Coronavirus, il mondo si tinge di tricolore: da Sarajevo alla Palestina, “siamo tutti italiani”
Israele e Palestina, il presidente degli Stati Uniti e il sindaco di Sarajevo: l’epidemia di coronavirus unisce il mondo non solo nella paura, ma anche nella solidarietà all’Italia, il paese attualmente più colpito (dopo la Cina) dal Covid-19.
Donald Trump ha twittato e fissato in apertura del suo profilo da 74 milioni di follower il video di un’esibizione delle frecce tricolori sull’aria del “Nessun Dorma” dalla Turandot di Puccini e la scritta “THE UNITED STATES LOVES ITALY!”, gli Stati Uniti amano l’Italia. continua a leggere l’articolo completo
Ma al di là della geopolitica, si susseguono in queste ore iniziative simboliche di genuina solidarietà e amicizia. Dalla ex Jugoslavia, le città simbolo di Sarajevo e Mostar si sono dipinte di verde, bianco e rosso in segno di vicinanza con l’Italia nel momento della battaglia contro il coronavirus.

Sarajevo illumina il Municipio con i colori della bandiera Italiana
„Il Municipio di Sarajevo stasera è illuminato con il colori della bandiera italiana. La capitale della Bosnia-Erzegovina ha voluto esprimere così, in questo momento di emergenza, la sua vicinanza ad un’Italia che in queste settimane sta combattendo duramente contro il coronavirus. Secondo quanto riportato da Il Post, il gesto è anche un modo per esprimere gratitudine per il contributo italiano alla ricostruzione della città.“
Stari #most Mostara na bojama italijanske zastave… Hvala najljepša, sve si draža, Bosno i Herzegovino!
E anche i… twitter.com/i/web/status/1…—
@ItalyinBiH (@italyinbih) March 14, 2020
A Gerusalemme sulle mura della città vecchia è apparsa una grande bandiera italiana con la scritta “Gerusalemme al vostro fianco”: in questi tempi difficili, Israele è con l’Italia, si legge nel tweet dell’account ufficiale dello stato ebraico.
Sui media internazionali intanto trova ampio risalto la prova di unità e resistenza fornita dagli italiani costretti in isolamento. Cnn e Bbc tra gli altri dedicano emozionanti servizi ai flashmob di questi giorni, sottolineando la forza morale della cittadinanza che si riscopre comunità alla finestra all’insegna del motto “Tutto andrà bene“.

