Archivi del giorno: 19 ottobre 2020

Coronavirus, la Lombardia chiede al governo il coprifuoco


Coronavirus, la Lombardia chiede al governo il coprifuoco dalle 23 alle 5. Speranza: “Ok a misure restrittive

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/10/19/news/coronavirus_lombardia_dpcm_governo_sindaci_milano_bergamo_pavia_cremona_varese_brescia-271118918/

Stop di tutte le attività e degli spostamenti a esclusione dei casi ‘eccezionali’ a partire da giovedì 22 ottobre. Sabato e domeniche chiusi i centri commerciali tranne gli alimentari: queste le richieste fatte all’unanimità. Fontana: “Soluzione migliore per colpire i contagi”

Sono 1.687 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia, con 14.577 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 11,5 %. Di questi 111 sono ‘debolmente positivi’ e 12 scoperti a seguito di test sierologico. I decessi nelle ultime 24 ore sono 6, per un totale ufficiale a oggi di 17.084 morti. Ieri erano stati 2.975 nuovi casi di coronavirus con 30.981 tamponi processati, 21 i morti.

I guariti/dimessi sono nelle ultime 24 ore 341 (totale complessivo: 86.738) di cui 1.718 dimessi e 85.020 guariti. Salgono di 3 i pazienti nelle terapie intensive (113 in totale) e di 71 nei reparti Covid (1.136).

Coronavirus, il bollettino di oggi 19 ottobre a Milano e nelle altre province della Lombardia

Milano: 814, di cui 436 a Milano città;
Bergamo: 23;
Brescia: 39;
Como: 31;
Cremona: 50;
Lecco: 36;
Lodi: 48;
Mantova: 13;
Monza e Brianza: 265;
Pavia: 70;
Sondrio: 17;
Varese: 206.

Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 18 ottobre 2020


Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

Allegati Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

COVID-19: IL GOVERNO HA STABILITO NUOVE MISURE VALIDE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
Ecco una sintesi delle nuove regole per il contenimento del contagio stabilite, nella giornata di ieri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, valide dal 19 ottobre in tutta Italia.
  • SERVIZI DI RISTORAZIONE – Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 sino alle 24 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo.
  • In assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.
  • Rimane sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Gli esercenti devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.
  • SALE GIOCHI E SCOMMESSE – Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21. (In Regione Lombardia sono chiuse anche durante il giorno).
  • FESTE, FIERE E CONVEGNI – Restano sospese le attività in sale da ballo e discoteche all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
  • Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato evitare feste e ricevere più di sei persone non conviventi.
  • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
  • Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.
  • SPORT – L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono, inoltre, sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto ludico-amatoriale.
  • RIUNIONI – Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
  • È fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
  • SCUOLA – Le istituzioni scolastiche secondarie di 2° grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare a quella in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.
  • Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.
  • PIAZZE E VIE – I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Il Dpcm del 18 ottobre al link:     http://www.governo.it/…/coronavirus-il…/15457…