Archivi del giorno: 29 settembre 2020

Tir carico di sostanze tossiche messo in sicurezza dai vigili del fuoco


47d514db89ba887685b2b44bb3616e00_XL

articolo: https://www.pocketnews.it/rozzano/item/3447-tir-carico-di-sostanze-tossiche-messo-in-sicurezza-dai-vigili-del-fuoco?fbclid=IwAR1fCEugnV0tu7AeJARNjVMmQrSRVsSpxYWPdnvix7QiKpceG1vrJcbkRHY

Il pesante automezzo si era inclinato su di un fianco e correva il rischio di riversare in strada il suo pericoloso contenuto

L’allarme è scattato alle 17.50. I Vigili del Fuoco di Milano sono intervenuti in forze in Via Achille Grandi a Rozzano con una autopompa a serbatoio, un’autogru ed il Nucleo Nbcr (nucleare, biologico e chimico) per mettere in sicurezza un camion contenente sostanze tossiche inclinato su di un fianco.

 I pompieri hanno lavorato a lungo prima di riuscire a rimettere in linea il pesante automezzo. Nessuno e rimasto ferito. Nessun tipo di sostanza è andata dispersa il carico è rimasto integro.

 Nonostante le richieste di curiosi e operatori dell’informazione, non è stato reso noto il contenuto dell’autoarticolato e nemmeno i danni che avrebbe potuto provocare se ll’automezzo non fosse stato messo in sicurezza.

Genoa, ecco perché il coronavirus si è diffuso così tanto nella squadra


articolo: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_settembre_29/genoa-ecco-perche-coronavirus-si-diffuso-cosi-tanto-squadra-4ab8c756-0277-11eb-a582-994e7abe3a15.shtml?fbclid=IwAR1I7wcp9BJ8RJ5uK4nqLPQsm2rYv03OyETlHyZFrqA2KI83PFBi71G9O6A

Nei primi tre giorni dopo l’esposizione a Sars-Cov-2 il tampone può risultare negativo, anche se il virus è già in corpo. È il periodo pre-sintomatico è il più contagioso

Come è possibile che 14 tra giocatori e membri dello staff del Genoa che si sono sottoposti sabato a un doppio tampone negativo lunedì siano risultati positivi?
I test non rilevano immediatamente il virus. Nei primi tre giorni dopo l’esposizione a Sars-Cov-2 c’è un’alta probabilità che il test tampone sia negativo. È però possibile che il virus sia già presente nell’organismo, ma dal momento che comincia a replicarsi a diverse velocità, anche in base alla risposta anticorpale del singolo, il tampone può risultare “falsamente negativo”. Dopo 72 ore dalla presunta esposizione è più facile che il test fornisca risultati corretti.

 

È dunque possibile che i giocatori del Genoa fossero già stati contagiati e quindi potenzialmente infettivi quando domenica hanno sfidato il Napoli al San Paolo?
Sì, la malattia ha un periodo di incubazione di 2-5 giorni e come detto il tampone non la rivela subito. È dunque verosimile che almeno qualche atleta rossoblù abbia giocato con il virus già in corpo. Per quanto riguarda i contagi in campo dovremo attendere qualche giorno e anche se i risultati dei test effettuati martedì dovessero risultare negativi i partenopei non potranno ancora sentirsi al sicuro. Il grosso problema è che il periodo pre-sintomatico (che dura dai 2 ai 10 giorni con una media di 5) è anche quello cruciale: non solo perché gli asintomatici possono trasmettere la malattia, ma anche perché nei giorni immediatamente precedenti ai sintomi le persone sono molto contagiose.

 

Come è arrivato il virus nella squadra? – Il primo a risultare positivo è stato il portiere Mattia Perin, febbricitante venerdì e risultato positivo sabato a mezzogiorno. Nel corso della settimana si è allenato regolarmente, asintomatico ma contagioso. È verosimile che Perin si sia infettato lunedì, giornata di riposo, lontano dai campi di gioco. Non bisogna dimenticare che la Liguria è una delle regioni italiane che più preoccupano per la diffusione del contagio con un Rt di 1,31 tra i più alti d’Italia e con un’incidenza negli ultimi 7 giorni di 34,48 casi ogni 100 mila abitanti, seconda solo alla provincia Autonoma di Trento. L’andamento della curva epidemica generale del resto riflette quello che succede nei singoli ambienti: scuole, Università, aziende, centri sportivi.   continua a leggere

Genoa shock, 14 positivi e la serie A torna a rischio


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/09/28/coronavirus-genoa-choc-14-positivi_fc58a62b-9bc3-45f1-8672-d51349d4d1ab.html

Questo mi preoccupa molto. Sentirò il presidente Dal Pino e Gravina“. Così il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, intercettato da alcune tv all’ingresso a Montecitorio, sul caso del focolaio del Genoa, che ha riscontrato 14 positivi al Covid tra squadra e staff. Alla domanda se si rischi uno stop al campionato, Spadafora ha però replicato: “Non credo che siamo ancora in queste condizioni”.

“Quello che sta accadendo al Genoa potrebbe rappresentare la Waterloo dei tamponi”. Lo scrive su Fb il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova: “Dopo poche ore dall’esito di tamponi negativi per tutta la squadra si è assistito a numerose positività con probabili conseguenze importanti sul futuro del campionato di serie A. I tamponi possono dare, da una parte una falsa patente di negatività e di liberi tutti e dall’altra produrre un esercito di positivi asintomatici. Rischiamo di far circolare soggetti negativi al tampone ma in fase di incubazione che trasmettono il virus e chiudere in casa altri con tampone positivo che non trasmettono a nessuno. Occorre rimettere al centro la clinica fatta di segni e sintomi, che unita alla virologia, rimane lo strumento migliore per la gestione della pandemia.  continua  a leggere

vedi link:

Napoli-Genoa, fermati anche gli arbitri…….


Napoli-Genoa, fermati anche gli arbitri. Spadafora: “Stop al campionato? Non ci sono le condizioni”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/09/29/news/effetto_napoli-genoa_fermati_anche_gli_arbitri_fourneau_e_la_penna-268880983/

Erano stati designati per Benevento-Inter: saranno sostituiti in attesa dei tamponi previsti dal protocollo. Fra una settimana c’è la sosta per le nazionali: una potenziale bomba per la Serie A con i calciatori in giro per il mondo. Il ministro dello Sport esclude un blocco della Serie A

Ci sono due cambi dell’ultim’ora nelle designazioni di Benevento-Inter, recupero della prima giornata in programma domani. E il motivo è semplice: Francesco Fourneau, l’arbitro indicato inizialmente per la sfida del Vigorito, e Federico La Penna, designato come quarto uomo, erano anche nella squadra che ha diretto Napoli-Genoa domenica al San Paolo, la partita che è diventata un potenziale focolaio Covid. Fourneau era il quarto uomo e La Penna il Var. La notizia di 12 nuove positività scoperte nel club rossoblù (oltre a Perin e Schone, che erano stati lasciati a casa) fa scattare il protocollo di sicurezza anche per tutti i direttori di gara del match. Al posto di Fourneau arbitrerà Marco Piccinini di Forlì, al posto di La Penna sarà Livio Martinelli di Tivoli il quarto uomo. Il Napoli continua ad allenarsi a Castel Volturno, alle 13 effettuerà i tamponi che verranno ripetuti venerdì.

La bomba delle nazionali  –  Una potenziale bomba dal punto di vista dei contagi. Il prossimo 5 ottobre i giocatori impegnati in Nations League lasceranno i rispettivi club per aggregarsi alle proprie nazionali. Questo significa nuove occasioni di contatto con giocatori che provengono da altre squadre e altri campionati. La prospettiva spaventa i presidenti delle società di Serie A, come quelle di tutte le leghe straniere che gestiscono e organizzano i campionati. “Già è complicato applicare i protocolli di prevenzione in un gruppo squadra relativamente chiuso, come quello di un club, in cui ogni giocatore risponde, spesso anche contrattualmente, delle condotte al di fuori del campo. Nelle nazionali, dal punto di vista del contagio da Covid, la gestione potrebbe essere ancor più complessa”, spiega il medico sociale di un club di Serie A. A essere esposte al maggior rischio saranno ovviamente le squadre che hanno più giocatori impegnati con le selezioni dei rispettivi Paesi. In Italia, il campionato riprenderà il 17 ottobre.

Il rinvio di Genoa-Torino  –  Intanto, il Genoa ha formalmente chiesto alla Lega il rinvio della gara contro il Torino in programma per sabato. L’atteso rinvio dovrebbe essere comunicato nel pomeriggio. I giocatori del club partenopeo sono intanto in attesa di conoscere l’esito dei tamponi ma il giorno chiave sarà venerdì. In caso di numerose positività, potrebbero a loro volta chiedere lo slittamento della gara in programma per domenica allo Stadium di Torino contro la Juventus. Lega di A e Federcalcio al momento escludono un blocco del campionato e confidano proprio nella sosta per trovare spazio nel calendario ad eventuali recuperi della terza giornata in programma questo weekend. continua a leggere