Archivi del giorno: 7 ottobre 2020

Immuni e il Bluetooth che consuma la batteria………….


Immuni e il Bluetooth che consuma la batteria, una bufala smentita dalla scienza

articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_ottobre_07/immuni-bluetooth-che-consuma-batteria-bufala-smentita-scienza-f46ca5fe-08aa-11eb-ab0e-c425b38361b4.shtml

L’esperto: «L’interfaccia Bluetooth da sola consuma tutta la batteria di uno smartphone in 50 giorni»

Una delle critiche più aspre all’app Immuni è figlia di una fake news: il Bluetooth inciderebbe sulla durata della batteria. Magari ciò valeva per i dispositivi di una decina di anni fa, quando erano cellulari e non smartphone, il Bluetooth era appena nato (ha 26 anni) e le batterie non certo performanti come oggi.

Studiato per consumare poco – «In generale la tecnologia Bluetooth è pensata proprio per essere a basso consumo, è stata creata per trasferire pochi dati pesando poco sull’energia», spiega Claudio Casetti, professore del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, «Come suggerisce il nome stesso, lo standard più recente, il Bluetooth Low Energy (BLE, quello usato da Immuni, ndr), è ancora più parco nei consumi. Ogni produttore poi deve attenersi a specifici vincoli di consumo energetico per impedire emissioni eccessive di onde elettromagnetiche».  continua a leggere

Under 21, non solo Bastoni: due gli azzurrini positivi, l’altro è Carnesecchi


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionali/EuroU21/07-10-2020/covid-non-solo-bastoni-sono-due-azzurrini-positivi-3802605123301.shtml?cmpid=SF_Facebook_Socialflow_nd_nd_nd&fbclid=IwAR2CZd8vFfoNRmLV63B-aGOUycEHzJrSJh0CXc-439NGEfhR9D4pdS36hww

Per il nerazzurro e il portiere dell’Atalanta, entrambi asintomatici, oggi un nuovo tampone. Squadra in isolamento e allenamento annullato

La conferma della positività al Covid-19 di Alessandro Bastoni è arrivata questa mattina dalla Nazionale Under 21, che in una nota, senza fare nomi, ha comunicato che al ritiro di Tirrenia due azzurrini sono risultati positivi dopo il secondo tampone effettuato ieri.

OGGI IL TERZO TAMPONE  – Il secondo Under 21 è Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta. Entrambi erano negativi al test fatto come da protocollo domenica all’inizio del raduno, ma positivi a quello del giorno successivo anche se totalmente asintomatici. Oggi ne effettueranno un terzo: se dovesse essere ancora positivo verranno isolati, saltando quindi i match di qualificazione agli Europei con Islanda e Armenia, ma sono a rischio anche le gare alla ripresa del campionato, nel caso di Bastoni il derby Inter-Milan.


Piccolo giallo legato ad Alessandro Bastoni, che in questi giorni è in ritiro con l’Under 21 di Nicolato. Il difensore dell’Inter è infatti risultato positivo al covid dopo essere stato sottoposto al tampone nella giornata di oggi. Bastoni era stato testato anche ieri e il verdetto era stato opposto: negativo.

NUOVO TESTMercoledì  (oggi) lo staff medico dell’Under 21 procederà con un ulteriore test: nel primo pomeriggio sono attesi i risultati.

App Immuni supera i 7 milioni di download


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2020/10/05/app-immuni-supera-i-7-milioni-di-download_85248d34-46ea-49ab-8321-18ad3e820797.html

L’app Immuni supera la soglia dei 7 milioni di download. Al 4 ottobre, secondo i dati del ministero della Salute riportati dal sito ufficiale dell’applicazione, gli utenti che hanno scaricato il sistema per il tracciamento dei contagi da coronavirus, sono esattamente 7.036.898, circa 350mila in più rispetto all’ultima rilevazione del primo ottobre quando erano quasi 6.700.00

Nel corso del fine settimana c’è stata una mobilitazione del mondo dei media e delle istituzioni a scaricare l’app, visto l’aumento dei contagi. E oggi parte la settimana di sensibilizzazione voluta dal governo che termina l’11 ottobre.

Finora l’applicazione ha inviato 5.870 notifiche e al momento 357 utenti positivi hanno caricato i codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro.

“Scarica l’App Immuni. Aiutateci a tenere bassa la pressione sugli ospedali. Aiutateci a garantire le cure anche ai malati non Covid-19”. Il sindacato nazionale dei medici ospedalieri Anaao-Assomed lancia l’appello dal suo sito per chiedere agli italiani di scaricare l’app e si unisce alla campagna a cui prendono parte istituzioni e media.

Dal 17 ottobre Immuni inizierà a dialogare con le sue omologhe europee. Uno strumento in più per tracciare i contagi in un momento in cui il virus corre anche negli altri paesi.

Italia, Germania e Irlanda saranno i primi a far parlare le loro app. Nell’Unione sono in tutto 15 i paesi che hanno adottato o stanno per adottare una app di tracciamento, la media dei download è del 10%. Una percentuale lontana dall’obiettivo del 60% affinché il sistema sia efficace nel contenimento della pandemia.

Ecco le novità del Dpcm: dalle mascherine


Ecco le novità del Dpcm: dalle mascherine all’aperto all’estensione dell’app Immuni

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/10/06/ecco-le-novita-del-dpcm-dalle-mascherine-allaperto-allestensione-dellapp-immuni_e892623b-0024-403a-83ac-84255c6f3e44.html

Obbligo della mascherina anche all’aperto, tampone per chi arriva da otto Paesi europei ad alto contagio, rafforzamento e proroga dell’app Immuni. Sono alcune delle novità che il governo si prepara ad approvare con un decreto Covid, che disegna la cornice normativa delle misure anti contagio, e un nuovo dpcm della durata di un mese che definirà nello specifico gli interventi. La bozza del decreto legge, nell’allungare l’orizzonte temporale delle norme al 31 gennaio 2021 alla luce della proroga dello stato di emergenza, tratteggia già alcune delle novità: la principale è l’obbligo di mascherine all’aperto. Per chi viola le disposizioni restano multe salate.

  • MASCHERINE ALL’APERTO – E’ la stretta decisa dal governo per contrastare la seconda ondata di contagi. La mascherine diventano obbligatorie anche “all’aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi”. Vengono fatti salvi “i protocolli anti contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande”. Il divieto non riguarda i bambini sotto i sei anni, chi fa sport e le persone con patologie e disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.
  • REGOLE ANTI CONTAGIO – Restano le norme anti contagio in vigore fin dall’inizio della pandemia: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto di assembramento, rispetto delle misure igieniche a partire dal lavaggio delle mani, obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.
  • APP IMMUNI – La piattaforma unica nazionale Immuni per l’allerta dei soggetti venuti in contatto con persone positive al Covid potrà restare operativa fino al 31 dicembre 2021 (non più il 31 dicembre 2020). Dopo quel termine tutti i dati personali dovranno essere “cancellati o resi definitivamente anonimi”. Immuni potrà anche dialogare con altre piattaforme europee, dunque il tracciamento continuerà anche all’estero per chi viaggia in Europa.
  • LAVORO E CINEMA – Con la proroga dello stato di emergenza resta anche l’incentivo allo smart working per tutti i lavori che possano applicarlo. Resta l’obbligo di rispettare i protocolli di sicurezza definiti per la riapertura dei luoghi di lavoro, di ristoranti e locali. Per cinema, teatri e concerti resta il limite di 200 persone per gli spettacoli al chiuso e 1000 persone per quelli all’aperto.
  • LE MULTE – Vanno da 400 euro a 1000 euro – ad oggi – le multe per chi non rispetti le limitazioni imposte dalle regole anti contagio. In una prima fase del lockdown il tetto massimo era di 3000 euro ma poi a maggio il Parlamento ha ridotto le sanzioni massime. Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l’arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un’ammenda da 500 a 5.000 euro.
  • PALETTI ALLE REGIONI – Le regioni, in base al nuovo decreto legge Covid, possono adottare solo misure anti contagio più restrittive di quelle disposte dai dpcm del governo. Possono adottarne di “ampliative”, quindi più permissive, solo nei casi in cui i dpcm espressamente lo prevedano e previo parere conforme del comitato tecnico-scientifico. In ogni caso le Regioni devono “informare contestualmente il ministero della Salute”.
  • TAMPONI OBBLIGATORI – Chi arriva in Italia da Gran Bretagna, Olanda e Belgio dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio. LAd oggi l’obbligo del test molecolare o antigenico con il tampone è previsto per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e altre sette regioni della Francia. 

Under 21, due giocatori positivi al Covid


Under 21, due giocatori positivi al Covid. Allenamento annullato, squadra in isolamento

articolo:  https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2020/10/07/news/under_21_positivi_al_covid_due_giocatori-269722543/

I calciatori, totalmente asintomatici, erano risultati negativi al primo tampone effettuato domenica, ed erano stati ammessi al gruppo squadra come da protocollo vigente

Due calciatori della Nazionale Under 21 – uno di questi è il difensore dell’Inter Bastoni -, in ritiro a Tirrenia in vista del match di venerdì in Islanda valido per le qualificazione agli Europei di categoria, sono risultati positivi al Covid-19 dopo il secondo tampone effettuato ieri ed i cui risultati sono stati resi noti nella tarda serata. I calciatori in questione, totalmente asintomatici, erano risultati negativi al primo tampone effettuato domenica 4 ottobre, ed erano stati ammessi al gruppo squadra come da protocollo vigente. Nel rispetto delle attuali disposizioni, l’allenamento previsto oggi è stato annullato e la squadra si trova da ieri sera in isolamento fiduciario in attesa delle indicazioni dell’ASL competente tempestivamente avvertita. Tutta la delegazione, calciatori e staff, comunque negativa al secondo tampone, ripeterà questa mattina gli esami molecolari. continua a leggere

Morto Eddie Van Halen, leggendario chitarrista e fondatore della band hard rock


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_ottobre_06/morto-eddie-van-halen-leggendario-chitarrista-fondatore-band-hard-rock-d34d7ffa-080b-11eb-a1db-10b0d3200beb.shtml?fbclid=IwAR0DBWmZczqiTFwDYgKxn5_I587WK4IEco2mIg2NFqxaNggJyCGlniH14I0

Il musicista, scomparso per un cancro, era uno dei simboli degli anni Ottanta: per Rolling Stone fra i migliori 10 chitarristi di sempre

Se ne va un pezzo degli anni Ottanta. Se ne va una delle divinità della chitarra. È morto ieri Eddie van Halen, chitarrista della band hard rock cui aveva dato il cognome. «Non mi sembra vero dover scrivere questo, ma mio padre Edward Lodewijk van Halen ha perso la sua lunga e faticosa battaglia con il cancro», ha annunciato sui social il figlio Wolfgang, che suonava il basso nella band «di famiglia» dal 2006. La chitarra elettrica non sarà tanto di moda oggi, il rock è sparito dalle classifiche di vendita (non dagli stadi, attenzione), ma fra quelli che ne hanno costruito l’iconografia c’è sicuramente Eddie van Halen.  continua a leggere

Van Halen – Panama (Live at Billboard Awards 2015)

Van Halen – Live Without a Net (Concert complet 1986 in USA)

L’Asl di Torino segnalerà in Procura i calciatori della Juve che hanno violato l’isolamento


articolo: https://torino.corriere.it/sport/20_ottobre_06/asl-torino-segnalera-procura-calciatori-juve-che-hanno-violato-l-isolamento-88ce0740-0808-11eb-a1db-10b0d3200beb.shtml?fbclid=IwAR0VMdAFKWkLxml-iwAtcfJxTV6Rb2Kfl0XRcoVa3125kzTZ_iGIsrUXdH4

Bentancur, Cuadrado, Danilo, Dybala, Ronaldo hanno lasciato la città per raggiungere i ritiri delle rispettive nazionali nonostante la prescrizione causata dalla positività al Covid di 2 membri dello staff.

Nemmeno il tempo di arrivare alla fine del caso Juve-Napoli, che la questione bolla torna di attualità. E questa volta per quella bianconera. Pur proseguendo l’isolamento fiduciario di tutto il gruppo, iniziato sabato dopo la positività di due elementi dello staff esterno, lunedì mattina alcuni giocatori hanno lasciato la Continassa: Rodrigo Bentancur, Gigi Buffon, Juan Cuadrado, Danilo, Merih Demiral, Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo. Chi per tornare a casa, chi per raggiungere in tempo il ritiro della propria Nazionale: motivazioni che poco possono in ogni caso interessare la Juve, una volta abbandonato il ritiro la responsabilità dei comportamenti è individuale.

Già lunedì la società bianconera aveva segnalato alla Asl la decisione dei suoi tesserati di interrompere l’isolamento presso la struttura designata (il J Hotel) per proseguirlo altrove. Di ieri la notizia – dovuta – di una segnalazione da parte dell’Asl alla Procura, cui spetterà verificare l’effettivo rispetto dell’isolamento dei giocatori, per quanto non sarà complicato capire chi ha già abbandonato l’Italia: i vari Ronaldo, Dybala, Danilo, Bentancur e Cuadrado avrebbero infatti già raggiunto i ritiri delle rispettive nazionali.  continua a leggere