Archivi del giorno: 5 ottobre 2020

Napoli, protocollo violato? La procura federale indaga


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2020/10/05/news/giocatori_napoli_tamponi_ritiro_castel_volturno-269547932/?ref=RHPPTP-BH-I269522483-C12-P3-S1.8-T1

Aperto un fascicolo sulla ipotesi della violazione delle norme sanitarie da parte della società di Aurelio De Laurentiis. Sotto la lente di ingrandimento i fatti della scorsa settimana, frenetica e piena di colpi di scena. La ricostruzione

NAPOLI – I fronti aperti sono due, con l’allarme sanitario ancora in piena evoluzione e i primi passi della battaglia legale, che per il Napoli è invece appena iniziata. In mattinata Gattuso e i giocatori sono stati sottoposti a un altro tampone, il cui sarà reso noto l’esito nel pomeriggio o in serata. Solo gli azzurri negativi saranno ovviamente autorizzati dalla Asl a lasciare le loro abitazioni (dove sono stati messi in isolamento) per raggiungere il centro sportivo di Castel Volturno, dove dovranno trasferire il loro domicilio per trascorrere le prossime due settimane in quarantena e in ritiro. Il club attende nel frattempo le decisioni del giudice sportivo sulla partita non giocata a Torino contro la Juventus e sta preparando una memoria difensiva su richiesta della Procura Federale, che ha aperto un fascicolo sulla ipotesi della violazione del protocollo sanitario da parte della società di Aurelio De Laurentiis. Sotto la lente di ingrandimento i fatti della scorsa settimana, frenetica e piena di colpi di scena. continua a leggere

Follia ai Mondiali di kart a Lonato: il pilota italiano Corberi lancia un alettone contro un avversario


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articolo e Video: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_05/follia-mondiali-kart-lonato-pilota-italiano-corberi-lancia-alettone-contro-avversario-fbcc2fd0-06df-11eb-a92a-d6e5260ddebb.shtml

Ai Mondiali il giovane pilota italiano perde la testa dopo un contatto in pista. E scatena anche una rissa ai box. Jenson Button indignato: «Squalifica a vita per questo idiota»

C’è una scena che sta indignando il mondo dell’automobilismo. Campioni del mondo di Formula 1, come Jenson Button, team principal fra i quali il capo della McLaren, Zak Brown, sono intervenuti per chiedere una punizione esemplare nei confronti di un giovane pilota italiano, Luca Corberi, 23 anni.

Colpevole di aver lanciato un pezzo di alettone contro un avversario, Paolo Ippolito, dopo un contatto in pista che gli era costato il ritiro. Un gesto folle, rarissimo per uno sport che fa del rispetto del rischio il suo codice di condotta, probabilmente gli costerà una lunghissima squalifica (oltre a quella relativa alla gara di ieri, già notificata dai giudici di gara anche per D’Ippolito) . È avvenuto in una gara valida per i Mondiali di kart sotto gli occhi di Felipe Massa (presidente della commissione kart della Fia) e di stelle come Fernando Alonso.

Ed è stato ancora peggiore il comportamento successivo: perché rientrato ai box ha aspettato il ritorno di Ippolito e si è scagliato contro lui scatenando una rissa. La cosa ancora più grave è che Corberi non è un ragazzino, ha corso per molti anni e affrontato avversari che oggi sono in Formula 1 e Formula 2, come George Russell, Lance Stroll, Dan Ticktum: domenica era tornato a gareggiare dopo un’assenza di due anni. Ed è tra l’altro figlio del proprietario del kartodromo di Lonato del Garda, anche il papà è stato coinvolto nella rissa.

Serie A: regole relative a impatto Covid-19………


Serie A: regole relative a impatto Covid-19 e rinvio partite, gestione casi di positività e rinvio gare

articolo: http://www.legaseriea.it/uploads/default/attachments/comunicati/comunicati_m/8500/files/allegati/8601/51_-_regole_relative_a_impatto_covid-19.pdf

Il testo del comunicato diffuso poche ore fa dalla Lega Serie A

Il Consiglio di Lega del 30 settembre – 1° ottobre 2020:

– considerate le attuali problematiche legate alla pandemia Covid-19 nonché l’obiettivo di garantire la disputa di tutte le Competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A nell’interesse delle Associate, dei Licenziatari dei diritti audiovisivi, dei Tifosi e degli Sponsor (restando, in ogni caso, prioritaria l’esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei calciatori degli staff, degli abritri e degli addetti ai lavori e di rispettare tutte le misure di prevenzione e protezione vigenti al fine di limitare la diffusione del virus SARS-CoV-2);

– considerato l’Allegato I del Regolamento della UEFA Champions League (Stagione 2020/21) e del Regolamento della UEFA Europa League (Stagione 2020/21), approvato dal Comitato Esecutivo dell’UEFA il 3 agosto 2020;

– ha deliberato di disporre, in via transitoria, eccezionale e limitatamente alla corrente stagione sportiva 2020/21 – indipendentemente da quanto disposto da altre norme e/o regolamenti applicabili alla singola competizione e fatti salvi eventuali provvedimenti delle Autorità statali o locali nonché della Federazione Italiana Giuoco Calcio – le seguenti regole per le ipotesi di positività al virus SARS-CoV-2 dei calciatori dei Club partecipanti alle Competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A (che abbiao determinato il conseguente isolamento/quarantena per uno o più calciatori o per intere squadre);

1. qualora uno o più calciatori dello stesso Club risultassero positivi al virus SARSCoV-2 la gara – fermo quanto previsto ai punti 4 e 5 – sarà disputata. secondo il calendario di ciascuna competizione purché il Club in questione abbia almeno tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere), e alla condizione che i suddetti calciatori siano, in ogni caso, risultati negativi ai test che precedono la gara in questione in ossequio al Protocollo della Federazione Italiana Giuoco

2. il numero di tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere), di cui al punto 1 che precede, sarà computato tenendo in considerazione tutti i calciatori tesserati per il Club in questione ai quali sia stato assegnato il numero di maglia:

3. qualora il Club non sia in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di calciatori (pari a tredici, di cui almeno un portiere), quest’ultima – fatto salvo quanto previsto nei punti 4 e 5 – subirà la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza che possa, però, applicarsi l’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica nell’ipotesi in cui tale impossibilità dovesse manifestarsi più volte nel corso della medesima stagione sportiva;

4. qualora, in un arco temporale di sette giorni consecutivi di calendario, dieci o più calciatori del Club – ai quali sia stato assegnato il numero di maglia – dovessero risultare positivi al virus SARS-CoV-2, il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A disporrà automaticamente il rinvio della prima gara utile nel quale sarà impegnato il Club, che sarà riprogrammata in una data stabilita insindacabilmente dal Presidente stesso;

5. il rinvio di cui al punto 4 che precede sarà concesso a ciascun Club per una sola volta nel corso della stagione sportiva e ciò indipendentemente dalla competizione nel quale esso sia disposto (salvo che non si tratti della Supercoppa di Lega, delle semifinali e della Finale di Coppa Italia per le quali il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A disporrà automaticamente un ulteriore ed autonomo rinvio – uno per ciascuna delle due competizioni – in favore di ogni Club in gara e, dunque, anche nell’ipotesi in cui uno di essi abbia già beneficiato in precedenza del rinvio), con la conseguenza che, per tutte le gare successive all’intervenuta concessione del rinvio (ad eccezione della Supercoppa di Lega, delle semifinali e della Finale di Coppa Italia), il Club, anche nell’ipotesi in cui vi sia la positività di dieci o più calciatori (insorta nell’arco temporale di sette giorni), dovrà disputare tutte le suddette gare nell’ipotesi in cui disponga di tredici calciatori – come individuati al punto 2 – mentre, in difetto di tale disponibilità, subirà la sanzione di cui al punto 3;

6. il dies a quo per il computo dei sette giorni è (meno nel Quale viene riscontrata la prima positività e, decorsi i sette giorni dalla riscontrata positività. il singolo calciatore non sarà, comunque, più considerato nel computo delle dieci unità di cui al punto 4;

7. ciascun Club, per ottenere il rinvio di cui al punto 4 (nonché quelli ulteriori di cui al punto 5 – uno per competizione – per la Supercoppa di Lega e per le semifinali e Finale di Coppa Italia), dovrà inviare a mezzo pec alla Lega Nazionale Professionisti Serie A la documentazione comprovante le riscontrate positività.

Addio a Luciano Ghezzi, è morto lo storico bassista di Luciano Ligabue


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/10/04/news/addio_a_luciano_ghezzi_e_morto_storico_bassista_di_luciano_ligabue-269406442/

Il musicista aveva 56 anni. È stato uno dei protagonisti, sui palchi di tutta Italia, negli anni d’oro del cantautore di Correggio fino alla reunion di pochi giorni fa. Il cordoglio dei fan.

“Hai occupato tutte le frequenze. Dalla profondità del suono devastante del tuo basso fino alla tua vocina acuta, adatta per le armonie dei Beatles. A sdrammatizzare ci hai sempre pensato tu. Quando è stato il momento di scegliere fra famiglia e musica, hai fatto presto a decidere: la famiglia altroché. Ma sei sempre stato quello che ricordava meglio e più di ogni altro quello che ci era successo. Circa venti giorni fa abbiamo fatto insieme a tutti gli altri una ‘urlando contro il cielo’ che avrebbe dovuto essere di fronte a tutta quella gente ma il virus non ce l’ha permesso. È stato bello almeno essere insieme. È stato bello vederti più in forma che mai. Le tue battute, la tua allegria. Ci mancherai davvero tanto, Luciano“.

a 56 anni, all’improvviso la scorsa notte. Una notizia che ha sconvolto il panorama musicale nazionale perché Ghezzi, anche se da anni aveva deciso di dedicarsi alla famiglia lasciando sempre meno spazio alla musica, è stato parte dei grandi “Sogni di Rock’n’Roll” (per dirla con le parole dell’amico Liga) dal 1991 al 1994, per replicare con i grandi eventi firmati Campovolo. E proprio nella nuovissima RCF Arena di Reggio Emilia era giunto pochi giorni fa, quando Luciano Ligabue aveva riunito i vecchi compagni di viaggio per presentare il suo nuovo singolo “La ragazza dei tuoi sogni“. Fede Poggipollini, chitarrista di Luciano Ligabue, distrutto dalla notizia come tanti altri amici, ricorda il bassista attraverso un video, che li ritrae spensierati nel backstage dell’Arena a canticchiare “Blackbird” dei Beatles. continua a leggere

Aspettando Campovolo 2.0 – Luciano Ghezzi

Il suo rapporto con la musica, la passione per i Beatles e gli aneddoti su Luciano agli albori della sua carriera. Dal divano rosso Luciano Ghezzi, bassista dei Clandestino, parla di sè e delle sue emozioni a pochi giorni dalla festa di Campovolo 2.0!

Juventus-Napoli, Andrea Agnelli: “De Laurentiis voleva……


Juventus-Napoli, Andrea Agnelli: “De Laurentiis voleva il rinvio, gli ho risposto che ci atteniamo ai regolamenti”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/10/04/news/agnelli_su_juventus_napoli-269479572/

Il presidente bianconero interviene a conclusione della giornata più surreale, quella del big match mai giocato: “Aurelio mi ha scritto, ci siamo mandati un messaggio. Mi ha chiesto di rimandare la partita e ho risposto che come sempre rispettiamo le regole”

TORINO  – “Awaiting arrival of away team“: in attesa dell’arrivo della squadra ospite. La sovrimpressione dei monitor di servizio dell’Allianz Stadium, con la cornice virtuale delle coreografie azzurre e bianconere intorno al campo di gioco, descrive al meglio il clima surreale dell’impianto torinese. In attesa di una squadra, il Napoli, che non arriverà mai.  Nella serata della partita mai giocata, la Juventus ha misurato ogni passo, iniziando dal comunicato di ieri fino al protocollo pre-gara: alle 19.38, nel silenzio generale rotto dalle sirene di routine delle forze dell’ordine, è arrivato il bus bianconero, accolto da un paio di tifosi che hanno sfidato la pioggia. Dei mille sostenitori attesi allo stadio su invito, se ne sono presentati un centinaio, seduti sui seggiolini dello stadio deserto o nelle sale ospitalità. Tifosi provenienti da fuori regione, da Lombardia e Veneto, ritrovatisi già a Torino nella serata di ieri mentre la partita sfumava, travolta dal “caos positivi”. Il  primo e unico sussulto della serata è arrivato alla comunicazione dell’undici scelto da Pirlo. Con Dybala e Ronaldo in avanti supportati da Kulusevski a destra, Ramsey da trequartista e Cuadrado a sinistra. Oltre all’esordio virtuale di Arthur al fianco di Bentancur. Una serata che, per i calciatori bianconeri, si concluderà con il consueto protocollo antidoping per i sorteggiati.

45 minuti di attesa  –  Prima di considerare la partita non disputata la Juventus ha dovuto attendere 45 minuti dopo l’orario di inizio del match. Tempo che i calciatori di Pirlo, ad esclusione di Frabotta, Bonucci e di  Tudor, assistente allenatore, hanno passato nel tunnel sorridendo disorientati. continua a leggere