Non solo le polemiche per il coro dei tifosi del Chelsea contro Salah: su Snapchat un supporter londinese ha insultato il difensore del Napoli. Il club: “Avviata un’indagine per identificare il colpevole
Non c’è solo il video del coro dei tifosi del Chelsea contro Mohamed Salah a macchiare la notte di Europa League. Dall’Inghilterra proviene un altro episodio di razzismo: protagonista un tifoso dell’Arsenal, il bersaglio è Kalidou Koulibaly. A inchiodare il supporter dei Gunners è un video sul social network Snapchat, in cui si sente pronunciare la parola “nigger” con tanto di parola scritta durante la ripresa del video.
LA POSIZIONE DEL CLUB— A tal proposito è intervenuto direttamente il club londinese: “Condanniamo completamente l’uso di questo tipo di linguaggio razzista, è stata avviata un’indagine per identificare il colpevole. continua a leggere
Ligue 1, Digione-Amiens interrotta. Per Gouano “buu” razzisti
Il capitano della squadra ospite è andato sotto la curva avversaria per indicare chi lo stava insultando: “È una cosa indecente”. Già annunciati provvedimenti, anche di tipo giudiziario
E’ andato sotto la curva avversaria indicando il tipo che lo insultava. Così, è stato identificato un individuo che si divertiva a urlare dei “buu” razzisti contro Prince Gouano, capitano dell’Amiens che ha fatto sospendere la partita con il Digione per qualche minuto, segnalando il fatto. E dicendosi semplicemente scandalizzato: “Siamo tutti uguali – ha dichiarato poi il giocatore a fine gara – e certa gente non ha nulla a che vedere con il calcio”.
Prince Gouano sotto la curva durante Digione-Amiens. Afp
SANZIONI IN VISTA — Al minuto 78, in ogni caso, Gouano si è rivolto all’arbitro, spiegandogli quanto stava succedendo: “E’ una cosa indecente, c’è un tipo che fa il verso della scimmia, non si può continuare così. O si risolva la situazione o riporto la squadra in spogliatoio”. Poi il capitano dell’Amiens è andato sotto la curva, indicando chi lo insultava che poi è stato identificato dal Digione. La Lega ha preso posizione, in solidarietà di Gouano, condannando l’accaduto e annunciando provvedimenti anche giudiziari. Per la cronaca, dopo pochi minuti di sospensione, il match è ripreso ed è terminato 0-0.
Show a sorpresa dei Måneskin a Milano. Per presentare il loro nuovo singolo, il gruppo rock secondo classificato nella scorsa stagione di X Factor ha scelto un luogo insolito: il mezzanino della fermata del metrò Palestro. Gli spettatori fortunati che sono riusciti ad assistere al concerto sono stati accolti da personaggi in costume che li hanno introdotti in ‘Un altra dimensione’, dal titolo del nuovo singolo tratto dall’album “Il ballo della vita“.
Analisi dei bilanci dei club: ecco una banca-dati con cifre e curiosità per tutte le squadre del massimo campionato 2017-18
Il fatturato continua a crescere ma crescono di più i costi, e se non fosse per le plusvalenze il buco sarebbe una voragine. È questa la fotografia dell’inchiesta della Gazzetta sui bilanci dei club di Serie A, relativa alla stagione 2017-18. I ricavi, al netto delle plusvalenze, hanno raggiunto ormai quota 2,4 miliardi, però le spese sono schizzate a 3 miliardi. È stato grazie alle plusvalenze di 731 milioni (erano 690 nel 2016-17 con le vendite record di Pogba e Higuain) che la Serie A ha ridotto la perdita a 88 milioni. L’inchiesta della Gazzetta, oggi in edicola, viene sviluppata con un’infografica interattiva e schede ricche di dati società per società.
COME LEGGERE I DATI — Le cifre, in milioni di euro, sono relative ai bilanci chiusi al 30 giugno 2018, tranne che per Atalanta, Crotone, Fiorentina, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Spal e Torino (chiusura al 31 dicembre 2017). I ricavi e i costi sono al netto delle plusvalenze e delle minusvalenze per la cessione dei calciatori. I costi di Juventus, Lazio e Roma sono ricalcolati con ammortamenti (relativi, per esempio, alla campagna acquisti), svalutazioni e accantonamenti, per uniformarli a quelli delle altre società. La voce plus/minusvalenze è il saldo tra le plusvalenze e le minusvalenze da cessione calciatori. I debiti netti sono la differenza tra debiti e crediti. Nel lavoro sono incluse squadre nel frattempo retrocesse (Benevento, Crotone, Verona) e non le neopromosse (Empoli, Frosinone, Parma) perché l’analisi si riferisce alla stagione sportiva 2017-18.
Violenta lite in allenamento tra Lewandowski e Coman. A riportarlo è il quotidiano tedesco Bild, che racconta di un acceso confronto tra i due durante la seduta mattutina, svoltasi a porte chiuse. Il parapiglia sarebbe nato da critiche rivolte al francese dal più esperto attaccante polacco: dopo uno scambio di opinioni, i due sarebbero passati alle manieri forti, con annessi colpi in faccia.
L’INTERVENTO DEI COMPAGNI— L’intervento dei compagni di squadra, su tutti Niklas Sule e Jerome Boateng, ha spento la rissa tra i due, che comunque non hanno smesso di battibeccare. E la scelta di Niko Kovac, tecnico dei bavaresi, sarebbe stata quella di non mandare i due nello spogliatoio, chiedendo loro di terminare la seduta di allenamento. Il Bayern Monaco ha ritrovato la vetta in Bundesliga, ma nel momento clou della stagione il clima in Baviera è tutt’altro che sereno.
Bologna, 09 aprile 2019 – La Virtus multerà alcuni suoi giocatori che domenica sera, dopo la sconfitta in casa contro l’Oriora Pistoia, sono andati a Milano dove “sono rimasti fino a tarda notte intrattenendosi in locali notturni”, come scrive la società in un comunicato. Le prove? Alcune foto finite sui social network. Questi comportamenti “ledono gravemente le regole di etica e cultura di Virtus Pallacanestro, oltre a risultare irrispettose nei tempi e nei modi verso la tifoseria e la città tutta”, aggiungono i dirigenti della Vu Nera.
I giocatori in questione sono gli stranieri Chalmers, Punter, Taylor, Moreira e Martin. Sono stati ripresi e pubblicati su Instagram da un’amica di Atlanta, in viaggio in Italia, che produce parrucche. Ballano, scherzano, ridono, niente di che: quello che fanno tutti i ragazzi nel tempo libero quando si divertono. Solo che dopo una sconfitta grave come quella di domenica scorsa quelle immagini sono arrivate come una coltellata al cuore dolente del club e della tifoseria.
E la Virtus ha ravvisato in questo comportamento un’infrazione contrattuale ai regolamenti interni: “Società, dirigenza e staff tecnico si dissociano e stigmatizzano l’atteggiamento inequivocabilmente documentato e commesso in violazione degli obblighi comportamentali gravanti su giocatori professionisti”. Per questo saranno adottati “provvedimenti sanzionatori” da determinare assieme agli avvocati.
Una bufera dopo la sconfitta di domenica al PalaDozza contro l’ultima in classifica. Aspettando le Final Four di Champions League ad Anversa a inizio maggio, con l’obiettivo dei playoff che sta sfuggendo, monta la polemica in casa bianconera.
Scuola calcio ai bambini disabili per evitare la condanna: per i prossimi cinque mesi, l’attaccante della Roma Stephan El Shaarawy insegnerà ai piccoli campioni della scuola “Calcio integrato” di viale Giotto a Roma. Questo quanto ha accordato il giudice per il grave incidente che aveva causato la notte del 25 settembre del 2016 sulla via Pontina. Al rientro dalla trasferta contro il Toro verso le 19, all’incrocio con via di Vallerano vicino al park hotel Mancini, il numero 92 giallorosso era a bordo della sua Audi A3 quando aveva travolto una Fiat Panda.
Il calciatore era subito sceso dall’auto per accertarsi delle condizione dell’altro conducente e poi aveva chiamato i soccorsi. Mentre sul posto arrivavano gli agenti della polizia Municipale e un’ambulanza del 118, era stata allertata anche la società del giocatore che aveva mandato in suo aiuto il medico sociale, Riccardo del Vescovo, insieme al team manager Manolo Zubiria. Per l’ex giocatore del Milan, solo tanta paura e molta preoccupazione ma non aveva riportato ferite. Meno fortunato l’uomo a bordo della Panda che aveva riportato traumi e ferite.
Le indagini hanno quindi accertato che a causare l’incidente fu un sorpasso azzardato. Dopo aver risarcito per danni il ferito, il giocatore ha poi richiesto e ottenuto la messa in prova ai servizi sociali.
”Ringrazio la famiglia Della Valle e tutta la Fiorentina per questa opportunità, è un atto di fiducia e di stima”. Così Vincenzo Montella ha cominciato la sua seconda avventura alla guida della Fiorentina dopo quella vissuta dal 2012 al 2015 con tre quarti posti, una finale di Coppa Italia e una semifinale di Europa League. ”Ma niente parallelismi con il passato – ha premesso subito il neo allenatore viola che ha sottoscritto un contratto fino al 2021 ad un milione e mezzo annui – Ora serve ritrovare entusiasmo, guardare avanti in modo positivo e stare tutti uniti. Con il lavoro possiamo far diventare storica questa annata complicata. Perché sono tornato? Mi hanno convinto la famiglia Della Valle e parlare di calcio per tre ore con Corvino. Quattro anni fa era finito un ciclo, ci siamo lasciati in modo burrascoso ma da persone corrette e leali abbiamo chiarito. Errori da non ripetere?continua a leggere
Ecco l’episodio che sta facendo parlare tutta la Francia: Mario Balotelli colpisce con una manata il difensore del Bordeaux Pablo, che a fine partita riporterà la frattura del naso. Dopo che l’arbitro non si è accorto di nulla. Salvo, anche dopo la prova tv Balo che salterà una giornata per somma di gialli. Rischiava di prenderne 8 per “condotta violenta”
Bufera su Ilaria D’Amico dopo la serata di Champions League. La conduttrice di Sky Sport, prima del fischio d’inizio di Ajax-Juventus, ha descritto l’atteggiamento dei tifosi olandesi, andati a disturbare nel sonno i giocatori bianconeri, come “partenopeo”. Le parole non sono filate lisce in quel di Napoli, con l’assessore dello sport di Napoli Ciro Borriello che ha attaccato duramente la conduttrice su Facebook.
Finisce con una maxi-squalifica la stagione di Diego Costa, e forse anche la sua esperienza all’Atletico Madrid. L’attaccante spagnolo è stato punito con 8 giornate di stop dopo l’espulsione diretta rimediata nell’ultimo turno di campionato, sabato scorso contro il Barcellona, per gli insulti e il contatto fisico con l’arbitro Manzano dopo un fallo non concesso.
I FATTI — “Si è rivolto a me dicendo a voce alta: ‘Me cago en tu puta madre’ (espressione difficilmente traducibile in italiano ma che chiaramente tesa a offendere l’arbitro e sua madre, ndr)”, ha scritto sul referto il direttore di gara: parole costate a Diego Costa quattro giornate di stop, e le altre quattro per aver “afferrato il braccio” dell’arbitro. Senza il proprio bomber, si complica il finale di stagione dell’Atletico Madrid, al momento a +2 in classifica sul Real terzo a sette giornate dalla fine e a -11 dal Barça capolista. Arrivata l’ufficialità, è comunque atteso un ricorso da parte dei Colchoneros.
(ANSA) – Verona, 10 aprile 2019 – Antonio Candreva ha effettuato oggi il versamento alla scuola elementare di Minerbe (Verona) dove un’alunna di una famiglia straniera aveva mangiato tonno e cracker perché i genitori non potevano pagare il buono mensa. Lo ha confermato oggi il sindaco della cittadina della Bassa veronese, Andrea Girardi. Il denaro del centrocampista interista – si è appreso – verrà utilizzato per le attività dell’istituto.
“Antonio Candreva ha dato la sua disponibilità a dare un contributo per saldare i conti della mensa scolastica, ma visto che era già stato saldato dal Comune, ci siamo accordati con lui e con il suo collaboratore, di dare un contributo generico per la nostra scuola”, ha precisato il sindaco leghista di Minerbe, Andrea Girardi.
L’annuncio di Salvini in una diretta Facebook: “Avevano oggetti non appropriati per andare allo stadio”. Sequestrate mazze, coltelli e spray al peperoncino
AMSTERDAM – Scontri, lacrimogeni e cariche della polizia anche a cavallo. Prima di Ajax-Juventus, quarto di finale di Champions nella capitale dei Paesi Bassi ci sono stati momenti di tensione. Secondo il ministro dell’Interno Matteo Salvini ci sarebbero 120 tifosi juventini fermati.
Ajax-Juventus, scontri alla Cruijff Arena: cariche della polizia a cavallo
Secondo il ministro che ha dato l’annuncio durante una diretta Facebook i fermati “avevano oggetti non esattamente appropriati per andare ad uno stadio”. Salvini ha chiesto ai tifosi che si trovano nella capitale olandese per seguire l’incontro tra Ajax e Juve di “tenere la testa sulle spalle”.
Il gruppo dei fermati, secondo i media locali, era in possesso di fuochi d’artificio, manganelli, spray al peperoncino e un coltello e si trovava nelle vicinanze della ‘Johan Cruijff Arena. I tifosi della Juventus sono stati arrestati e trasferiti in autobus in un centro di detenzione. Tra l’altro mostrano l’uso di idranti e fumogeni da parte della polizia verso i gruppi di tifosi nei pressi dello stadio. La polizia è intervenuta anche in metropolitana dove sono stati trovati tifosi che portavano bastoni, mazze di ferro, bombolette di spray urticante e altri oggetti atti all’offesa. Alcune cariche sono state effettuate dalla polizia, anche con i reparti a cavallo, per disperdere tifosi dell’Ajax, sempre vicino allo stadio.
Ajax-Juve, scontri ad Amsterdam: tifosi olandesi scatenati contro la Polizia
Nel prossimo decennio Milano sarà la metropoli che brillerà più delle altre capitali europee per capacita di attrarre nuovi capitali nel settore immobiliare, posizionandosi al primo posto per investimenti previsti, pari a 13,1 miliardi di euro. Staccati Monaco (10,8 miliardi), Amsterdam (10,2 miliardi), Stoccolma (9,5), Dublino (9,1) e Madrid (8,7). Milano nel 2018 si è posizionata al primo posto tra le capitali europee anche per capacita di attrarre investimenti immobiliari dall’estero: con circa il 48% dei capitali provenienti da gruppi internazionali Milano ha dimostrato di essere più attrattiva di Monaco e Barcellona (40%), e ben distanziata da Madrid (30%), Amsterdam (27%), Bruxelles e Vienna (20%). Questi sono alcuni dei dati emersi oggi a Milano nel corso della presentazione di “A star is born – Milano guarda oltre: ambizioni di una città”, il Rapporto 2019 sul mercato immobiliare di Milano, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Risanamento.
Milano si conferma nuovamente come la capitale degli investimenti immobiliari in Italia, concentrando nel 2018 oltre il 40% del volume delle operazioni effettuate a livello nazionale. Rispetto all’anno precedente gli investimenti in Italia si sono ridotti del 20%, passando da 9,7 a 7,8 miliardi di euro. Il 2018 ha comunque certificato l’interesse degli investitori esteri per l’Italia, Paese core nell’ambito di asset allocation europea. Trascurando i record del 2017, afferma il Rapporto, la crescita degli investimenti prosegue ancora anche se a un passo più contenuto di quello che ci si poteva aspettare lo scorso anno.
Secondo l’organismo europeo il club rossonero sarebbe inadempiente anche per i bilanci dal 2016 al 2018 oltre che per i periodi precedenti
MILANO – Il Milan è di nuovo sotto indagine per il Fair play finanziario. La Camera di investigazione dell’organo Uefa di Controllo finanziario dei Club ha deferito la società rossonera alla Camera arbitrale perché non è riuscita a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018.
Come è scritto in una nota: “La Camera di Investigazione dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha comunicato la decisione di deferire il caso AC Milan alla Camera Arbitrale CFCB poiché il club non è riuscito a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018”.
Come ha tenuto a specificare l’Uefa: “Il deferimento non riguarda la decisione presa dalla Camera Arbitrale CFCB a dicembre 2018, relativa al periodo di osservazione precedente e inerente agli esercizi conclusisi nel 2015, 2016 e 2017. Detta decisione è attualmente oggetto di appello al TAS”. continua a leggere
Una manata rifilata al difensore del Bordeaux Pablo rischia di far finire anzitempo la stagione di Mario Balotelli. Come riporta il quotidiano francese ‘L’Equipe’, l’attaccante del Marsiglia potrebbe essere squalificato per 8 giornate per “condotta violenta”. Il gesto, sfuggito all’arbitro ma non alle telecamere, avrebbe causato a Pablo la rottura del setto nasale.
Balotelli, entrato in campo a metà del secondo tempo, è sembrato subito molto nervoso. Ci sono stati momenti di tensione con gli avversari: spinte, spallate, insulti verbali. E proprio a causa di una spallata, l’ex attaccante – tra le altre – di Inter e Milan è finito a terra e Pablo è stato espulso dall’arbitro. A fine gara il difensore brasiliano del Bordeaux ha rivelato di aver ricevuto un colpo al volto da parte di Balotelli che gli ha provocato la rottura del setto nasale
Esclusa l’ipotesi di condotta violenta da parte dell’attaccante della Juve nei confronti del difensore del Milan Romagnoli. Un turno di stop per otto giocatori, il Torino perde Belotti
ROMA – Nessuna sanzione a Mario Mandzukic. Lo ha deciso il giudice sportivo escludendo, sulla base della prova tv, l’ipotesi di condotta violenta da parte dell’attaccante della Juventus nei confronti del difensore del Milan Alessio Romagnoli. Il croato aveva colpito con un calcio da terra il giocatore rossonero, un episodio sfuggito agli ufficiali di gara ma non alle telecamere. Secondo il giudice sportivo “il gesto non assume con certezza i connotati della condotta violenta“.
Otto squalificati, il Torino perde Belotti – Otto invece gli squalificati, tutti per un turno dopo la 31ma giornata di Serie A. Si tratta di Ceppitelli (Cagliari), Bani (Chievo), Maietta (Empoli), Sturaro (Genoa), Badelj (Lazio), Kolarov (Roma), Belotti (Torino) e Zeegelaar (Udinese).
Risonanza magnetica per il centrocampista nerazzurro dopo il problema rimediato in occasione di Inter-Atalanta
MILANO – Sostituito nel corso del primo tempo di Inter-Atalanta, Marcelo Brozovic è stato sottoposto ad una risonanza magnetica all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. L’esame ha evidenziato una distrazione muscolare al semitendinoso della coscia destra. Il centrocampista croato sarà rivalutato la settimana prossima.
BUENOS AIRES – Lionel Scaloni, 40enne ct dell’Argentina, è ricoverato all’ospedale Son Espases di Maiorca dopo essere stato investito da un auto mentre era in bicicletta. L’incidente, secondo quanto scrive la stampa spagnola, è avvenuto in un parcheggio di una scuola a Puerto Portals, intorno alle 10 di questa mattina. Scaloni, che ha casa in zona El Toro, è stato trasportato in ospedale con ferite multiple. Inizialmente le sue condizioni sembravano gravi ma secondo le ultime informazioni l’ex giocatore di Lazio e Atalanta non avrebbe subito gravi lesioni.
Stefano Pioli si è dimesso. L’allenatore, arrivato alla Fiorentina nell’estate 2017, lascia la panchina viola dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa contro il Frosinone penultimo in classifica. La società si era presa 48 ore di tempo per decidere quali misure adottare, poi dal vertice di lunedì a Milano era emersa una fiducia a tempo per il tecnico: “Gli chiediamo di gestire questo momento – diceva la nota del club – con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del campionato”. Dopo il summit era previsto per oggi un incontro di Cognigni col tecnico e i giocatori. Ora è Pioli a lasciare l’incarico. Il club aveva già deciso di non far valere l’opzione per il 2019-20 del contratto in scadenza col tecnico, con un occhio per il futuro su Giampaolo, Montella, Di Francesco e Liverani. continua a leggere
Pioli: “Dimissioni? Tra poco saprete, dopo parlerò”
Oggi si sono riuniti il Patron Andrea Della Valle, il Presidente Mario Cognigni, il Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino e in collegamento il Club Manager Giancarlo Antognoni e dall’estero, Diego Della Valle.
La proprietà non è assolutamente disposta ad accettare quello che sta accadendo da qualche mese a questa parte . La squadra deve ritornare ad essere quello che era: competitiva, coraggiosa e orgogliosa della maglia che indossa. Quella che stiamo vedendo ora non è la Fiorentina che abbiamo visto nella prima parte del Campionato.
La società chiede a tutti il grande rispetto per la maglia e per i traguardi che si possono ancora ottenere nel finale di stagione. L’impegno deve essere totale da parte di tutti. La società inoltre chiede al tecnico Pioli di gestire questo momento con la competenza e la serietà che ha dimostrato nella prima parte del Campionato. Ora servono la convinzione e l’orgoglio di tutti quelli che scendono in campo per cercare di portare a casa risultati che sono assolutamente possibili da raggiungere.
Rimane convinzione della Società di avere una squadra forte e composta da professionisti di ottima qualità e rispettosi della maglia che indossano. Ora è necessario che tutto questo venga confermato da risultati positivi che tutti ci aspettiamo ed ognuno dovrà assumersi la responsabilità del proprio operato
Il giocatore dell’Inter Antonio Candreva ha deciso di intervenire in favore della bambina costretta a mangiare tonno e cracker a scuola per il mancato pagamento della retta della mensa da parte dei genitori. Il nerazzurro ha parlato con il sindaco del paese di Minerbe (Verona), Andrea Girardi, per avere i dettagli della vicenda e annunciare che vorrebbe pagare la retta delle mensa in favore della bambina, che frequenta la scuola elementare. Una scatoletta di tonno e un pacchetto di cracker a mensa, a differenza dei suoi compagni, perché i genitori, di origine straniera, non sono in regola con il pagamento dei buoni pasto. L’episodio, accaduto pochi giorni fa a una bambina delle scuole elementari di Minerbe (Verona). continua a leggere
Dramma e morte alla 36a edizione della Vienna City Marathon che si è corsa domenica in Austria: un maratoneta a poca distanza ormai dal traguardo è stramazzato al suolo nella zona del Prater, attorno al 35esimo chilometro, e ogni intervento di rianimazione è stato vano. Il runner di oltre 60 anni è morto domenica pomeriggio: lo hanno annunciato gli stessi organizzatori ieri in prima serata. Il corridore è crollato durante la gara, probabilmente per un problema cardiaco. continua a leggere
Sarà domani la giornata degli esami strumentali per Marcelo Brozovic, costretto ad uscire dal campo dopo 20′ nella sfida di ieri contro l’Atalanta per una presunta distrazione muscolare ai flessori della coscia destra. Lo riferisce Sky Sport, specificando come, attraverso i test clinici delle prossime ore, si potrà avere un’idea più chiara sui tempi di recupero: il croato salterà sicuramente la trasferta di Frosinone e resta a forte rischio per il big match di San Siro contro la Roma.
MILANO – C’è un palazzo completamente nerazzurro nel cuore di Milano. È in via Felice Casati 16 e per una settimana sarà la casa di Design for Sport, l’iniziativa con cui Inter partecipa, per il secondo anno consecutivo, alla Milano Design Week. Innovazione, passione e design: tre parole cardine della settimana milanese ma anche e soprattutto della filosofia che vuole abbracciare FC Internazionale Milano. “Vogliamo essere il club con il feeling più giovane al mondo” diceva l’anno scorso Steven Zhang, presidente nerazzurro, all’inaugurazione della passata edizione della Design Week. È con questo spirito che l’Inter sarà protagonista in questa settimana, in collaborazione con RM Istituto Moda e Design di Milano, una scuola che raccoglie intorno a sé i più grandi maestri del design. continua a leggere
Due punti persi o uno guadagnato? E’ questo il dilemma che ha accompagnato i tifosi nerazzurri all’uscita dal Meazza dopo Inter-Atalanta. Un pareggio che se da un lato rincuora, in virtù dei risultati delle altre e dell’allungo sul Milan, dall’altro lascia l’amaro in bocca per ciò che poteva essere e non si è verificato: scavare un solco sul quarto posto a sette giornate dal gong avrebbe rappresentato quella dose di concretezza che talvolta all’Inter si insegue senza acchiapparla, soprattutto tenendo conto dei diversi scontri diretti che costellano il calendario da qui al termine della stagione.
ASSENTE INGIUSTIFICATO – Pesa, probabilmente quanto lo stop del suo connazionale, l’insufficiente prova sfoderata da Ivan Perisic nello scorrere complicato dei minuti per l’Inter quando la stanchezza finisce inesorabilmente per appannare le idee in fase di sviluppo del gioco. Apprezzabile il sacrificio del numero 44 in fase di ripiego, come spesso sottolinea Luciano Spalletti, ma alla lunga l’alibi diventa fragile e l’impellenza e l’imprecisione negli ultimi metri rischiano di giustificare i mugugni da parte del pubblico nei suoi confronti, considerando le doti atletiche e tecniche che si ritrova.
Nei giorni scorsi, FCInter1908.it vi aveva proposto l’intervista esclusiva a Stefano Boeri, convinto che San Siro possa diventare un impianto di ultima generazione. Per capirne qualcosa in più, abbiamo raggiunto Michele Brunello e Marco Brega, noti architetti dello studio Dontstop che, nel 2015, su mandato di Erick Thohir, allora presidente nerazzurro, aveva progetto il restyling di San Siro.
L’ex presidente: “No alla demolizione dello stadio. Icardi? Con me non sarebbe accaduto. Sogno Messi. Con la Var avrei uno scudetto in più”
Settimo piano, parete in vetro su tutta la città. Da lassù si domina Milano, Ernesto Pellegrini intravede pure San Siro. Ok, togliamoci subito il dente.
Presidente, lei da che parte sta sulla questione stadio? “Io ragiono da milanese. Se tutto nascesse da zero, dico che sarebbe bello avere due impianti di proprietà, uno per squadra. Ma c’è San Siro, lo vede? C’è sempre stato. È un monumento nazionale, lì ho ammirato i migliori: è un discorso che va oltre il fattore economico. Qui c’è in ballo il cuore, non trovo necessario spendere soldi per fare altro. Piuttosto, andrebbe ristrutturato e sfruttata l’area circostante per costruire quel che si vuole. Guai a demolirlo”.
Per i club di oggi, però, l’impianto di proprietà è una delle poche vie per aumentare i ricavi. Risvolti del fair play finanziario… “Meglio così. Sa quante squadre sono fallite perché i loro presidenti hanno fatto il passo più lungo della gamba? A me non è mai accaduto”.
Però ci sarà stato un calciatore per cui ha fatto una pazzia. “Guardi, ho sempre acquistato i calciatori che volevo, non ne ricordo uno che non sono riuscito a prendere”.
Beh, uno sì: Falcao. “Ero seduto alla destra del presidente Viola alla finale Roma-Liverpool, ricordo uno striscione “Pellegrini giù le mani da Falcao”. Ma le dico la verità: non era una mia idea, a volere Falcao era Mazzola. Io avevo in testa solo Rummenigge”.
È il calciatore a cui è più legato? “Per me fu un simbolo, mi presentai con quell’acquisto. Allora era il più forte attaccante al mondo, perse la finale del Mondiale solo perché marcato da Bergomi. Anche se Beppe un giorno mi ha confessato: “Ebbi vita facile perché Kalle non stava bene”. Non è vero però che lo rubai alla Juve. Successe con altri”.
Chi? “Bergkamp. Loro pensavano di averlo in pugno. Io presi un aereo e andai a casa del giocatore. Tornai a Milano, mi telefonò Boniperti e mi disse: “Sei sicuro?”. Gli risposi: “Mi dispiace”. E lui: “Sei stato bravo””.
Porti uno solo dei suoi calciatori nell’Inter attuale? “Facciamo due. Anzi, tre: Rummenigge, Matthaus e Brehme”.
Portiamo lei nell’Inter attuale, invece. Come avrebbe gestito il caso Icardi? “Con me non sarebbe mai successo. Io mi rifiutavo di discutere di contratti durante la stagione, a chi avanzava pretese dicevo “ne parliamo a fine campionato”. Una volta ci provò Matthaus, che aveva il Real Madrid che gli soffiava addosso. Gli spiegai e lui accettò. Avrei fatto lo stesso con Icardi”. continua a leggere
L’episodio sfuggito agli ufficiali durante la partita col Milan. La valutazione si concentrerà sulla portata del gesto. Rizzoli: “La Var non è scattata perché evidentemente l’arbitro addetto al video non ha ravvisato nel fallo i connotati della condotta violenta“
In queste ore il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea sta valutando di utilizzare la prova tv per fare chiarezza sul contatto tra Mandzukic e Romagnoli. Nel concitato finale di Juventus-Milan, infatti, l’attaccante croato ha colpito con un calcio da terra il difensore milanista, quando la palla e il gioco erano lontani. L’episodio è sfuggito agli ufficiali di gara, a cominciare dall’arbitro Michael Fabbri, ma non alle telecamere, che lo hanno riproposto pochi istanti dopo.continua a leggere
Il presidente del Chievo Luca Campedelli risulta indagato in un’inchiesta della Procura di Forlì sulle plusvalenze fittizie realizzate con la compravendita di calciatori a valori gonfiati fra Cesena e il club veronese. Lo scrive il Resto del Carlino. Oltre a Campedelli sono indagati anche l’ex presidente del Cesena Giorgio Lugaresi e Giampiero Ceccarelli, capitano cesenate che poi ha rivestito incarichi manageriali nella società romagnola, dichiarata fallita la scorsa estate.
Si è aperta ieri la 53esima edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati (7-10 aprile, Veronafiere) con ospiti del calibro del commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio e il governatore del Veneto Luca Zaia, il vicepremier Matteo Salvini.
L’evento è sold out dallo scorso novembre nonostante l’aumento della superficie netta disponibile. Tra le novità, il nuovo salone Vinitaly Design e l’Organic Hall. Un’altra edizione in crescita per Vinitaly, che dopo un anno e 40 eventi promozionali e di formazione in Italia e all’estero, si prepara ad aprire con numeri in aumento. L’area netta disponibile supera i 99.000 metri quadrati, mentre sono oltre 130 i nuovi espositori diretti, a cui si aggiungono gli indiretti e i rappresentati, che portano il numero totale di aziende a quota 4.600 da 35 Paesi e ad oltre 16 mila le etichette a catalogo.continua a leggere
Vinitaly no limits, a Verona la fiera più grande di sempre