città la quantità equivalente a “quattro mesi di pioggia in quattro ore“, ha detto alla Cnn Ginny Cranor, capo dei vigili del fuoco di Pensacola. continua a leggere

Oms, trend grave in Europa, numeri siano una sveglia


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/09/17/oms-trend-grave-in-europa-numeri-siano-una-sveglia-_d83f0e42-c4ce-4473-8bae-5870e67348a7.html

‘Nuovi casi settimanali hanno superato quelli di marzo’

E’ una situazione molto grave quella che si sta verificando” in Europa, dove i nuovi casi settimanali di coronavirus “hanno superato quelli segnalati quando la pandemia ha colpito per la prima volta a marzo“. Lo ha detto Hans Kluge, direttore regionale per l’Europa dell’Oms. “Oltre metà dei Paesi europei – ha sottolineato nel corso di un briefing online – hanno registrato aumenti di oltre il 10% nelle ultime due settimane e in sette Paesi l’incremento è stato pari a più del doppio“. Questi numeri, ha concluso, rappresentano un “trend allarmante” e “devono essere una sveglia per tutti”.

Il Tar sospende l’ordinanza della Sardegna sui test per il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/17/news/il_tar_sospende_l_ordinanza_della_regione_sui_test_per_il_coronavirus-267603532/

Il provvedimento del governatore Christian Solinas prevedeva gli esami obbligatori per chi arriva sull’isola. Ma è stato bocciato perché in contrasto con il diritto costituzionale della libera circolazione tra regioni.

È stata sospesa l’ordinanza del presidente della Regione Christian Solinas che prevedeva test Covid 19 per chi arriva in Sardegna dal 14 settembre al 7 ottobre. Il provvedimento, come già annunciato, è stato infatti impugnato dal governo davanti al Tar. Questa mattina è stato reso noto il decreto dei giudici amministrativi, firmato dal presidente del Tribunale amministrativo isolano, Dante D’Alessio, che ha accolto la domanda cautelare di sospensiva proposta dall’avvocatura dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Prevista anche l’udienza di merito il 7 ottobre.
 
Al centro delle contestazioni il passaggio sull’obbligatorietà: l’ordinanza prevedeva due alternative per i passeggeri, da qualunque provenienza. Avere in mano all’imbarco un certificato di negatività (dal tampone al test sierologico), o in alternativa effettuare entro 48 ore dall’arrivo un tampone, o test antigenico o sierologico. In attesa del risultato previsto l’isolamento fiduciario. Una disposizione, secondo la posizione del governo nazionale e del ministro agli Affari regionale, in contrasto con il diritto costituzionale della libera circolazione tra regioni previsto dall’articolo 16. Lo stesso principio al centro dello scontro sulla proposta di ‘passaporto sanitario’ avanzata a maggio con insistenza dallo stesso presidente Solinas, da applicare ed esportare, poi abbandonata prima della riapertura totale a luglio per il solo obbligo di registrazione (via app o sito) all’arrivo. Una disposizione decisa, secondo la Regione, per il picco di contagi (e aumento dei ricoveri) partito ad agosto e riconducibile ai flussi turistici, in una regione a zero casi lo scorso luglio.

Secondo il giudice D’Alessio, “l’aggravamento del rischio sanitario, determinato dall’incremento dei contagi accertati nella regione, che ha determinato l’adozione delle misure in contestazione non sembra comunque di tale rilevanza da giustificare l’adozione di una misura, che incide sulla libera circolazione delle persone“. Ancora:  “L’indicato rilevante incremento dei contagi nella Sardegna si è verificato in relazione al forte afflusso turistico del mese di agosto in condizioni che non sono peraltro destinate a ripetersi con l’imminente termine della stagione estiva” e “non risulta dimostrata una insostenibile pressione sul sistema sanitario regionale, tale da imporre limitazioni alla libera circolazione delle persone“. continua a leggere