Archivi del giorno: 23 settembre 2020

Maltempo, bomba d’acqua su Roma: allagamenti e traffico in tilt


articolo: https://video.corriere.it/maltempo-bomba-d-acqua-roma-allagamenti-traffico-tilt/a53a09fc-fdda-11ea-a13a-1a7326323030?fbclid=IwAR2bHpLj92Miu0z8Oz2Myn52L8Z1sCd5RVKUcFZ6EgyWUDy-1hcgxo8OAtM

Una bomba d’acqua si è abbattuta sulla Capitale. Decine di interventi in poco più di un’ora da parte della pattuglie della polizia locale e dei vigili del fuoco a causa della forte pioggia che si è abbattuta sulla Capitale.Diverse le zone colpite tra cui via della Storta, Ponte Salario, via dei Campi Flegrei, Via Cornelia, mentre cadute di rami hanno interessato via Grotte di Gregna, via Palmiro Togliatti all’altezza di Ponte Mammolo e via Flaminia all’altezza del Raccordo. Tantissime le segnalazioni arrivate ai centralini dei vigili del fuoco per allagamenti in strada e infiltrazioni d’acqua.

Morta Juliette Gréco: la cantante francese aveva 93 anni


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articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_settembre_23/juliette-greco-morta-cantante-francese-aveva-93-anni-2318df8e-fdc6-11ea-a13a-1a7326323030.shtml?fbclid=IwAR10Oj7F-CPkgadtGsZhOcOJCspmzf_KcB1qdGWCkIpcGYU-m0NM2-J1-SE

La famiglia: «Juliette è spenta mercoledì 23 settembre 2020, circondata dai suoi nella amatissima casa di Ramatuelle. La sua è stata una vita fuori dal comune»

«La morte? Ah non mi interessa, so che devo morire da quando sono piccola, ho fatto l’abitudine a questa idea. La morte è una cosa normale. L’importante è non soffrire». Così Juliette Gréco alla vigilia del suo ultimo spettacolo nel nostro Paese, precisamente al Manzoni di Milano il 13 luglio del 2015. Così si esprimeva con lucidità , lei, in qualche modo divina e inarrivabile, musa degli esistenzialisti francesi nel primo dopoguerra e, da allora, sempre in giro a cantare e calcare le scene con immutata vitalità, nonostante l’età avanzata.

Juliette Lafeychine, in arte Juliette Gréco, era nata a Montepellier il 7 febbraio 1927 di padre còrso di origini italiane, Gerard Gréco, e madre bordolese (attivista della Resistenza) venne allevata dai nonni materni. Nel 1946 si trasferì nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés a Parigi dopo che la madre aveva lasciato il paese per l’Indocina. La Gréco cominciò così una vita da autentica bohemienne, divenendo in breve la Musa degli esistenzialisti. Debuttò, ancora molto giovane, esibendosi come cantante nei caffè parigini di Saint-Germain-des-Prés. Nel 1949 conobbe il trombettista Miles Davis, giunto a Parigi – con una band composta da Tadd Dameron, Kenny Clarke, James Moody e Pierre Michelot – per una serie di concerti al Paris Jazz Festival. I due ebbero un’intensa relazione, come racconta Davis stesso nella sua autobiografia. continua  a leggere

Juliette Gréco – jolie mome (LIVE 1965)

Diawara: Roma ricorre contro 0-3 a tavolino


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/09/21/pasticcio-diawara-si-va-verso-0-3-roma_e60eda1e-7682-4b81-a0b2-99f034d17500.html

La Roma presentera’ ricorso contro la decisione del giudice sportivo della Serie A di infliggerle lo 0-3 a tavolino per aver schierato sabato a Bologna Diawara, che non era incluso nella lista dei 25 giocatori della rosa

L’ufficio del giudice sportivo ha ora ufficializzato la notizia anticipata dall’ANSA, della sanzione alla Roma con la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 per la vicenda Diawara. “Considerato che la società Roma – scrive il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea – ha impiegato un calciatore non iscritto nella ‘Lista dei 25’ comunicata a mezzo Pec in data 14 settembre 2020 alle ore 12.14, nonostante fosse divenuto un ‘over 22’, in violazione dunque del divieto di utilizzo di cui al punto 8 del Comunicato ufficiale Figc N. 83/A del 20 novembre 2014 come successivamente modificato con Comunicato Ufficiale Figc n.76 del 21 giugno 2018. Ritenuto, pertanto, di dover applicare la sanzione della perdita della gara prevista al punto 9 del detto Comunicato ufficiale Figc N. 83/A, il giudice delibera di sanzionare la Roma con la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3

Torino, il positivo al Covid non era convocato con la Fiorentina


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2020/09/22/news/torino_positivo_covid-268153106/

I viola tirano un sospiro di sollievo. Invece ora i granata in ritiro e due tamponi in 48 ore

La conferma della notizia, che a Torino era iniziata a circolare nella notte, è arrivata alle 10,25 di martedì mattina: il Covid-19 non lascia in pace il Toro che adesso conta nel proprio gruppo il quinto caso di positività successivo al lockdown. A confermarlo è stato il comunicato ufficiale pubblicato sul sito del club granata: “Il Torino Football Club comunica che in seguito ai tamponi di routine – svolti come da protocollo anti-Covid richiesto dalla Figc – è stato riscontrato un caso di positività in un calciatore della prima squadra che non rientrava nella lista dei convocati per la partita di sabato scorso a Firenze. Il tesserato in questione, asintomatico, è già in isolamento fiduciario sotto la supervisione dello staff medico granata: il Torino FC seguirà tutto l’iter previsto dal Protocollo“.  continua a leggere

Inchiesta Suarez, la Juventus cambia idea e lo lascia: procura sportiva in agguato


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_settembre_23/inchiesta-suarez-juventus-cambia-idea-lascia-procura-sportiva-agguato-132fc89e-fd0d-11ea-b4fe-6ee7d601be57.shtml?fbclid=IwAR1fI6g6-Omd2k3cpoFtWYaOHWuu-94TtqPHq3vqQm-bjLkKAObuFCWBIdY

Il test a Perugia non è stato organizzato da noi sostengono i bianconeri: anche se partisse l’inchiesta non rischieremmo nulla. Il bomber cercava il passaporto da quasi due anni

Non abbiamo organizzato noi l’esame di Luis Suarez e tantomeno il suo viaggio a Perugia, è la ricostruzione che filtra da casa Juve. Perché, si ragiona in società, un conto è chiedere informazioni a un ateneo — come il club ha fatto — un altro pianificare tutti i dettagli, dal corso on line all’esame, passando per il volo da Barcellona. Del resto, se gli argomenti sono glottologia e linguistica, le materie della professoressa Stefania Spina, docente dell’attaccante, le parole hanno il loro peso. E, va da sé, un preciso significato. Il riassunto della vicenda, invece, l’aveva fatto il responsabile dell’area tecnica, Fabio Paratici, domenica notte sulla soglia dell’esordio in campionato: «Suarez non è stato vicino alla Juventus, anche se quando ci è stata prospettata questa opportunità, l’abbiamo valutata». continua a leggere

Per Suarez esame ‘farsa’ a Perugia, ‘non spiccica’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/09/22/suarez-la-cittadinanza-italiana-ottenuta-con-una-truffa_6465c466-f28f-4e29-99f8-5d99641f1542.html

Argomenti ‘concordati’. Indagati vertici Ateneo Stranieri

downloadAppena cinque giorni fa Luis Suarez, attaccante del Barcellona a lungo obiettivo della Juventus, aveva superato la prova d’italiano di livello B1 (quello intermedio) presso l’Università per Stranieri di Perugia dimostrando di “comprendere bene la lingua” disse ai giornalisti il professor Lorenzo Rocca che lo aveva appena esaminato, sottolineando che nel parlato “si fa capire“. “Non spiccica na parola“, “non coniuga i verbi“, “parla all’infinito” diceva però il 12 settembre Stefania Spina, direttrice del Centro di valutazione e certificazione linguistica dell’Ateneo e docente del breve corso on-line seguito dal ‘pistolero’. Non sapendo di essere intercettata dalla guardia di finanza. La procura perugina guidata da Raffaele Cantone ritiene infatti che quello di Suarez sia stato un “esame farsa” in una seduta fatta “ad hoc”. Stamani le fiamme gialle hanno perquisito gli uffici dell’Università per Stranieri. Tra gli indagati compaiono infatti la rettrice Giuliana Grego Bolli, il direttore generale Simone Olivieri, Stefania Spina, Lorenzo Rocca e un’impiegata che predispose l’attestato per il calciatore. L’ipotesi investigativa è che gli argomenti oggetto della prova d’esame siano stati “preventivamente concordati” con il candidato, al quale il punteggio “è stato attribuito prima ancora dello svolgimento” si legge nella nota del procuratore Cantone. In modo tale – emerge dal decreto della procura perugina – da “blindare l’esito favorevole”. “Ma te pare che lo bocciamo!” un’altra delle frasi, intercettate, della professoressa Spina la quale ricorda poi che “con dieci milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1“.

Il comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Perugia, colonnello Selvaggio Sarri (che non è parente dell’ex allenatore juventino pur avendo lo stesso cognome), ha quindi spiegato che è stata “la Juventus, attraverso il suo staff, a rivolgersi all’Università per Stranieri per sapere se ci fosse la possibilità di far svolgere a Suarez l’esamecontinua a leggere