Archivi del giorno: 20 agosto 2020

Covid, l’età più frequente dei contagi scesa a 30 anni


Covid, l’età più frequente dei contagi scesa a 30 anni. «Casi meno gravi e in maggioranza asintomatici». L’indice Rt è a 0,83%

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_agosto_20/covid-l-eta-piu-frequente-contagi-scesa-30-anni-casi-meno-gravi-maggioranza-asintomatici-c07e8f32-e307-11ea-89b3-b56dd0df2aa2.shtml?fbclid=IwAR0MPNxpl86uXh-EnHuzgjPTh7PzvZbo8VYgZw45HQnoUgoMM9VWud907T8

In corso transizione epidemiologica in Italia e in Europa. I casi di infezione da coronavirus diagnosticati recentemente sono legati soprattutto ad attività ricreative, risultano essere meno gravi e in maggioranza asintomatici

È scesa intorno a 30 anni l’età più frequente nella quale avvengono i contagi da nuovo coronavirus (Qui il bollettino del giorno con i nuovi casi). È quando emerge dall’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e del ministero della Salute. «In Italia, come in Europa e globalmente, si è verificata una transizione epidemiologica dell’epidemia da Sars-CoV-2– si legge nel documento – con un forte abbassamento dell’età mediana della popolazione che contrae l’infezione. L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è di 30 anni».
«La circolazione si legge ancora nel documento – avviene oggi con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani, in un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità».

Nuovo aumento dei casi – «Nuovo aumento dei casi, fondamentale mantenere misure di precauzione». È quanto si legge nel Monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità in relazione all’andamento dei contagi da Sars-Cov2. Il periodo preso in considerazione va dal 10 al 16 agosto 2020. «Viene confermato un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la terza settimana consecutiva – si legge nel report – con una incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 giorni (periodo 03/8-16/8) di 9.65 per 100 000 abitanti, in aumento dal periodo 6/7-19/7 e simile ai livelli osservati all’inizio di giugno». «La maggior parte dei casi è stata contratta sul territorio nazionale, mentre risulta importato da stato estero il 28,3% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio»..

Nuove infezioni in tutte le regioni – «In tutte le Regioni e Province autonome anche in questa settimana di monitoraggio, sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2». E ancora: «Il 28,6% dei nuovi casi diagnosticati in Italia è stato identificato tramite attività di screening, mentre il 34,0% nell’ambito di attività di contact tracing. Quindi, il 63% dei nuovi casi sono stati diagnosticati con attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti».

Casi meno gravi e in maggioranza asintomatici – I casi di infezione da coronavirus diagnosticati recentemente sono legati soprattutto ad attività ricreative, risultano essere meno gravi e in maggioranza asintomatici. «Si riscontra – si legge nel documento – un cambiamento nelle dinamiche di trasmissione (con emergenza di casi e focolai associati ad attività ricreative sia sul territorio nazionale che all’estero) ed una minore gravità clinica dei casi diagnosticati che, nella maggior parte dei casi, sono asintomatici».  continua a leggere 

La Maddalena, liberi tutti i turisti bloccati nel resort: «La gente stava perdendo la testa»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_agosto_20/maddalena-liberi-tutti-turisti-bloccati-resort-la-gente-stava-perdendo-testa-89e8e506-e2cd-11ea-89b3-b56dd0df2aa2.shtml?fbclid=IwAR0m0jsxVSahV5n8sQqjcA-_zaJkiLJZ1nSMfIH_y4BmIcoIZdLdxfnuZgg

La decisione delle autorità sanitarie. Resteranno nella struttura in 26: 25 dipendenti e 1 solo turista, che sono risultati positivi. Il nodo dei rimborsi: «Non ci dicono nulla, speriamo nella sensibilità della struttura».

LA MADDALENA Liberi tutti i 444 turisti del resort nell’isola di Santo Stefano gestito dalla società Uvet. Nel villaggio vacanze solo uno dovrà restare in isolamento, ovvero l’unico risultato positivo. Gli altri 25 contagiati che dovranno restare in quarantena sono invece dipendenti della struttura. La decisione è stata adottata dalle autorità sanitarie e già in mattinata alcuni ospiti hanno cominciato d andare via. Ed è finito un incubo.


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Coronavirus nel villaggio di Santo Stefano alla Maddalena: ci sono i primi 21 positivi

articolo del 19 agosto 2020: https://www.corriere.it/cronache/20_agosto_19/coronavirus-resort-santo-stefano-ci-sono-primi-positivi-939fd6ce-e203-11ea-a4fa-66caaba57e85.shtml

Sono 470 le persone in quarantena nel resort Uvet alla Maddalena, tra ospiti e personale. I risultato sui primi 300 tamponi processati

Delle 470 persone che da lunedì 17 agosto non possono lasciare il resort di Santo Stefano alla Maddalena, 21 sono già risultate positive al coronavirus. I risultati sono parziali, in quanto sono stati processato 300 tamponi dei totali effettuati, ma il dato appare buono, in quanto al momento è «inferiore al 10%», dice il sindaco de La Maddalena, Luca Montella, aspettandosi un esito «buono o accettabile, che è una cosa diversa», quando arriveranno i risultati su tutti i tamponi. La misura di isolamento della struttura, per ospiti e personale (nessuno entra e nessuno esce), è stata presa dopo aver riscontrato alcuni casi con sintomi nella struttura alberghiera: un lavoratore stagionale è stato ricoverato all’ospedale di Sassari. In giornata, al più tardi domani, si conosceranno gli esiti degli altri esami. I controlli molecolari hanno permesso di accelerare le operazioni di screening, processando i tamponi a grandi blocchi. «L’Unità di crisi, che sta gestendo la situazione, ci ha riferito che il dato complessivo potrebbe essere disponibile intorno alle 14», ha annunciato Montella.  continua a leggere

Coronavirus, Petagna positivo: è asintomatico…


Coronavirus, Petagna positivo: è asintomatico, in quarantena a casa. Due casi nel Torino, uno al Brescia e uno al Sassuolo

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_agosto_20/coronavirus-petagna-positivo-asintomatico-quarantena-casa-caso-anche-brescia-c4f401b2-e2e1-11ea-89b3-b56dd0df2aa2.shtml?fbclid=IwAR0kJOsD8BSWQzXzPlEk9YQ1FUaYReeJ2nC6qLqLZ3TQ2g2C69WnMw2s4Is

Lo comunica il Napoli: l’attaccante si era sottoposto agli esami dopo che era risultato positivo il fratello. Era appena tornato dalle vacanze in Sardegna

Andrea Petagna è risultato positivo al Covid-19. Lo ha reso noto il Napoli, spiegando che il giocatore si è sottoposto agli esami medici prescritti a causa della positività del fratello. Petagna, «asintomatico, ha iniziato il periodo di quarantena a casa, al termine del quale, dopo la negatività del successivo tampone, si aggregherà alla squadra».

Petagna, ex Milan, ha giocato la scorsa stagione nella Spal, ma a gennaio era stato acquistato dal Napoli: ora era appena tornato dopo un periodo di vacanze in Sardegna, aveva infatti postato una foto su Instagram su un aereo privato al ritorno. Oggi ha poi voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni. «Grazie a tutti per i messaggi. Sto bene e sono completamente asintomatico. Ho fatto il tampone perché una persona a me vicina era risultata positiva nelle scorse ore. Sono a casa isolato in attesa che tutto passi. Ci tenevo a tranquillizzare tutte le persone che mi hanno scritto».
Nei giorni scorsi anche il portiere della Roma Mirante e quattro giocatori del Cagliari sono risultati positivi. L’elenco è destinato ad allungarsi: anche due calciatori del Torino sono risultati positivi al test per il Covid-19. Lo comunica il club granata, precisando di aver «immediatamente informato le autorità competenti. I due calciatori, attualmente asintomatici, sono in isolamento come da protocollo. In via precauzionale sono in atto ulteriori accertamenti per altri tre calciatori della prima squadra che nei giorni scorsi erano stati in stretto contatto con i positivi e che al momento attuale non fanno ancora parte del gruppo squadra», conclude la nota pubblicata dal Torino.

Infine, c’è un caso di positività anche in casa del Brescia. Si tratta di un giocatore appena rientrato da una vacanza in Sardegna dove tra l’altro nei giorni scorsi è stato in contatto con altri elementi della rosa. E uno in casa del Sassuolo: l’attaccante francese Jeremie Boga è risultato positivo al Covid. Il calciatore, fa sapere la squadra, è asintomatico, non è entrato in contatto con nessun altro tesserato e si trova in isolamento domiciliare in accordo con le autorità sanitarie e in base ai protocolli vigenti.

Coronavirus nel mondo, Germania: 1700 contagi al giorno, numeri mai così alti da aprile


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/20/news/coronavirus_nel_mondo_contagi_aggiornamenti_e_tutte_le_news_sulla_situazione-265025004/?ref=RHPPTP-BH-I264856218-C12-P1-S8.4-T1

Continuano a salire i casi in Europa. Paura anche in America: nella sola New York, i decessi complessivi sono 23.642. La Colombia supera il mezzo milione di casi

Gli Stati Uniti hanno raggiunto il numero di 5.524.398 casi confermati di Covid-19 e di 172.965 morti, secondo le stime della Johns Hopkins University. I nuovi contagi contabilizzati nelle ultime 24 ore sono 43.911 e il numero dei decessi registrati in un giorno è pari a 1.286. Lo Stato di New York non è più quello con il maggior numero di contagi, ma rimane il più colpito in termini di vittime, pari a 32.865. Nella sola città di New York, i decessi complessivi sono 23.642

La seconda ondata colpisce la Germania – Aumentano i contagi da coronavirus in Germania. Come ha reso noto il Robert Koch Institut per le malattie infettive, nel Paese sono stati registrati 1.707 nuovi casi di Covid 19in un giorno. Si tratta del massimo dal 26 aprile. E portano il totale dall’inizio dell’epidemia a quasi 229 mila. I decessi nelle ultime ore sono stati10 e fanno aumentare le vittime a 9.253. Il maggior numero di nuovi casi è stato registrato in Baviera, seguita dalla Renania del Nord e dalla Westfalia. L’indice di contagio risulta dell’1,03….      continua a leggere

 

Torino, due calciatori positivi al coronavirus


unnamedarticolo: https://torino.corriere.it/sport/20_agosto_20/torino-due-calciatori-positivi-coronavirus-81c392ac-e2ed-11ea-89b3-b56dd0df2aa2.shtml?fbclid=IwAR1jexXPCKYfHxjGcaoV5UFaHWdOIEwQpGasjnArs2OKRAWS5qudW91IxJE

Entrambi asintomatici, sono in isolamento come da protocollo. Accertamenti per altri tre giocatori

Due calciatori del Torino sono risultati positivi ai test per la rilevazione del Covid 19, svolti prima della ripresa della preparazione. A comunicarlo è stata la società granata con una nota ufficiale. Il club ha immediatamente informato le autorità competenti e i due calciatori, attualmente asintomatici, sono in isolamento come da protocollo.

In via precauzionale sono in atto ulteriori accertamenti per altri tre calciatori della prima squadra che nei giorni scorsi erano stati in stretto contatto con i positivi e che al momento attuale non fanno ancora parte del gruppo squadra.

Il treno deragliato a Carnate ha viaggiato per 10 chilometri senza il macchinista sceso per una pausa. Tre contusi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/19/news/treno_deragliato_carnate_monza_e_brianza-264967548/?ref=RHPPLF-BH-I257369211-C8-P5-S2.4-T1

Questa mattina poco prima delle 12 l’incidente su un treno della linea Lecco-Milano. Trenord: “Cause in corso di accertamento”. I due operatori, macchinista e capotreno, erano scesi quando il treno si è rimesso in moto ed è stato deviato su un binario morto. Aperta inchiesta per disastro ferroviario colposo

Treno deraglia a Carnate: i vagoni rovesciati visti da vicino

19 agosto 2020Un treno della linea Lecco-Milano è deragliato questa mattina alle 11,59 nella stazione Fs di Carnate-Usmate, nella provincia di Monza e Brianza. Dalle prime informazioni del 118, sul posto con carabinieri e vigili, tre carrozze su sette del convoglio di Trenord si sono rovesciate invadendo anche la strada. Tre persone sono rimaste contuse: il macchinista, il capotreno e un uomo che era a bordo del treno. Secondo la prima ricostruzione il treno avrebbe percorso un tratto senza macchinista: secondo quanto appreso a Paderno d’Adda il personale era sceso per una pausa, quando il convoglio è partito da solo, viaggiando per quasi 10 chilometri senza guida. Per evitare il disastro, quindi, dalla centrale operativa si è preferito deviarlo su un binario morto. Come spiega la nota di Trenord, “Per cause da accertare, il treno 10776 si è mosso dalla stazione di Paderno senza personale a bordo (macchinista e capotreno). I sistemi di sicurezza dell’infrastruttura sono entrati subito in funzione e hanno instradato il treno verso il binario tronco della stazione di Carnate. E’ stata immediatamente istituita una commissione interna per chiarire cause e responsabilità, fra cui il comportamento dell’equipaggio“. La procura di Monza ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo.

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Risultano tutti feriti non gravi, il passeggero ha rotto il vetro del finestrino per uscire e secondo le prime informazioni si è allontanato. Il deragliamento è avvenuto in prossimità di uno scambio. Un vagone si è appoggiato al muro esterno che costeggia i binari. Sono in corso da parte di Trenord gli accertamenti sulle cause che hanno portato al deragliamento. Indaga la Polfer. La circolazione è interrotta tra Monza e Carnate Usmate.

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E’ deviato su un binario morto, secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco e della polfer, il treno deragliato. Sul posto si vede come il treno, uscendo dai binari, abbia abbattuto il muro di cinta della stazione. Tanto spavento per gli abitanti e gli addetti dello studio medico adiacente al luogo del disastro. “Abbiamo sentito un boato e siamo usciti subito, pensavamo a un terremoto – racconta una dottoressa – per fortuna nessuno pare si sia fatto male”.

Pomezia, nella notte scoppia un violento incendio, distrutti sei capannoni


Pomezia, nella notte scoppia un violento incendio, distrutti sei capannoni . I residenti denunciano: “Aria irrespirabile”

articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/08/20/news/incendio_nella_notte_a_pomezia_distrutti_sei_capannoni-265032830/?ref=RHPPTP-BH-I265019975-C12-P11-S1.4-T1

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Sul posto inviate numerose squadre di vigili del fuoco, otto ore di lavoro per spegnere le fiamme. Distrutti depositi di gomme, colonna di fumo nera visibile per chilometri. E nel pomeriggio scattano i rilievi e le campionature dell’aria. I tecnici dell’Arpa Lazio dovranno verificare gli agenti inquinanti

I vigili del fuoco hanno impiegato più di otto ore per domare il vasto incendio divampato questa notte in un deposito di pneumatici di Pomezia. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte da alcuni residenti di via Valle Caia, allarmati dal forte odore di fumo e dagli scoppi continui. Nel deposito sono andati distrutti otto capannoni, utilizzati come deposito per gomme e mezzi industriali.

Otto squadre dei pompieri hanno lavorato per tutta per la notte per lo spegnimento e la messa in sicurezza dell’impianto. Da questa mattina all’alba sono in corso le operazioni di bonifica. Sul caso indagano ora i carabinieri di zona. I militari sono in attesa della prima perizia tecnica e procederanno poi con un sopralluogo all’interno per risalire alle cause del rogo che restano, per il momento, ignote.

Scatteranno invece nel pomeriggio i rilievi e le campionature dell’aria. I tecnici dell’Arpa Lazio dovranno verificare gli agenti inquinanti. I residenti della zona segnalano da ore che “l’aria è irrespirabile”. Si tratta del secondo grave incendio divampato nella zona industriale del litorale romano. Lo scorso 10 agosto l’allarme era scattato nel centro rifiuti “Laos” di via dei Giardini. In quel caso a prendere fuoco nei rifiuti erano stati vetri e plastica: le indagini dei militari per accertarne le cause sono tutt’ora in corso.

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Gmail down, impossibile inviare mail con allegato


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articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/08/20/news/gmail_down_impossibile_inviare_mail_con_allegato-265035612/?ref=RHPPTP-BH-I264857649-C12-P6-S3.4-T1

Spiacenti, si è verificato un problema“. E’ il messaggio che riceve chi tenta un invio con allegato su Gmail, il servizio di posta elettronica di Google che dalle 7 sembra avere qualche problema tecnico. Il disservizio interessa i messaggi con file (foto o documenti) allegati, con avvisi di errore che compaiono sia su desktop che nell’app per mobile.

La mappa delle segnalazioni (Downdetector.com)

Gmail down, impossibile inviare mail con allegato

La conferma arriva da Downdetector, dove il malfunzionamento risulta segnalato in varie zone del mondo, dagli Usa all’Arabia Saudita. E in tanti su Twitter si chiedono cosa stia accadendo sui server di Mountain View al punto da provocare il #gmaildown.

In un altro messaggio che arriva a chi tenta l’invio su Gmail si legge: “Impossibile inviare il messaggio. Controlla la rete e riprova“. Secondo quanto rilevato da Downdetector.com, Google risulta tra i primi sei servizi con criticità che al momento sembrano interessare, oltre a Gmail, anche il motore di ricerca e Drive.